Medicina

Cultura e Spettacoli 30 aprile 2018

Per i 20 anni del «Cantamaggio» di Medicina una performance pubblica dedicata ai bambini lavoratori

Un anniversario importante. Compie vent’anni il Cantamaggio di Medicina, il laboratorio teatrale residenziale organizzato da La Baracca – Testoni Ragazzi  che ogni anno raduna a Medicina cento ragazzi fra i 14 e i 30 anni, e che si conclude con una performance pubblica gratuita (domani alle 16 al parco delle Mondine). «È un traguardo incredibile – commenta Bruno Cappagli, regista e direttore artistico della manifestazione -. Tutto è nato da un sogno, e da allora abbiamo fatto un lungo percorso. Dimostreremo che il sogno continua».

Un sogno che porta più di cento ragazzi a lavorare insieme tre giorni per creare una performance finale condividendo idee, talento, impegno. «La cosa più bella è vedere centoventi ragazzi in scena che agiscono con un unico obiettivo – continua Cappagli -: emozionare ed emozionarsi. Questo con qualunque tempo o disagio, sotto il sole cocente o sotto la pioggia… È un atto di teatro popolare molto forte. I primi anni, poi, per me è stato un incubo, mentre ora c’è più mestiere: vent’anni fa iniziammo senza copione, e noi attori-registi che coordinavamo il tutto siamo diventati matti per unire i vari pezzi e le varie scene. Ora, invece, abbiamo un copione: quest’anno l’ho preparato io ed è la storia di Iqbal Masih in forma romantica e poetica».

Il Cantamaggio di quest’anno è infatti dedicato ai bambini lavoratori e a Iqbal Masih, piccolo pakistano ucciso nel 1995 a soli 12 anni, divenuto un simbolo della lotta al lavoro minorile per aver combattuto contro di esso  e a favore dei diritti dell’infanzia. Si intitola Canto di lavoro ed è lo stesso titolo del primo Cantamaggio, anche se i testi sono diversi. I ragazzi lavoreranno per creare cinque scene che saranno poi montate e mostrate nella performance finale dell’1 maggio. «Si sono già iscritti centoventi ragazzi, probabilmente raggiungeremo il numero di centoquaranta, che è stato il record dello scorso anno – spiega il regista -. Arriveranno dalla Lituania, dalla Università Autonoma di Madrid, da Vicenza, Schio, Bergamo, ovviamente da Bologna e Medicina, poi ci saranno i ragazzi del Laboratorio Icaro e parteciperanno i Cantieri Meticci con alcuni ragazzi richiedenti asilo».

r.c.

L”articolo completo su «sabato sera» in edicola dal 25 aprile.

Nella foto: un momento del «Cantamaggio» 2017

Per i 20 anni del «Cantamaggio» di Medicina una performance pubblica dedicata ai bambini lavoratori
Economia 27 aprile 2018

Undici medicinesi assunti grazie ai contributi comunali per le aziende

«Siamo soddisfatti del risultato raggiunto, la risposta delle aziende è stata molto buona e, anche per questo vogliamo riproporre un nuovo bando a breve». Dilva Fava, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Medicina, commenta così l’esito del bando pubblicato lo scorso anno attraverso il quale l’ente locale si impegnava ad erogare un contributo a fondo perduto alle aziende che assumevano cittadini medicinesi per un periodo di almeno tre mesi. 

Nel dettaglio, il contributo era rivolto alle ditte che dall’1 aprile al 30 novembre 2017 avessero attivato contratti di lavoro dipendente di almeno 3 mesi (i contratti a tempo indeterminato danno più punteggio in gradutoria) per cittadini residenti nel comune di Medicina almeno dall’1 gennaio 2016. Per ogni assunzione a tempo pieno il Comune avrebbe erogato alle aziende un contributo di 300 euro al mese per un massimo di 12 mesi e per non più di due assunzioni di personale per ciascuna impresa. Il contributo diventava di 400 euro per assunzioni di persone disabili, in aggiunta alla quota obbligatoria per legge, senza fruizione di agevolazioni fiscali o contributi specifici. Per le assunzioni a tempo parziale (minimo 20 ore) l’entità del contributo sarebbe stata calcolata in proporzione. Raccolte le domande, l’ente locale ha stilato la graduatoria in cui rientrano 10 aziende e 11 assunzioni, questo perché la Fondazione Donati Zucchi ha partecipato con due dipendenti. In due casi si tratta di contratti a tempo inteterminato, in 5 situazioni sono proroghe di contratti già in essere. Nella maggior parte dei casi (8), inoltre, l’assunzione è a tempo pieno.  

«Inizialmente avevamo stanziato all’interno del Fondo di solidarietà 20 mila euro, una cifra alla quale abbiamo aggiunto altri 4.120 euro per coprire interamente i contributi alle aziende di Medicina che hanno assunto dei residenti – aggiunge l’assessore Fava -. Purtroppo, per mancanza di ulteriori fondi, sono rimaste escluse dal contributo altre tre aziende che non hanno la sede nel Comune di Medicina. La nostra intenzione, comunque, è pubblicare un altro bando analogo a breve, magari già nel mese di maggio». Questo tipo di contributo, introdotto nel 2013, era stato poi sospeso negli anni successivi in concomitanza con altri benefici e sgravi fiscali che erano stati introdotti per le aziende, a partire dalle agevolazioni legate al Jobs act. Nel 2017, però, l’Amministrazione comunale ha deciso di riproporlo. «Siamo consapevoli che è una goccia nel mare, comunque è dare una mano sia alle aziende che ai loro collaboratori» conclude l’assessore. (gi.gi.) 

Nella foto l’assessore Dilva Fava

Undici medicinesi assunti grazie ai contributi comunali per le aziende
Cronaca 26 aprile 2018

Il Comune di Medicina noleggia un’auto elettrica a servizio dell’Urp e di altri uffici

Il Comune di Medicina ha una nuova auto. Martedì 20 marzo, infatti, è stata consegnata la Citroen C-Zero che ha sostituito un vecchio veicolo. E’ elettrica ed è stata noleggiata dall’ente locale per 48 mesi. «Il noleggio costa 17.980 euro – dettaglia l’assessore all’Ambiente Maria Elena Croci Chiocchini -. Prevalentemente verrà utilizzata dal personale dell’Urp, ma sarà comunque a disposizione di tutti gli uffici comunali. La volontà è quella di sensibilizzare i cittadini ai temi ambientali attraverso la promozione della mobilità eco sostenibile».

Un’auto elettrica, oltre a essere un veicolo non inquinante, può circolare ovunque, non è sottoposta ai vincoli quali ecopass, ztl, targhe alterne e ztl e non paga il parcheggio nelle strisce blu. Nel cosiddetto «bando idrocarburi», fanno sapere dal Comune che «una delle linee di finanziamento prevede fondi per realizzare colonnine per la ricarica di auto elettriche e per l’acquisto di auto elettriche di servizio per i Comuni con la maggiore estrazione di gas naturale. Per Medicina si tratta dell’opportunità di vedersi finanziate al 100% sia nuove colonnine di ricarica che l’acquisto di auto elettriche di servizio. La Regione conta di finanziare complessivamente alcune decine di colonnine e circa 12 auto».

Nella Città del Barbarossa sono già state installate due colonnine, per ora completamente gratuite, e sono presso il parcheggio del centro commerciale Medicì e in piazza Garibaldi. Inoltre, il Comune sta valutando la sottoscrizione di un protocollo con Enel Sole, già gestore dell’illuminazione pubblica, per realizzarne altre cinque entro il 2018, senza oneri per l’Amministrazione. 

r.c.

Nella foto: l”auto elettrica

Il Comune di Medicina noleggia un’auto elettrica a servizio dell’Urp e di altri uffici
Cronaca 20 aprile 2018

Banchetti e sale pubbliche vietati a Medicina per chi esprime ideali fascisti

Vincolare la concessione di suolo pubblico o di sale di proprietà comunale al rispetto della Costituzione italiana, in particolare della XII disposizione finale che vieta la ricostituzione del partito fascista, e delle leggi vigenti, specialmente Scelba (che stabilisce il reato di apologia del fascismo e relativa pena) e Mancino (che sanziona e condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista, aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali, nonché l’utilizzo di simbologie legate a questi movimenti politici). E’ questo lo spirito con il quale lo scorso 26 marzo è stata approvata la delibera della Giunta medicinese.

