Medicina

Cronaca 1 giugno 2018

Via libera alle richieste per gli abbonamenti scontati per bus e treni grazie al Fondo idrocarburi

Finalmente si è sbloccata la vicenda del Fondo idrocarburi, ovvero «l’indennizzo» previsto per i territori sede di estrazione di idrocarburi. L”accordo siglato dalla Regione con i i ministeri dello Sviluppo economico e dell’Economia, in accordo con i Comuni interessati (in Emilia Romagna sono 26, nella nostra zona oltre a Medicina c”è , seppur in misura minore, anche Imola), prevede che i soldi siano destinati ad «azioni di sostenibilità» che per il il 2017-18 e per il 2018-2019 si traduce nel rimborso-sconto sul costo dell”abbonamento annuale per bus e treni. 

La cosa interessa, in particolare, i cittadini di Medicina, ai quali il Comune già da qualche anno, sempre con tali soldi, aveva iniziato ad erogare un analogo bonus, è previsto uno sconto, del 50% sul costo effettivo degli abbonamenti annuali di treno e bus per incentivare il trasporto pubblico su ferro e gomma. I vari passaggi necessari per definire i percorsi tra Regione e ministeri dello Sviluppo economico e dell’Economia, però, hanno rallentato un po’ l’iter dei vari trasferimenti, per questo motivo i cittadini medicinesi attendono ancora oggi i rimborsi relativi ai mesi scorsi.  

Ora la vicenda si è sbloccata. Per l’annualità 2017-2018 hanno diritto al rimborso-sconto i medicinesi titolari di abbonamento annuale acquistato dall’1 agosto 2017. E’ possibile chiedere il rimborso dall’1 al 30 giugno 2018 per abbonamenti acquistati tra l’1 agosto 2017 e il 31 maggio 2018 e dall’1 luglio al 31 agosto 2018 per gli abbonamenti acquistati dall’1 giugno 2018 al 31 luglio 2018. Le eventuali richieste presentate oltre i termini (ma entro il 30 settembre 2018) verranno liquidate solo in caso di eventuali disponibilità di risorse. La richiesta andrò fatta all’azienda che ha emesso l’abbonamento (ad esempio Tper) esclusivamente via Internet compilando il modulo reperibile su siti delle aziende di trasporto (indicando l’IBAN del conto corrente sul quale si desidera avere accreditata la somma). Chi non dispone di un collegamento Internet o ha necessità di un aiuto può rivolgersi all’Ufficio Urp – Ufficio Relazioni con il pubblico del Comune di Medicina (tel. 051/6979111). 

Per quanto riguarda i residenti di Imola lo sconto al quale hanno diritto è solo del 20% del costo sostenuto mentre le procedure per richiederlo sono analoghe.

Per quanto riguarda l’annualità 2018-2019 non ci sono ancora indicazioni precise.

Foto d”archivio

Via libera alle richieste per gli abbonamenti scontati per bus e treni grazie al Fondo idrocarburi
Cronaca 1 giugno 2018

Ex ferrovia Budrio-Massa Lombarda, nuovo studio di fattibilità per utilizzare il vecchio sedime

La vecchia ferrovia Budrio-Massa Lombarda, dismessa da oltre cinquant’anni, torna a far parlare di sé. Di recente, infatti, il Comune di Medicina ha deciso di stanziare circa 20 mila euro per l’aggiornamento dello studio di fattibilità sulla ferrovia. L’occasione è stata la convocazione della Commissione consigliare di studio sulla Ferrovia Budrio–Medicina–Massa Lombarda, istituita a inizio anno per approfondire il tema alla quale hanno partecipato anche dirigenti e tecnici della Città metropolitana e della Regione, nonché assessori dei comuni limitrofi.

