Imola

Economia 14 giugno 2018

Fiera Agricola del Santerno, animali e agricoltura per tre giorni protagonisti al Sante Zennaro

Al centro della scena pecore, capre, cavalli, galline, asini… E” la Fiera agricola del Santerno, ovvero la biodiversità ritrovata. L’Associazione regionale allevatori dell’Emilia Romagna (Araer) al centro dell”ottava edizione della Fiera imolese in programma dal 15 al 17 giugno presso il complesso Sante Zennaro, in via Pirandello 12. Un appuntamento molto atteso soprattutto dalle famiglie e dai bambini.

Quest’anno, come detto, tocca al comparto zootecnico degli ovini occupare la scena principale e a questo proposito Araer, in stretta collaborazione con l’Associazione nazionale della pastorizia (Assonapa) organizzerà la prima mostra interregionale degli ovini di razza Suffolk iscritti al Registro anagrafico e la sesta mostra interregionale degli ovini di razza Bergamasca e Massese iscritti al Libro genealogico. Non solo. All’interno della rassegna verrà allestito il «villaggio degli ovini», dove verranno sistemati 5 esemplari per ognuna delle 10 razze ovine da carne presenti: Appenninica, Bergamasca, Biellese, Sopravissana, Cornigliese, Fabrianese, Cornella Bianca, Suffolk, Texel, Berichonne du cher. Qui sarà inoltre allestito uno spazio degustazione dove sarà possibile assaggiare i prelibati arrosticini di carne ovina.

«Saranno due giorni molto interessanti – spiega il direttore di Araer, Claudio Bovo – perché ci sarà la possibilità di ammirare e conoscere da vicino numerose razze ovine che fino a qualche decennio fa erano una parte integrante della zootecnia del territorio. Da un po’ di tempo a questa parte, purtroppo, stiamo assistendo a un progressivo depauperamento che noi guardiamo con preoccupazione e che cerchiamo di contrastare anche con manifestazioni come la Fiera agricola del Santerno, la cui caratteristica è proprio quella di dare grande spazio al tema della biodiversità, oggi sempre più richiamata e indubbiamente centrale nel dibattito sulla salvaguardia dell’ambiente e delle razze zootecniche, a partire da quelle autoctone. In questo contesto la città di Imola dimostra di essere una piazza estremamente importante per l’intera area romagnola e non possiamo che esprimere un plauso all’Amministrazione comunale che in questi ultimi anni ha voluto riprendere e rilanciare questa rassegna fieristica incentrandola proprio sul tema della biodiversità».

Nel corso della manifestazione, Araer organizzerà anche gli spettacoli equestri nelle rappresentazioni storiche che avranno come protagonisti gli splendidi cavalli di razza Bardigiano, mentre l’Associazione allevatori asini di razza Romagnola (Asirara) collabora nella realizzazione dell’ottava rassegna interregionale della razza asino Romagnolo.

La Fiera agricola verrà inaugurata domani, venerdì 15 giugno, alle ore 18.30. Dopo il taglio del nastro e la benedizione da parte del vescovo della diocesi Tommaso Ghirelli, si esibirà la banda musicale Città di Imola. La rassegna il primo giorno aprirà i battenti dalle ore 18 sino alle 23, proseguendo il giorno dopo, sabato, dalle ore 9 alle 23 e domenica, giornata conclusiva, dalle ore 9 alle 21. L’ingresso è gratuito.

La Fiera si svolgerà anche in caso di maltempo.

Foto dall”edizione 2017 della Fiera agricola del Santerno

Fiera Agricola del Santerno, animali e agricoltura per tre giorni protagonisti al Sante Zennaro
Sport 14 giugno 2018

Ginnastica, la Biancoverde è l'unica squadra dell'Emilia Romagna a restare in serie A

Il «palaVela» di Torino è stato il prestigioso teatro della terza e ultima tappa del campionato nazionale di ginnastica artistica, organizzato dalla Federazione. Ecco allora che nello scorso weekend le ragazze imolesi, allenate da Giacomo Zuffa ed Eleonora Gatti, sono riuscite a confermare le buone prestazioni delle gare precedenti, piazzandosi al quindicesimo posto generale italiano. Fosse rimasto il regolamento degli anni scorsi (solo 12 squadre in A1), le giovani della Biancoverde sarebbero addirittura salite sul podio della A2, e sarebbero state promosse nella massima serie. La scelta federale è invece stata quella di far gareggiare in un’unica classifica tutte le 24 migliori squadre d’Italia, per ridefinire il campionato 2019.

Che si ritorni alle due principali serie a 12 squadre o che vengano ridotte solo a 8 compagini, in entrambi i casi Imola si conferma comunque in serie A, unica squadra femminile dell’Emilia Romagna a poter vantare questo risultato e con ginnaste giovani in continua crescita tecnica. Per la finalissima erano convocate Carolina James, Luna Luschi, Giada Montanari, Jennifer Nechyporenko ed Ilaria Verna, con il prestito straniero Sofia Iribarren da Madrid e come riserva Arianna Gozzi, ginnasta che può vantare con la Biancoverde un prestigioso passato in serie A1, ritornata ad allenarsi dopo il periodo di studi universitari. Queste ginnaste, assieme a Sofia Terziari e Cristina Cotroneo (impegnate nelle precedenti due prove), hanno concorso all’ottimo piazzamento. 

r.s.

Nella foto: la Biancoverde a Torini durante l”ultima prova di serie A. Da sinistra Verna, Iribarren, Luschi, Montanari, James e Nechyporenko

Ginnastica, la Biancoverde è l'unica squadra dell'Emilia Romagna a restare in serie A
Economia 14 giugno 2018

La Cefla continua a crescere, 150 posti di lavoro in più nel 2017. In aumento anche valore della produzione e fatturato

Cefla ha chiuso il 2017 confermando, per il quinto anno di fila, un trend positivo. Rispetto all’anno precedente, il valore della produzione cresce del 20%, mentre il fatturato, pari a circa 528 milioni di euro (468 nel 2016), consolida il contributo delle controllate estere (commerciali e produttive), collocate in mercati strategici come Usa, Cina e Russia, con una percentuale di export pari al 54%. «L’internazionalizzazione – commenta il presidente, Gianmaria Balducci – è stata e sarà una delle principali linee guida che perseguiremo per la crescita dell’azienda. Le condizioni economiche del gruppo, le competenze interne e la nostra organizzazione ci pongono oggi nelle condizioni di competere all’estero con un approccio più strutturato e con una maggior esperienza rispetto al passato».

Sebbene gli indicatori di redditività siano cresciuti in valore assoluto, continua Balducci «l’aumento dei volumi con un mix prodotto/ Paese diverso rispetto al 2016 ha portato a un calo di circa 1 punto percentuale sull’Ebitda (l’indicatore che misura gli utili prima di imposte, interessi, deprezzamento e ammortamenti, Ndr). Tuttavia, l’aumento a doppia cifra del fatturato giustifica ampiamente il sacrificio dei margini; il risultato netto record di circa 25 milioni di euro avvalora le nostre scelte».

La buona performance economica del 2017 è accompagnata da una situazione patrimoniale altrettanto positiva. L’incremento nei volumi ha necessitato un maggior capitale circolante. Nonostante questo, «la posizione finanziaria netta rimane positiva, al netto di oltre 20 milioni di euro di investimenti» precisa l’azienda.Nel prossimo triennio, la gestione del gruppo, che da gennaio si avvale del nuovo direttore generale Andrea Formica, sarà orientata a «una focalizzazione e stabilizzazione dei business, al fine di creare i presupposti ideali per un’ulteriore fase di crescita profittevole, sia per linee interne che esterne, caratterizzata, oltre che dall’internazionalizzazione, da un’accelerazione sulla “digital servitization”», ovvero tutti i servizi digitali e su misura che possono essere connessi ai propri prodotti. I risultati ottenuti, conclude il presidente «sono il frutto di una realtà manifatturiera che occupa circa 2 mila dipendenti nel mondo, di cui circa 1.400 in Italia; in particolare, nel nostro Paese i dipendenti sono passati da 1.269 nel 2016 a 1.418 nel 2017, pari a 150 posti di lavoro in più».  

r.e.

