Medicina

Cronaca 24 giugno 2018

Dopo di noi, vita indipendente per i disabili negli appartamenti protetti in via Saffi

Creare uno spazio nel quale persone con gravi disabilità, rimaste sole, possano continuare a vivere in maniera indipendente e dignitosa. E’ quello che oggi viene definito «Dopo di noi» ed è l’ambizioso progetto che ha nel cassetto il comune di Medicina per completare la palazzina degli appartamenti protetti di via Saffi, a fianco del polo sanitario.Di recente, infatti, il Consiglio comunale ha inserito nel piano triennale delle opere 2018-2020, nell’annualità 2018, un intervento da oltre 300 mila euro per «l’ampliamento di un edificio per appartamenti a locazione permanente per anziani e categorie sociali deboli mediante recupero abitativo del sottotetto» e ha partecipato a un bando della Regione Emilia Romagna per ottenere un contributo derivato dal Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.

«In quel fabbricato – dettaglia l’assessore alle Politiche sociali, Dilva Fava – sono già presenti sedici appartamenti protetti destinati all’accoglienza di anziani e disabili e spazi condominiali che ospitano progetti di animazione e sostegno». In aggiunta, lo scorso autunno sono stati inaugurati due appartamenti che vengono utilizzati per il progetto «Vita In», per la vita indipendente, ossia che nei fine settimana accolgono dei ragazzi disabili che, trascorrendo qualche ora lontano dalla propria famiglia, un modo per contribuire a far sviluppare la propria autonomia alle persone con disabilità psico-fisiche.

L’obiettivo, adesso, è quello di ristrutturare e riadattare il sottotetto, finora utilizzato prevalentemente come ricovero di materiali, per ricavarne dei mini-appartamenti. Un intervento possibile in virtù del fatto che questo piano è già servito da ascensore. Ad oggi la Giunta medicinese ha approvato un progetto preliminare.

«Il sottotetto è molto ampio e alto e l’idea è quella di realizzare tre bilocali ciascuno dotato di una zona soggiorno con angolo cucina, camera da letto e servizi igienici, tutti ovviamente accessibili a disabili in carrozzina – dettaglia la Fava -. Complessivamente, potranno ospitare sei persone, due per ogni appartamento. Inoltre, è prevista la realizzazione di un’ampia sala per le attività collettive. Pensiamo a una struttura sovracomunale, quindi che può accogliere sia persone residenti a Medicina, sia fuori territorio, come già avviene per altre strutture a carattere sociale».

Complessivamente, per realizzare l’intervento occorrono 331 mila euro che serviranno per realizzare demolizioni e murature, intonaco, controsoffitto, pavimentazioni, infissi, tinteggiatura e impianti elettrico, idrico e di riscaldamento. «Tra le altre cose – prosegue l’assessore -, c’è la necessità di realizzare qualche finestra aggiuntiva perché nel sottotetto oggi sono presenti dei lucernai. Una volta fatti i lavori, sarà vincolata all’utilizzo per il Dopo di noi per vent’anni».

Come detto, il Comune ha messo sul piatto 33 mila euro e ha chiesto un cofinanziamento alla Regione di 298 mila euro. «Siamo in attesa di una risposta e speriamo di aver accesso ai fondi regionali perché realizzare l’opera solo con le nostre risorse sarebbe molto complesso». Si tratta dello stesso bando al quale ha partecipato, ad esempio, anche il Comune di Borgo Tossignano, che sta aspettando che gli venga assegnato ufficialmente un appartamento di via Roma, appartenuto alla ‘ndrina calabrese dei Maesano e poi confiscato, per poterlo riutilizzare per attività a matrice sociale, tra cui l’esperienza di vita indipendente Dopo di noi.«Crediamo molto in questo progetto perché consenterebbe di riorganizzare gli spazi e rendere ancora più completo il nostro polo sanitario, radicandolo ancora di più sul sociale per dare supporto a persone con gravi disabilità e fragilità» conclude la Fava. (gi.gi.) 

