Mordano

Sport 14 giugno 2018

Pallamano, il Romagna Under 21 conquista il terzo posto alle finali nazionali di Merano

Il Romagna torna da Merano, dove si sono giocate le finali nazionali Under 21, con un terzo posto (sconfitta in semifinale contro Bologna) che fa ben sperare per il futuro della nostra pallamano. Obiettivo quindi raggiunto, con la convinzione di poter continuare a crescere e riprovarci fra un anno, quando coach Tassinari perderà per limite d’età un paio di giocatori dell’attuale rosa, ma potrà contare ancora sugli elementi più collaudati, vale a dire Martelli e Rotaru, oltre a Chiarini che rientrerà a fine anno.

Alla fine il Romagna ha anche fatto incetta di premi individuali. Lorenzo Martelli è stato giudicato il miglior portiere, mentre Alex Rotaru ha vinto quello di miglior terzino sinistro e quello di miglior realizzatore del torneo (10 gol di media). Grande quindi la soddisfazione per il coach mordanese per aver centrato un altro risultato di prestigio con un gruppo che fino a poco tempo fa era poco considerato. Invece si è dimostrato fra i migliori in Italia, pur essendo composto da giocatori non di talento straordinario e soprattutto di stazza non imponente. Però un gruppo fatto di giocatori ambiziosi e molto uniti che a Merano ha confermato di essere sulla strada giusta. Una squadra, non va dimenticato, che si è formata unendo tre anni fa i gruppi Under 18 di Romagna e Faenza. «Si erano allenati bene e con grande impegno – confessa coach Tassinari -, ma l’assenza di Chiarini pesava come un macigno, essendo un elemento fondamentale sia in difesa che in attacco. I ragazzi mi hanno stupito, dimostrando sul campo la loro crescita. Da Martelli e Rotaru mi aspettavo tanto e hanno confermato le attese, ma dietro di loro tutti gli altri hanno comunque fatto vedere buone cose. La difesa è stata sorprendente ed era imperniata su Boukhris e Golini, che hanno svolto al meglio il loro compito. Poi per questo gruppo è stato fondamentale il rientro del nostro regista Niccolò Salvatori dopo oltre due anni di assenza. Per me non è una sorpresa, perché sapevo delle sue qualità, ma non pensavo che con pochi mesi di allenamento potesse già essere così utile alla squadra».

Con questo risultato si chiude una stagione comunque positiva per la nostra pallamano, nonostante la retrocessione in A2. Un anno fa, dopo l’abbandono del gruppo d’oro del Romagna, c’era il rischio che si andasse incontro ad anni decisamente bui, invece adesso c’è la certezza che su questo gruppo si potrà ricostruire qualcosa di importante, pur sapendo che sarà molto difficile ritornare ai livelli precedenti. L’A2 che sarà affrontata da settembre non sarà facile se non verrà irrobustita un po’ la rosa. Però con pochi innesti si potrebbe già pensare a disputare un campionato di medio-alta classifica.

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» del 14 giugno.

Nella foto: Il Romagna «Under 21» terzo in Italia

Pallamano, il Romagna Under 21 conquista il terzo posto alle finali nazionali di Merano
Cronaca 12 giugno 2018

Spaccata notturna al Gigi's Bar di Mordano, i ladri poi finiscono con l'auto fuori strada

Ennesimo furto con spaccata ai danni del Gigi”s Bar di via Borgo General Vitali a Mordano. Questa volta, però, i gestori sono almeno riusciti a recuperare la refurtiva, ossia diversi pacchetti di sigarette. Tutto è successo la scorsa notte, verso le 3. Come mostrano le telecamere di videosorveglianza del bar, quattro malviventi con il volto nascosto si sono avvicinati alla porta d”accesso e l”hanno preso a mazzate fino a frantumarla. Una volta dentro, incuranti del fatto che l”allarme era scattato, hanno arraffato quanti più pacchetti di sigarette potevano e poi sono risaliti in macchina per fuggire.

