Imola

Sport 10 giugno 2018

Corvi contro Aquile, la prima volta del football americano allo stadio «Romeo Galli»

Per la prima volta nella sua storia, lo stadio Romeo Galli sarà la cornice perfetta per ospitare una partita di football americano. Stiamo parlando del primo turno di play-off di Terza Divisione, dove gioca la squadra imolese dei Ravens. I Corvi hanno concluso alla grande la stagione regolare, vincendo tutte le 6 gare disputate, e si apprestano ad affrontare le Aquile Ferrara oggi, alle 16, in partita secca. Chi vince, accede alle semifinali di conference. «Sarà una sfida molto tosta, contro una squadra che ha un passato nobile a livello nazionale – spiega Marco Masi, uno dei coach dei Ravens -. Ferrara ha un roster numeroso, con tanti giocatori esperti ed ottimi allenatori. Noi invece siamo molto giovani, dovremo farci trovare pronti alla battaglia».

Che cammino ha avuto Ferrara?

«Nel girone di regular season è arrivata seconda alle spalle di Venezia, ma nel turno preliminare dei play-off ha eliminato Piacenza, un’ottima squadra che era nel nostro girone».

Un girone che avete dominato.

«Sì, abbiamo ottenuto delle belle vittorie contro squadre di spessore come Piacenza, appunto, ma anche Faenza e Bologna. Il valore del girone ci ha permesso di arrivare primi nel ranking nazionale e di giocare in casa tutte le gare dei play-off».

Siete tra le favorite per il titolo, quindi?

«Forse la favorita numero 1 della nostra conference sono gli Islanders Venezia: giocano insieme da tanti anni ed anche loro hanno un passato molto nobile. Noi però abbiamo avuto il migliore attacco nella prima fase, oltre ad una difesa che se l’è cavata alla grande. Il nostro obiettivo è arrivare al Superbowl, che si disputerà a Parma venerdì 6 luglio. Nella conference Sud vedo tra le favorite gli Elephants Catania, gli Achei Crotone e Minatori di Cave».

La curiosità sarà vedervi giocare al Romeo Galli.

«Sarà la prima volta nella storia imolese. Vogliamo fornire al pubblico la possibilità di vederci all’opera in uno stadio sulla falsariga di quelli americani. In questi giorni stiamo montando i pali e rigando il campo, sarà una grande spettacolo e speriamo di richiamare tanta gente a tifarci».

an.cas.

Nella foto: i Ravens Imola

Corvi contro Aquile, la prima volta del football americano allo stadio «Romeo Galli»
Sport 9 giugno 2018

La grande impresa di Andrea «Fagiano» Pirazzoli nel massacrante Tuscany Trail di ciclismo

Andrea Pirazzoli ce l’ha fatta ancora una volta. Dopo il titolo mondiale conquistato a dicembre nel ciclocross a scatto fisso, il 30enne ciclista imolese si è ripetuto anche sabato 2 e domenica 3 giugno nel massacrante Tuscany Trail, vincendo una delle gare più prestigiose della specialità che riunisce più partecipanti al mondo, con circa 800 iscritti. Per far capire meglio l’impresa realizzata dal «Fagiano», basta snocciolare qualche numero: 550 km di corsa da Massa a Capalbio con 9.000 metri di dislivello, per un totale di più del 65% di strade sterrate. Il tutto senza assistenza tecnica dalla partenza fin sulla linea d’arrivo e con, come unico amico, un Gps su cui era caricato l’itinerario. «L’anno scorso era il mio primo trail e decisi di partecipare insieme alla mia ragazza – ha raccontato Andrea Pirazzoli -. In questa edizione però volevo mettermi alla prova, così mi sono iscritto da solo».

Come si è sviluppata la corsa?

