Imola

Cultura e Spettacoli 15 luglio 2018

Jin Ju apre domani i concerti dell'Imola Summer Piano Academy & Festival che porta a Imola 200 giovani talenti

Due settimane di alta formazione musicale e di concerti che porteranno nella città i migliori giovani talenti da tutto il mondo. È l’Imola Summer Piano Academy & Festival, che giunge alla settima edizione: organizzato dall’Accademia pianistica «Incontri col maestro» di Imola, dal 16 al 30 luglio vedrà più di duecento ragazzi e ragazze arrivare a Imola da tutto il mondo per partecipare alle lezioni tenute durante il giorno dagli insegnanti dell’ente di formazione musicale d’eccellenza che ha sede nella Rocca sforzesca, mentre alla sera sono previsti concerti ad ingresso gratuito.

Contrariamente agli scorsi anni, non si terranno nel cortile di palazzo Monsignani ma al teatro dell’Osservanza: «È un’esigenza nata per via delle nuove norme di sicurezza – spiega Franco Scala, direttore dell”Accademia -: nel cortile di palazzo Monsignani non avremmo potuto ospitare più di duecento persone, ma sono molti di più gli spettatori interessati ai concerti del festival». Il teatro dell’Osservanza, infatti, ha più di quattrocento posti ed è anche dotato di aria condizionata. Quest’anno al festival c’è una collaborazione forte tra l’Accademia e la Nuova scuola di musica comunale Vassura Baroncini. «Abbiamo già una convenzione con l’Accademia per cui le aule della scuola sono a disposizione degli allievi dell’Accademia che vogliono provare – spiega Luca Rebeggiani, direttore dei teatri imolesi e della scuola di musica -, e lo stesso accadrà durante l’Imola Summer Piano. In più la scuola ospiterà un concerto, nel pomeriggio del 26 luglio».

I concerti, appunto. Si terranno alle 21.30 e, quasi tutti, al teatro dell’Osservanza. L’inaugurazione sarà domani, lunedì 16 luglio, è affidata alla pianista cinese Jin Ju. La sera dopo si terrà il concerto cameristico su «Chausson e l’impressionismo francese» preceduto alle 20.30 dalla consegna della Lucerna d’oro, premio per arte, cultura e spettacolo promosso dall’associazione culturale «Giuseppe Scarabelli» di Imola, dedicato da quest’anno all’ideatore Valerio Berardi scomparso nel 2017, e assegnato ai ceramisti Bertozzi & Casoni e agli attori Lucia Ricalzone e Giorgio Barlotti. Mercoledì 18 luglio Andrea Bacchetti e Michele Di Toro si muoveranno dalla classica al jazz, giovedì 19 si esibirà Ziqi Fang, venerdì 20 il pianista Alessandro Marino darà vita a un programma virtuosistico e funambolico, sabato 21 e lunedì 23 saliranno sul palco i migliori talenti del festival, domenica 22 ci sarà un concerto a due pianoforti con André Gallo e Igor Roma. Martedì 24 si terrà un concerto di lirica e musica vocale da camera (preceduto alle 18.30 da una conferenza-concerto alla Rocca sulla «opera a chiave Kramerspiegel» di Richard Strauss). Mercoledì 25, nella sala Mariele Ventre, si esibiranno il chitarrista Giuseppe Buscemi e il pianista Gianni Bicchierini, mentre il 26 ci si sposta alla Scuola di musica alle 18.30 con la violinista Slawomira Wilga e la pianista Marianna Tongiorgi, e si torna al teatro in serata con William Chen e i suoi giovani talenti. Venerdì 27 si esibiranno le pianiste Eleonora e Beatrice Dallagnese per i 130 anni della Croce Rossa, sabato 28 si terrà il concerto cameristico per archi con il primo violino della Royal Opera House di Londra Peter Manning e gli allievi del Dipartimento di archi dell’Accademia.