I 26 chilometri della Budrio-Massa Lombarda, gestiti dalla Società Veneta, vennero inaugurati nel 1887, anno in cui fu attivato anche il tracciato della Bologna–Budrio-Portomaggiore, migliorando in questo modo i collegamenti su strada ferrata fra i paesi serviti dalla linea con Bologna. Fino agli anni Cinquanta le locomotive erano a vapore, poi vennero sostituite da quelle termiche. L’avvento dell’automobile fu tra i principali motivi che portarono alla chiusura della linea nel 1964, quando il servizio venne via via sostituito da autobus.Nel 2003 la società Metis-Gruppo T Bridge svolse per conto della Provincia di Bologna uno studio di fattibilità per il ripristino della linea ferroviaria che parlava di oltre 130 milioni di euro necessari per la riattivazione delle rotaie. Inoltre da tempo Legambiente, e più di recente il Movimento 5 stelle, chiedono a gran voce la riattivazione del percorso. Sono state create pagine Facebook per sensibilizzare sul tema e anche una petizione su www.change.org, firmata da 464 persone.

Nel frattempo, nel 2015 la Città metropolitana ha chiesto che il tracciato della linea ferroviaria e il cosiddetto «corridoio di salvaguardia», ossia quella striscia che verrebbe utilizzata in caso di ripristino della ferrovia, sparissero dalle mappe del Psc. «Il corridoio vincola i proprietari dei terreni che, in sostanza, non possono utilizzarli – aveva chiarito il vicesindaco, Matteo Montanari –. Ad ogni modo, in quel tratto non è comunque possibile costruire case, quindi se un domani ci fossero le condizioni per riattivare la linea ferroviaria, si potrebbe sempre tornare indietro».

Da qui, dunque, la decisione di far eseguire un nuovo studio di fattibilità, pur consapevoli che, visti i costi, il passaggio dei treni da Medicina è, per certi versi, un sogno ancora lontano. «Guardando al futuro, così come chiesto anche nel Piano strategico locale, serve l’aggiornamento dello studio per valorizzare e tutelare l’ex sedime ferroviario, per tenere aperta quella porta» spiega Montanari. Per quanto riguarda il tratto medicinese, «il vecchio sedime è praticamente tutto percorribile, soltanto a Villa Fontana c’è il parcheggio delle scuole e in via del Piano le case sono molto vicine, «ma era stato individuato un tracciato alternativo – ricostruisce Montanari -. Inoltre, da via Licurgo Fava a Ganzanigo è stata realizzata una ciclabile».

Il sedime è in parte del Comune e in parte di privati, ma soprattutto è di proprietà di Conami, che al di sotto ha le tubazioni dell’acqua. (gi.gi.) 

Nelle foto l’ex stazione di medicina e il piazzale

Ex ferrovia Budrio-Massa Lombarda, nuovo studio di fattibilità per utilizzare il vecchio sedime
Sport 31 maggio 2018

Villa Fontana capitale del ciclismo per tre giorni con il «Memorial Mioli»

Ermanno Mioli è stato uno dei giornalisti più conosciuti e apprezzati al seguito del ciclismo, per testate come Stadio e Corriere dello Sport. Era al seguito di una corsa in bicicletta anche quando se ne è andato, troppo presto (a 62 anni) in un incidente stradale nel brindisino, mentre si dirigeva verso la sede di arrivo di una tappa del Giro di Puglia. Era il 1991, e terminò così una carriera giornalistica iniziata nel 1949. Mioli era stato anche tra i promotori della società ciclistica Villafontanese, sempre molto attento al proprio territorio di origine. La Polisportiva Villafontana non l’ha mai dimenticato e organizza il Memorial Ermanno Mioli, che nel 2018 giunge alla 27ª edizione. Si parte venerdì 1 giugno con la cronometro Amatori (Trofeo Spiga) alle 18.30, poi, come da tradizione, il Memorial dedicato alle categorie giovanili. Sabato 2 giugno, alle ore 10, parte dal centro commerciale «Medicì» la gara per Juniores (1718 anni, Gp centro commerciale Medicì) che prevede 4 giri di un circuito locale che misura 25 km; domenica 3 giugno tocca prima agli Allievi (15-16 anni, Coppa Carni Gest – Memorial Daniele Censi) alle 9, con 12 giri del circuito di Villa Fontana di 6,6 km (totale 79,2 km); nel pomeriggio sullo stesso classico percorso di 6,6 km gareggiano prima gli Esordienti primo anno (5 giri, il via alle 15.30), poi gli Esordienti secondo anno (6 giri) nel Trofeo Autotrasporti Fraulini – Memorial Luca Fabbri. Le prove per Esordienti e Allievi sono valevoli anche per la Bologna Cycling Cup e la Bologna Sprinter Cup.

ma.ma.

L”articolo completo su «sabato sera» del 31 maggio.

Nella foto: la squadra 2018 della Polisportiva Villafontana

Villa Fontana capitale del ciclismo per tre giorni con il «Memorial Mioli»
Cultura e Spettacoli 30 maggio 2018

Il noir «I bambini delle case lunghe» raccontato dallo scrittore medicinese Corrado Peli. IL VIDEO

E” stato presentato sabato scorso alle Librerie.Coop al Centro Leonardo di Imola il nuovo romanzo noir dello scrittore medicinese Corrado Peli dal titolo «I bambini delle case lunghe», edito da Fanucci e già acquistabile in digitale mentre per il formato cartaceo bisognerà aspettare l”uscita in libreria del 6 giugno.

In esclusiva per «sabato sera» Corrado Peli ha raccontato di cosa parla il suo ultimo lavoro letterario.

r.c.

Nella foto: Corrado Peli

Il noir «I bambini delle case lunghe» raccontato dallo scrittore medicinese Corrado Peli. IL VIDEO
Sport 20 maggio 2018

Calcio, dopo il campionato il Medifossa ha alzato anche la Coppa di Promozione

Hanno finito lo spumante. E’ dalla fine di marzo che stappano e adesso stanno a corto ma, per fortuna, non c’è più niente da vincere. Dopo il campionato, sabato 12 maggio, sul campo neutro di Rubiera (nel reggiano), il Medicina Fossatone ha alzato al cielo la Coppa Italia di Promozione, imponendosi per 2-1 sui parmigiani del Piccardo Traversetolo, grazie ad un autogol e la rete di Negroni.

Tuttavia l’undici schierato da Marco Gelli era giunto logoro all’appuntamento: cuore, esperienza e un pizzico di fortuna sono stati ingredienti decisivi per centrare l’obiettivo. «Siamo arrivati a Rubiera in piena riserva – commenta Gelli -, tanti giocatori acciaccati e in generale lo stato di forma non era ottimale. Gabrielli, Zaganelli e Strazzari in particolare sono stati in ballottaggio per andare in tribuna, alla fine è toccato a Zirondelli, che durante il riscaldamento prepartita col Sesto Imolese aveva avuto un risentimento muscolare e non è riuscito a recuperare a dovere. Ad ogni modo, Gabrielli l’ho fatto entrare nel secondo tempo, dovendolo sostituire dopo una mezzora, invece Strazzari è partito titolare nonostante fosse fermo dalla semifinale di ritorno con la Sampierana, per poi uscire al 70’ causa la frattura del naso in uno scontro con Sammarchi; più De Brasi, Mascherini e Zaganelli non in condizione, insomma, non ne avevamo più».

Un calo dovuto alle scelte fatte in preparazione, forse. Anche in Eccellenza inizierete dopo Ferragosto?

«Per me è giusto così, saremo dilettanti anche fra tre mesi, quindi non cambio – spiega Gelli -. Inutile iniziare prima per fare allenamento in 12, oppure fermarsi 4 giorni, o comunque forzare quelli che lavorano a rinunciare alle ferie per farli allenare. Tra l’altro in Eccellenza sarà ancora meglio, perché la Coppa non vale la promozione quindi useremo quelle gare come amichevoli, a differenza di quest’anno. Ci tengo a precisare che quel calo fisiologico è stato anche il motivo principale delle difficoltà incontrate dopo la vittoria del campionato, di certo non abbiamo fatto sconti a nessuno, e men che meno al Sesto Imolese in quel rocambolesco 5-3».

Mi pare di capire che Marco Gelli resterà in giallorosso.

«Adesso voglio godermi le finali della Juniores allenata da Canova e De Brasi, già vincitrice del campionato provinciale, poi ci metteremo seriamente attorno ad un tavolo con la società. La mia richiesta è quella di allestire una squadra competitiva, bisognerà fare delle valutazioni e scegliere la cosa migliore per tutti. Ai giocatori va fatto un applauso vero e sincero per i risultati raggiunti, ma con lo sguardo alla categoria superiore delle decisioni andranno inevitabilmente prese, serviranno rinforzi e una rosa più lunga. Vedremo nei prossimi giorni».

ale.ma.

L”articolo completo su «sabato sera» del 17 maggio.

Nella foto: la festa del Medifossa

Calcio, dopo il campionato il Medifossa ha alzato anche la Coppa di Promozione
Economia 20 maggio 2018

A Sant’Antonio ritorna il riso sui terreni della Partecipanza

«Oggi, dopo oltre 60 anni, torna a essere seminato il riso nella tenuta Vallona a Sant’Antonio di Medicina, all’interno della Partecipanza agraria di Villa Fontana». Con queste parole lo scorso 29 aprile l’imprenditore agricolo Luca Quartieri ha fissato sulla sua pagina Facebook un momento simbolico. Il riso è tornato proprio là dove un tempo si coltivava e dove le mondine lavoravano chine nell’acqua, intonando i loro canti.

A fine aprile Quartieri ha seminato quattro ettari, con la varietà Volano, fornita dalla Società italiana sementi. «Come l’anno scorso a Castel Guelfo abbiamo seminato in asciutta – spiega -. Quando le piantine saranno alte circa 20 centimetri, aggiungeremo l’acqua. La varietà di riso Volano è piuttosto recente, ma mi piacerebbe riportare qui proprio quelle di un tempo. E mi piacerebbe incontrare qualche testimone, che possa darmi qualche indicazione in proposito».

Soddisfatto il presidente della Partecipanza di Villa Fontana, Michele Filippini: «Vediamo positivamente le imprese agricole che vogliono sviluppare attività in maniera corretta ed esemplare – commenta -. L’idea è tornare a fare risaie, ma con una produttività e capacità di sviluppo diversa dal passato, innovativa. Questo è stato reso possibile anche grazie all’amministrazione della Partecipanza, che negli ultimi dieci anni ha investito quasi 300 mila euro per portare nuove condotte irrigue vicino a tutte le quote di terreno. Si tratta del “Progetto 500 metri”, attuato in collaborazione con il Consorzio di bonifica renana e quasi concluso, che ha permesso a molti agricoltori di irrigare meglio e con più comodità. Per realizzare la risaia, Quartieri ha poi svolto opere di derivazione, con manodopera e attrezzature proprie» conclude. (lo.mi.) 

Altri particolari e un articolo sulla storia del riso e delle mondine a Medicina sul “sabato sera” del 17 maggio.

Nella foto Luca Quartieri (al centro) con il fratello Andrea e il nipote Davide, durante la semina del riso

A Sant’Antonio ritorna il riso sui terreni della Partecipanza
Cronaca 16 maggio 2018

Rapina in un distributore sulla San Vitale a Medicina, picchiata la titolare

Aggredita e rapinata. Decisamente un brutto momento per la titolare del distributore Pb in via San Vitale Est a Medicina ieri pomeriggio.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, intervenuti alle 16.40, un uomo armato di pistola e con il volto coperto da un casco aveva appena rapinato la titolare, una 36enne dell”incasso giornaliero in contanti, circa mille euro. Oltre alle minacce verbali, l”uomo ha pure picchiato la donna con un pungo colpendola al collo. Poi si è allontanato.

La donna è stata trasportata al pronto soccorso di Imola in stato di shock. (r.c.)

Foto d”archivio

Rapina in un distributore sulla San Vitale a Medicina, picchiata la titolare
Cultura e Spettacoli 15 maggio 2018

La Dr. Dixie Jazz Band apre il festival a Medicina

Fondata a Bologna da Nando Giardina nel 1952 con il nome di Superior Magistratus Ragtime Band, la Dr. Dixie Jazz Band – così si chiama oggi – sarà la prima protagonista del Medicina in jazz festival, rassegna giunta alla settima edizione che terrà compagnia agli amanti del genere per quattro serate.