Proprio mentre si stavano allontanando, sul posto è arrivato il titolare del bar, che ha il telefono collegato con l”allarme e li ha seguiti in macchina lungo la via Lughese in direzione di Imola. Arrivati alla prima curva all”altezza dell”intersezione con via Maduno e via Mordano, però, i malviventi avrebbero perso il controllo dell”auto finendo fuori strada. Da lì la decisione di allontanarsi a piedi, abbandonando sia l”auto che la refertiva. «Alla fine siamo riusciti a recuperare praticamente tutti i pacchetti di sigarette rubati» confermano dal Gigi”s Bar. 

Ora spetterà alla polizia cercare di dare un volto ai ladri. Tra l”altro, il Gigi”s Bar, purtroppo, non è nuovo a furti e spaccate notturne. L”ultima in ordine di tempo si era verificata nel novembre del 2017, quando ignoti avevano fatto incetta di sigarette e poi erano fuggiti. Un annetto prima, invece, avevano sfondato una porta-finestra laterale lanciandosi con un”auto in retromarcia per rubare qualche sigaretta. Spesso, tra l”altro, il danno per i vetri frantumati superava il valore del bottino. 

gi.gi.

Nella foto: l”interno del Gigi”s Bar

Spaccata notturna al Gigi's Bar di Mordano, i ladri poi finiscono con l'auto fuori strada
Cronaca 12 giugno 2018

Il Comune di Mordano vuole entrare in Area Blu per la gestione di autovelox e semaforo sulla Lughese

Il Comune di Mordano vuole entrare a far parte di Area Blu, la società in house con sede in via Mentana a Imola che da tempo si occupa di sosta e mobilità per i propri soci e che, dopo l’incorporazione di BeniComuni Srl, segue anche la gestione del patrimonio, delle manutenzioni, del verde e dei servizi cimiteriali per conto del Comune di Imola e, in parte, per altri soci.

Lo scorso 28 maggio, infatti, l’ente locale ha presentato una manifestazione di interesse per acquistare parte delle azioni (un lotto da 2.895, pari a circa 15 mila euro) finora detenute dalla Provincia di Forlì-Cesena. Per procedere all’effettiva alienazione delle quote, ora dovrà esprimersi il Consiglio della Provincia di Forlì-Cesena e poi Area Blu dovrà verificare che tra i suoi soci non ci sia qualcuno interessato ad esercitare il diritto di prelazione. Tutti passi che si completeranno nei prossimi giorni. Detto questo, resta comunque interessante capire perché Mordano voglia diventare socio. «Siamo interessati in particolare per quanto riguarda la gestione dei semafori e degli autovelox – dichiara il sindaco, Stefano Golini -. Finora erano operazioni seguite dal personale della polizia municipale, ma preferiamo che gli agenti abbiano più tempo per svolgere servizi di pattugliamento e controllo».

Per quanto riguarda i semafori, l’intento è di intervenire su quello all’incrocio tra via Lughese e via Cavallazzi. «In certi orari di punta o alla domenica di rientro dal mare si creano lunghe code – ammette Golini -. Già da questa estate, andrebbero rivisti i tempi del rosso e del verde nei due sensi considerando queste variabili in giorni ed orari particolari. Inoltre, in prospettiva, vorremmo installare il photored (lo strumento che immortala chi passa con il rosso, ndr). Proprio nelle scorse settimane abbiamo effettuato i primi rilievi per capire in che direzione avviene la maggior parte delle infrazioni».

Passando agli autovelox, l’ente locale vorrebbe dare in gestione ad Area Blu le due postazioni fisse autorizzate dal Prefetto e posizionate quattro anni fa sulla Lughese, poco prima del cartello del centro abitato di Mordano, dove il limite di velocità è di 70 chilometri orari. «Ad oggi, è presente un solo autovelox e quindi, sebbene svolgano comunque un effetto deterrente, si perde un po’ di efficacia – prosegue Golini -. Per questo motivo, vorremmo che ci fosse un apparecchio in ciascuna delle due postazioni. Inoltre, Area Blu si occuperà della loro manutenzione e della gestione delle foto, così come avviene anche a Imola. In futuro, gli abbiamo chiesto di fornirci altri velox mobili da inserire a rotazione nei sei box velox che abbiamo su Lughese, via San Francesco e via Lume (che, lo ricordiamo, possono sanzionare soltanto in presenza di una pattuglia, ndr)».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto: coda al semaforo tra via Lughese e via Cavallazzi

Il Comune di Mordano vuole entrare in Area Blu per la gestione di autovelox e semaforo sulla Lughese
Cultura e Spettacoli 11 giugno 2018

Festa con rievocazioni medievali a Bubano per il Palio del Torrione

C’era una volta un drago nel territorio di Bubano… e c’è ancora! Quantomeno c’è il ricordo di una leggenda secondo la quale un drago, nel 1200, aveva qui «soggiornato»: una leggenda che, molto probabilmente, fa riferimento a un’epidemia di peste identificata con l’immaginaria creatura.

