Medicina

Cronaca 6 aprile 2018

Io non taccio, la battaglia del giornalista Paolo Borrometi contro la mafia

Paolo Borrometi è un giornalista siciliano di 35 anni, per la precisione ragusano, che vive sotto scorta da quattro anni per le sue inchieste di mafia. Laureato in Giurisprudenza, ha collaborato con il Giornale di Sicilia, l”Agi (Agenzia giornalistica Italia) e ha fondato la testata giornalistica di inchieste online La Spia. L”attività del sito gli ha portato da subito diverse minacce da parte della criminalità organizzata ragusana e siracusana. Poi, una sua inchiesta ha contribuito allo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune di Scicli. Nel 2014 è stato aggredito, la porta di casa incendiata ed è costretto a trasferirsi a Roma. Un anno dopo il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito l”onorificenza di Cavaliere dell”Ordine al merito della Repubblica italiana.

Domani, sabato 7 aprile, sarà a Medicina alle ore 17.30 invitato dal presidio Libera Alberto Giacomelli del circondario imolese e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Medicina. “Io non taccio” è il titolo del suo libro in cui ha raccolto le storie di altri giornalisti minacciati o costretti a vivere sotto scorta. 

Come mai ha deciso di fare il giornalista dopo la laurea in Giurisprudenza invece di fare l’avvocato? 
“Negli anni del liceo ho “incontrato” la storia di Giovanni Spampinato, un giornalista, una delle vittime di mafia e terrorismo del nostro Paese e mi stupii perchè quando se ne parlava la stragrande maggioranza dei miei conterranei non lo conosceva e quei pochi dicevano “se l’è andata a cercare”, “in provincia di Ragusa la mafia non c’è”. Questo atteggiamento mi ha fatto inorridire. Una persona non “se la va a cercare” se fa il proprio dovere. E ho deciso che quando sarei stato più grande volevo fare il giornalista per comprendere su cosa stava indagando Spampinato. Così negli anni del liceo ho iniziato delle collaborazioni con delle testate giornalistiche continuate anche all’università”. Ho studiato la provincia di Ragusa la più ricca della Sicilia, dove abbiamo un numero di sportelli bancari superiore a Palermo e perfino alla capitale economia italiana, a Milano, in percentuale sulla popolazione. Mi sono messo a studiare le origini mafiose e i traffici. Per un certo periodo ho fatto il praticantato legale, poi mi sono successe le visissitudini ben note e ho chiuso con l’ambito forense”  

Vicissitudini sono le minacce continue, l’incendio della porta di casa e perfino un’aggresione. Ora vive sotto scorta da quattro anni.
“Sto affrontando 14 processi in cui sono parte offesa nei confronti di una trentina di appartenenti ai clan di due province diverse. E ho dovuto anche drammaticamente rendermi conto che le cose che dicevano a Spampinato sono le stesse cose che dicevano a me. Io credo che il giornalista sia una delle professioni più importante perché le mafie non possono essere sconfitte solo dalle forze dell’ordine o dai magistrati ma dalla conoscenza e per questo occorre la nostra professione. L’articolo 21 della Costituzione non indica solo il diritto e dovere di informare ma anche quello della popolazione di essere informati della popolazione, affinché la gente sia libera di poter decidere da che parte stare”.

Perché ha scelto La Spia come nome del sito web di inchieste giornalistiche di cui è il direttore?
Un appellativo negativo in terra di mafia.“Proprio per quel motivo. E’ una provocazione. Mi chiamavano sbirro e spione invece per me gli sbirri sono i tutori della legalità e lo spione nell’accezione che dicono i mafiosi è la persona che denuncia e fa il proprio dovere di cittadini e non di sudditi”.  

Processi come Black Monkey o Aemilia hanno fatto capire che anche da noi c’è la mafia. Come vede la situazione delle infiltrazioni mafiose dalle nostre parti, in Emilia Romagna?
Non a caso un collega straordinario come Giovanni Tizian ha subito lo stesso tentativo di intimidazione (dagli imputati del processo Black Monkey nato proprio da un’inchiesta sul gioco d’azzardo partita da Imola, il Comune di Imola si è costituto parte civile nel processo, nrd). Purtroppo il negazionismo e il riduzionismo complicano la situazione perché non fanno altro che dare la possibilità alle organizzazioni mafiose di insediarsi. Al sud le magie hanno anche un controllo anche militare del territorio, al nord il controllo è sostanzialmente e questo le ha rese meno visibili ma straordinariamente attive negli investimenti. Questo riduzionismo della gente e della classe politica ha creato l’humus ideale non solo centro e nord ma a livello europeo”.

