Imola

Cronaca 14 settembre 2018

La Festa de l'Unità si fa in quattro: si parte il 14 settembre a Sesto Imolese, poi Orti, Fabbrica e Zolino

Dalla grande Festa nazionale sul lungofiume ad una formula su quattro fine settimana in altrettanti centri sociali. C’è una bella differenza rispetto ad un anno fa, per non parlare del passato più o meno recente, per il tradizionale appuntamento organizzato dalla Federazione del Pd imolese.

E’ indubbio che la batosta delle elezioni, politiche prima e amministrative poi, ha lasciato il segno. «Sicuramente è una festa più modesta per la quale abbiamo considerato anche il tema della sostenibilità economica» ammette il reggente del Partito democratico imolese Roberto Visani. Ma la scelta rappresenta anche un segnale politico ben preciso: «Abbiamo voluto una festa più vicina alle persone mettendo in primo piano i temi da cui vogliamo ripartire, che crediamo centrali sia per l’agenda politica nazionale che locale, e sono legalità, salute, lavoro e territorio. Lo slogan è “il Pd si fa in quattro” non solo per indicare come è strutturata la festa ma per dare la suggestione del fatto che il Partito democratico intende rimettersi in movimento perchè il 2019 è alle porte e si voterà in otto comuni su dieci del nostro circondario, è necessario avere consapevolezza di questa prospettiva per la tenuta del nostro sistema territoriale. Ripartiamo dopo la sconfitta di Imola, siamo in una situazione inedita, cioè all’opposizione (Visani è consigliere comunale eletto nella lista Pd), e dobbiamo ritornare in sintonia su bisogni e attese dei cittadini che ci hanno lanciato un segnale forte…».

In effetti se le dimensioni non sono quelle del passato (in sostanza solo la cucina del ristorante Chiocciola e i vari volontari, spettacoli o stand dei giovani si sposteranno nei vari centri sociali), i nomi attesi per gli incontri politici sono decisamente interessanti e di tutto rispetto: venerdì 14 settembre è attesa a Sesto Imolese l’avvocato dell’ufficio legale di Libera Vincenza Rando, la settimana dopo, sabato 22 settembre, agli Orti di via Belpoggio (guarda caso proprio dietro l’ospedale…) la sanità sarà al centro della scena con Giuliano Barigazzi il presidente della Conferenza sociosanitaria metropolitana che proprio in queste settimane sta presentando le ipotesi di riorganizzazione e integrazione per il futuro della sanità bolognese, mentre domenica 23 ci sarà l’assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi per parlare di vaccinazioni e delle scelte fatte dall’Emilia Romagna, il 28 settembre a Fabbrica toccherà all’incontro con l’europarlamentare Paolo De Castro per parlare di agricoltura e il giorno dopo una riflessione su donne e lavoro, parità salariale e armonizzazione dei tempi di cura e lavoro con la senatrice Teresa Bellanova, infine lunedì 15 ottobre a Zolino arriverà l’ex ministro dell’Interno Marco Minniti. (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 13 settembre

Nella foto: l”avvocato di Libera, Vincenza Rando, ospite a Sesto venerdì 14 settembre e l”ex ministro Marco Minniti, che chiuderà il 15 ottobre a Zolino

La Festa de l'Unità si fa in quattro: si parte il 14 settembre a Sesto Imolese, poi Orti, Fabbrica e Zolino
Cronaca 13 settembre 2018

Poker azzurro al San Domenico: un sabato con i calciatori Zaza, Pellegrini, Belotti e Immobile

Tra Bologna e Lisbona, una «capatina» in via Cavour. Sabato 8 settembre quattro giocatori della Nazionale Italiana di calcio sono venuti a Imola per una cena al ristorante San Domenico: stiamo parlando del centrocampista Lorenzo Pellegrini e degli attaccanti Andrea Belotti, Ciro Immobile e Simone Zaza.