«Siamo partiti sabato mattina alle 8 e per 300 km ho inseguito Nico Valsesia, uno degli atleti più forti in questa disciplina. L’ho ripreso a 30 km dal traguardo e, domenica alle 16, siamo arrivati insieme all’arrivo, esattamente dopo 32 ore di gara. La media finale è stata di 17 km/h o 19 km/h se non contiamo le due ore, compreso il tempo di una pizza, passate giù dalla sella. Più di metà gara, comunque, l’ho fatta in solitaria e l’unica crisi l’ho attraversata sabato notte».

Un problema immaginiamo sia stato riposare e alimentarsi.

«Ho dormito, se così si può dire, cinque minuti la domenica mattina e altrettanti a ridosso dell’arrivo. Sulla bici con me avevo delle barrette energetiche, oltre alle luci per la notte e qualcosa per coprirmi dal freddo».

Come ci si prepara per una gara di questo tipo?

«Allenarsi secondo me non conta molto, perché devi fare affidamento soprattutto sulla forza di volontà e sulla resistenza fisica, oltre che mentale. Dopo tante ore che pedali le gambe vanno praticamente da sole».

Adesso ti riposi o sei già pronto per risalire in sella?

«Per venti giorni non voglio più vedere una bici. Forse, però, a fine mese sarò a Canazei per una gara di Superenduro».

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto: Andrea Pirazzoli

La grande impresa di Andrea «Fagiano» Pirazzoli nel massacrante Tuscany Trail di ciclismo
Imola 9 giugno 2018

#ElezioniImola2018, curiosità sul voto di domenica, seggi aperti dalle 7 alle 23. A Imola 170 elettori diciottenni

In tutta l’Emilia Romagna domenica 10 giugno sono chiamati alle urne complessivamente oltre 120 mila elettori. I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle 23. I municipi in cerca di un nuovo primo cittadino sono 17, oltre a Imola. Vicino a noi si vota anche a Bagnara di Romagna.

Ma le città con oltre 15 mila abitanti, che potrebbero aver bisogno del turno di ballottaggio, solo due: una è proprio Imola e l’altra Salsomaggiore Terme in provincia di Parma. I candidati sono 7 a Imola e 4 a Salsomaggiore. Sono alcuni dei dati e curiosità sui candidati nei comuni della nostra regione che domenica andranno al voto. 

I candidati per la poltrona da sindaco in tutta la regione sono 40 uomini e 14 donne (ben 2 sono in corsa a Imola), con un’età media di 50 anni (52 anni per gli uomini e 45 per le donne). Solo un candidato sindaco su quattro è nato nel comune dove si candida. Per i 218 posti totali da consigliere comunale, invece, ci sono 856 candidati.

A Imola gli aventi diritto al voto sono 55.087 in tutto , di cui 26.507 elettori maschi e 28.580 femmine. Sono 170 in tutto, 80 maschi e 90 femmine, i neodiciottenni che voteranno per la prima volta, cioè coloro che non erano maggiorenni per votare alle politiche del 4 marzo scorso. 

Le sezioni-seggi in cui è suddiviso il territorio sono 61 (all’interno di queste ci sono anche i tre seggi speciali posti nella Casa di Riposo di Via Venturini; all’Ospedale di Montecatone e all’Ospedale nuovo). Per le operazioni di volo saranno impegnati 64 presidenti di sezione, 61 Segretari, 250 scrutatori, di cui 244 nei seggi ordinari e 2 per ogni nei seggio speciale. (r.c.)

#ElezioniImola2018, curiosità sul voto di domenica, seggi aperti dalle 7 alle 23. A Imola 170 elettori diciottenni
Imola 9 giugno 2018

#ElezioniImola2018, uffici comunali aperti per rifare la tessera elettorale. Come si vota e il facsimile della scheda

Domani, per chi ancora non lo sapesse, gli elettori di Imola sono chiamati alle urne per l’elezione diretta del sindaco e per il rinnovo del Consiglio comunale e dal dopoguerra. I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle 23. Per poter votare occorrerà portare con sé un documento d’identità valido e la tessera elettorale (dove sono riportati l’ubicazione e il numero del seggio). 