L”incontro è presso la sala Auditorium del Palazzo della comunità in via Pillio 1.

l.a.

Nella foto Paolo Borrometi (dalla sua pagina Facebook)

Io non taccio, la battaglia del giornalista Paolo Borrometi contro la mafia
Cronaca 6 aprile 2018

A Medicina nuovo parcheggio e ciclabile per i residenti di via Pertini

Da un lato aumentare il numero dei posti auto ed evitare così la sosta «selvaggia», dall’altro risistemare la ciclabile in direzione di Ganzanigo. Sono questi gli obiettivi che si è prefissato il Comune di Medicina per i prossimi mesi. Complessivamente, si tratta di un intervento da 110 mila euro totalmente a carico dell’Amministrazione comunale e ad aggiundicarselo è stata la ditta Ages Spa di Castenaso.

Per quanto riguarda via Pertini, strada residenziale a forma di «U» a ridosso della via San Carlo, l’idea è quella di realizzare una nuova area adibita a parcheggio. Si tratta di un comparto che l’ente locale ha preso in carico nel 2013 nel quale svettano ancora gli scheletri delle due palazzine mai finite dalla Cesi e, oltre alle case da finire, però, tutt’attorno c’è un comparto residenziale già abitato da alcuni anni. «C’è un problema nella gestione del traffico e del parcheggio, visto che talvolta le auto vengono posteggiate anche a lato della rotonda – dice il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Matteo Montanari -. Ne abbiamo parlato anche con i residenti e abbiamo deciso di intervenire».

Il nuovo parcheggio verrà ricavato nell’area della rotonda in fondo a via Pertini, dove oggi c’è un’area verde. In totale, saranno 24 posti auto più uno per i disabili. Inoltre, a fianco dei parcheggi, correrà un tratto di pista ciclabile che si ricongiungerà con quella ghiaiata che costeggia il canale di Medicina fino alla rotonda di via San Paolo. Una volta ultimato il nuovo parcheggio, la stessa ditta si occuperà anche della riasfaltatura della pista ciclabile che, partendo dall’intersezione con via Licurgo Fava, conduce fino alla frazione di Ganzanigo, sbucando all’altezza di via Bergianti. «I lavori sono partiti pochi giorni fa e proseguiranno indicativamente fino a inizio luglio» conclude Montanari. 

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 aprile.

Nella foto: i lavori nella nuova area adibita a parcheggio

A Medicina nuovo parcheggio e ciclabile per i residenti di via Pertini
Cronaca 31 marzo 2018

Il campo da calcio a 7 di via Battisti a Medicina verrà rifatto in sintetico

Campi da calcio in erba naturale o sintetica? A Medicina è in arrivo una novità importante riguardo l’area sportiva di via Cesare Battisti. «Nel piano triennale delle opere è stato inserito un progetto che coinvolge quella zona – precisa il vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Matteo Montanari -. Gli interventi interesseranno, infatti, la riqualificazione del campo da calcio a 7 già esistente, nel quale il manto in erba verrà sostituito da uno in sintetico».

Il costo si aggirerà sui 200 mila euro e sarà interamente coperto dal Comune. Una bella cifra che, tuttavia, negli anni consentirà un risparmio sia sulle manutenzioni del campo da calcio che sul riscaldamento del «pallone». «A breve pubblicheremo il bando di gara e i lavori dovrebbero terminare prima del prossimo inverno – conclude Montanari –. Il progetto, inoltre, comprende anche la sostituzione dell’illuminazione con un impianto a led che garantirà un maggior risparmio energetico e una miglior visibilità. Saranno installate due nuove panchine a bordocampo e verrà posata una platea per una eventuale tribuna».

Musica dolce, quindi, per le orecchie della società che gestisce l’impianto, ovvero il Medicina Fossatone. I giallorossi, infatti, sfruttano quell’area anche per l’attività del settore giovanile che si divide tra il campo a 7 e quello a 5, quest’ultimo già in sintetico, ma usurato dal tempo e bisognoso anch’esso di alcune migliorie. «E’ un progetto che inseguiamo da due anni e mezzo – commenta Cristian Moroni, direttore generale del Medicina Fossatone –. Il Comune di Medicina è sempre in prima linea quando si parla di sport e, per questo, auspichiamo che tutto sia pronto per l’inizio della nuova stagione calcistica nel mese di settembre».

Ovviamente i benefici saranno molteplici soprattutto ripensando al maltempo di questi mesi che, inevitabilmente, ha causato qualche grattacapo organizzativo, a partire dal fango creatosi dove il manto erboso è più rado. «Siamo una realtà importante – prosegue Moroni – con circa 250 bambini che sommati alla prima squadra e alla Juniores fanno, complessivamente, circa trecento tesserati. In quell’area si allenano già i bambini delle annate dal 2006 al 2012 e il campo sintetico ci permetterà di gestire al meglio gli allenamenti, accontentare i genitori e rappresentare un valore aggiunto per la nostra società».

d.b.

L”articolo completo su sabato sera del 29 marzo.

Nella foto: il campo da calcio a 7 dove l”erba naturale verrà sostituita da quella sintetica

Il campo da calcio a 7 di via Battisti a Medicina verrà rifatto in sintetico
Cronaca 30 marzo 2018

Spazio, gli echi radar della Tiangong-1 raccolti dalla Croce del Nord

Continua il monitoraggio quotidiano della Tiangong-1 da parte dei ricercatori della Stazione radioastronomica di Medicina. Il radiotelescopio Croce del Nord viene utilizzato come parte ricevente di un radar bi-statico, che rileva e rielabora gli echi radar riflessi dalla stazione spaziale cinese che sta ricadendo sulla Terra. 

Per riuscire a catturare la riflessione delle onde radio sulla Tiangong-1 (i cosiddetti echi radar), questa viene irradiata da un trasmettitore che è stato appositamente costruito dalla ditta Essat di Bagnara di Romagna, a dimostrazione che una buona sinergia tra ricerca ed industria riesce a portare buoni risultati.

I dati di Medicina sono poi condivisi con quelli degli altri sensori nazionali ed europei, ottici e radar, che partecipano al progetto Space sourveillance and tracking, per la sorveglianza e il tracciamento dei detriti spaziali. La fusione dei dati ottenuti da questa sofisticata rete di sensori, migliora considerevolmente la conoscenza della traiettoria e l’accuratezza delle stime dell’area di rientro della stazione spaziale cinese.

La Tiangong-1 infatti sta procedendo nella sua caduta incontrollata, talvolta attraversando la nostra penisola sotto i 44 gradi di latitudine, cioè rimanendo sempre a sud dell”Emilia romagna. Le ultime stime prevedono come momento del rientro domenica 1 aprile alle 2.12 della notte, ma con una variabilità ancora alta. Solo domani pomeriggio si saprà con certezza ora e luogo. In questo momento la Tiangong-1 sta letteralmente rotolando, cioè ruotando su se stessa nel rapido avvicinamento con l”atmosfera.

r.c.

Nella foto l”immagine dell”area interessata dalla caduta della Tiangong-1 pubblicata sul sito della Protezione civile

Spazio, gli echi radar della Tiangong-1 raccolti dalla Croce del Nord
Sport 29 marzo 2018

Calcio Promozione, il Medifossa è campione con largo anticipo. Intervista al mister Marco Gelli

Questa volta sarà Eccellenza, per davvero. Dopo una cavalcata iniziata con la vittoria mutilata dei play-off dello scorso maggio, domenica 25 marzo il Medicina Fossatone ha vinto il campionato di Promozione: il 4-2 di Molinella e il contemporaneo 1-1 della Copparese col Sesto Imolese hanno fatto scattare il matematico verdetto con ben 6 giornate d’anticipo.

Una stagione vissuta sempre in testa, d’un fiato, due sole sconfitte e record nazionali da raccontare ai nipoti. Un successo che viene da lontano, con la poesia della rete del grande ex Renato Mariani in quel di Copparo a regalare l’inevitabile scudetto alla squadra del suo paese: come se l’Eccellenza, sfuggitagli per una beffa lo scorso anno, oggi, fosse anche un po’ sua. «E’ una grande soddisfazione – commenta l’allenatore Marco Gelli -, un successo meritato, ma non scontato, come in troppi vorrebbero far credere. Siamo felici, abbiamo lavorato tanto e bene, dal primo di questi giocatori fenomenali all’ultimo dei magazzinieri, grazie a tutti. Ci siamo resi conto che era solo questione di tempo all’inizio del ritorno, quando, passati a +15, la Copparese ha ceduto. Onore comunque ai ferraresi e anche al Faro, due formazioni con cui abbiamo pareggiato all’andata e perso al ritorno. A Gaggio, in particolare, lo scorso 14 marzo sbagliammo proprio la partita; in compenso li abbiamo eliminati dalla Coppa, che ora resta il nostro obiettivo principale».