Domenica 29 e lunedì 30 saranno riservati al Premio Città di Imola, assegnato agli allievi più talentuosi del festival: domenica alle 17 ci sarà la finale con partecipazione del pubblico alle votazioni, lunedì alle 21.30 la cerimonia con concerto e assegnazione del Premio (in palio un montepremi di 20mila euro offerti da istituzioni e privati cittadini, comprensivo del Premio al Talento «Florence Daniel Marzotto» donato da Veronica e Dominique Marzotto in ricordo della Contessa Florence, e dei premi dedicati al «M° Umberto Micheli e Lelia Magistrelli» messi a disposizione dal presidente dell’Accademia di Imola, Francesco Micheli). (s.f.)

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti. Info: 0542/30802 o www.imolasummerpiano.com

L”articolo completo è su «sabato sera» di giovedì 12 luglio

Nella foto Jin Ju, che inaugura l”Imola Summer Piano Academy & Festival

Jin Ju apre domani i concerti dell'Imola Summer Piano Academy & Festival che porta a Imola 200 giovani talenti
Cultura e Spettacoli 15 luglio 2018

Marco Travaglio sul palco della festa de La Centrale nel lungofiume

Questa sera sul palco del La Centrale – Imola Summer Fest, la festa organizzata dall”associazione App & Down nel lungofiume, arriverà Marco Travaglio con il suo spettacolo «Slurp – Lecchini, Cortigiani & Penne alla Bava».

Il direttore de Il Fatto Quotidiano, giornalista specializzato in giudiziaria, un passato come collaboratore del Giornale per poi passare a La Voce di Montanelli, in seguito a Repubblica e come editorialista a l’Unità, tra le altre cose, per poi approdare nel 2015 a Il Fatto Quotidiano, da sempre è agguerrito censore dei politici. Attivo anche in tv, si è dedicato anche a monologhi di teatro civile. Nel suo ultimo spettacolo, l’obiettivo dichiarato, e come sempre volutamente polemico, è «la stampa al servizio dei potenti che ci hanno rovinati», con la partecipazione di Giorgia Salari per la regia di Valerio Binasco. 

La Centrale entra così nell’ultima settimana, ogni sera con concerti e spettacoli. Il programma completo sul sito www.lacentrale.tv e ogni giorno sull’app gratuita AppU Imola. (l.a.)

Marco Travaglio sul palco della festa de La Centrale nel lungofiume
Sport 14 luglio 2018

Mondiale motocross, a Imola cresce l'attesa con la rievocazione storica e i filmati inediti di Luciano Costa. IL VIDEO

Certe volte il caso si diverte a incastrare storie e anni in maniera inimmaginabile. Ed è così che il caso ha voluto far coincidere il ritorno del grande motocross a Imola, in programma dal 28 al 30 settembre, col 70º anniversario della prima gara che si disputò alle Acque Minerali nel 1948. Scadenza temporale perfetta, dunque, per celebrarlo degnamente. Come? Organizzando una rievocazione storica ancora più ricca di quelle viste recentemente. E a cogliere la palla al balzo non poteva che essere Luciano Costa, che con la tempestività che gli è propria in pochi mesi ha creato le basi per la sua quinta rievocazione.

E per rendere piacevole l’attesa, ha pensato di postare su Youtube e su Facebook alcuni interessanti filmati a colori con immagini di gare disputate a Imola negli anni ’60. I video si possono vedere su Youtube digitando «motocross a Imola 1963 e 1964»; e su Facebook sulla pagina «Imola Mxgp 1948 – 2018 The Great Return». «Questa straordinaria sovrapposizione fra il 70º anniversario della prima corsa di motocross e il mondiale Mxgp, mi ha suggerito l’idea dei filmati – ha spiegato Costa -. E c’è anche un terzo video, Imola Mxgp il grande ritorno, dove si vedono alcune immagini dell’epoca, quella di Tony Cairoli che vince, e la ruspa che lavora all’interno della Rivazza per sistemare la collina e ricavarne una parte del percorso».

Come ti sei procurato i filmati?

«Sono in formato Super 8, girati allora da imolesi appassionati di motocross che me li hanno dati e che io ho fatto digitalizzare. Quello del ’63, in un giorno ha registrato più di 500 visualizzazioni. Erano filmati muti e per renderli più fruibili ed emozionati bisognava sonorizzarli. Un lavoro lungo, che ho fatto riprendendo i suoni delle nostre rievocazioni, cercando di abbinare il rombo delle moto storiche a quelle che appaiono nelle immagini. Ne sto sistemando altri che vedrete prima dell’evento. Metterò anche video relativi alle quattro rievocazioni storiche organizzate dal 2010. Perché se dopo 52 anni il motocross è tornato a Imola, nella sua sede d’origine, lo si deve anche al successo delle rievocazioni».