Ovviamente occorre verificare per tempo che la tessera elettorale non sia andata smarrita, deteriorata oppure siano esauriti gli spazi a disposizione per la timbratura al momento del voto. Per rifare la tessera elettorale ci si deve rivolgere agli uffici comunali dei Servizi per il cittadino in piazzale Ragazzi del ’99 (al secondo piano, sopra il Borghetto) e per venire incontro ai cittadini sono state previste anche delle aperture straordinarie, in particolare oggi dalle ore 9 alle 18 e domani, domenica 10 giugno, dalle ore 7 alle 23. 

Per quanto riguarda il voto, la legge prevede diverse possibilità per esprimere il proprio voto:
– tracciare un segno solo sul nome di un candidato sindaco, in questo caso il voto sarà attribuito solo ad esso;
– tracciare un segno solo su una lista di candidati consiglieri (contrassegno o simbolo), in questo caso il voto sarà attribuito sia alla lista sia al candidato sindaco ad essa collegato;
– tracciare un segno sia sul nome del candidato sindaco sia su una delle liste ad esso collegate, in questo caso il voto sarà attribuito sia al candidato sindaco che alla lista;
– tracciare un segno sia sul nome di un candidato sindaco che su una lista ad esso non collegata, è il famoso voto disgiunto, il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista. 

E non è finita qua. E’ possibile anche esprimere un massimo di due preferenze scrivendo il cognome dei candidati consiglieri scelti nelle apposite linee tratteggiate a fianco del contrassegno/simbolo della lista (indicare il nome e cognome in caso di omonimia). Se le preferenze sono due devono essere di genere diverso (uomo e donna), pena l’annullamento della seconda preferenza. Da notare che le preferenze possono riguardare una sola lista.
Inoltre, se sulla scheda elettorale viene scritta solo la preferenza (nessun segno su candidato sindaco o contrassegno di lista) il voto è comunque valido e anche per la lista stessa e il candidato sindaco ad essa collegato.

Per ogni dubbio cӏ il sito web del Comune di Imola con lo Speciale Elezioni

#ElezioniImola2018, uffici comunali aperti per rifare la tessera elettorale. Come si vota e il facsimile della scheda
Sport 9 giugno 2018

Calcio, l'Imolese non è mai stata così vicina al ripescaggio in serie C

La settimana scorsa la Figc ha diramato i criteri di scelta per le squadre di serie D vincitrici dei play-off che ambiscono al ripescaggio in serie C. Non si sa ancora quanti posti saranno disponibili (attualmente sembrano 6 per arrivare a quota 60), ma si sa che il primo andrà ad una seconda squadra di serie A (la prima ad averne diritto è l’Inter, poi Juventus, Milan, Roma, Atalanta, ecc., a seconda di una formula che considera convocazioni in Nazionale, punteggio in classifica, spettatori); il secondo ad una retrocessa dalla C; il terzo alla prima in classifica (come punteggio) nella griglia delle vincitrici dei play-off di serie D.

Poi si ripartirebbe nello stesso ordine dal 4º posto vacante in poi. In base ai nuovi criteri, l’Imolese dovrebbe collocarsi in 2ª posizione dietro al Como (pare che la Cavese non sia in regola). Quindi, visto che l’unica squadra retrocessa dalla C che ha le carte in regola per essere ripescata è il Prato (ma pare abbia problemi finanziari), servirebbero 4 posti vacanti nella terza categoria. Cioè l’eventuale ordine sarebbe: Inter, Como, Juventus, Imolese. Oppure Inter, Cavese, Juventus, Como, Milan e Imolese (nel caso in cui la Cavese fosse in regola). 

