Imola

Cultura e Spettacoli 5 luglio 2018

La Centrale si sposta al lungofiume e la festa parte questa sera con Raul Cremona

Hanno lavorato ininterrottamente dallo scorso 18 giugno per allestire la quinta edizione de La Centrale – Imola Summer Fest, e questa sera si parte. Fino a domenica luglio, infatti, l’area lungofiume di via Pirandello, ospiterà musica e musical, spettacoli per grandi e piccoli, laboratori e mercatini d’artigianato e hand made, gastronomia.

«Iniziamo e chiudiamo con una risata – commenta Giuseppe Bianco, dell’associazione organizzatrice dell’evento App & Down – per stemperare le tensioni e la fatica». Si comincia, infatti, questa sera con Raoul Cremona e si chiude con Beppe Braida, per un programma davvero ricco, che quest’anno durerà ben diciotto giorni: oltre ai comici da Zelig e Colorado ci saranno, tra gli altri, Morgan, Almamegretta, Marco Travaglio.

La Centrale è nata a Montericco come festa della birra e in soli quattro anni si è trasformata in un vero e proprio festival. «La formula vincente è che siamo un gruppo di amici con tanta voglia di fare – spiega Bianco –. Quattro anni fa, contestualmente alla prima edizione de La Centrale, nasceva l’associazione culturale App & Down, niente più che un gruppo di amici con oltre vent’anni di esperienza nel settore della musica e dello spettacolo. Così nell’estate del 2014 abbiamo deciso di fare la nostra proposta con La Centrale, un evento apprezzato che abbiamo poi ripetuto negli anni, migliorato e fatto crescere. Quest’anno la nuova sfida è quella di un festival più lungo e più grande, che speriamo piaccia al pubblico come sono piaciute le precedenti edizioni, merito anche di un programma fatto di nomi noti che convinciamo a venire ad Imola anche grazie al nostro particolare palco che all’occorrenza serve anche per proiezioni monumentali con le luci. E’ un palco unico, che abbiamo studiato per le nostre esigenze artistiche e che abbiamo prima realizzato in scala uno a venti e poi a misura reale per portarlo ad ogni nostra manifestazione».

Quest’anno dunque La Centrale sarà un grande impegno. «Un grandissimo impegno per oltre cento volontari che saranno operativi dal primo all’ultimo giorno. Una sfida che, senza il sostegno degli sponsor che hanno abbracciato il progetto (quest’anno si tratta di ben novanta aziende imolesi), non potremmo né sostenere né allestire ad ingresso libero. Ma anche un impegno che vuole lasciare il segno, così come le altre edizioni e così come Natale Zero Pare: sosterremo infatti il reparto neonatale dell’ospedale di Imola che necessita di un restyling bello e colorato per diventare più accogliente per i bambini e le famiglie che devono trascorrervi del tempo delicato. Del restyling si occuperanno gli artisti locali Andrea Fungo Pelliconi e Pietro Piotr Grandi. Inoltre installeremo un impianto di filodiffusione».

Fra gli spettacoli in programma, solo per citarne qualcuno, oltre al comico Cremona che inaugura giovedì 5, ci saranno i big Gianluca Scintilla Fubelli (martedì 10), Marco Travaglio con lo show Slurp (domenica 15), Morgan (martedì 17), gli Almamegretta (giovedì 19), Beppe Braida (domenica 22) ma anche numerose proposte locali prima degli spettacoli principali che iniziano ogni sera alle 22.15.

mi.mo.

Il programma completo è sul sito www.lacentrale.tv.

L”intervista completa a Beppe Bianco è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 5 luglio.

Nella foto (Isolapress): Gianluca Raffuzzi e Beppe Bianco di App & Down davanti al palco in allestimento

La Centrale si sposta al lungofiume e la festa parte questa sera con Raul Cremona
Economia 4 luglio 2018

Alla Cefla premio di risultato anche per gli interinali nel rinnovo del contratto aziendale

Dopo oltre un anno di trattative, lo scorso 28 giugno la direzione aziendale di Cefla, Rsu e sindacati territoriali sono giunti al rinnovo del contratto integrativo aziendale, che riguarda oltre mille lavoratori nel territorio imolese. L’importante risultato ha raccolto il 91,6% dei consensi dei diretti interessati.

«L’accordo, che avrà una durata triennale – informano Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil territoriali – prevede per la parte economica la conferma di un premio di risultato variabile allargato a tre parametri (redditività, produttività ed efficienza), che può raggiungere un valore di 2.900 euro, a cui si aggiunge, dopo quasi trent’anni, l’aumento dei superminimi collettivi aziendali non assorbibili, pari a 600 euro a partire da luglio 2018».

Inoltre, in via sperimentale, viene introdotto un «premio di assiduità», che incentiva chi fa poche assenze, dal valore complessivo, a regime, di ulteriori 600 euro aggiuntivi, erogati semestralmente.Novità assoluta per Cefla, il premio di risultato verrà garantito anche a tutti i lavoratori forniti dalle agenzie interinali, con un anticipo mensile di 50 euro, che produrrà già a partire dal mese di luglio un aumento, per questi lavoratori precari, di oltre 80 euro.

Per Fim, Fiom e Uilm «questo è un obiettivo che risponde all’esigenza di unificare un mondo del lavoro sempre più disgregato e frammentato dove inoltre, con l’estensione della polizia sanitaria integrativa Cefla, dal valore di 346 euro a partire dal 1° gennaio 2019, prima era prevista solo per i lavoratori con una anzianità superiore a 4 anni, permette di allargare diritti a tutti i lavoratori presenti in azienda». (r.e.)

Nella foto un reparto della coop. Cefla

Alla Cefla premio di risultato anche per gli interinali nel rinnovo del contratto aziendale
Economia 4 luglio 2018

Alla Coop. Ceramica orario ridotto per 300 per evitare 90 esuberi, ipotesi di accordo innovativa

Si prospetta una novità per la Cooperativa Ceramica d’Imola. Lunedì scorso, in tarda serata e dopo 14 ore di trattativa, sindacati e vertici aziendali sono arrivati ad un’ipotesi di accordo che consentirà di evitare circa 90 licenziamenti. Un documento, siglato da Femca-Cisl, Filctem-Cgil e Uiltec-Uil di Imola e Faenza, che ora deve essere sottoposto al voto dei lavoratori per diventare operativo.

In sintesi prevede la riduzione di orario di lavoro per 300 dipendenti; a tutti loro, però, la cooperativa integrerà in busta paga una parte del reddito (da un minimo di 125 a un massimo di 240 euro al mese) e coprirà totalmente la contribuzione che verrebbe meno con la riduzione d’orario. L’importo verrà versato al Fondo di previdenza integrativo di settore, Foncer, o ai fondi pensionistici privati scelti dai lavoratori.

«Si tratta di un accordo innovativo a livello nazionale, oserei dire storico – sottolinea Tiziana Roncassaglia, della Filctem-Cgil di Imola -. La trattativa durava da mesi. Fin dal 2013 si sapeva che gli ammortizzatori sociali sarebbero arrivati al termine. Nell’ultimo quinquennio, infatti, Coop. ceramica ha usufruito dei 36 mesi di contratto di solidarietà, previsti dalla legge e in scadenza a fine luglio. Crediamo di aver ottenuto il miglior risultato possibile e va dato merito all’azienda, che stanzierà risorse per tutelare lavoratori che altrimenti sarebbero stati licenziati».

Dall’inizio del 2012, da Coop. ceramica sono usciti circa 750 addetti, in base a piani industriali mirati all’efficientamento e al miglioramento del processo produttivo. L’uscita è stata accompagnata da incentivi economici. A questo fine, negli ultimi anni l’azienda ha destinato oltre 25 milioni di euro. Coop. ceramica è stata una delle prime aziende che già nel 2008 ha condiviso con il sindacato l’utilizzo del contratto di solidarietà sull’intera platea dei dipendenti (all’epoca 2.200), con l’obiettivo di evitare licenziamenti e salvaguardare il patrimonio industriale del territorio.La riforma degli ammortizzatori di tre anni fa, riducendo la durata e il livello di copertura della cassa integrazione e del contratto di solidarietà, ha lasciato imprese e sindacati pochi strumenti per gestire crisi e riorganizzazioni complesse.

«Servono strumenti che aiutino queste esperienze e sperimentazioni – sottolinea dal canto suo Giordano Giovannini, segretario generale Filctem-Cgil Emilia Romagna -; servono misure che aiutino e sostengano forme di riduzione degli orari e di re-distribuzione del lavoro. Governo e Parlamento aiutino chi fa politiche di responsabilità sociale e di difesa e sviluppo dell’occupazione, anziché continuare a defiscalizzare e decontribuire a pioggia le imprese, anche quando licenziano o promuovono finto welfare aziendale. L’accordo sulla riduzione d’orario in Cooperativa ceramica dimostra questo» conclude. (lo.mi.)

Altri dettagli su “sabato sera” in edicola dal 5 luglio.

Nella foto la sede della Coop. Ceramica d”Imola

Alla Coop. Ceramica orario ridotto per 300 per evitare 90 esuberi, ipotesi di accordo innovativa
Sport 4 luglio 2018

Basket A2, prosegue il matrimonio tra l'Andrea Costa e il capitano Patricio Prato

L”Andrea Costa, dopo l”approdo sulla panchina del nuovo tecnico Emanuele Di Paolantonio, ha cominciato a muoversi nel mercato tra conferme e nuovi arrivi. E” notizia di questa mattina che, accanto agli acquisti di Robert Fultz e Nicholas Crow e al rinnovo di Alessandro Simioni, c”è ancora spazio nel roster per il capitano Patricio Pato.

Il 38enne argentino vestirà, così, la canotta biancorossa numero 12 per la quinta stagione consecutiva, prolungando l”attuale contratto di un altro anno, ovvero fino al 2019 per la soddisfazione di Gian Piero Domenicali e del nuovo coach.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook ufficiale dell”Andrea Costa): Patricio Prato

Basket A2, prosegue il matrimonio tra l'Andrea Costa e il capitano Patricio Prato
Cultura e Spettacoli 4 luglio 2018

All'imolese Rosalia Ingrassia la fascia di Miss Mamma Italiana Fashion 2018

Anche l”imolese Rosalia Ingrassia era tra le finaliste della 25° finale nazionale di Miss Mamma Italiana, manifestazione riservata a tutte le mamme tra i 25 ed i 45 anni d”età anni che si è svolta nel weekend al Teatro Verdi di Cesena.

La mamma imolese, nota anche per la partecipazione come corteggiatrice al Trono Over di Maria De Filippo, è arrivata seconda dietro alla cosentina Natascia Fato, vincendo però la fascia di Miss Mamma Italiana Fashion. Rosalia Ingrassia, 45 anni siciliana ma residente a Imola, è madre di Igor ed Alessandro, di 26 e 17 anni non è nuova a questo tipo di manifestazioni (avendo già vinto in passato altre kermesse simili) e, insieme alle altre mamme vincitrici di questa edizione, sarà protagonista del calendario Miss Mamma Italiana 2019.

r.c.

Nella foto: Rosalia Ingrassia con la fascia di Miss Mamma Italiana Fashion

All'imolese Rosalia Ingrassia la fascia di Miss Mamma Italiana Fashion 2018
Cultura e Spettacoli 4 luglio 2018

«Imola di Mercoledì», prosegue con il terzo appuntamento la kermesse per le vie del centro

«Imola di mercoledì» atto terzo. La manifestazione organizzata da Confocommercio Ascom riempirà il centro della città anche questa sera (dalle ore 20.30 alle 23.30) con spettacoli musicali, animazioni ed esibizioni che faranno vivere ai visitatori Imola e il suo centro storico al fresco della sera e in relax. Tutto questo senza dimenticare i commercianti, i veri protagonisti di questa manifestazione che mettono in vetrina le proprie idee e i propri prodotti.

Per l’edizione 2018 di «Imola di mercoledì», come noto, il centro di Imola è stato virtualmente diviso in quattro quadranti dall’intersezione tra la via Emilia e le vie Appia/Mazzini, rinominate per l’occasione vie del Fuoco, dell’Aria, dell’Acqua e della Terra: ogni zona propone iniziative a tema un po’ per tutti i gusti, sia per gli adulti che per i più piccoli, a partire dalle tre novità, cioè lo Shopping for You che premia chi fa acquisti, i set per scattare simpatici selfie da soli o in compagnia ((nel centro storico ci sono quattro set fotografici tematizzati rispetto all’area di appartenenza ne Le vie del Fuoco, Le vie della Terra, Le vie dell’Acqua e Le vie dell’Aria, e i visitatori dovranno scattare una foto in ognuno e condividerla sulle proprie pagine Facebook o Instagram con l’hashtag #imoladimercoledi, poi potranno ritirare all’Infopoint della manifestazione un coupon 2×1 valido per l’ingresso all’Acquapark del Villaggio della Salute Più) e la tessera Cocktail Experience (dai pubblici esercizi aderenti all’iniziativa sarà rilasciata ai clienti che consumeranno uno dei Cocktail Experience dei Mercoledì una tessera a cui verrà applicato un bollino per ogni cocktail consumato nella stessa serata, e al completamento della tessera con quattro bollini si potrà ritirare il premio presso l’Infopoint della manifestazione in piazza Matteotti).

Oltre ai negozi che prolungheranno l”orario di apertura fino a tarda serata (ore 23.30), alla manifestazione partecipano anche i locali e i ristoranti con menù fissi a prezzo agevolato, o aperitivi street food. Inoltre ci saranno gli stand degli agricoltori del territorio per l’acquisto di frutta e prodotti a km 0 a cura di Coldiretti (in piazza Matteotti) e Cia (in via Emilia Ovest). In via Emilia (nei pressi di palazzo Monsignani) si potrà assistere allo spettacolo di capoeira a favore di Sao Bernardo. Presso il bar Centrale in via Mazzini si potrà ascoltare musica live e gustare arrosticini per una cena street food, e musica live ci sarà anche al bar Minimo in via Emilia. In via Quaini spazio a degustazioni presso Senegal Market con esibizioni esotiche, mentre piazza Gramsci ospiterà sia l’esibizione

della Palestra Equilibrio sia prove del gioco del baseball a cura dell’Asd Tozzona. Nella corte di palazzo Monsignani il Csi Imola presenterà esibizioni di giovani atleti delle diverse attività sportive, e in piazza dell”Ulivo ci sarà uno spettacolo teatrale con il gruppo Teatro Lam. In via Selice e via Mazzini, si potranno visitare mostre, installazioni ed opere d’arte a cura di associazioni culturali del territorio.Particolare attenzione è stata data ai bambini con un programma di animazioni speciali e a misura di famiglia: «La tenda delle favole» aspetta tutti i bimbi in piazza Matteotti dove ci sono anche i giochi gonfiabili, come a porta Montanara,  e uno spazio ad hoc è in via Selice a cura di Top of the Hops. Leo la mascotte regalerà palloncini presso l’Infopoint della manifestazione in piazza Matteotti e da qui partirà anche il trenino lillipuziano.

r.c.