L’idea era stata lanciata in novembre, quando il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità un ordine del giorno per la modifica del regolamento di concessione di suolo pubblico presentato dalla capogruppo del Pd, Susanna Campesato, scritto dalla sezione Anpi di Medicina. In sostanza, si proponeva che, sul territorio medicinese, non trovassero cittadinanza tutti quei movimenti o partiti che si collocano al di fuori del mandato costituzionale, il rifiuto di qualsiasi forma di fascismo e il rispetto della costituzione. Poi, a rafforzare, è arrivata la delibera di Giunta. «Nel nostro territorio non abbiamo avuto problemi particolari, ma è un segnale politico forte che vogliamo dare. Tra l’altro, Medicina è Medaglia d’argento al merito civile e ha una Medaglia d’oro al valor militare alla memoria di Licurgo Angelo Fava il quale, catturato e torturato per giorni, non svelò mai i nomi dei suoi compagni partigiani» motiva l’assessore Dilva Fava, nipote di Licurgo.

La delibera di Giunta, in pratica, stabilisce che chi vuole fare un banchetto in piazza oppure prendere a noleggio una sala comunale d’ora in poi dovrà allegare alla domanda di concessione una dichiarazione esplicita nella quale dichiara di non aver subito condanne in relazione alle leggi Scelba e Mancino, di riconoscersi nei principi e nelle norme della Costituzione italiana e di ripudiare il fascismo e il nazismo, di non professare e non fare propaganda di ideologie neofasciste e neonaziste, di non perseguire finalità antidemocratiche, esaltando, propagandando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la Costituzione e i suoi valori democratici fondanti e, infine, di non compiere manifestazioni esteriori inneggianti le ideologie fascista e/o nazista.

Nel circondario imolese, finora soltanto Imola nel 2016 aveva approvato un ordine del giorno che proponeva una modifica del regolamento comunale per l’occupazione di aree e spazi pubblici. «Il vento neofascista e neonazista che spira sempre più forte su tanti Paesi europei, i recenti e ripetuti episodi di intolleranza e violenza, i tentativi di riabilitazione di pagine nere della nostra storia ci dicono che non possiamo abbassare la guardia – commenta il presidente Anpi Medicina, Vanes Tamburini -. Confidiamo che, proseguendo il questo percorso, il parlamento si esprima normando in maniera chiara ed univoca le facoltà dei sindaci in queste situazioni».

gi.gi.

Nella foto: la città di Medicina

Banchetti e sale pubbliche vietati a Medicina per chi esprime ideali fascisti
Cronaca 19 aprile 2018

Modellismo, i lanciatori di razzi si ritrovano a Villafontana con l'Acme

Prende il via domani l”edizione 2018 del Mars (Meeting of Advanced Rockets in Spring), la manifestazione organizzata dall”associazione dilettantistica italiana di modellismo spaziale Acme: una due giorni dedicata ai razzi, con lanci in libertà, alla quale parteciperanno modellisti da tutta Italia. Oltre a chi partecipa per lanciare i modellini, è possibile assistere a queste particolari esibizioni; come sempre il pubblico non paga e i bimbi possono lanciare gratuitamente. I lanci sono a cura di www.acmeitalia.org.

Dalle ore 14, Villafontana, via Fiorentina 3513, negli spazi adiacenti il Radiotelescopio. La manifestazione si svolgerà anche sabato 21, dalle ore 9 alle ore 16.

r.c.

Nella foto (dalla pagina facebook Acme): appassionati di razzi in un evento organizzato dall”associazione

Modellismo, i lanciatori di razzi si ritrovano a Villafontana con l'Acme
Cultura e Spettacoli 18 aprile 2018

Gli «Antichi Mestieri» di Medicina comparse nel film «La freccia del tempo» con Lino Guanciale e Peter Greenaway

L’associazione medicinese «Antichi Mestieri», appassionati che impersonano antiche professioni e attività in particolare dell”epoca medievale, in questi giorni è impegnata a bologna sul set del film «La freccia del tempo». Un nuovo progetto firmato dal regista Carlo Sarti e che vede come protagonisti i giovani Leonardo Pazzagli e Francesca Luce Cardinale (nipote di Claudia) ma anche attori del calibro di Lino Guanciale e Peter Greenaway.

La «Freccia nel tempo» racconta le avventure di un piccolo pesce che vive 400 milioni di anni fa e attraversa diverse ere geologiche. Il fossile passa dalle mani di Leonardo da Vinci a quelle di Darwin fino ai giorni nostri quando un professore tiene la sua ultima lezione all”università prima del pensionamento. Le scene vengono girate all”interno del Collegio di Spagna e alcuni membri dell”associazione sono stati scritturati come figuranti proprio del periodo storico in cui è presente Leonardo da Vinci.