Nella foto la palazzina di via Saffi che ospita gli appartamenti protetti

Dopo di noi, vita indipendente per i disabili negli appartamenti protetti in via Saffi
Cronaca 24 giugno 2018

A Medicina i ragazzi del campo estivo “Estate Ragazzi” puliranno i parchi della città

I ragazzi che parteciperanno al campo estivo “Estate Ragazzi” saranno coinvolti nelle attività di pulizia e mantenimento dei parchi di via Oberdan e del Parco delle Mondine. Il progetto nasce da una collaborazione tra la parrocchia di San Mamante e l’Ente locale nell’ambito del progetto di partecipazione Medicina Bene Comune. 

Un’idea inusuale, di solito i campi estivi prevedono soprattutto attività ludiche mentre sono gli anziani che si dedicano a queste attività di volontariato per dare una mano alla loro città. L’obiettivo in questo caso è coinvolgere i ragazzi in modo divertente e “per far imparare loro il senso dell’educazione civica, della comunità, dello stare insieme e l’importanza del rispetto per il bene pubblico” spiegano dal Comune di Medicina con una nota. 

Sarà il Comune, infatti, a fornire tutto il materiale necessario allo svolgimento delle attività come guanti, sacchetti o palette. (r.c.)

Nella foto il Parco delle Mondine

A Medicina i ragazzi  del campo estivo “Estate Ragazzi” puliranno i parchi della città
Cronaca 20 giugno 2018

Medicina in rosa con i Pink Days, prevenzione, burlesque e camminata contro i tumori

La città si colora di rosa da domani 21 giugno fino a domenica 24 con i “Medicina Pink Days”, quattro giorni dedicati alla prevenzione contro i tumori, al benessere e allo sport a cura dell’associazione Donne in Rosa. Il nucleo del programma è basato sulla presenza della Carovana della prevenzione, unità mobile dedicata alla prevenzione senologica primaria.

Si comincia giovedì 21 giugno, alle ore 20.15, presso la sala di Consiglio del Comune di Medicina, quando, con la conferenza Prevenzione 2.0, si parlerà di prevenzione senologica con medici, rappresentanti dell’Associazione Susan G. Komen e Istituzioni Comunali. La Banda municipale accompagnerà la serata con la sua musica. Per l’occasione il Palazzo comunale si colorerà di rosa.

Venerdì 22 giugno sarà il giorno clou dell’evento con la presenza della Carovana della Salute, dalle ore 12 alle 19, presso gli spazi esterni del centro sociale Medicivitas (via Oberdan2); per la visita di prevenzione occorre prenotare, telefonando al numero 347 4810188. Per tutta la giornata, dalle ore 8.30 alle 19.30, i professionisti forniranno prestazioni gratuite.

Sabato 23 giugno, presso villa Pasi (via dell’Osservanza 84) dalle ore 20.30, serata di festa dal titolo Le Donne si raccontano… Arte, musica, racconti,teatro, danza e lo spettacolo di Burlesque Molly May e le Mollette. Accompagnerà questo viaggio fra le emozioni la psicologa Margherita Galli.

Infine, domenica 24 giugno,sarà la volta della passeggiata della salute Quattro passi in Rosa, camminata di 6 chilometri con partenza alle ore 8.30 dal Medicivitas (ritrovo alle ore 8), in collaborazione con Alessandra Graldi dell’Associazione Iyr e Marta Baldazzi.

Medicina in rosa con i Pink Days, prevenzione, burlesque e camminata contro i tumori
Cronaca 6 giugno 2018

Un drone sorvola Medicina, rilievi in corso per il progetto di riqualificazione urbana tra Canale di Medicina e aree di via Fava

Il drone dovrà volare ancora una volta sopra Medicina la prossima settimana, poi avrà terminato il suo lavoro, le rilevazioni saranno complete. Dal 28 maggio ha “visto” dall”alto buona parte della città con l”obiettivo di registrare immagini e  ottenere un rilievo topografico. L”area interessata comprende il tratto tombato del Canale di Medicina e la zona compresa tra via Morara, via Mazzini, via Corridoni e via Marconi. “Il rilievo è finalizzato all”elaborazione di uno studio di fattibilità sul recupero ecologico-ambientale del Canale di Medicina e delle aree urbane poste in prossimità di via Fava – spiegano dal Comune -. Si tratta di un’area urbana con una estensione di circa 10 ettari, in cui sono presenti zone recintate, intercluse tra fabbricati e con rilevanti dislivelli del terreno rispetto alla quota stradale. Il rilievo per mezzo del drone integrato alla tecnica Gnns Global navigation satellite system, rispetto ai metodi di rilevazione tradizionali, permette di ottenere delle foto georeferenziate ad alta risoluzione e rilievi topografici a precisione centimetrica in tempi brevi e in aree estese e non facilmente accessibili”.

La proposta di valorizzare l’area del canale di Medicina è emersa un paio d”anni fa durante la stesura del Piano strategico locale, un progetto partecipativo che ha coinvolto molti cittadini e associazioni nella stesura degli obiettivi e delle per determinare gli assi del futuro sviluppo del territorio comunale. L’area presa in considerazione è quella tra il lavatoio di via San Paolo e via Licurgo Fava, dove il Canale torna visibile dopo il tratto tombato che coincide con il centro storico. Ci sono vecchi fabbricati, in disuso o quasi, come l’ex mulino Gordini (mulino Vecchio), l’area del Borgo della Paglia, i capannoni della Cooperativa lavoratori della terra (Clt) e quelli del Consorzio agrario. 

Il problema, non da poco, è sempre quello delle risorse ma cominciare a preparare dei progetti «ci consente di avere pronti nel cassetto dei progetti per poterli presentare quando ci saranno delle linee di finanziamento» ha detto un paio di mesi fa il vicesindaco Matteo Montanari.  Da qui lo stanziamento da parte della Giunta di 25 mila euro per dare il via all”elaborazione di uno studio di fattibilità e “l”arruolamento” anche dei droni per dare una mano agli uffici comunali con la progettazione.(l.a)

Nelle foto Medicina vista dall”alto, i tecnici con il drone, un rilievo che permette di vedere le altezze degli edifici, l”area interessata 

Un drone sorvola Medicina, rilievi in corso per il progetto di riqualificazione urbana tra Canale di Medicina e aree di via Fava
Cronaca 6 giugno 2018

Nuovi contatori elettronici del gas per 2500 utenze delle frazioni medicinesi

Hera Spa prosegue l”attività avviata oramai da un paio d”anni per l”installazione dei nuovi contatori elettronici del gas nel medicinese. In questi giorni ha avviato il volantinaggio per informare i clienti delle frazioni interessate. Le utenze coinvolte sono circa 2.500 tra Buda, Crocetta, Fantuzza, Fiorentina, Fossatone, Ganzanigo, Portonovo, San Martino, Sant’Antonio e Villa Fontana.

L’avviso viene lasciato in buchetta almeno cinque giorni prima dell’esecuzione degli interventi di sostituzione. Da fine giugno fino a fine luglio toccherà poi ai tecnici di Inrete Distribuzione Energia, società del Gruppo Hera, passare di casa in casa dei clienti per sostituire i contatori.

La presenza fisica a domicilio non è necessaria se il contatore si trova all’esterno, in caso contrario, se gli incaricati Inrete non trovano nessuno, lasciano una secondo avviso per fissare un nuovo appuntamento. A sostituzione avvenuta, saranno lasciate direttamente al cliente oppure vicino al contatore o nella cassetta della posta, le istruzioni per accendere il display e leggere il contatore.Il vecchio contatore meccanico deve cedere il posto a quello elettronico come stabilito dalla delibera 631 dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. I misuratori di nuova generazione permettono la telelettura, rendendo possibile la fatturazione sui consumi reali, inoltre sono gestiti da remoto, come già ora accade per i contatori dell’energia elettrica.

Per evitare disguidi, Hera segnala che “gli operatori incaricati da Inrete Distribuzione Energia Spa saranno dotati di tesserino di riconoscimento e nessuno è autorizzato a chiedere denaro per questo intervento, essendo la sostituzione gratuita, o a proporre alcuna revisione di contratto”. In caso di dubbi, per verificare l’identità degli operatori, è possibile contattare il numero verde gratuito da rete fissa e cellulare 800990250, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 20 e il sabato dalle ore 8 alle 13. “Gli operatori del call center sono in grado di verificare l’identità dei nostri operatori, per garantire la sicurezza dei nostri utenti”.

Nuovi contatori elettronici del gas per 2500 utenze delle frazioni medicinesi
Cronaca 1 giugno 2018

Via libera alle richieste per gli abbonamenti scontati per bus e treni grazie al Fondo idrocarburi

Finalmente si è sbloccata la vicenda del Fondo idrocarburi, ovvero «l’indennizzo» previsto per i territori sede di estrazione di idrocarburi. L”accordo siglato dalla Regione con i i ministeri dello Sviluppo economico e dell’Economia, in accordo con i Comuni interessati (in Emilia Romagna sono 26, nella nostra zona oltre a Medicina c”è , seppur in misura minore, anche Imola), prevede che i soldi siano destinati ad «azioni di sostenibilità» che per il il 2017-18 e per il 2018-2019 si traduce nel rimborso-sconto sul costo dell”abbonamento annuale per bus e treni. 

La cosa interessa, in particolare, i cittadini di Medicina, ai quali il Comune già da qualche anno, sempre con tali soldi, aveva iniziato ad erogare un analogo bonus, è previsto uno sconto, del 50% sul costo effettivo degli abbonamenti annuali di treno e bus per incentivare il trasporto pubblico su ferro e gomma. I vari passaggi necessari per definire i percorsi tra Regione e ministeri dello Sviluppo economico e dell’Economia, però, hanno rallentato un po’ l’iter dei vari trasferimenti, per questo motivo i cittadini medicinesi attendono ancora oggi i rimborsi relativi ai mesi scorsi.  

Ora la vicenda si è sbloccata. Per l’annualità 2017-2018 hanno diritto al rimborso-sconto i medicinesi titolari di abbonamento annuale acquistato dall’1 agosto 2017. E’ possibile chiedere il rimborso dall’1 al 30 giugno 2018 per abbonamenti acquistati tra l’1 agosto 2017 e il 31 maggio 2018 e dall’1 luglio al 31 agosto 2018 per gli abbonamenti acquistati dall’1 giugno 2018 al 31 luglio 2018. Le eventuali richieste presentate oltre i termini (ma entro il 30 settembre 2018) verranno liquidate solo in caso di eventuali disponibilità di risorse. La richiesta andrò fatta all’azienda che ha emesso l’abbonamento (ad esempio Tper) esclusivamente via Internet compilando il modulo reperibile su siti delle aziende di trasporto (indicando l’IBAN del conto corrente sul quale si desidera avere accreditata la somma). Chi non dispone di un collegamento Internet o ha necessità di un aiuto può rivolgersi all’Ufficio Urp – Ufficio Relazioni con il pubblico del Comune di Medicina (tel. 051/6979111). 

Per quanto riguarda i residenti di Imola lo sconto al quale hanno diritto è solo del 20% del costo sostenuto mentre le procedure per richiederlo sono analoghe.

Per quanto riguarda l’annualità 2018-2019 non ci sono ancora indicazioni precise.

Foto d”archivio

Via libera alle richieste per gli abbonamenti scontati per bus e treni grazie al Fondo idrocarburi
Cronaca 1 giugno 2018

Ex ferrovia Budrio-Massa Lombarda, nuovo studio di fattibilità per utilizzare il vecchio sedime

La vecchia ferrovia Budrio-Massa Lombarda, dismessa da oltre cinquant’anni, torna a far parlare di sé. Di recente, infatti, il Comune di Medicina ha deciso di stanziare circa 20 mila euro per l’aggiornamento dello studio di fattibilità sulla ferrovia. L’occasione è stata la convocazione della Commissione consigliare di studio sulla Ferrovia Budrio–Medicina–Massa Lombarda, istituita a inizio anno per approfondire il tema alla quale hanno partecipato anche dirigenti e tecnici della Città metropolitana e della Regione, nonché assessori dei comuni limitrofi.

I 26 chilometri della Budrio-Massa Lombarda, gestiti dalla Società Veneta, vennero inaugurati nel 1887, anno in cui fu attivato anche il tracciato della Bologna–Budrio-Portomaggiore, migliorando in questo modo i collegamenti su strada ferrata fra i paesi serviti dalla linea con Bologna. Fino agli anni Cinquanta le locomotive erano a vapore, poi vennero sostituite da quelle termiche. L’avvento dell’automobile fu tra i principali motivi che portarono alla chiusura della linea nel 1964, quando il servizio venne via via sostituito da autobus.Nel 2003 la società Metis-Gruppo T Bridge svolse per conto della Provincia di Bologna uno studio di fattibilità per il ripristino della linea ferroviaria che parlava di oltre 130 milioni di euro necessari per la riattivazione delle rotaie. Inoltre da tempo Legambiente, e più di recente il Movimento 5 stelle, chiedono a gran voce la riattivazione del percorso. Sono state create pagine Facebook per sensibilizzare sul tema e anche una petizione su www.change.org, firmata da 464 persone.

Nel frattempo, nel 2015 la Città metropolitana ha chiesto che il tracciato della linea ferroviaria e il cosiddetto «corridoio di salvaguardia», ossia quella striscia che verrebbe utilizzata in caso di ripristino della ferrovia, sparissero dalle mappe del Psc. «Il corridoio vincola i proprietari dei terreni che, in sostanza, non possono utilizzarli – aveva chiarito il vicesindaco, Matteo Montanari –. Ad ogni modo, in quel tratto non è comunque possibile costruire case, quindi se un domani ci fossero le condizioni per riattivare la linea ferroviaria, si potrebbe sempre tornare indietro».

Da qui, dunque, la decisione di far eseguire un nuovo studio di fattibilità, pur consapevoli che, visti i costi, il passaggio dei treni da Medicina è, per certi versi, un sogno ancora lontano. «Guardando al futuro, così come chiesto anche nel Piano strategico locale, serve l’aggiornamento dello studio per valorizzare e tutelare l’ex sedime ferroviario, per tenere aperta quella porta» spiega Montanari. Per quanto riguarda il tratto medicinese, «il vecchio sedime è praticamente tutto percorribile, soltanto a Villa Fontana c’è il parcheggio delle scuole e in via del Piano le case sono molto vicine, «ma era stato individuato un tracciato alternativo – ricostruisce Montanari -. Inoltre, da via Licurgo Fava a Ganzanigo è stata realizzata una ciclabile».

Il sedime è in parte del Comune e in parte di privati, ma soprattutto è di proprietà di Conami, che al di sotto ha le tubazioni dell’acqua. (gi.gi.) 

Nelle foto l’ex stazione di medicina e il piazzale

Ex ferrovia Budrio-Massa Lombarda, nuovo studio di fattibilità per utilizzare il vecchio sedime
Sport 31 maggio 2018

Villa Fontana capitale del ciclismo per tre giorni con il «Memorial Mioli»

Ermanno Mioli è stato uno dei giornalisti più conosciuti e apprezzati al seguito del ciclismo, per testate come Stadio e Corriere dello Sport. Era al seguito di una corsa in bicicletta anche quando se ne è andato, troppo presto (a 62 anni) in un incidente stradale nel brindisino, mentre si dirigeva verso la sede di arrivo di una tappa del Giro di Puglia. Era il 1991, e terminò così una carriera giornalistica iniziata nel 1949. Mioli era stato anche tra i promotori della società ciclistica Villafontanese, sempre molto attento al proprio territorio di origine. La Polisportiva Villafontana non l’ha mai dimenticato e organizza il Memorial Ermanno Mioli, che nel 2018 giunge alla 27ª edizione. Si parte venerdì 1 giugno con la cronometro Amatori (Trofeo Spiga) alle 18.30, poi, come da tradizione, il Memorial dedicato alle categorie giovanili. Sabato 2 giugno, alle ore 10, parte dal centro commerciale «Medicì» la gara per Juniores (1718 anni, Gp centro commerciale Medicì) che prevede 4 giri di un circuito locale che misura 25 km; domenica 3 giugno tocca prima agli Allievi (15-16 anni, Coppa Carni Gest – Memorial Daniele Censi) alle 9, con 12 giri del circuito di Villa Fontana di 6,6 km (totale 79,2 km); nel pomeriggio sullo stesso classico percorso di 6,6 km gareggiano prima gli Esordienti primo anno (5 giri, il via alle 15.30), poi gli Esordienti secondo anno (6 giri) nel Trofeo Autotrasporti Fraulini – Memorial Luca Fabbri. Le prove per Esordienti e Allievi sono valevoli anche per la Bologna Cycling Cup e la Bologna Sprinter Cup.

ma.ma.

L”articolo completo su «sabato sera» del 31 maggio.

Nella foto: la squadra 2018 della Polisportiva Villafontana

Villa Fontana capitale del ciclismo per tre giorni con il «Memorial Mioli»
Cultura e Spettacoli 30 maggio 2018

Il noir «I bambini delle case lunghe» raccontato dallo scrittore medicinese Corrado Peli. IL VIDEO

E” stato presentato sabato scorso alle Librerie.Coop al Centro Leonardo di Imola il nuovo romanzo noir dello scrittore medicinese Corrado Peli dal titolo «I bambini delle case lunghe», edito da Fanucci e già acquistabile in digitale mentre per il formato cartaceo bisognerà aspettare l”uscita in libreria del 6 giugno.

In esclusiva per «sabato sera» Corrado Peli ha raccontato di cosa parla il suo ultimo lavoro letterario.

r.c.

Nella foto: Corrado Peli

Il noir «I bambini delle case lunghe» raccontato dallo scrittore medicinese Corrado Peli. IL VIDEO
Sport 20 maggio 2018

Calcio, dopo il campionato il Medifossa ha alzato anche la Coppa di Promozione

Hanno finito lo spumante. E’ dalla fine di marzo che stappano e adesso stanno a corto ma, per fortuna, non c’è più niente da vincere. Dopo il campionato, sabato 12 maggio, sul campo neutro di Rubiera (nel reggiano), il Medicina Fossatone ha alzato al cielo la Coppa Italia di Promozione, imponendosi per 2-1 sui parmigiani del Piccardo Traversetolo, grazie ad un autogol e la rete di Negroni.

Tuttavia l’undici schierato da Marco Gelli era giunto logoro all’appuntamento: cuore, esperienza e un pizzico di fortuna sono stati ingredienti decisivi per centrare l’obiettivo. «Siamo arrivati a Rubiera in piena riserva – commenta Gelli -, tanti giocatori acciaccati e in generale lo stato di forma non era ottimale. Gabrielli, Zaganelli e Strazzari in particolare sono stati in ballottaggio per andare in tribuna, alla fine è toccato a Zirondelli, che durante il riscaldamento prepartita col Sesto Imolese aveva avuto un risentimento muscolare e non è riuscito a recuperare a dovere. Ad ogni modo, Gabrielli l’ho fatto entrare nel secondo tempo, dovendolo sostituire dopo una mezzora, invece Strazzari è partito titolare nonostante fosse fermo dalla semifinale di ritorno con la Sampierana, per poi uscire al 70’ causa la frattura del naso in uno scontro con Sammarchi; più De Brasi, Mascherini e Zaganelli non in condizione, insomma, non ne avevamo più».

Un calo dovuto alle scelte fatte in preparazione, forse. Anche in Eccellenza inizierete dopo Ferragosto?

«Per me è giusto così, saremo dilettanti anche fra tre mesi, quindi non cambio – spiega Gelli -. Inutile iniziare prima per fare allenamento in 12, oppure fermarsi 4 giorni, o comunque forzare quelli che lavorano a rinunciare alle ferie per farli allenare. Tra l’altro in Eccellenza sarà ancora meglio, perché la Coppa non vale la promozione quindi useremo quelle gare come amichevoli, a differenza di quest’anno. Ci tengo a precisare che quel calo fisiologico è stato anche il motivo principale delle difficoltà incontrate dopo la vittoria del campionato, di certo non abbiamo fatto sconti a nessuno, e men che meno al Sesto Imolese in quel rocambolesco 5-3».

Mi pare di capire che Marco Gelli resterà in giallorosso.

«Adesso voglio godermi le finali della Juniores allenata da Canova e De Brasi, già vincitrice del campionato provinciale, poi ci metteremo seriamente attorno ad un tavolo con la società. La mia richiesta è quella di allestire una squadra competitiva, bisognerà fare delle valutazioni e scegliere la cosa migliore per tutti. Ai giocatori va fatto un applauso vero e sincero per i risultati raggiunti, ma con lo sguardo alla categoria superiore delle decisioni andranno inevitabilmente prese, serviranno rinforzi e una rosa più lunga. Vedremo nei prossimi giorni».

ale.ma.

L”articolo completo su «sabato sera» del 17 maggio.

Nella foto: la festa del Medifossa

Calcio, dopo il campionato il Medifossa ha alzato anche la Coppa di Promozione

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