Nella foto: una serata dell”edizione 2018 di «Imola di Mercoledì»

«Imola di Mercoledì», prosegue con il terzo appuntamento la kermesse per le vie del centro
Cronaca 3 luglio 2018

Rubano 20 mila euro di materiale in rame e ottone da un magazzino in via Togliatti a Imola

Sono riusciti a impossessarsi di materiale idraulico in rame e ottone per un valore di ben 20 mila euro. I malviventi questa volta hanno preso di mira l”azienda Cila (Consorzio idraulici, lattonieri e affini), consorzio di Faenza che ha un magazzino anche in via Togliatti nella zona industriale di Imola.

Proprio in quest”ultimo i ladri sono riusciti a intrufolarsi forzando una finestra. Una volta dentro, hanno fatto incetta di rotoli di tubo, verghe e raccordi in rame e ottone e poi sono fuggiti senza lasciare tracce. Ad accorgersi del furto, presumibilmente avvenuto tra sabato e domenica della scorsa settimana, sono stati i dipendenti soltanto verso le 6.30 di lunedì, quando hanno riaperto il magazzino. Infatti, a quanto pare, l”azienda è sprovvista di un impianto di videosorveglianza e l”allarme nelle ultime settimane non era in funzione. Indagano i carabinieri.

gi.gi.

Foto d”archivio

Rubano 20 mila euro di materiale in rame e ottone da un magazzino in via Togliatti a Imola
Cronaca 3 luglio 2018

Marijuana «light», polemiche e norme di un settore in crescita. La situazione a Imola

E’ notizia dei giorni scorsi il parere del Consiglio superiore della Sanità secondo il quale «non può essere esclusa la pericolosità» della marijuana light, quindi raccomanda per motivi precauzionali che «non sia consentita la libera vendita». Il neo ministro della Salute Giulia Grillo si è affrettata a rassicurare e ad ipotizzare piuttosto una maggiore regolamentazione, ad esempio l’esplicitazione del divieto di vendita ai minori, e controlli.  

Negli ultimi anni è passata anche in Italia l”idea che un’altro approccio è possibile sul fronte della cannabis rispetto alla chiusura totale. Sulla spinta da un lato di malati che ne richiedevano l’utilizzo a scopo medico (ad esempio per la terapia del dolore), dall’altro di chi voleva coltivare la canapa come possibile coltura dai molteplici usi e relative opportunità di remunerazione per gli agricoltori (nelle nostre zone era diffusissima fin dopo la seconda guerra mondiale). Così, prima la sentenza della Corte costituzionale del 2015, che ha dichiarato illegittima la legge Giovanardi, ha ripristinato la possibilità di usare i cannabinoidi per uso terapeutico, poi sull’altro versante è arrivata la legge 242 per il sostegno e  la  promozione della coltivazione e della filiera della canapa entrata in vigore il 14 gennaio 2017.

Oggi è possibile coltivare cannabis sativa per l’appunto nella versione light, cioè con piante che presentano un contenuto di Thc al di sotto dello 0,2% con una tolleranza fino allo 0,6% (se si supera questo limite si rischiano dai 2 a i 6 anni di carcere). Il Thc o tetraidrocannabinolo è la sostanza psicotropa, quella che sballa per intenderci. Vendita e coltivazione delle piante è consentita però bisogna conservare l’etichetta dei semi piantati e la ricevuta di acquisto, per dimostrare l’appartenenza alla tipologia legale. Anche le infiorescenze nei limiti di legge sono vendibili e acquistabili.  Negozi e attività che producono o vendono prodotti di cannabis light sono spuntati come funghi.

Secondo i dati Coldiretti il settore conta già un migliaio di punti vendita in Italia per un giro d’affari di circa 40 milioni di euro. Tanto per fare qualche esempio, presso La Serra, a Imola, sono in vendita belle piantine di cannabis legale da mettere in giardino oppure in terrazzo. Sempre a Imola, nel giro di pochi mesi sono comparsi negozi che vendono biscotti, birra, cioccolato o tisane. Il primo è stato quello a marchio «Cannabis store Amsterdam» in fondo a via Appia, «CbWeed Shop» è nato qualche metro più in là in viale Andrea Costa. Anche le edicole vendono la marijuana «light»: un grammo di infiorescenza è in allegato con «The Botanist», un piccolo prodotto editoriale della Gw Edizioni.  