Purtroppo, nemmeno le deliziose portate di Valentino Marcattilii e del suo staff hanno portato fortuna agli azzurri: i tre bomber sono rimasti a secco anche lunedì scorso allo stadio Da Luz, dove il Portogallo si è imposto per 1-0 nella sfida valida per la Nations League. «Ci hanno informato del loro arrivo nel tardo pomeriggio di sabato – racconta lo chef Max Mascia -, non appena il c.t. Roberto Mancini ha concesso a tutti gli azzurri la serata libera. Siamo stati contattati da Marco Di Vaio del Bologna Fc 1909 che viene spesso a mangiare da noi, mentre per loro era la prima volta in assoluto. Hanno fatto fare il menù a noi, ovviamente non troppo lungo, ma che comprendesse l”uovo in Raviolo».

r.s.

Nella foto: da sinistra Simone Zaza, Lorenzo Pellegrini, lo chef Max Mascia, Andrea Belotti, Ciro Immobile e lo chef Valentino Marcattilii

Poker azzurro al San Domenico: un sabato con i calciatori Zaza, Pellegrini, Belotti e Immobile
Cultura e Spettacoli 13 settembre 2018

Torna RestArt e per tre giorni l'arte urbana colora le scuole Paolini, Valeriani e Valsalva

Tre giorni di rigenerazione urbana. Torna con la sesta edizione il festival RestArt organizzato dall”associazione culturale imolese Noi Giovani, con il contributo del Comune di Imola e della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, il patrocinio della Città Metropolitana di Bologna e Avis come main sponsor. Da venerdì 14 a domenica 16 settembre oggetto del lavoro di street artist e teatro di una festa piena di musica e spettacolo sarà l”area di via Guicciardini a Imola: il liceo scientifico Rambaldi Valeriani, l”istituto tecnico Paolini, le scuole medie dell”Ic4 Valsalva e il parco interno.

«Abbiamo scelto di tornare nelle scuole (già lo scorso anno il festival interessò l”Itis e la scuola media Andrea Costa, Nda) perché sono il patrimonio culturale per eccellenza – spiega Vincenzo Rossi, presidente di Noi Giovani -. Vogliamo in questo modo dare un messaggio culturale e formativo: dire alle giovani generazioni che ciò che ci circonda è nostro e pertanto dobbiamo tutelarlo e migliorarlo».Alcuni muri delle scuole di via Guicciardini diventeranno «tele» per tre artisti internazionali, provenienti da Germania, Serbia e Olanda, mentre un’area interna al festival sarà dedicata alla pittura urbana grazie alla presenza di altri dodici artisti emergenti provenienti da Firenze, Reggio Emilia e Bologna. Inoltre, in collaborazione con i ragazzi, si provvederà anche ad un progetto di pulizia. Senso civico ed educazione sono parole chiave di RestArt: « Valorizzare un’area dedicata all’educazione non significa solo ripulire e abbellire le pareti degli edifici, ma anche sensibilizzare all’importanza di preservare il patrimonio scolastico, per il suo valore sociale e interesse pubblico e incoraggiare il senso civico della cittadinanza in genere e degli studenti – sottolinea il direttore artistico di RestArt, Cesare Bettini -. Agli artisti abbiamo chiesto di interpretare, secondo il proprio stile e creatività, l’identità del luogo scelto e di esprimere con l’arte ciò che per loro rappresentano scuola e il patrimonio culturale che essa genera».

Si tratta di tre europei. Zedz è già all”opera sulla superficie frontale del Paolini. Viene dai Paesi Bassi e la sua opera dal titolo Abstract Technical Environment è strettamente legata al mondo dei graffiti e al contesto in cui è calata. Il tedesco Mr. Woodland è stato scelto per dipingere una parete laterale del liceo scientifico Valeriani. La sua opera intitolata In a future we hope vuole trasmettere un messaggio dall’importante significato morale e culturale: indirizzare la percezione della scuola in quella di un’istituzione moderna, contemporanea, che sia reale espressione del sentimento degli studenti e dei forti valori morali di cui questa istituzione si fa portatrice, collegandolo al mondo naturale. Artez, street artist originario della Serbia, raffigurerà invece la lettura come il sogno di un viaggio attorno al mondo su uno dei muri della scuola media Valsalva, con la sua opera Floating on a dream.