La scuola è finita, ma se qualcuno ha voglia di restare fresco, potrebbe levarsi lo sfizio di calcolare il coefficiente esatto dell’Imolese nella classifica dei ripescaggi dalla D. Difficile che l’Imolese possa sperare di avere il proprio impianto a norma quando la domanda di ripescaggio in C verrà presentata allegando, oltre alla indicazione di un campo in regione omologato, anche due eurini: o, meglio, i 105mila della tassa di iscrizione alla categoria, ai quali vanno aggiunti 300mila euro come contributo straordinario da versare a fondo perduto alla Federcalcio, altri 300mila euro (sotto forma di fidejussione in favore della Lega Serie C) a garanzia degli emolumenti dovuti nella stagione 2018/2019 a tesserati, dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo e per concludere 350mila euro (come fidejussione principale).

Se non vi siete persi, è ora di cominciare a sfogliare l’almanacco del calcio imolese ed accendere la calcolatrice: nei criteri di ripescaggio diffusi dalla Federazione, infatti, una quota del punteggio chiamata tradizione sportiva (da moltiplicare per 0.25) tiene conto del punteggio maturato in base al numero di anni che ciascuna squadra in passato ha giocato in C, C1 e C2 a partire dal 1935/36 in poi; una quota chiamata numero medio spettatori (da moltiplicare per 0.25) dal 2011/12 al 2015/16; ed una (qui entra in gioco la classifica finale dopo i play-off di D ed i relativi coefficienti che devono essere trasformati in un punteggio che la Lnd deve ancora comunicare) che va moltiplicata per 0.5. La somma di questi punteggi compone la classifica finale per il ripescaggio in D con l’Imolese, che grazie agli anni eroici in C dovrebbe sorpassare Matelica e Albalonga (che pensano al ripescaggio ma hanno meno tradizione) e Arzignano (società non interessata al ripescaggio) piazzandosi sul podio dietro a Cavese e Como, società che in questi giorni stanno riflettendo sulla questione economica.

A questo punto non resta che aspettare le prossime settimane per vedere l”evolversi della situazione.

r.s.

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto: la parata salva risultato del portiere dell”Imolese Rossi contro il Forlì nella finale playoff

Calcio, l'Imolese non è mai stata così vicina al ripescaggio in serie C
Sport 8 giugno 2018

Basket A2, Emanuele Di Paolantonio è ufficialmente il nuovo coach dell'Andrea Costa

La notizia era nell”aria da giorni e ora è arrivata anche l”ufficialità: Emanuele Di Paolantonio è il nuovo allenatore dell”Andrea Costa e prende il posto di Demis Cavina, accasatosi a Udine.

La società di via Valeriani, con una nota, ha comunicato di essere «felice di annunciare il nuovo Coach, Emanuele Di Paolantonio, che siederà sulla panchina biancorossa per le prossime due stagioni 2018/2020, con opzione sulla terza, 2020/2021. Un accordo concluso con reciproca soddisfazione grazie, vista la comune volontà di iniziare un nuovo percorso, solido e con possibilità di programmare. Caratteristica importante di Coach Di Paolantonio è quella di essere un Coach con esperienza di operatività sul mercato, e per questo sarà il principale responsabile di tutta l’area tecnica dell’Andrea Costa Imola Basket. La presentazione La presentazione ufficiale, aperta a media e tifosi,  si terrà sabato 16 Giugno».

Teramano di 37 anni (li compirà l”8 dicembre) Di Paolantonio, ex Roseto, sarà il 33° coach della storia biancorossa e, nonostante la giovane età, nel basket c’è da una vita. Dal 2002 (a 21 anni), quando fu assistente di Gramenzi nella stagione della promozione teramana in serie A. Poi sempre a Teramo, eccolo dietro a Pancotto (vice Comuzzo), Boniciolli (vice Massimo Bianchi), Dalmonte, Bianchi, Capobianco (vice Ramondino) e Ramagli di cui fu il vice nel 2011/12. Alla fine di quella stagione Teramo sparì dal basket professionistico e «Dipa» passò alla Sutor Montegranaro dove, per due stagioni, fu assistente di Charly Recalcati (vice Vanoncini) poi nel 2014 eccolo nelle vesti di vice di Alessandro Magro sulla panchina di Omegna in A2. Dal 2015 per il coach abruzzese ci fu il ritorno a casa a Roseto, come vice di Tony Trullo e poi dal 2016 eccolo capo allenatore degli Sharks, dove prima ha portato la squadra al sesto posto di regular season, poi ai quarti play-off persi (1-3) con la Virtus Bologna. Nell’ultima stagione il suo Roseto è finito al penultimo posto del girone est, poi ha sconfitto (2-0) Napoli nella finale play-out, guadagnando una insperata salvezza.