Gli iscritti agli «Antichi Mestieri» sono una cinquantina, tamburini, sbandieratori, candelai, fabbri, vasai, c’è chi nella vita “normale” fa l’autista e per l’associazione si trasforma in coniatore, chi fa il necroforo ma nelle vesti medievali diventa scalpellino oppure calzolaio e all’occorrenza cartaio, alcuni sono in pensione altri ancora lavorano, tutti con la stessa passione per le rievocazioni storiche.

r.c.

Nella foto: i figuranti dell”associazione «Antichi Mestieri» insieme al regista Carlo Sarti

Gli «Antichi Mestieri» di Medicina comparse nel film «La freccia del tempo» con Lino Guanciale e Peter Greenaway
Cronaca 15 aprile 2018

«SULLE TRACCE DELLA LIBERAZIONE» PASSEGGIATA A MEDICINA

DAVANTI ALLA BIBLIOTECA COMUNALE – In occasione del 73° anniversario della Liberazione, è in programma Sulle tracce della Liberazione, passeggiata alla scoperta della battaglia per Medicina. Lorenzo Monti, del Gruppo di ricerche storiche Acrsma e Simone Filippone, esperto di mezzi militari, accompagneranno i presenti nella storia della Liberazione medicinese. Medicina, via Pillio 1 Prenotazione obbligatoria (massimo 20 persone)
INFO: 347 6505223,

Cultura e Spettacoli 15 aprile 2018

Liberazione: passeggiata storica alla scoperta della battaglia per Medicina

In occasione del 73° anniversario della Liberazione, davanti alla biblioteca comunale in via Pillio 1. E” in programma Sulle tracce della Liberazione, passeggiata alla scoperta della battaglia per Medicina. Lorenzo Monti, del Gruppo di ricerche storiche Acrsma e Simone Filippone, esperto di mezzi militari, accompagneranno i presenti nella storia della Liberazione medicinese. Prenotazione obbligatoria (massimo 20 persone). 
INFO: 347 6505223,

Liberazione: passeggiata storica alla scoperta della battaglia per Medicina
Cronaca 12 aprile 2018

Rigenerazione urbana, il Comune di Medicina alla ricerca di professionisti

Il Comune di Medicina è alla ricerca di professionisti per la formazione di un elenco volto alla realizzazione di progetti di Rigenerazione Urbana. Questo perché l”Amministrazione comunale intende costituire un gruppo di professionisti che, attraverso laboratori di co-progettazione, possa portare all”elaborazione di una trasformazione urbanistica della città, non prima di aver ben definito la fattibilità tecnica, economica e sociale. I professionisti dovranno infine redigere, secondo le modalità concordate con il Comune ed in base alle loro competenze, gli elaborati e l”importo che gli spetta per ogni servizio sarà misurato in base alle prestazioni e in relazione all”entità del progetto individuato ed al livello di definizione richiesto.

L”elenco sarà suddiviso in base alle prestazioni richieste ovvero la progettazione e la realizzazione di processi di partecipazione, la progettazione di processi di innovazione sociale, la progettazione di spazi pubblici e recupero di immobili in disuso, la progettazione di infrastrutture per la mobilità, la progettazione di opere idrauliche, di sistemazione idraulica e di bonifica e, infine, la simulazione degli effetti climatici nel sistema urbano.

Sono ammessi alla richiesta d”iscrizione all”elenco i soggetti di cui all”art. 46 del D.Lgs. n° 50/2016, in possesso dell”iscrizione nei rispettivi albi professionali, nonché i soggetti di cui all”art. 45 del D.Lgs. 50/2016, in possesso dei requisiti previsti dal D.Lgs. 50/2016 per contrarre con le pubbliche amministrazioni.I soggetti interessati dovranno presentare la propria istanza inviando il modulo di partecipazione entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 21 aprile a mezzo pec all”indirizzo comune.medicina@cert.provincia.bo.it L”elenco avrà una validità triennale a partire dalla data di pubblicazione e sarà aggiornato annualmente.

Per informazioni: tel. 051 6979272 – partecipazione@comune.medicina.bo.it – http://www.comune.medicina.bo.it/ – su facebook, Piano Strategico Locale di Medicina.

r.c.

Nella foto: centro di Medicina

 

Rigenerazione urbana, il Comune di Medicina alla ricerca di professionisti
Cronaca 9 aprile 2018

Il Comune di Medicina cerca professionisti per riqualificare l'area vicina al canale

I medicinesi hanno voglia di riconvertire l’area a ridosso del canale di Medicina e l’Amministrazione comunale vuole mettere assieme un pool di professionisti per imbastire una riqualificazione complessiva dei fabbricati di quella zona. Si può leggere così la decisione della Giunta di approvare l’elaborazione di uno studio di fattibilità cercando nel contempo dei professionisti (architetti, ingegneri, esperti in rilievi topografici con drone, ecc…) che possano dare una mano ai dipendenti comunali con la progettazione.