A questo e al dominio degli Sforza si collega il Palio del Torrione di Bubano, rievocazione che torna anche quest’anno con la sua ventiduesima edizione: da domani fino al 17 giugno il paese si riempie così di musica, spettacoli, mercatini, eventi sportivi e, naturalmente, il Palio che, sabato 16, vede i quattro rioni di Bubano (Caterina Sforza, Ponte Pilastrino, Ponte Fornace, Stazione di Posta) affrontarsi con una sfida durante la quale una dama, posta su una costruzione che richiama la torre del castello che fu fatto costruire da Caterina Sforza e di cui è rimasto solo il torrioncello, deve trafiggere il bersaglio (drago), mentre quattro cavalieri spingono la torre il più possibile vicino all’obiettivo per facilitarle il compito. Uno stand gastronomico con specialità di carne e pesce sarà allestito tutte le sere della festa a partire dalle 18.30. Da giovedì 14 saranno aperti anche l’Angolo della ficattola e la Taverna del Pellegrino, e il venerdì ci sarà anche l’Osteria della Signora  (informazioni e prenotazioni: 335/7887629).

Tanti gli aventi in programma: mostre, eventi sportivi, esibizioni e tanta musica, fino all’allestimento di un campo medievale dove si potranno vivere scene di vita quotidiana, in attesa del corteo storico che accompagnerà l’entrata in paese di Caterina Sforza. Particolare attenzione sarà posta ai più piccoli che potranno dedicarsi ai laboratori, assistere agli spettacoli e giocare in piazza con un loro mini palio.

r.c.

Il programma completo dell”evento su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto: il palio di Bubano

Festa con rievocazioni medievali a Bubano per il Palio del Torrione
Cronaca 6 giugno 2018

Palio dei Borghi, a Mordano trionfa per il secondo anno di fila Simone Mereu

Simone Mereu, in sella a Ultimo Baio, abbinato allo sponsor Lisam ed al borgo Ponte Pilastrino ha vinto il 35º Palio dei Borghi, svoltosi domenica sera a conclusione della 37ª Sagra dell’Agricoltura. Al secondo posto si è piazzato Alessandro Chiti, in sella a Nefertiti, abbinato allo sponsor Tor Meccanica ed al borgo General Vitali; terzo posto per Iacopo Pacini, in sella a Su Conte, abbinato allo sponsor Bmc ed al borgo Sant’Anastasio.

Con questa vittoria Simone Mereu, di Carbonia, ma attivo sulla piazza di Siena, concede il bis sulla pista di Mordano, dove aveva vinto anche nel 2017. «E’ una bella soddisfazione avere vinto di nuovo qui – ha commentato -. E’ bello sapere che ci sono posti come Mordano dove ci si impegna per organizzare queste corse. Per noi fantini è importante sapere che possiamo contare su questo palio».

r.c.

Nella foto: il fantino vincitore del 35° Palio dei Borghi, Simone Mereu, insieme ai titolari della Lisam, alla miss Lucia Lenzi e al patron della Sagra dell”Agricoltura, Renato Folli

Palio dei Borghi, a Mordano trionfa per il secondo anno di fila Simone Mereu
Sport 6 giugno 2018

Medaglia d'oro alla carriera per Carlotta Giovannini durante la Sagra dell'Agricoltura di Mordano

Durante la Sagra dell’Agricoltura di Mordano è stata premiata la ginnasta olimpica Carlotta Giovannini, con una medaglia d’oro alla carriera. Il palmares della 28enne imolese, che da 3 anni abita nel comune di Mordano, è di assoluto prestigio, culminata con il 6º posto nella finale al Volteggio alle Olimpiadi di Pechino 2008. Senza dimenticare l’argento al Volteggio agli Europei nell’aprile 2008; il titolo europeo al volteggio nel 2007; l’oro al Volteggio nella prova di Coppa del Mondo a Parigi nel marzo 2007; l’oro agli Europei a squadre a Volos, in Grecia, nel 2006.