p.p.

Nella foto (Isolapress): Emanuele Di Paolantonio quando Rosetto cadde al Ruggi a febbraio

Basket A2, Emanuele Di Paolantonio è ufficialmente il nuovo coach dell'Andrea Costa
Cronaca 8 giugno 2018

Tre giorni di festa per Sao Bernardo ricordando don Leo Commissari

Ricordare don Leo Commissari, il missionario imolese, nel ventesimo anniversario della tragica scomparsa avvenuta vent’anni fa in Brasile, a Sao Bernardo do Campo. E’ con questo spirito che la Diocesi di Imola, attraverso il Centro missionario diocesano e l’Ufficio per la cultura, ha organizzato «In musica liberi di…», tre appuntamenti che animeranno la sala Mariele Ventre e il chiostro di palazzo Monsignani da oggi fino a domenica. Una manifestazione che ha visto la collaborazione dell’Azione cattolica, dell’associazione San Cassiano, del comitato Solidarietà per Sao Bernardo, del ristorante Ristoro e della Banda giovanile Città di Imola. «La prima serata, Liberi di alzare gli occhi al cielo, sarà dedicata alla poesia e alla musica», spiegano gli organizzatori con una nota. Dalle ore 21 la lettura e il commento di alcune poesie di Mario Luzi, a cura di Pietro Casadio e Luciano Chiesi, sarà accompagnata dall’esecuzione di brani musicali eseguiti da Pietro Beltrani.

Domani, sabato 9 giugno, si comincerà alle ore 17 con «Liberi di essere festa, liberi raccontando», un pomeriggio dedicato ai bambini e ai ragazzi, con laboratori, racconti e canti. «Per rinnovare la consapevolezza che il Vangelo è gioia, oltre il piacere di stare insieme» scrivono gli organizzatori. Alle ore 19.30 cena a cura del Ristoro.

Anche domenica 10 giugno si comincia nel pomeriggio, alle ore 17, con il concerto della Banda giovanile di Imola, e dalle ore 19 una cena brasiliana di beneficenza per il Progetto Crescer, che a Sao Bernardo si dedica all’educazione degli adolescenti fino ai 17 anni (euro 40 – prenotazione obbligatoria contattando cell. 338/7609691 elisacommissari@gmail.com), e ancora una serata di testimonianze e musica con Pietro Beltrani presenta Liliana Vivoli.«Tre iniziative differenti, però legate fra loro da alcuni fili conduttori – concludono gli organizzatori – primi fra tutti la musica, il ricordo, le testimonianze, e la solidarietà». Nei tre giorni saranno allestiti anche una piccola mostra su don Leo Commissari, un banchetto di prodotti equo-solidale e si raccoglieranno fondi per il Progetto Crescer.

Da oltre trent’anni c’è un legame strettissimo tra Sao Bernardo, la grande città brasiliana a ridosso di Sao Paolo, e la nostra zona proprio grazie alle tante attività avviate dai missionari, preti e suore, della Diocesi imolese, per aiutare i più poveri delle favelas, come la scuola materna e un centro professionale intitolato, oggi, proprio a Padre Leo Commissari.  