Adesso occhi sulla Coppa e un campionato da onorare fino in fondo.

«L’impegno non mancherà. La società ci ha ribadito l’interesse alla vittoria della Coppa. Io non mi sono certo sottratto, ma ho sottolineato che l’obiettivo stagionale è stato centrato alla grande. Tradotto: la torta ce la siamo mangiata, quindi adesso niente stress per la ciliegina. La squadra deve vivere serenamente questo mese e mezzo che ci separa dalla fine dell’attività. Tra l’altro siamo già i vincitori della Coppa del nostro girone, quindi tra le 4 migliori della regione. In semifinale ce la giochiamo con la Sampierana».

Cos’è per lei la vittoria?

«La soddisfazione di aver realizzato il massimo del tuo potenziale, dimostrando nella pratica di aver fatto meglio degli altri. Questo è il secondo campionato di Promozione che vinco, dopo quello col San Lazzaro, nonostante siano quasi 20 anni che alleno. Non è mai facile arrivare primi».

In un’altra intervista affermò che il suo obiettivo è allenare in serie D. Se il progetto del Medifossa non fosse quello di crescere così tanto, cosa farà il prossimo anno?

«Se la società volesse costruire una squadra per rimanere in Eccellenza a lottare per la salvezza, non so cosa farei. Al contrario, spero che l’obiettivo sia puntare in alto».

al.mar.

L”articolo completo su sabato sera del 29 marzo

Nella foto: i festeggiamenti dei giocatori del Medifossa domenica scorsa a fine partita

Calcio Promozione, il Medifossa è campione con largo anticipo. Intervista al mister Marco Gelli
Cronaca 29 marzo 2018

Sicurezza, a Medicina furti e truffe sono in calo per il secondo anno di fila

Più che dimezzati i furti in appartamento e, in generale, calano tutte le tipologie di furti e truffe. E’ questa la fotografia che emerge confrontando i dati della Prefettura di Bologna tra il 2016 e il 2017 riguardo al Comune di Medicina. Per il secondo anno consecutivo, quindi, prosegue il trend positivo che, dopo il picco del 2015, ha visto i reati diminuire drasticamente.

In particolare, i furti in abitazione sono calati del 66%(da 88 del 2016 ad appena 30 nel 2017, mentre nel 2015 erano stati ben 156), ma scendono anche quelli ai danni di esercizi commerciali e di autovetture. Sostanzialmente stabili i furti all’interno delle auto in sosta, mentre sono aumentati i furti con destrezza. Le truffe, invece, sono calate del 48%. «Non possiamo che essere soddisfatti del netto calo dei delitti commessi sul nostro territorio. I furti e i danneggiamenti sono notevolmente diminuiti, così come le truffe e andiamo particolarmente orgogliosi del totale azzeramento dei delitti in materia di stupefacenti» ha commentato l’assessore alla Partecipazione, Valentina Baricordi, che ha aggiunto: «Questi risultati si ottengono solamente attraverso una cooperazione costante con la polizia municipale e i carabinieri in piena e totale collaborazione con i gruppi di sicurezza del vicinato ma anche ascoltando i cittadini e chi vive quotidianamente il paese».

Il riferimento è ai gruppi di cittadini auto-organizzati che si tengono in contatto scambiandosi informazioni su furti o persone sospette tramite chat di gruppo create con l’applicazione per smartphone Whatsapp. A Medicina il sistema è partito nell’estate del 2015 «e oggi conta circa mille iscritti» dice con orgoglio uno dei referenti, Alessandro Collina. Il territorio è stato diviso in zone e sono stati creati 16 gruppi, ossia Fossatone, Villa Fontana, Fiorentina, Sant’Antonio, Portonovo, Buda, Ganzanigo e Crocetta, via Nuova, centro storico, zona artigianale, via Zanardi, Armigeri e Roslè, Togliatti e San Paolo, Argentesi e Massarenti, via Flosa, più il gruppo commercianti. Queste reti, oltre ad aumentare il senso civico, fanno sì che alle forze dell’ordine arrivino segnalazioni più precise e, se da una parte contribuiscono ad aumentare il senso di sicurezza, dall’altra i malviventi hanno la sensazione che sul territorio ci sono occhi vigili. Il fatto poi che da quando esistono a Medicina siano calati furti e truffe pare ben più di una coincidenza. «Le persone denunciano di più rispetto a qualche anno fa – è convinto Collina -. A mio parere gli incontri che abbiamo organizzato e la prevenzione che abbiamo fatto hanno avuto un’incidenza in questi dati, che rispecchiano la nostra percezione».

Nelle serate organizzate per presentare i gruppi di vicinato e in quelle che hanno visto la presenza di esponenti dell’Arma dei carabinieri, infatti, «vengono fornite anche informazioni utili su come comportarsi. Ad esempio, non lasciare attrezzi da giardino incustoditi all’esterno, che possono essere utilizzati dai ladri come attrezzi da scasso – elenca Collina -. Oppure, di notte illuminare il giardino, tenere in casa i cani e le finestre chiuse in estate. Inoltre, di recente i gruppi sono serviti anche per divulgare le allerte in caso di maltempo, ad esempio quando sono state chiuse le scuole per neve».

gi.gi. 

L”articolo completo e la tabella con i dati della prefettura su sabato sera del 29 marzo

Nella foto: alcuni esponenti dei gruppi di vicinato di Medicina insieme al sindaco Onerlio Rambaldi e all”assessore Valetina Baricordi

Sicurezza, a Medicina furti e truffe sono in calo per il secondo anno di fila
Cronaca 27 marzo 2018

Domenica notte una scia luminosa ha attraversato i cieli italiani. Cos'era esattamente?

Domenica notte una lunga scia luminosa, durata più di trenta secondi, ha attraversato i cieli italiani ed è stata ben visibile al Sud, oltre che in Toscana e nel Lazio. Un meteorite, un razzo o un oggetto non identificato sono state le ipotesi a caldo della gente. Ma cos”era esattamente? 

Si è trattato di una parte della capsula Soyuz Ms-08 che, dopo essere partita dal Kazakistan mercoledì scorso con direzione Iss (Stazione Spaziale Internazionale) una volta esaurito il suo compito si è staccata raggiungendo l”atmosfera terrestre. Infuocandosi ha poi dato vita ad una suggestivo lampo visibile su gran parte del nostro paese. «Non so se ci siano stati dei ritrovamenti – commenta a il mordanese Germano Bianchi, responsabile della Croce del Nord e del progetto Detriti spaziali della Stazione di Medicina – ma i frammenti sono caduti nel Mediterraneo centrale, in Libia o in Egitto. In teoria potrebbe essere stata interessata la Sicilia, ma il tratto di attraversamento è così breve che la probabilità che un pezzo sia caduto proprio lì, anche se possibile, è molto bassa».

Video, segnalazioni e foto con gli smartphone hanno fatto subito il giro del web, in attesa che nei prossimi giorni cada sulla Terra la stazione cinese Tiangong-1…

d.b.

Nella foto: la traiettoria della parte della capsula staccata che ha causato la scia luminosa

Domenica notte una scia luminosa ha attraversato i cieli italiani. Cos'era esattamente?
Sport 21 marzo 2018

Tre bronzi e due argenti per l'asd Taekwondo Medicina alla coppa internazionale Insubria

Buon inizio di anno per l’Asd Taekwondo Medicina capeggiata del maestro Giandomenico Scutti. La squadra agonistica è stata impegnata nella competizione internazionale «Insubria Cup», portando a casa tre bronzi e due argenti.

Altre soddisfazioni sono arrivate dal Campionato Interregionale delle Marche, avendo conquistato ben 5 medaglie di bronzo, 4 d’argento e 2 ori con le atlete Giulia Martelli e Silvia Lombardi.

Mentre il 4 marzo si sono svolti ad Olbia i campionati italiani assoluti Cadetti e Junior, dove sono stati impegnati 7 atleti conquistando 2 bronzi degli atleti Morea Salvatori e Filippo Scutti, quest’ultimo atleta di punta della squadra poiché convocato a partecipare agli Entry Stage Junior della Nazionale.

Infine domenica 11 marzo si sono svolti i Regionali Fita di combattimento per le categorie Esordienti, Cadetti e Junior, dove i 12 atleti che hanno partecipato hanno fatto bottino pieno vincendo ben 4 argenti e 8 ori, classificandosi come società al 2° posto in classifica generale. Tra questi, si evidenziano due atleti medicinesi, campioni regionali nelle rispettive categorie: Francesco Irco e Samuel Vitanostra, che si allenano nella sede di Medicina presso la Palestra Seoul 88 del maestro Maurizio Barbieri.

r.s.

Nella foto: i medagliati regionali dell”asd Taekwondo Medicina con il coach Davide Marani

Tre bronzi e due argenti per l'asd Taekwondo Medicina alla coppa internazionale Insubria
Cultura e Spettacoli 21 marzo 2018

“Il Piave mormorava' per ragazzi, public history a Medicina

Quando la storia rischia di apparire noiosa per la pesantezza (fisica e non) dei libri e le lunghe e didascaliche spiegazioni delle ore di lezione ed anzichè incuriosire i giovani finisce per allontanarli e di conseguenza constribuisce ad affievolire la memoria storica comune, ecco che entra in gioco quella che nel mondo anglosassone si chiama “public history”, ovvero la divulgazione della storia al di fuori dei canali tradizionali al fine di raggiungere un pubblico più vasto e vario possibile.

E” con questo presupposto che domani (giovedì 22) alle 21 va in scena al Magazzino verde di Medicina lo spettacolo sulla Grande guerra “Il Piave mormorava” per ragazzi dai 10 anni. Si tratta di uno spettacolo de La Baracca-Testoni Ragazzi per incontrare la Storia con la “S” maiuscola, attraverso il racconto della prima guerra mondiale e di tutta una generazione di giovani europei mandata al massacro nelle trincee.

Lo spettacolo. In scena, i corpi e le voci di nove giovani attori raccontano la brutalità e la follia ideologica di un”epoca intera. Al contempo, però, i protagonisti accarezzano quel desiderio di pace che ha attraversato il continente durante tutto il protrarsi del confitto, mescolando le parole di Ungaretti, Lussu, Remarque, Latzko e delle canzoni popolari pacifiste del periodo. Uno spettacolo per conoscere un periodo storico drammaticamente vicino e sottovalutato, e per ribadire i valori della pace e del pacifismo. Biglietti 5-6 euro.

r.c.

Nella foto:

“Il Piave mormorava' per ragazzi, public history a Medicina
Cronaca 18 marzo 2018

Medicina, partiranno lunedì i lavori di Hera sulle reti del centro. Modifiche alla viabilità

Partiranno lunedì 19 marzo i lavori di Hera per il rinnovo delle reti gas, acqua e fognature nel tratto compreso tra piazza Andrea Costa e via Felice Cavallotti. Il costo dell’intervento sarà di circa 360.000 euro e il cantiere rimarrà aperto per tre mesi, prima della pavimentazione in porfido che verrà fatta sullo stesso tratto successivamente.

L”attuale tubazione del gas verrà sostituita da una condotta sempre in acciaio ma di diametro maggiore in modo da potenziare così il servizio e verranno rifatti anche tutti gli allacciamenti agli edifici. Anche le reti dell’acquedotto civile sottostanti saranno interessate dall”intervento per evitare future rotture o perdite e verranno rifatti anche tutti gli allacciamenti delle utenze. In via della Libertà, nel tratto tra Piazza Andrea Costa e via Cuscini, verrà posizionato anche un nuovo collettore fognario per la raccolta delle acqua di origine meteorica e sarà messa fuori servizio una vecchia canaletta in muratura che causava problemi di infiltrazioni nei fabbricati adiacenti. Nel nuovo collettore saranno convogliate le acque provenienti sia dalle caditoie stradali che dai pluviali delle case adiacenti, compreso un tratto di via Canedi. 

Per quanto riguarda la viabilità per tutta la durata del cantiere verranno lasciati liberi al passaggio tutti i portici, perciò non sarà possibile attraversare via Libertà per passare da un portico all”altro e sarà interdetta solo alla circolazione veicolare nel tratto compreso tra via Cavallotti e Piazza Costa anche per i residenti. I residenti delle laterali di via Libertà (Via Cuscini Canedi) potranno accedere da via X Settembre – Corridoni – Pillio dove temporaneamente sarà istituita, solo per i residenti, una viabilità a doppio senso di circolazione. Lo stallo di carico scarico merci di via Libertà sara temporaneamente spostato in via Oberdan angolo via Pillio e l”area mercato sarà spostata in parte in via Oberdan e in parte in via Fornasini – Piazza Sauro.

r.c.

Nella foto: centro di Medicina

Medicina, partiranno lunedì i lavori di Hera sulle reti del centro. Modifiche alla viabilità

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