Nella foto: l”azienda Cefla

La Cefla continua a crescere, 150 posti di lavoro in più nel 2017. In aumento anche valore della produzione e fatturato
Cultura e Spettacoli 13 giugno 2018

Al Caffé della Rocca c'è La Vena del Jazz, primo appuntamento stasera

Anche quest’estate il Caffè della Rocca di Imola ospita La Vena del Jazz: la rassegna arrivata alla sua diciottesima edizione, e realizzata in collaborazione con il  Combo Jazz Club, porta in uno degli angoli più suggestivi della nostra città un cartellone di nove appuntamenti, sempre di mercoledì o di giovedì. Come consuetudine, La Vena del Jazz presenta un ciclo di concerti jazzistici con proposte e generi diversificati con una certa attenzione alla scena imolese ampiamente rappresentata.

Il primo appuntamento è stasera con la canzone d’autore degli imolesi  Acusticadelica, al secolo Michele Gandolfi Colleoni, voce,Andrea Tampieri, bouzouki-banjo,Carlo Machirelli , chitarra acusticaPaolo Marani, tromba, Francesco Cervellati, contrabbasso,Elia Terazzan, batteria.

La rassegna proseguirà giovedì prossimo, il 21 giugno, con Les Fauves Trio, artefice di un ricercato jazz manouche alla Django Reinhardt, ricco di quel classico gipsy swing proprio del genere.

Mercoledì 27 giugno la serata si prospetta di notevole interesse con un trio tutto femminile guidato dall’affermata e brava vocalist bolognese Silvia Donati: accompagnata dalla chitarrista Francesca Fattori e dalla bassista Camilla Missio, la Donati presenterà D”amore e d”orgoglio, Billie Holiday e Nina Simone, un tributo a queste due grandi interpreti dalle vite intense e travagliate che hanno profondamente lasciato il segno nella storia della musica afroamericana.Poi il calendario proseguirà a luglio e agosto con l’ultimo appuntamento l’8 agosto.

L’inizio dei concerti è previsto per le ore 21.30.  Il Caffè della Rocca è in piazzale Giovanni Dalle Bande Nere di fianco alla Rocca Sforzesca, e per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al numero 0542/28112. Info e programma su www.caffedellarocca.com e www.combojazzclub.com. (f.r.)

Nella foto gli Acusticadelica

Al Caffé della Rocca c'è La Vena del Jazz, primo appuntamento stasera
Cronaca 13 giugno 2018

Il prefetto di Bologna va a Roma, il commissario straordinario di Imola Adriana Cogode lo sostituisce (per un po')

La commissaria straordinaria a Imola, Adriana Cogode, da lunedì è anche prefetto di Bologna al posto di Matteo Piantedosi. In realtà, Cogode ricopre l”incarico come facente funzioni in attesa della nomina del nuovo prefetto, dal momento che Piantedosi ha assunto ufficialmente il suo nuovo ruolo di Capo di Gabinetto del ministro dell’Interno Salvini. Cogode era il vice di Piantedosi, quindi si tratta di una procedura di prassi in questi casi, ma tant”è. 

In queste due settimane, in attesa del ballottaggio del 24 giugno e poi della proclamazione ufficiale del nuovo primo cittadino di Imola (anzi della prima cittadina dato che la battaglia è tra due donne, Carmela Carmen Cappello e Manuela Sangiorgi), si ritroverà a sommare un bel po” di lavoro aggiuntivo rispetto a quello di amministrare il Comune. 

Cogode è arrivata in città a fine gennaio, dopo che il sindaco Daniele Manca ha dato le dimissioni per potersi candidare alle politiche di marzo (è stato eletto a Palazzo Madama). Da ricordare, come curiosità, che fu proprio Piantedosi, cinque anni fa, il commissario straordinario a Imola, in occasione dell’analoga situazione di dimissioni anticipate dell’allora sindaco Marchignoli che venne poi eletto alla Camera. (l.a.)

Nella foto Adriana Cogode

Il prefetto di Bologna va a Roma, il commissario straordinario di Imola Adriana Cogode lo sostituisce (per un po')
Imola 13 giugno 2018

#ElezioniImola2018, il 24 giugno c'è il ballottaggio, attenzione alle tessere da rinnovare

Ormai è notizia nota che le fatiche elettorali dei cittadini imolesi non sono terminate domenica scorsa ma dovranno ripresentarsi al seggio il 24 giugno per scegliere tra due candidate sindaco, Carmela Carmen Cappello (centrosinistra) e Manuela Sangiorgi (M5S). Risulterà eletta colei che avrà raggiunto il maggior numero di voti. I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle 23.

Per poter votare occorrerà anche questa volta portare documento di identità e soprattutto la tessera elettorale con spazi disponibili per apporre il timbro. Gli elettori devono quindi verificare la propria e se fosse completa (o rovinata) andare a richiederne un”altra negli uffici Elettorale presso i Servizi per il cittadino (sopra il Borghetto). Per evitare attese e disagi in prossimità del voto, meglio recarsi per tempo a richiederla da lunedì a sabato dalle ore 9 alle 12 e il martedì dalle ore ore 9 alle 17.30. Poi sono state previste delle aperture straordinarie per il rilascio delle tessere elettorali venerdì 22 giugno dalle ore 9 alle 18, sabato 23 giugno dalle ore 9 alle 18 e domenica 24 giugno dalle ore 7 alle 23. Il ritiro della tessera può avvenire anche tramite un delegato, purché maggiorenne; se il delegato è un familiare che rientra nello stato di famiglia del delegante può presentarsi direttamente ai Servizi per il cittadino, invece se è una persona terza deve presentarsi con la delega scritta e una copia del documento di identità del delegante.

#ElezioniImola2018, il 24 giugno c'è il ballottaggio, attenzione alle tessere da rinnovare
Sport 13 giugno 2018

Aperture autodromo, appuntamento domani e lunedì per un giro in pista

All”autodromo Enzo e Dino Ferrari proseguono le aperture al pubblico. La pista sarà, infatti, aperta al pubblico domani e lunedì 18 giugno, sempre dalle ore 18.45 alle 20.30. Dopo un periodo di sosta l”appuntamento ritornerà venerdì 29 sempre allo stesso orario. E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore.

r.s.

Nella foto: appassionati all”autodromo

Aperture autodromo, appuntamento domani e lunedì per un giro in pista
Cultura e Spettacoli 12 giugno 2018

Ritornano i martedì sera alla Biblioteca comunale di Imola con «Freschi di stampa»

Nella Biblioteca comunale di Imola ritorna la diciassettesima edizione di «Freschi di stampa» (con il contributo della ditta Andalò Gianni srl). Si comincia questa sera (ore 21) con Lorenzo Marone, autore al suo quarto romanzo ma alla sua prima volta a Imola, che presenterà Un ragazzo normale (Feltrinelli, 2018) intervistato dal giornalista Luca Balduzzi.

Martedì 19, in collaborazione con l’associazione Focus D, l’autrice romagnola Fausta Garavini sarà intervistata da Anna Folli sul suo ultimo romanzo Il tappeto tunisino (La nave di Teseo, 2018), dove la protagonista guarda con nostalgia al passato della sua famiglia di Alfonsine. Martedì 26 giugno la rassegna prosegue con il Jazz e la grande musica nera, una ri?essione sull’editoria italiana sul tema a partire dalle presentazioni di Charles Mingus. L’uomo, la musica, il mito di Krin Gabbard (Edt, 2017) e Grande musica nera. Storia dell’Art ensemble of Chicago di Paul Steinbeck (Quodlibet, 2018), con Franco Minganti e i curatori delle edizioni italiane dei due libri, ovvero Francesco Martinelli e Claudio Sessa. Commento musicale live del clarinettista e sassofonista bolognese Guglielmo Pagnozzi.