Nella foto don Leo Commissari in un asilo a Sao Bernardo

Tre giorni di festa per Sao Bernardo ricordando don Leo Commissari
Imola 8 giugno 2018

#ElezioniImola2018, Forza Italia chiude la campagna elettorale per Palazzolo con Bernini, Galliani e Bignami

Questa sera chiusura di campagna elettorale per Forza Italia. A portare il sostegno al candidato sindaco di centrodestra Giuseppe Palazzolo e al capolista di Forza Italia Nicolas Vacchi saranno la senatrice Anna Maria Bernini, presidente gruppo Fi a Palazzo Madama, il senatore Adriano Galliani, vicepresidente del gruppo, e il deputato Galeazzo Bignami. L”appuntamento è alle ore 18.30, Opera Dulcis, piazza Matteotti. “L’alleanza di centrodestra è salda e compatta e rappresenta l’unica, sola alternativa a decenni di malgoverno della sinistra – spiega Vacchi -. A Imola abbiamo una occasione storica. Vincere a Imola aprirà la strada alla vittoria in Regione il prossimo anno. La nostra Città merita un cambiamento dopo più di 70 anni di governo monocolore. E questa sarà la vera, grande vittoria della democrazia”.

Nelle foto Galeazzo Bignami, Anna Maria Bernini e Adriano Galliani

#ElezioniImola2018, Forza Italia chiude la campagna elettorale per Palazzolo con Bernini, Galliani e Bignami
Imola 8 giugno 2018

#ElezioniImola2018, i 299 candidati al Consiglio comunale

A Imola per le elezioni amministrative di domenica 10 giugno sono in corsa sette candidati sindaco, quattordici liste e quasi trecento candidati al Consiglio comunale, per la precisione in tutto sono 299. 

Per la prima volta in lizza (con possibilità di farcela) ci sono due donne per la poltrona di primo cittadino: si tratta di Carmela Carmen Cappello e di Manuela Sangiorgi. Più Giuseppe Palazzolo, Francesco Armiento, Giambattista Boninsegna, Franco Benedetti e Filippo Samachini. 

Per quanto riguarda la corsa degli altri quasi trecento candidati consiglieri, va ricordato che Armiento, Sangiorgi, Benedetti e Samachini presentano ciascuno una sola lista di candidati che li sostengono, mentre ci sono cinque liste per Cappello e quattro per Palazzolo. 

Sul “sabato sera” di giovedì 7 giugno quattro pagine con tutti i nomi e l’appello al voto finale dei candidati sindaco.  

Gli stessi nomi li trovate nella foto del manifesto elettorale ufficiale che potete scaricare anche dal sito web del Comune di Imola.

#ElezioniImola2018, i 299 candidati al Consiglio comunale
Imola 8 giugno 2018

#ElezioniImola2018, un giro in mongolfiera per la chiusura della campagna elettorale di Azione Imolese

Decisamente curiosa la scelta di Azione Imolese per la chiusura della campagna elettorale delle amministrative imolesi: una mongolfiera. Il candidato sindaco Francesco Armiento, con il presidente di Azione Imolese Eduardo Iengo, organizza per venerdì 8 giugno in via Pirandello a fianco del supermercato Famila.

“Tutti i presenti avranno la possibilità di fare un giro panoramico sulla mongolfiera dalle ore 20.30″ informano con una nota gli organizzatori. La serata andrà avanti sino alle ore 23 con il complesso musicale Evergreen e momenti di intrattenimento per i più piccoli. “Non si tratta di un semplice momento di festa – spiega il candidato sindaco Francesco Armiento – ma di un’occasione per osservare la nostra città dall”alto. Questo è lo spirito con cui vogliamo cambiare ‘punto di vista’ per la nostra Città e scrivere insieme agli imolesi tutta un”altra storia”.

#ElezioniImola2018, un giro in mongolfiera per la chiusura della campagna elettorale di Azione Imolese

SPECIALE GOCCE DI MUSICA 2018

banner_gocce_2018_piccolo

Cerca

PROMO

Seguici su Facebook

PROMO

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast