Medicina

Cronaca 4 luglio 2018

Alle famiglie piace il nido di Medicina aperto anche ad agosto

Sconti sulle rette e apertura ampliata anche al mese di agosto. Sono queste le azioni decise dall’Amministrazione medicinese per quanto riguarda i nidi comunali, ossia il Girasoli di via Sillaro, il Coccinelle di via Gramsci e il Chiccodrillo della frazione di Sant’Antonio, frequentati complessivamente da circa 130 bimbi dai sei mesi ai tre anni di età.

In primavera, infatti, è arrivata la conferma dello stanziamento da parte del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) di risorse nell’ambito del decreto legislativo 65/2017 «Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai sei anni». Il provvedimento, in pratica, costituisce uno degli otto decreti attuativi della riforma del sistema di istruzione scolastica (meglio nota come «Buona Scuola») e valorizza l’esperienza educativa dalla nascita a sei anni. Per Medicina questo si traduce in risorse statali aggiuntive pari a 79.395 mila euro. Da qui l’idea di contenere, a partire dal prossimo anno scolastico la retta a carico delle famiglie. «Tutte le rette sono personalizzate in base all’Isee e possono oscillare da un minimo di 130 euro a un massimo di 550 euro nel caso in cui la famiglia non presenti l’Isee agli uffici comunali – spiega l’assessore alla Scuola, Dilva Fava -. Grazie a questo finanziamento statale, abbiamo decio di approvare una riduzione per le rette che, in base alle effettive iscrizioni che verranno perfezionte dalle famiglie entro fine luglio, potrà essere del 20% oppure del 25%. Crediamo possa essere una mano per abbattere i costi del bilancio familiare».

In aggiunta a questa riduzione tariffaria, della quale come detto beneficeranno tutti gli iscritti ai nidi comunali medicinesi, l’Amministrazione comunale ha anche deciso di sperimentare l’apertura delle proprie strutture nel mese di agosto. Normalmente, infatti, il nido terminerebbe il 30 giugno, ma nel mese di luglio viene attivato un «servizio indispensabile estivo, istituito per tutelare quelle famiglie nelle quali entrambi i genitori sono lavoratori – prosegue l’assessore -. Da quest’anno, invece, potranno accedere al nido nel mese di luglio anche i bimbi delle famiglie nelle quali uno solo dei due genitori lavora, basta essere in regola con i pagamenti dell’anno educativo in corso. Il servizio è attivato sia al Coccinelle che al Girasoli».

Non solo. Come detto, il nido aprirà i battenti anche in agosto, con un costo analogo alle tariffe degli altri mesi. «Abbiamo fatto un sondaggio e abbiamo visto che c’era interesse in questo senso e abbiamo deciso di attivare delle sezioni accorpando le richieste al nido Girasoli nelle prime due settimane di agosto – conferma la Fava -. In particolare, dal 30 luglio al 3 agosto avremo 30 bimbi suddivisi in due sezioni, mentre la settimana successiva (dal 6 al 10 agosto) ci sarà un’unica sezione da 15 bambini. Siamo molto soddisfatti perché crediamo possa essere un servizio utile soprattutto per tutte quelle famiglie che non hanno un appoggio parentale».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 28 giugno.

Nella foto: il parco del nido Girasoli

Alle famiglie piace il nido di Medicina aperto anche ad agosto
Cultura e Spettacoli 2 luglio 2018

Medicina si accende con il secondo appuntamento della rassegna letteraria «Miginoir»

«Miginoir» incontra Igor. La seconda serata della rassegna letteraria di genere, ospitata nel nel cortile della biblioteca di Medicina (via Pillio 1), si accenderà domani sera alle 21 e parlerà anche di cronaca. Un poker di autori di primissima fascia sarà intervistato dal giornalista di sabato sera Paolo Bernardi e dalla scrittrice Sabrina Grementieri. Le luci soffuse e spesso velate di nebbia della bassa emiliano romagnola sono un filo conduttore che lega i quattro scrittori protagonisti: Barbara Baraldi, Valerio Varesi, Eraldo Baldini e Cristina Battista

Ricordiamo che la rassegna «Miginoir» è ideata dalla scrittrice medicinese Caterina Cavina in collaborazione con l’assessorato alla Cultura di Medicina e la biblioteca e la partecipazione di Giardino segreto, Officine Wort, Cooperativa Bacchilega e La tazza d’oro.

Info su www.miginoir.it

Ulteriori dettagli su «sabato sera» del 28 giugno.

Nella foto (di Giuliano Gardenghi): un particolare della locandina del Festival letterario

Medicina si accende con il secondo appuntamento della rassegna letteraria «Miginoir»
Sport 27 giugno 2018

In bici dal Canada al New Mexico per 4.400 km, il medicinese Stefano Romualdi è arrivato decimo alla «Great Divide»

Il medicinese Stefano Romualdi ha centrato, alla sua prima partecipazione, l”impresa di concludere il «Great Divide», la corsa più lunga e difficile del mondo in mountain bike che è scattata lunedì 8 giugno dalla città di Banff in Canada.

Anzi, ha fatto molto di più perché dopo 4.400 km fino a Antilope Wells nel New Mexico, ha concluso l”evento al decimo posto con il tempo di 18 giorni, 15 ore e 2 minuti. Niente male visto che il suo obiettivo alla vigilia era di finire la corsa in 20 giorni.

Tanti appassionati e non solo hanno seguito, in diretta sul sito della corsa e sulla sua pagina facebook personale, ogni tappa di avvicinamento di Stefano al traguardo. Mappe, foto e audio poi hanno fatto da cornice ad un risultato assolutamente straordinario dal punto di vista sportivo e umano.

ERRATA CORRIGE: qualche giorno dopo la fine del «Great Divide» è arrivata la notizia che Stefano Romualdi, a causa della squalifica di un avversario, ha chiuso al nono posto e non al decimo come originariamente comunicato nell”ordine di arrivo.

r.c.

Nella foto: Stefano Romualdi durante un”intervista prima della partenza

In bici dal Canada al New Mexico per 4.400 km, il medicinese Stefano Romualdi è arrivato decimo alla «Great Divide»
Cultura e Spettacoli 26 giugno 2018

Al festival letterario «Miginoir» di Medicina l'estate si tinge… di nero

Il cortile della Biblioteca di Medicina, in via Pillio 1, ospiterà dal oggi al 17 luglio «Miginoir», una rassegna dedicata agli scrittori in… nero ideata e organizzata dalla scrittrice medicinese Caterina Cavina. Quattro martedì, sempre a partire dalle ore 21, che vedranno protagonisti autori di genere fra i più acclamati degli ultimi anni, tra «vecchie glorie» del genere e nuovi fenomeni editoriali. Presentazioni arricchite dalle letture di attori medicinesi del gruppo laboratorio Icaro – Medicina Teatro.

Ogni serata sarà presentata da un giornalista e scrittore esperto del settore. L’evento si avvale della collaborazione dell’assessorato alla Cultura di Medicina. Si parte questa sera con Marilù Oliva, Romano de Marco, Licia Giaquinto e Patrick Fogli. Il 3 luglio serata di all star con Barbara Baraldi, Valerio Varesi, Eraldo Baldini, Cristina Battista. Il 10 luglio è tempo di un autore locale: Corrado Peli presenterà il suo ultimo atteso romanzo, con lui lo scrittore imolese Luca Occhi, di Officine Wort, e Fabio Mundadori, autore e curatore di collane noir. Il 17 si chiude con le signore del noir bolognese: Danila Comastri Montanari e Grazia Verasani.

Si comincia quindi stasera quando ospite molto attesa sarà Marilù Oliva. Scrittrice e saggista, vive a Bologna, pluripremiata a livello nazionale. Già celebre per la «Trilogia  della Guerrera», saga con protagonista la criminologa e lottatrice di capoera Elena Guerra, ha recentemente dato alle stampe «Le spose sepolte» libro noir che tratta il tema del femminicidio. A seguire un’altra coppia impareggiabile. Lei è Licia Giaquinto, tra le migliori autrici italiane in circolazione. L’ultimo autore della serata, ma non per importanza, è Patrick Fogli, scrittore e sceneggiatore di fama. La serata sarà presentata dalla giornalista e scrittrice Caterina Cavina, a leggere brani degli autori l’attrice Margaret Capaccio con il gruppo «Le passanti». Il festival si svolge in collaborazione con Giardino segreto, Officine Wort, Bacchilega cooperativa di giornalisti e La tazza d’oro.

Per informazioni: www.miginoir. it e pagina Facebook Miginoir.

r.c.

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 giugno.

Nella foto (dalla pagina ufficiale di «Miginoir»): la copertina dell”evento

Al festival letterario «Miginoir» di Medicina l'estate si tinge… di nero
Cronaca 25 giugno 2018

Il gas a Medicina “puzzerà' di più, il trattamento permette interventi tempestivi in caso di fughe

Inrete, la società del Gruppo Hera che si occupa della distribuzione del gas e dell’energia elettrica, martedì 26 e mercoledì 27 giugno a Medicina sostituirà nella rete l”odorizzante attualmente utilizzato, con uno nuovo più intenso. L”obiettivo è intercettare con maggior tempestività e facilmente eventuali perdite per aumentare ulteriormente la sicurezza del servizio. L”odorizzante verrà immesso nelle condotte del gas.

“Esistono due importanti parametri che sono fondamentali per la sicurezza del servizio di distribuzione del gas: la pressione d’esercizio e i punti di misura di odorizzazione – spiegano con una nota da Hera -. La prima garantisce il sicuro funzionamento delle apparecchiature a gas, in pratica assicura che non si spengano le fiamme degli apparecchi. La seconda permette di accorgersi della presenza di fuoriuscite di gas”. 

Infatti, quello che abitualmente chiamiamo “l’odore di gas” in natura non esiste. Il metano in natura non ha la tipica puzza che conosciamo. “Per renderne percettibile la presenza è sottoposto ad odorizzazione con minimi quantitativi di sostanze non nocive per l’uomo”, che gli conferiscono quell’olezzo caratteristico, simile al tartufo. A spiegarlo è sempre Hera. “Si tratta dell’unico trattamento chimico che viene fatto da Inrete al metano, prima di distribuirlo” precisano dalla multiutility. 

Tanto per ricordarlo, il numero verde gratuito del Pronto intervento gas per segnalazioni di fughe, irregolarità o interruzioni nella fornitura del servizio, è 800713666. Il servizio è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell”anno. (r.c.)

Il gas a Medicina “puzzerà' di più, il trattamento permette interventi tempestivi in caso di fughe
Cronaca 24 giugno 2018

Dopo di noi, vita indipendente per i disabili negli appartamenti protetti in via Saffi

Creare uno spazio nel quale persone con gravi disabilità, rimaste sole, possano continuare a vivere in maniera indipendente e dignitosa. E’ quello che oggi viene definito «Dopo di noi» ed è l’ambizioso progetto che ha nel cassetto il comune di Medicina per completare la palazzina degli appartamenti protetti di via Saffi, a fianco del polo sanitario.Di recente, infatti, il Consiglio comunale ha inserito nel piano triennale delle opere 2018-2020, nell’annualità 2018, un intervento da oltre 300 mila euro per «l’ampliamento di un edificio per appartamenti a locazione permanente per anziani e categorie sociali deboli mediante recupero abitativo del sottotetto» e ha partecipato a un bando della Regione Emilia Romagna per ottenere un contributo derivato dal Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.

«In quel fabbricato – dettaglia l’assessore alle Politiche sociali, Dilva Fava – sono già presenti sedici appartamenti protetti destinati all’accoglienza di anziani e disabili e spazi condominiali che ospitano progetti di animazione e sostegno». In aggiunta, lo scorso autunno sono stati inaugurati due appartamenti che vengono utilizzati per il progetto «Vita In», per la vita indipendente, ossia che nei fine settimana accolgono dei ragazzi disabili che, trascorrendo qualche ora lontano dalla propria famiglia, un modo per contribuire a far sviluppare la propria autonomia alle persone con disabilità psico-fisiche.

L’obiettivo, adesso, è quello di ristrutturare e riadattare il sottotetto, finora utilizzato prevalentemente come ricovero di materiali, per ricavarne dei mini-appartamenti. Un intervento possibile in virtù del fatto che questo piano è già servito da ascensore. Ad oggi la Giunta medicinese ha approvato un progetto preliminare.

«Il sottotetto è molto ampio e alto e l’idea è quella di realizzare tre bilocali ciascuno dotato di una zona soggiorno con angolo cucina, camera da letto e servizi igienici, tutti ovviamente accessibili a disabili in carrozzina – dettaglia la Fava -. Complessivamente, potranno ospitare sei persone, due per ogni appartamento. Inoltre, è prevista la realizzazione di un’ampia sala per le attività collettive. Pensiamo a una struttura sovracomunale, quindi che può accogliere sia persone residenti a Medicina, sia fuori territorio, come già avviene per altre strutture a carattere sociale».

Complessivamente, per realizzare l’intervento occorrono 331 mila euro che serviranno per realizzare demolizioni e murature, intonaco, controsoffitto, pavimentazioni, infissi, tinteggiatura e impianti elettrico, idrico e di riscaldamento. «Tra le altre cose – prosegue l’assessore -, c’è la necessità di realizzare qualche finestra aggiuntiva perché nel sottotetto oggi sono presenti dei lucernai. Una volta fatti i lavori, sarà vincolata all’utilizzo per il Dopo di noi per vent’anni».

Come detto, il Comune ha messo sul piatto 33 mila euro e ha chiesto un cofinanziamento alla Regione di 298 mila euro. «Siamo in attesa di una risposta e speriamo di aver accesso ai fondi regionali perché realizzare l’opera solo con le nostre risorse sarebbe molto complesso». Si tratta dello stesso bando al quale ha partecipato, ad esempio, anche il Comune di Borgo Tossignano, che sta aspettando che gli venga assegnato ufficialmente un appartamento di via Roma, appartenuto alla ‘ndrina calabrese dei Maesano e poi confiscato, per poterlo riutilizzare per attività a matrice sociale, tra cui l’esperienza di vita indipendente Dopo di noi.«Crediamo molto in questo progetto perché consenterebbe di riorganizzare gli spazi e rendere ancora più completo il nostro polo sanitario, radicandolo ancora di più sul sociale per dare supporto a persone con gravi disabilità e fragilità» conclude la Fava. (gi.gi.) 

Nella foto la palazzina di via Saffi che ospita gli appartamenti protetti

Dopo di noi, vita indipendente per i disabili negli appartamenti protetti in via Saffi
Cronaca 24 giugno 2018

A Medicina i ragazzi del campo estivo “Estate Ragazzi” puliranno i parchi della città

I ragazzi che parteciperanno al campo estivo “Estate Ragazzi” saranno coinvolti nelle attività di pulizia e mantenimento dei parchi di via Oberdan e del Parco delle Mondine. Il progetto nasce da una collaborazione tra la parrocchia di San Mamante e l’Ente locale nell’ambito del progetto di partecipazione Medicina Bene Comune. 

Un’idea inusuale, di solito i campi estivi prevedono soprattutto attività ludiche mentre sono gli anziani che si dedicano a queste attività di volontariato per dare una mano alla loro città. L’obiettivo in questo caso è coinvolgere i ragazzi in modo divertente e “per far imparare loro il senso dell’educazione civica, della comunità, dello stare insieme e l’importanza del rispetto per il bene pubblico” spiegano dal Comune di Medicina con una nota. 

Sarà il Comune, infatti, a fornire tutto il materiale necessario allo svolgimento delle attività come guanti, sacchetti o palette. (r.c.)

Nella foto il Parco delle Mondine

A Medicina i ragazzi  del campo estivo “Estate Ragazzi” puliranno i parchi della città
Cronaca 20 giugno 2018

Medicina in rosa con i Pink Days, prevenzione, burlesque e camminata contro i tumori

La città si colora di rosa da domani 21 giugno fino a domenica 24 con i “Medicina Pink Days”, quattro giorni dedicati alla prevenzione contro i tumori, al benessere e allo sport a cura dell’associazione Donne in Rosa. Il nucleo del programma è basato sulla presenza della Carovana della prevenzione, unità mobile dedicata alla prevenzione senologica primaria.

Si comincia giovedì 21 giugno, alle ore 20.15, presso la sala di Consiglio del Comune di Medicina, quando, con la conferenza Prevenzione 2.0, si parlerà di prevenzione senologica con medici, rappresentanti dell’Associazione Susan G. Komen e Istituzioni Comunali. La Banda municipale accompagnerà la serata con la sua musica. Per l’occasione il Palazzo comunale si colorerà di rosa.

Venerdì 22 giugno sarà il giorno clou dell’evento con la presenza della Carovana della Salute, dalle ore 12 alle 19, presso gli spazi esterni del centro sociale Medicivitas (via Oberdan2); per la visita di prevenzione occorre prenotare, telefonando al numero 347 4810188. Per tutta la giornata, dalle ore 8.30 alle 19.30, i professionisti forniranno prestazioni gratuite.

Sabato 23 giugno, presso villa Pasi (via dell’Osservanza 84) dalle ore 20.30, serata di festa dal titolo Le Donne si raccontano… Arte, musica, racconti,teatro, danza e lo spettacolo di Burlesque Molly May e le Mollette. Accompagnerà questo viaggio fra le emozioni la psicologa Margherita Galli.

Infine, domenica 24 giugno,sarà la volta della passeggiata della salute Quattro passi in Rosa, camminata di 6 chilometri con partenza alle ore 8.30 dal Medicivitas (ritrovo alle ore 8), in collaborazione con Alessandra Graldi dell’Associazione Iyr e Marta Baldazzi.

Medicina in rosa con i Pink Days, prevenzione, burlesque e camminata contro i tumori
Cronaca 6 giugno 2018

Un drone sorvola Medicina, rilievi in corso per il progetto di riqualificazione urbana tra Canale di Medicina e aree di via Fava

Il drone dovrà volare ancora una volta sopra Medicina la prossima settimana, poi avrà terminato il suo lavoro, le rilevazioni saranno complete. Dal 28 maggio ha “visto” dall”alto buona parte della città con l”obiettivo di registrare immagini e  ottenere un rilievo topografico. L”area interessata comprende il tratto tombato del Canale di Medicina e la zona compresa tra via Morara, via Mazzini, via Corridoni e via Marconi. “Il rilievo è finalizzato all”elaborazione di uno studio di fattibilità sul recupero ecologico-ambientale del Canale di Medicina e delle aree urbane poste in prossimità di via Fava – spiegano dal Comune -. Si tratta di un’area urbana con una estensione di circa 10 ettari, in cui sono presenti zone recintate, intercluse tra fabbricati e con rilevanti dislivelli del terreno rispetto alla quota stradale. Il rilievo per mezzo del drone integrato alla tecnica Gnns Global navigation satellite system, rispetto ai metodi di rilevazione tradizionali, permette di ottenere delle foto georeferenziate ad alta risoluzione e rilievi topografici a precisione centimetrica in tempi brevi e in aree estese e non facilmente accessibili”.

La proposta di valorizzare l’area del canale di Medicina è emersa un paio d”anni fa durante la stesura del Piano strategico locale, un progetto partecipativo che ha coinvolto molti cittadini e associazioni nella stesura degli obiettivi e delle per determinare gli assi del futuro sviluppo del territorio comunale. L’area presa in considerazione è quella tra il lavatoio di via San Paolo e via Licurgo Fava, dove il Canale torna visibile dopo il tratto tombato che coincide con il centro storico. Ci sono vecchi fabbricati, in disuso o quasi, come l’ex mulino Gordini (mulino Vecchio), l’area del Borgo della Paglia, i capannoni della Cooperativa lavoratori della terra (Clt) e quelli del Consorzio agrario. 

Il problema, non da poco, è sempre quello delle risorse ma cominciare a preparare dei progetti «ci consente di avere pronti nel cassetto dei progetti per poterli presentare quando ci saranno delle linee di finanziamento» ha detto un paio di mesi fa il vicesindaco Matteo Montanari.  Da qui lo stanziamento da parte della Giunta di 25 mila euro per dare il via all”elaborazione di uno studio di fattibilità e “l”arruolamento” anche dei droni per dare una mano agli uffici comunali con la progettazione.(l.a)

Nelle foto Medicina vista dall”alto, i tecnici con il drone, un rilievo che permette di vedere le altezze degli edifici, l”area interessata 

Un drone sorvola Medicina, rilievi in corso per il progetto di riqualificazione urbana tra Canale di Medicina e aree di via Fava
Cronaca 6 giugno 2018

Nuovi contatori elettronici del gas per 2500 utenze delle frazioni medicinesi

Hera Spa prosegue l”attività avviata oramai da un paio d”anni per l”installazione dei nuovi contatori elettronici del gas nel medicinese. In questi giorni ha avviato il volantinaggio per informare i clienti delle frazioni interessate. Le utenze coinvolte sono circa 2.500 tra Buda, Crocetta, Fantuzza, Fiorentina, Fossatone, Ganzanigo, Portonovo, San Martino, Sant’Antonio e Villa Fontana.

L’avviso viene lasciato in buchetta almeno cinque giorni prima dell’esecuzione degli interventi di sostituzione. Da fine giugno fino a fine luglio toccherà poi ai tecnici di Inrete Distribuzione Energia, società del Gruppo Hera, passare di casa in casa dei clienti per sostituire i contatori.

La presenza fisica a domicilio non è necessaria se il contatore si trova all’esterno, in caso contrario, se gli incaricati Inrete non trovano nessuno, lasciano una secondo avviso per fissare un nuovo appuntamento. A sostituzione avvenuta, saranno lasciate direttamente al cliente oppure vicino al contatore o nella cassetta della posta, le istruzioni per accendere il display e leggere il contatore.Il vecchio contatore meccanico deve cedere il posto a quello elettronico come stabilito dalla delibera 631 dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. I misuratori di nuova generazione permettono la telelettura, rendendo possibile la fatturazione sui consumi reali, inoltre sono gestiti da remoto, come già ora accade per i contatori dell’energia elettrica.

Per evitare disguidi, Hera segnala che “gli operatori incaricati da Inrete Distribuzione Energia Spa saranno dotati di tesserino di riconoscimento e nessuno è autorizzato a chiedere denaro per questo intervento, essendo la sostituzione gratuita, o a proporre alcuna revisione di contratto”. In caso di dubbi, per verificare l’identità degli operatori, è possibile contattare il numero verde gratuito da rete fissa e cellulare 800990250, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 20 e il sabato dalle ore 8 alle 13. “Gli operatori del call center sono in grado di verificare l’identità dei nostri operatori, per garantire la sicurezza dei nostri utenti”.

Nuovi contatori elettronici del gas per 2500 utenze delle frazioni medicinesi

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