Il parco tra lo scientifico e le Valsalva ospiterà anche la festa di musica e spettacoli per i tre giorni. Venerdì si comincia alle 19.45 con Vaglia & Tamp e si continua con The Floating ensemble, Savana Funk, Rumba de rodas e con dj Rosso da mezzanotte in poi. Sabato 15 settembre alle 18.30 ci sarà un dj set reggae e rap, alle 20.45 musica con Bardaka, poi Black Beat Movement, Gattamolesta e dj set commercial da mezzanotte e un quarto con Manuel. Domenica si comincia alle 15 con un Song writer afternoon a cura di Aster & The X band per proseguire alle 18 con la musica n pantofole e chiudere dalle 19.30 con un dj set a rotazione. Nel parco ci saranno anche spettacoli di danza, sport, mostre, laboratori per bambini (sabato e domenica pomeriggio), nonché cibo e bevande. (s.f.)

L”articolo completo è su «sabato sera» in uscita giovedì 13 settembre

Nella foto Zedz già all”opera sulla facciata del Paolini (Isolapress)

Torna RestArt e per tre giorni l'arte urbana colora le scuole Paolini, Valeriani e Valsalva
Sport 13 settembre 2018

Sport e disabilità, il progetto della scuola calcio Cerè sbarca a Zolino insieme al Bologna Fc 1909

Mattia è un ragazzo 24enne affetto dalla sindrome di down che due anni fa ha scoperto il calcio e da allora se ne è innamorato. Lui è uno dei tanti tra ragazzi e ragazze, bambini e bambine, che grazie all’associazione Edu In-Forma (Zione) Bologna Scuola Calcio Renzo Ceré, nata nel 2016 con l’inaugurazione della prima sede al Casatorre di Castel San Pietro, si sono avvicinati  a questo sport, quale strumento fondamentale per integrarsi nella società. Sport visto quindi in modo diverso rispetto all’agonismo a cui tutti siamo abituati e dove non esistono tornei e campionati, ma un più semplice ma altrettanto importante avviamento alla disciplina. Dal 2016 ad oggi l’associazione ha fatto passi da gigante con l’apertura, l’anno scorso, di una nuova sede a Bologna nel quartiere Barca, ma è da aprile che è stato fatto un ulteriore e importante salto di qualità.

Insieme al Bologna Fc 1909, infatti, hanno dato vita ad un nuovo progetto, in particolare rivolto al calcio, chiamato «Bfc Senza Barriere». In pratica, il club felsineo ha «adottato» queste scuole calcio nate sotto il patrocinio dell’Aiac (Associazione allenatori) e, con lo slogan «Sport per tutti, calciando la Dis-abilità», permetterà ai ragazzi di vestire e indossare le divise ufficiali rossoblù, di andare allo stadio e consentirà agli allenatori bolognesi di collaborare con gli istruttori delle scuole calcio. Da poche settimane, il progetto è sbarcato anche a Imola. Il centro sociale Zolino, infatti, in collaborazione con il Comune, l’Imolese Femminile e la Stella Azzurra, contribuirà a mettere a disposizione gratuitamente i propri impianti, con gli allenamenti che si svolgeranno nei campi da calcio a 5 di via Tinti ogni giovedì dalle 17 alle 18.30.

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 settembre.

Nella foto: la presentazione del progetto nella sala Verde del Comune di Imola

Sport e disabilità, il progetto della scuola calcio Cerè sbarca a Zolino insieme al Bologna Fc 1909
Sport 13 settembre 2018

Un eroico Gianluca Galeati ha chiuso al nono posto il Tor des Geants

Questa notte, precisamente all”1.42, Gianluca Galeati ha fatto il suo ingresso a Courmayeur concludendo al nono posto (terzo italiano) il Tor de Geants con il tempo di 85 ore 42 minuti e 6 secondi. Missione compiuta quindi per il runner imolese che è riuscito ancora una volta a domare i 335 km del percorso e un dislivello positivo di circa 28 mila metri attraversando i 4 Giganti delle Alpi, ovvero Monte Bianco, Gran Paradiso, Monte Rosa e Monte Cervino.

Nella gara forse più difficile e massacrante del mondo, Galeati era partito anche bene rimanendo virtualmente sul podio nei primi giorni di gara. Nella seconda parte di corsa, però, una caduta prima e problemi intestinali dopo l”hanno rallentato facendogli perdere posizioni ma mai la determinazione di tagliare il traguardo, anche grazie al supporto del suo team personale al seguito. Per la cronaca la corsa è stata vinta dall”italiano Franco Colle in poco più di 74 ore.

r.s.