Sarà una rievocazione diversa dalle altre. Come si articolerà?

«Il format dell’Asi Motocross Show cambierà perché quest’anno devono convivere due anime: quella moderna e quella d’epoca. La concomitanza fra il 70º anniversario e il Mondiale ha creato la fila fra i collezionisti che vogliono venire. Stavolta ci sono anche quelli che gli anni scorsi si erano tirati indietro. L’evento sarà amministrato dal Crame e verrà organizzato in collaborazione con Formula Imola, che ci metterà a disposizione la terrazza attigua al museo Checco Costa per consentirci di organizzare una hospitality per gli ex campioni, ma anche per le 90 moto da cross in mostra che abbracceranno un arco temporale che va dal ’48 al ’98. Non mancheranno Torsten Hallmann, Rolf Tibblin, Jeff Nilsson, Kenneth Lundin, Derek e Donald Rickman, e tanti altri, fra i quali gli italiani Ostorero, Cavallero e Forni. Si partirà dall’autodromo, arrivando prima in via Romeo Galli davanti al Bar Renzo, dove nel ’48 ci fu la partenza della prima gara di motocross a Imola, e poi nel centro storico. L’idea è di ripetere la sfilata anche il sabato sera».

Per quello che riguarda la pista dove si correrà il Mondiale, sono iniziati i lavori di costruzione, in vista dell’ultimo week-end di settembre. Sulla montagna di terra lunedì scorso si è presentato un testimonial d’eccezione come Marco Melandri, pilota Ducati in Superbike e grande appassionato di cross. I lavori hanno riguardato la zona della collina della Rivazza, la parte alta del tracciato, che vedrà lo sviluppo principale nel paddock, al quale si accederà con un salto che attraverserà la pista in asfalto. All’opera Armando Dazzi, uno dei più importanti specialisti a livello mondiale, che già in pochi giorni darà un’impronta delineata a questa parte di tracciato definito tradizionale. La parte posizionata nel paddock verrà invece costruita nelle due settimane precedenti la gara.

I biglietti sono in vendita sulla piattaforma ufficiale Mxgp e su ticketone. I residenti dei 23 Comuni del Conami e dell’Area Metropolitana di Bologna possono acquistare gli abbonamenti per i due giorni di gara ad un prezzo super scontato, a partire dai 35 euro per il prato, fino ai 60 euro delle tribune centrali. I biglietti in promozione sono già acquistabili alla biglietteria dell’autodromo e sul sito. E non finisce qui, perché Imola è stata inserita anche nel calendario provvisorio del 2019, sempre come ultima gara del Mondiale, il 22 settembre.

a.d.p.

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 luglio.

Nelle foto: Luciano Costa con la sua creatura, la Bianchi Kcs Special Cross. Marco Melandri assiste all”inizio dei lavori per la pista sul monte della Rivazza

Mondiale motocross, a Imola cresce l'attesa con la rievocazione storica e i filmati inediti di Luciano Costa. IL VIDEO
Cronaca 14 luglio 2018

«Never Give Up» ha raccolto 2.500 euro, Noi Giovani lancia un appello per chi ha bisogno di due defibrillatori

Grazie alla quarta edizione del «Never Give Up», memorial Nicola Ussia, sono stati raccolti 2.500 euro, che permetteranno all’associazione «Noi Giovani» di acquistare altri due defibrillatori edi donarli ad altrettante realtà imolesi.

La manifestazione, nata nel 2015 con l’obiettivo di sensibilizzare, divulgare la prevenzione alle malattie cardiovascolari e aiutare le realtà sportive del territorio, si è svolta lo scorso 9 giugno all’antistadio Romeo Galli e ha coinvolto circa 100 ragazzi, oltre a molti sponsor e donatori. Nelle edizioni precedenti il defibrillatore è stato donato a realtà sportive minori o associazioni sportive che non avevano particolari disponibilità economiche.

Quest’anno l’associazione non ha ancora deciso a chi consegnarli, perciò lancia un appello affinché siano le stesse società sportive e i cittadini a segnalare direttamente all’associazione quali sono le realtà del territorio che ne hanno più bisogno.

E’ possibile contattare l’associazione ai numeri 349-3288487 e 328-1551540 oscrivendo una mail a info@noigiovani.net

r.c.

Nella foto: premiazioni della quarta edizione del «Never Give Up» 

«Never Give Up» ha raccolto 2.500 euro, Noi Giovani lancia un appello per chi ha bisogno di due defibrillatori
Cronaca 13 luglio 2018

Illeciti sulla libera professione, quattro anni per l'ex primario di Radiologia Guido Ferrari

Il tribunale di Bologna ha condannato Guido Ferrari, ex primario di Radiologia dell’Ausl di Imola, a quattro anni di carcere per aver utilizzato mezzi e risorse dell’Azienda sanitaria di Imola per finalità private traendone un ingiusto guadagno e provocando un relativo danno erariale alla pubblica amministrazione. E’ giunto così al termine il processo di primo grado nei confronti di Ferrari iniziato oltre un anno fa.

In estrema sintesi, i giudici hanno accolto la tesi dell’accusa: Ferrai ha commesso vari illeciti sul fronte della libera professione esercitando in altre cliniche quando avrebbe dovuto lavorare in via esclusiva per Imola, violando anche le norme che vietano di utilizzare mezzi e risorse appartenenti alla pubblica amministrazione per finalità private.Ferrari era a processo insieme ad altre sei persone, medici o responsabili di case di cura, e le case di cura stesse.

Di questi, i giudici hanno condannato Fabio Ferrari a due anni e sei mesi e Gianluca Mantovani ad un anno e otto mesi. Assolti altri due, mentre per gli ultimi due è stata dichiarata la prescrizione dei reati contestati. La Angioteam e la Casa di Cura Salus srl sono state ritenute responsabili di illecito amministrativo e condannate, rispettivamente, a pene pecuniarie di 150 mila e 120 mila euro.

I giudici hanno disposto anche il risarcimento in sede civile a favore dell”Ausl di Imola, alla quale sono stati assegnati anche in via provvisionale 90 mila euro, mentre altri 40 mila euro sono andati alla Regione, sempre a risarcimento del danno.  Il giudice aveva ammesso la costituzione di parte civile di entrambi gli enti all”avvio del processo.

Per l”accusa Ferrari avrebbe in sostanza svolto un”attività parallela di refertazione esami avvalendosi di alcune impiegate amministrative e degli strumenti dell”Ausl di Imola. Inoltre avrebbe simulato lo svolgimento dei compiti istituzionali di primario di Radiologia mentre invece impiegava la giornata lavorativa per altre attività di refertazione. 

I fatti contestati andavano dal 2003 al 2012 me sono stati dichiarati prescritti, con non luogo a procedere, quelli fino al luglio del 2009.   Inizialmente i capi d’accusa erano, a vario titolo, truffa, falso e abuso d”ufficio, poi il tribunale, all”avvio del procedimento, li aveva riqualificati, al momento del rinvio a giudizio, in falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale e da privato in atti pubblici. Fra 90 giorni, le motivazioni della sentenza.

Ferrari non lavora più per l’Ausl di Imola. Si è infatti dimesso nell’estate 2015, poche settimane dopo l’intervento della magistratura, che ne dispose l’interdizione dal servizio per dodici mesi dopo la sospensione decretata dall’Azienda sanitaria stessa. Già al momento della notifica dell’avviso di garanzia, tre anni prima, l’ex primario era stato sospeso, sempre dall”Ausl, dall”incarico di direttore del Dipartimento servizi intermedi e l’Ausl nei suoi confronti avviò anche un procedimento disciplinare. Contestualmente Ferrari lasciò anche la vita politica (all’epoca era consigliere comunale eletto nelle liste della maggioranza della prima Giunta Manca). (l.a.)

Illeciti sulla libera professione, quattro anni per l'ex primario di Radiologia Guido Ferrari
Sport 13 luglio 2018

Tennis, al Tozzona Park domani il via degli Internazionali di Imola

Sono passati quasi 15 anni da quando Massimiliano Narducci, con già in testa l’embrione di un’idea che poi sarebbe diventata meravigliosa, decise di organizzare il primo torneo di tennis femminile sui campi del circolo La Tozzona (la denominazione, ben più glamour, di Tennis Park è arrivata dopo).

Si partì nel 2004 con un torneo che aveva 4mila euro di montepremi e già nel 2006 riuscì a compere il grande salto: portare a Imola un Challenger da 25mila dollari, e trasformare la sua creatura negli Internazionali di Imola. Un torneo che ora, anche se sembra passato un attimo, si appresta a celebrare la 15ª edizione.«Forse la più sofferta – spiega Narducci – perché quest’anno la fase di preparazione è stata molto complessa, un po’ per le solite difficoltà nel reperire le risorse economiche necessarie, un po’ perché c’era bisogno di rinnovare circolo e campi di gioco, e questo ha richiesto una lunga trattativa con i vertici della Tozzona, dato che l’investimento era importante e tante erano le valutazioni da fare. Però ora siamo pronti e devo dire, a differenza del passato, quando avevo spesso dubbi e titubanze, che a mio parere ci siamo assicurati un discreto futuro. Siamo ripartiti e andremo avanti per molto tempo».

L’edizione 2018 scatterà sabato 14 luglio con i primi turni del tabellone di qualificazione, che si concluderà domenica. Da lunedì 16 scatterà invece il main draw a 32 giocatrici (16 invece le coppie del doppio). Per questa edizione è stata rinnovata la superficie, ma solo per quanto riguarda la colorazione: si resta infatti fedeli all’atipica erba sintetica, con i campi che sono diventati rossi e blu. «Siamo forse l’unico Challenger del circuito Itf che usa l’erba sintetica – interviene Narducci -, ma questa scelta, invece che allontanare le giocatrici, mi sembra che le stimoli. E’ una superficie complicata, veloce e non semplice da gestire. Ma a mio parere se sei forte sull’erba sintetica, sei forte davvero, e sei forte su tutte le superfici. E penso proprio che misurarsi su questi campi per le ragazze sia un test probante».

In effetti sono davvero tante le giocatrici che dopo aver calcato questo palcoscenico hanno spiccato il volo verso il circuito maggiore Wta, e con risultati eclatanti. Partendo ovviamente dalla lettone Jelena Ostapenko, vincitrice del Roland Garros nel 2017, passando per le varie Viktoria Kuzmova (ora 66 del mondo), Bernarda Pera, Katy Dunne, Oceane Dodin e via dicendo. Al momento la numero uno del seed è la francese Sherezad Reix (numero 244 del mondo), seguita dalla turca Basak Eraydin (271) e da un’altra francese, Chloe Paquet (304); la prima italiana tra le iscritte è Stefania Rubini (320), ma il tabellone vero lo scopriremo solo nel fine settimana.

m.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 luglio.

Nella foto (Isolapress): l”epilogo dello scorso anno 

Tennis, al Tozzona Park domani il via degli Internazionali di Imola
Sport 13 luglio 2018

Numeri da record per la 7^ edizione dell'Acqua Volley Clai Splash a Sasso Morelli

Da oggi, venerdì 13, a domenica 15 luglio, allo stabilimento Clai di via Gambellara, è in programma la settima edizione dell’Acqua Volley Clai Splash: 28 squadre iscritte (record dopo i 25 della precedente), 185 partecipanti.

Ci saranno anche il Trofeo Cavim, 4 ore di green volley Under 16 femminile 3×3, il torneo di green volley U12 e U13 e il classico Dr Why, che metterà in palio un viaggio per quattro persone in una capitale europea. Lo stand gastronomico funzionerà per tutte le tre giornate.

r.s.

Nella foto: un match di una passata edizione

Numeri da record per la 7^ edizione dell'Acqua Volley Clai Splash a Sasso Morelli
Cultura e Spettacoli 12 luglio 2018

Silvia De Santis con i Five to Ten apre il concerto di James Blunt al Pistoia Blues Festival

È uno dei festival più importanti d’Italia e ospita Alanis Morissette, James Blunt, Steve Hackett, Billy Gibbons e i Supersonic Blues Machine. Ma quest’anno il Pistoia Blues Festival avrà anche un’anima di casa nostra: il gruppo di Silvia De Santis, i Five to Ten, aprirà infatti lo show domani sera, venerdì 13 luglio, prima del cantante britannico autore di You’re Beautiful.