Vedremo se Governo e Parlamento modificheranno ancora norme e regolamenti. Il ministro Grillo ha investito della questione anche l’Avvocatura dello Stato. (l.a.) 

Altri particolari e articoli sul “sabato sera” in edicola dal 28 giugno.

Nella foto la rivista «The Botanist»

Marijuana «light», polemiche e norme di un settore in crescita. La situazione a Imola
Cronaca 3 luglio 2018

Barbara Loreti è la prima presidente donna nella storia del Rotary Club di Imola

Novità importante al Rotary Club di Imola che per la prima volta nei 61 dalla costituzione del Club vedrà come presidente una donna, ovvero Barbara Loreti che prende il posto di Stefano Pezzoli e verrà affiancata dal figlio Gianluca Vespertino come presidente del Rotaract Club di Imola.

Barbara Loreti è laureata in giurisprudenza e attualmente si occupa di una società immobiliare. E” stata il primo rappresentante distrettuale del distretto Rotaract 2070 (Emilia- Romagna, Toscana e Repubblica di San Marino) per poi entrare nel Rotary Club Bologna Galvani come fondatrice nel 2005. Infine si è trasferita nel club di Imola nel 2009, come una delle prime donne ad essere ammesse.

r.c.

Nella foto: Barbara Loreti

Barbara Loreti è la prima presidente donna nella storia del Rotary Club di Imola
Cultura e Spettacoli 2 luglio 2018

«Imola in Musica», successo per l'evento che ha immerso la città tra note e suoni. IL VIDEO

Grande successo di pubblico per l”edizione 2018 di «Imola in Musica», l”evento che dal 25 giugno all’1 luglio ha animato la città ed in particolare il centro storico.

Raggiante anche il sindaco Manuela Sangiorgi che, prima del concerto di Patty Pravo, ha portato un primo breve saluto al pubblico presente. «È bellissimo vedere piazza Matteotti gremita in una serata che regala agli imolesi un”autentica icona della musica italiana come Patty Pravo – ha commentato il primo cittadino -. Questa ventitreesima edizione di Imola in Musica conferma la bontà di un format ormai consolidato dal punto di vista della propria proposta qualitativa e continueremo a lavorare per garantire alla cultura, in tutte le sue forme, un ruolo di primaria importanza nella nostra città. Ringrazio personalmente tutti gli artisti che hanno partecipato, i tanti volontari all”opera per la buona riuscita della manifestazione, i partner sostenitori e l”efficiente macchina organizzativa comunale».

Facendo un bilancio della manifestazione, il concerto di Patty Pravo ha certamente regalato emozioni, ma in generale la musica ha creato momenti di festa, partecipazione e positività. E così tutti gli appuntamenti, dai più grandi ai più piccoli, eseguiti da artisti nazionali o giovani emergenti, sono sempre stati seguiti con grande trasporto da parte di tutti i presenti. Pubblico che era presente in centro storico durante la settimana della manifestazione ma che domenica ha anche preso parte al meraviglioso concerto all”alba al Parco Tozzoni, dove 500 persone sedute sull”erba hanno ascoltato gli archi e il clavicembalo del Dipartimento d”Archi dell”Accademia Pianistica Internazionale eseguire le Quattro Stagioni di Vivaldi.

Va così in archivio un appuntamento per certi tratti indimenticabile e che certamente ne è già proiettato al prossimo anno.

r.c.

Nella foto: il pubblico in piazza Matteotti durante il concerto di Patty Pravo

«Imola in Musica», successo per l'evento che ha immerso la città tra note e suoni. IL VIDEO

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