Nella foto: Gianluca Galeati

Un eroico Gianluca Galeati ha chiuso al nono posto il Tor des Geants
Cronaca 12 settembre 2018

Una trentina di cittadini (dieci i posti disponibili) per poter parlare con la sindaca Manuela Sangiorgi

Decisamente affollata oggi pomeriggio la prima volta di SindacAscolta, lo sportello di due ore e mezza voluto fortemente da Manuela Sangiorgi come segnale di ascolto e vicinanza ai cittadini. Una novità per Imola che in altri enti locali, magari più piccoli come Medicina per fare un esempio, esiste da tempo, il famoso “giorno di ricevimento del sindaco” e degli assessori.

Nel video postato sulla sua Pagina Fb, Sangiorgi si dice soddisfatta della sua prima giornata e che «più di trenta cittadini si sono presentati». In effetti la fila c’era sin dalle 13.30. I posti disponibili per ogni giornata sono 10, per dedicare almeno un quarto d’ora a ciascuno, e sono andati «bruciati» già prima dell’apertura. “Il primo è stato un invalido e i disabili avranno la priorità come le donne incinte” fanno sapere dall’ufficio stampa.

La prossima settimana si replica: sempre il mercoledì dalle ore 15 alle 17.30 con ingresso dall’ex Stato civile di piazza Matteotti (dalle 14.30 si prendono i biglietti/ticket per essere ricevuti). Non è possibile prenotare per via telematica o altro, ma occorre presentarsi direttamente. In verità una modalità non semplicissima per chi lavora. “Ci si può organizzare prendendo qualche ora di ferie, per partire abbiamo valutato che questa fosse la procedura migliore -continuano dal Comune – questo non toglie che possano essere fatte modifiche o aggiustamenti in futuro, terremo conto dei suggerimenti”.

Inoltre si tratterebbe solo di un’opportunità in più per parlare con la sindaca. “E’ possibile prendere un appuntamento contattando la segreteria, nel caso chiediamo una mail con la quale viene anticipata la questione, perché magari si scopre che per la risposta è più attinente un assessorato oppure un altro ente come Area Blu” precisano sempre dal Comune.

Stessa procedura, l’invio di una mail il cui indirizzo si trova nella scheda sul sito del Comune anche per prendere un appuntamento o contattare un assessore “oppure si può chiedere di parlare con la segreteria dell’assessore chiamando gli uffici comunali competenti per settore”.

Nelle foto la fila davanti all”ufficio in piazza Matteotti, dietro al tavolo la sindaca Manuela Sangiorgi (a destra) e la segretaria Elisabetta Santangelo

Una trentina di cittadini (dieci i posti disponibili) per poter parlare con la sindaca Manuela Sangiorgi
Sport 12 settembre 2018

Calcio serie C, dopo i gironi ecco il calendario: l'Imolese esordirà in casa contro l'AlbinoLeffe

Dopo la formazione dei gironi di serie C (leggi qui) avvenuta ieri e svelate così le avversarie dell”Imolese, oggi la Figc ha stilato il calendario ufficiale della stagione 2018/2019.

I rossoblù esordiranno in casa martedì 18 settembre (ore 18.30) contro l”Albinoleffe, mentre alla seconda giornata, in programma domenica 23 settembre, saliranno a Gorgonzola per sfidare il Giana Erminio. Il derby contro il Rimini sarà all”8^ giornata (21 ottobre al Romeo Galli e il 17 febbraio al Neri) e quello con il Ravenna è previsto per l”ultimo turno (mercoledì 26 dicembre a Imola e domenica 5 maggio al Benelli).

I turni infrasettimanali, invece, riguarderanno le gare di andata e ritorno contro Teramo (26 settembre e 23 gennaio) e Sambenedettese (17 ottobre e 13 febbraio), il match a domicilio contro il FeralpiSalò (12 dicembre), oltre come detto al derby casalingo contro il Ravenna, penultimo impegno del 2018. Il sabato di Pasqua (20 aprile), infine, trasferta sul campo della Fermana. 

La sosta è prevista dal 30 gennaio al 20 febbraio.