Complessivamente, il costo dello studio è stimato in 25 mila euro a carico dell’ente locale. «Stiamo per pubblicare la manifestazione di interesse per raccogliere le disponibilità di vari professionisti esperti ad esempio di mobilità, opere idrauliche, spazi pubblici e riqualificazione – dice il vicesindaco Matteo Montanari -. La proposta di valorizzare l’area del canale di Medicina è emersa con forza durante la stesura del Piano strategico locale e, anche per questo, vogliamo dargli seguito». Il primo passo concreto in questa direzione è stata la stesura ad opera degli uffici comunali della relazione illustrativa «Il canale di Medicina. Trasformazioni possibili». L’area presa in considerazione è in particolare quella tra il lavatoio di via San Paolo e via Licurgo Fava, dove il canale, dopo il tratto tombato che coincide con il centro storico di Medicina, torna a vista in corrispondenza del mulino Gordini. Uno degli obiettivi del progetto è il riequilibrio ecologico del canale di Medicina «attraverso l’eliminazione di sovrastrutture sul sedime del canale, degli scarichi fognari verso il canale e consolidare le strutture del tombamento» si legge nella relazione illustrativa. «Non abbiamo situazioni “drammatiche” – mette le mani avanti Montanari -. Tuttavia, in collaborazione con il Consorzio della Bonifica Renana che gestisce il canale, vogliamo analizzare la situazione ed evidenziare eventuali criticità che possono essersi create nel tratto non visibile a cielo aperto».

Oltre a questo, l’intento principale è però quello di rigenerare i «vecchi contenitori» oggi poco utilizzati e bisognosi di un restyling complessivo.  L”ex mulino Gordini, all’angolo tra via Fava e via Melega, ha origini antiche ed è della famiglia Gordini, gli ultimi proprietari, che ha cessato l’attività negli anni Ottanta. E nell’immobile ci vive ancora uno dei figli dell’ultimo mugnaio. «Si intende orientare la proposta progettuale verso funzioni pubblico-private di riutilizzo della struttura (pubblici esercizi, laboratori di artigianato, uffici)» si legge nella relazione. All’Amministrazione comunale, però, non spiacerebbe poter ricavare un’area verde. Passando al Borgo della Paglia, il caseggiato compreso tra il mulino Gordini e l’incrocio con via Mazzini, Montanari propone una riqualificazione complessiva. «Sono vecchie case popolari oggi riscattate dai proprietari – dice -. E’ una zona che deve essere resa più gradevole e la viabilità è da rivedere».

Poi ci sono i capannoni sottoutilizzati lungo via Licurgo Fava. Per quanto riguarda il Consorzio agrario, «vorrebbe mantenere un presidio sul territorio, quindi bisognerà ragionare con loro per una sistemazione» dice Montanari. Diverso il caso dei capannoni della Cooperativa lavoratori della terra per i quali «si ipotizza la ristrutturazione dell’immobile da parte della pubblica amministrazione a fronte di un accordo pubblico-privato per l’uso del bene per funzioni innovative di tipo sociale e culturale». L’ipotesi nell’aria da tempo è trasformarlo in un polo culturale e per i giovani. «La biblioteca nella sua collocazione attuale è sacrificata e potremmo unificare nei capannoni della Clt anche gli archivi, in particolare il deposito che ora è presso le ex scuole di Ganzanigo – va avanti Montanari -. In questo modo, si libererebbero degli spazi in via Pillio per ampliare il museo e la pinacoteca». I contatti tra la coop e l’ente locale vanno avanti da tempo e, una volta chiarite le idee e messa sul piatto la cifra necessaria, la direzione sembra tracciata. Il problema, non da poco, è sempre quello delle risorse. Non certo esigue per la tanta carne al fuoco. «Lavorare in questo modo, muovendoci passo dopo passo, ci consente di avere pronti nel cassetto dei progetti per poterli presentare quando ci saranno delle linee di finanziamento» risponde il vicesindaco.

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 aprile.

Nella foto: il mulino Gordini a Medicina

Il Comune di Medicina cerca professionisti per riqualificare l'area vicina al canale

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