Luglio vede martedì 3 Chiara Moscardelli, de? nita una delle penne più frizzanti del panorama letterario italiano, che presenta il suo romanzo rosa-giallo Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli (Giunti, 2018). Martedì 10 luglio sarà la volta di Annarita Briganti e del suo romanzo epistolare moderno Quello che non sappiamo (Cairo, 2018), dove i personaggi comunicano attraverso le email, le lettere dei nostri giorni. Martedì 17 luglio sempre Annarita Briganti, ma questa volta in veste di giornalista, intervisterà Alice Basso, il nome che forse più incuriosisce nel programma; l’autrice milanese presenterà a Imola l’ultimo lavoro, La scrittrice del mistero (Garzanti 2018). La serata conclusiva, martedì 24 luglio, è dedicata all’ultimo romanzo di Gian Mauro Costa, Stella o croce (Sellerio, 2018), che ha per protagonista il personaggio di Angela Mazzola, giovane poliziotta di Palermo, ed è stato già de?nito un caso letterario; ad intervistare il giornalista, regista, sceneggiatore e scrittore sarà Lidia Mastroianni.

Tutti gli incontri inizieranno alle ore 21 e sono come sempre ad accesso libero ?no ad esaurimento dei posti disponibili nel giardino di via Emilia 80. 

r.c.

Nella foto: la copertina di «Un ragazzo normale» di Lorenzo Marone

Ritornano i martedì sera alla Biblioteca comunale di Imola con «Freschi di stampa»
Imola 12 giugno 2018

#ElezioniImola2018, Filippo Samachini (Sinistra unita): “Speravo in qualche voto in più…”

Filippo Samachini, il candidato sindaco di Sinistra Unita, si è fermato a poco più del 3%. “Speravo in qualcosa di più, dai nostri calcoli con almeno 200 voti in più sarei entrato in Consiglio comunale, così invece è molto difficile. Il nostro obiettivo era avere almeno un consigliere comunale”. In effetti Sinistra Unita ha superato la soglia di sbarramento (3%) per poter concorrere alla spartizione dei seggi, ma l’intreccio dei quozienti e il premio di maggioranza che si giocherà al secondo turno, dovrebbero tagliar fuori la coalizione dall’assegnazione. Comunque sia, al momento non c’è nulla di certo.

Meglio limitarsi ad analizzare la campagna appena conclusa: “Abbiamo fatto un buon accordo elettorale – sintetizza Samachini -. L’esperienza della campagna mi è piaciuta e i dibattiti sono andati bene, ma è sempre difficile tradurre i complimenti in voti. Non rimpiango nulla, abbiamo dato il massimo senza avere alcun ‘traino’ nazionale, LeU è divisa e Potere al Popolo fuori dal parlamento…”.

Sul tema degli eventuali apparentamenti in vista del ballottaggio, nulla da riferire: “Oggi ero impegnato col lavoro, dobbiamo ancora incontrarci come coalizione”. (l.a.)

Nella foto Filippo Samachini al seggio

#ElezioniImola2018, Filippo Samachini (Sinistra unita): “Speravo in qualche voto in più…”
Sport 11 giugno 2018

Stefano Romualdi alla «Great Divide», il medicinese per 4.400 km dal Canada al New Mexico. Seguilo in diretta

Il 38enne medicinese Stefano Romualdi sta partecipando alla gara «no-stop» più lunga del mondo in mountain bike, un percorso che taglia il continente nordamericano dal Canada (Banff), fino al New Mexico (Antelope Wells). In tutto 4.400 km in sella alla bici e in solitudine (1.000 km più lungo del Giro d’Italia, per intendersi). Un”esperienza umana e fisica che va molto oltre al concetto di sport. La partenza c”è stata venerdì 8 giugno, ma occorreranno due settimane per terminarla, visto che il record della manifestazione è di 13 giorni, 22 ore e 51 minuti. 

Per seguirlo in diretta basta collegarsi a questo sito
http://trackleaders.com/tourdivide18i.php?name=Stefano_Romualdi

Stefano Romualdi alla «Great Divide», il medicinese per 4.400 km dal Canada al New Mexico. Seguilo in diretta

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