Intanto è stato reso noto anche il prossimo turno di Coppa Italia di serie C. La squadra di Dionisi scenderà in campo mercoledì 10 ottobre al Romeo Galli contro il Pisa e, in caso di vittoria, affronterà il 31 ottobre in trasferta la Lucchese.

r.s.

Nella foto (Isolapress): alcuni giocatori dell”Imolese con le nuove maglie e il presidente Lorenzo Spagnoli

Calcio serie C, dopo i gironi ecco il calendario: l'Imolese esordirà in casa contro l'AlbinoLeffe
Cronaca 12 settembre 2018

Musica, sport, arte e gastronomia: lo spettacolo della Festa del Contadino. IL VIDEO

Musica, sport, arte e gastronomia hanno ancora volta fatto da cornice alla Festa del Contadino di Sasso Morelli, evento organizzato dalla Coop. Clai che nel weekend ha proposto un ricco programma di appuntamenti legati alla tradizione enogastronomica e culturale del territorio con mostre, concerti e il suggestivo Palio dei Pigiatori. Non poteva mancare certo lo sport e il benessere grazie alla 1^ Campestre Clai e la passeggiata ecologica.

r.c.

Nella foto (Isolapress): un momento del Palio dei Pigiatori

Musica, sport, arte e gastronomia: lo spettacolo della Festa del Contadino. IL VIDEO
Sport 12 settembre 2018

Il pilota Andrea Bartolini ha provato la pista imolese di motocross in vista del Mondiale: «Il pubblico si divertirà»

Ha gareggiato in tutti i posti dove si poteva e si doveva correre nel motocross, passando dalla pista sotto casa di Casalfiumanese fino ad arrivare a Namur, denominata la Montecarlo del motocross, dove nel 1998 mise a rischio la carriera a seguito di un grave incidente, per poi diventare campione del mondo l’anno dopo. Ma una delle caratteristiche di Andrea Bartolini ancora oggi è quella di guardare sempre avanti, di essere curiosi di cosa si può fare con una moto da cross, e quando gli è stato chiesto di provare la parte di pista già pronta (quella sul monte della Rivazza) del Gran Premio d’Italia, in programma all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il prossimo fine settembre, non si è fatto pregare. «Franco Ercoletti, che coordina tutti i lavori della pista, mi ha chiamato e ho fatto qualche giro – attacca Andrea -; sicuramente è stata una bella esperienza, anche se ovviamente ristretta a quanto ho potuto girare».

Dal disegno alla realtà, hai mai visto una cosa simile?

«Il tratto che adesso è pronto all’interno del terrapieno della Rivazza è ovviamente solo una parte della pista, però mi ricorda molto Zolder, un altro autodromo come Imola dove gareggiai nel 2003 e nel 2004, anche se lì venne riportata sabbia e non terra, ma del resto in Belgio è sempre così…».

Che altre sensazioni ti ha trasmesso quella piccola parte di tracciato dall’interno del casco?

«La prima cosa che mi è venuta in mente è che sicuramente gli spettatori che staranno sulla Rivazza si divertiranno parecchio. Non sono davvero tante le piste dove puoi vedere il tratto più spettacolare da vicino e goderti anche il resto».

E dentro la pista?

«I salti sono calibrati abbastanza bene e ci sono solo piccoli dettagli da sistemare. Ci siamo concentrati sulle traiettorie e sui bob (gli appoggi delle curve, nda) che nel motocross di oggi sono fondamentali, quindi la consistenza ed il mix della terra deve essere importante, in quanto gareggeranno cinque classi, ovvero le tre del mondiale (Mxgp, Mx2 e Femminile), il monomarca Yamaha e l”Europeo 300. In quella parte che ho provato il disegno è comunque bello perché di fatto c’è un’interessante zona ritmica prima di fare la curva di ritorno in fondo, che di fatto è simile alla Rivazza stessa, ovvero una curva a circa 180 gradi».

m.r.

L”articolo completo su «sabato sera» del 6 settembre.

Nella foto: Andrea Bartolini sul tracciato imolese già pronto, ovvero quello sul monte della Rivazza

Il pilota Andrea Bartolini ha provato la pista imolese di motocross in vista del Mondiale: «Il pubblico si divertirà»

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