La band formata dalla cantante imolese Silvia De Santis, dal pianista Fabio «Farian» Biffi e dal batterista Fabio «Fax» Fenati sta portando con successo in tour l’album Stupid now, uscito a metà gennaio, ed ha anche realizzato da poco un video per il singolo Summer Song. Diretto da Carlo Tombola (che ha girato, tra l’altro, con Subsonica e Afterhours), supportato da alcuni giovani elementi dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia (Tina Fasan, Eleonora Palma e Alexander Dimitrios Papadopoulos), il video è stato girato in un luna park a Palazzolo Sull’Oglio, vicino a Brescia. «Non poteva esserci location più adatta di un luna park a fare da set per il videoclip di Summer Song – spiegano i Five To Ten. – Il brano è giocoso, fresco e colorato in accordo col nostro stile candy-pop-rock. Il luna park di Palazzolo Sull’Oglio di Adriano Franchini possiede ancora quella magia tipica delle giostre, che nei grandi parchi divertimento forse viene un po’ a mancare. La disponibilità di tutti i giostrai e di tutto lo staff è stata impagabile». (r.c.)

Nella foto un’immagine dei Five to Ten nel video di «Summer Song»

Silvia De Santis con i Five to Ten apre il concerto di James Blunt al Pistoia Blues Festival
Sport 12 luglio 2018

«Voci e natura nella notte», escursione gratuita al Bosco della Frattona

Domani, venerdì 13 luglio, dalle ore 21 alle 23.30, c’è un appuntamento al Bosco della Frattona, con ritrovo al parcheggio di via Suore, a cura del Ceas imolese. Il titolo è:«Voci e natura nella notte».

Sarà una escursione serale nel bosco a tu per tu con la notte, alla scoperta di suoni, luci e animali, nella natura. L’evento è gratuito e sarà dedicato ad un numero massimo di 25 partecipanti: sono richieste calzature adeguate tipo trekking e una torcia elettrica a partecipante.

Per informazioni e prenotazione (obbligatoria) rivolgersi al centro visita, in via Pirandello 12, a Imola (complesso Sante Zennaro). Tel. 0542-602183.

r.s.

Nella foto: un sentiero all”interno del Parco della Frattona

«Voci e natura nella notte», escursione gratuita al Bosco della Frattona
Cronaca 12 luglio 2018

Cabina Hera in fiamme in via Turati, ieri cinquanta utenze senza elettricità per mezza giornata

Ieri notte un incendio ha messo fuori uso una cabina elettrica di Hera in via Turati a Imola, con conseguente black out per qualche ora della mattina e del pomeriggio per una cinquantina di utenze della zona.

A dare l”allarme ai vigili del fuoco, poco dopo le 2 della notte, è stato un residente della zona. Un denso fumo usciva dalla parte superiore e ha annerito le pareti esterne della cabina. Nel frattempo, da Hera, in tempo reale, avevano avviato la ricerca in remoto della porzione di rete coinvolta e inviato sul posto il personale per disalimentare la cabina e permettere ai vigili del fuoco lo spegnimento delle fiamme.

Poi, per collegare nuovamente le utenze alla rete elettrica il personale Hera ha installato una cabina provvisoria. “In parallelo – precisano dalla multiutility – si è provveduto a installare un gruppo elettrogeno che ha rialimentato parte delle utenze coinvolte, in particolare l’area del palestra e del centro commerciale, già intorno alle ore 10 di ieri. Nel pomeriggio, alle ore 15.20 circa, a completamento delle attività di installazione e messa in servizio della cabina provvisoria, abbiamo provveduto a rialimentare le restanti utenze”. 

Le cause dell’incendio sono in fase di accertamento ma si tende ad escludere l’origine dolosa. (l.a.)

Cabina Hera in fiamme in via Turati, ieri cinquanta utenze senza elettricità per mezza giornata

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