Sabato 19 maggio alle 21, nella sala del Suffragio, la band che ha tenuto più di settecento concerti collaborando con artisti come Lucio Dalla e Renzo Arbore, aprirà il festival insieme a Valentina Mattarozzi, Guido Guidoboni e Angela Sette (ingresso 12 euro, incasso devoluto alle associazioni La Strada di Medicina e BolognAil). La band amatoriale più vecchia del mondo sarà così il primo ospite di un festival che vedrà, mercoledì 23 maggio, l”Annibale Modoni Jazz Band esibirsi sul piazzale Medicì. Gli ultimi due appuntamenti si terranno, invece, nel giardino della biblioteca comunale: il 6 giugno ci sarà la Riverland Jazz Band e il 20 giugno toccherà al Jazz for Soul Quartet. (r.c.)

La Dr. Dixie Jazz Band apre il festival a Medicina
Cronaca 14 maggio 2018

Il Comune di Medicina molto attivo per lo sport. Intervista all'assessore Matteo Montanari

Palestre, campi sportivi, nuove opportunità per fare sport. Negli ultimi anni il Comune di Medicina ha investito e sta investendo molto nel rimodernare gli impianti sportivi che, in questo territorio, rappresentano anche un’occasione di svago per bambini e ragazzi. «Abbiamo una ventina di società sportive all’interno delle quali gravitano oltre mille bambini e ragazzi tesserati – dice il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Matteo Montanari -. Come Amministrazione ci siamo dati l’impegno di dare contributi maggiori a quelle attività che sviluppano anche il settore giovanile, anche per tenere basse le rette per le famiglie».

Che ruolo ha lo sport in una comunità come quella di Medicina?

«L’investimento della pubblica amministrazione in questo tema è diretto a due fronti. In primo luogo alla salute, perché lo sport fa bene e i soldi spesi in questo campo sono risparmiati sulla sanità. In secondo luogo c’è un tema sociale, perché si sviluppa l’importanza di stare insieme e fare squadra».

In effetti il Comune sta puntando parecchio su questo settore.

«Abbiamo fatto investimenti indiretti, ad esempio prolungando la convenzione on l’asd Tennis Medicina in modo che la società potesse preventivare importanti investimenti sui campi e sugli spogliatoi che hanno realizzato in questi anni, oppure concedendo la garanzia fideiussoria per le società Nuoto 051 e Nuovo Nuoto Gest Srl che hanno realizzato il nuovo pallone per coprire la piscina e renderla fruibili anche d’inverno. Inoltre, ci sono gli interventi finanziati direttamente dal Comune. Ad esempio, la nuova palestra per la ginnastica (realizzata di recente dall’Ati formata dalla ditta di impianti Chiarini e Ferrari di Anzola e dal Consorzio bolognese Egg, a cui l’ente locale pagherà un canone d’affitto da 24 mila euro all’anno per i prossimi quindici anni) e i lavori per l’ottenimento del certificato prevenzione incendi del palazzetto dello sport anche come luogo idoneo per spettacoli (200 mila euro). Poi ci sono altri lavori in programma, tra cui l’ampliamento della palestra delle medie Simoni (1.665.000 mila euro), la sostituzione del manto in erba con del sintetico nel campo da calcio a 7 (200 mila euro) e altri interventi sul campo da basket all’aperto, sul campo da calcetto e sulla pista di pattinaggio per ulteriori 200 mila euro. Complessivamente, nel mandato di questa Amministrazione, parliamo di investimenti per oltre tre milioni di euro su impianti sportivi più funzionali, belli e sicuri».

Partiamo dagli interventi già realizzati. Come Amministrazione avete appoggiato fortemente la copertura della piscina comunale. Come sta andando la gestione?

«Bene. In media ogni mese ci sono 310 ingressi per il nuoto libero e, di questi, 200 sono abbonamenti da dieci ingressi o mensili. Inoltre, ci sono 812 tesserati per i corsi (neonati, bambini, ragazzi e adulti). Questo pallone è stato anche una scommessa e, a distanza di alcuni anni, possiamo dire che l’utenza c’è e che sta dando lavoro anche a diversi ragazzi di Medicina e dintorni. Inoltre, stiamo cercando di sviluppare ulteriormente la collaborazione per portare ancor più studenti in acqua nella fascia mattutina».

Lì accanto c’è anche la nuova palestra della ginnastica.

«In maggio vorremmo fare l’inaugurazione ufficiale. E’ una struttura in legno e ad alta efficienza energetica, che ha sostituito il vecchio pallone già caduto più volte con la neve e non più adeguato. Il progetto complessivo prevede anche l’ampliamento degli spogliatoi perché il numero delle ginnaste è in crescita».

Altri interventi in programma per l’anno prossimo?

«Stiamo completando la progettazione esecutiva per sostituire il vecchio manto in sintetico del campo di calcetto in via Battisti e per sistemare il fondo, l’illuminazione e i parapetti laterali della pista di pattinaggio di via Romilly Sur Seine, intervento per il quale contiamo anche sull’assegnazione di fondi regionali. Ad ogni modo, entro la fine di quest’anno intendiamo partire con il secondo Concorso d’idee e progettazione (il primo ha riguardato la riqualificazione di Villa Fontana, ndr). In base agli input avuti dalla cittadinanza, vorremmo arrivare ad avere un progetto complessivo per la riqualificazione dell’intera area sportiva, affinché i vari impianti possano essere collegati tra loro e sia possibile allenarsi e correre in sicurezza senza bisogno di utilizzare i campi recintati. In altre parole, quello che nel Piano strategico locale era stata chiamata la Cittadella dello sport».

E per le frazioni?

«E’ in corso l’intervento a Portonovo per la sistemazione del campetto da basket all’aperto, della sala polivalente, della tribuna e degli spogliatoi, i cui costi sono stati divisi tra il Comune, il Gruppo sportivo portonovese e l’associazione Pro Portonovi’s. Contiamo di ultimare i lavori entro l’estate. Per il resto, vorremmo mettere a posto la pista polivalente che si trova attorno al campo da calcio di Villa Fontana, che ha il manto rovinato a causa delle radici degli alberi. È in gestione alla Polisportiva, ma è importante perché viene molto utilizzata sia per gli allenamenti in bici che dai cittadini per camminare».

C’è qualche sport che a Medicina manca e che vi piacerebbe portare?

«Ci sono stati dei contatti con il rugby Castel San Pietro e talvolta hanno fatto iniziative a Medicina per promuovere questo sport. Inoltre, l’assessore allo Sport, Mauro Balestrazzi, sta cercando di ridare attenzione all’atletica, anche per valorizzare la pista che circonda il campo da calcio centrale e ci sono gruppi informali che utilizzano il campo da cricket del Ca’ Nova, ma ancora non si è creata una vera società sportiva. Oltre a questo, speriamo di rientrare tra le sedi di allenamento per le nazionali di calcio Under 21 che nel giugno del 2019 disputeranno i campionati Europei tra l’Italia e San Marino. Sono previste anche partite tra Bologna, Reggio Emilia e Cesena e, vista la nostra posizione, i nostri campi in erba potrebbero servire per gli allenamenti».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 10 maggio.

Nella foto: il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Matteo Montanari

Il Comune di Medicina molto attivo per lo sport. Intervista all'assessore Matteo Montanari
Sport 11 maggio 2018

Il giovane calciatore medicinese Davide Maria Montaperto è tra i selezionati per un torneo a Miami

Alcune giovani promesse del calcio hanno partecipato alla selezione per essere ammessi alla «Coppa Italo Americana» di Miami, che si svolgerà dal 22 al 24 giugno. Tra i 5 selezionati c’è anche il 2004 Davide Maria Montaperto, unico della nostra regione, che attualmente milita nei Giovanissimi del Granamica, ma che fino a due anni fa era residente a Medicina, dove ha iniziato a giocare a calcio con il professor Galletti.

r.s.

Nella foto: Davide Maria Montaperto

Il giovane calciatore medicinese Davide Maria Montaperto è tra i selezionati per un torneo a Miami

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