Complimenti e orgoglio da parte di Renato Folli (patron della Sagra) e di Stefano Golini (sindaco di Mordano). Carlotta, che dal 2014 è tecnico federale e dal 2016 giudice nazionale, sta avviando un progetto di ginnastica artistica alle elementari di Bubano. 

r.s.

Nella foto: la consegna della medaglia d”oro a Carlotta Giovannini

Medaglia d'oro alla carriera per Carlotta Giovannini durante la Sagra dell'Agricoltura di Mordano
Cronaca 4 giugno 2018

Nuova pavimentazione e luci per la piazza Dante Cassani di Bubano

E’ stato presentato alla cittadinanza il progetto di riqualificazione di piazza Dante Cassani, un intervento per il quale il Comune di Mordano aveva richiesto alla Regione dei fondi attraverso il bando per la riqualificazione e valorizzazione dei centri urbani. «Dei 150 mila euro richiesti siamo riusciti ad ottenerne 101 mila su 207 mila euro totali del costo dell’opera – spiega il sindaco, Stefano Golini –. Riusciremo a colmare la differenza grazie all’avanzo di bilancio e ad un accordo con un privato, ovvero l’azienda Eurovo. In pratica, Eurovo si impegna a coprire una parte della cifra in cambio di un ampliamento dei capannoni nello stabilimento di via Valentonia».

Rispetto alla piazza Borgo General Vitali di Mordano, per la riqualificazione della quale le autorizzazioni che occorrono sono molteplici e su più fronti (per la pulizia del monumento così come per l’abbattimento di alcuni alberi e l’utilizzo di alcuni materiali nelle lavorazioni), in questo caso la risposta della Soprintendenza non dovrebbe arrivare in tempi troppo lunghi, anche perché l’area dove sorge piazza Dante Cassani non è di alto interesse archeologico e paesaggistico. Gli interventi riguarderanno principalmente la fontana, che sarà ridimensionata portandola all’interno del perimetro esistente e sarà funzionante, con un ricircolo dell’acqua per evitare sprechi inutili.

Il centro della piazza rimarrà, come oggi, più basso rispetto al livello della strada, i ciottoli al suo interno verranno sistemati e fissati tra loro con una malta di resina permeabile, mentre saranno mantenute le gradinate ai lati. L’illuminazione adiacente, infine, sarà sostituita con lampade a risparmio energetico che rispettino le norme d’inquinamento luminoso e verranno ingrandite le aiuole attorno agli alberi. «L’intervento partirà dopo l’estate visto che ci sono tempi tecnici da rispettare come l’uscita del bando di gara e l’assegnazione dei lavori – conclude il sindaco –. Il progetto permetterà anche il ritorno del mercato con la possibilità di avere fino a dodici postazioni, che saranno posizionate in modo che diano le spalle al centro della piazza e guardino l’esterno».

d.b.

Nella foto: piazza Dante Cassani

Nuova pavimentazione e luci per la piazza Dante Cassani di Bubano
Cronaca 4 giugno 2018

Pronta la riqualificazione di piazza Borgo General Vitali a Mordano

Sono passati un paio di mesi dalla fine dei lavori per il miglioramento della rete idrica e fognaria in piazza Borgo General Vitali e da allora, ai più attenti, non sarà certo passato inosservato come la riqualificazione dell’area sia ancora ferma. Questo semplicemente perché l’Amministrazione comunale, fino a poche settimane fa, non aveva ancora ricevuto il parere della Soprintendenza riguardo l’abbattimento dei platani malati posti nelle aiuole ai bordi della piazza stessa. «La Soprintendenza, dopo il parere favorevole sull’Archeologia e le Belle Arti, doveva pronunciarsi sul tema del Paesaggio, ovvero sugli ormai famosi alberi – spiega il sindaco, Stefano Golini –. In pratica è stato autorizzato l’abbattimento solo degli esemplari pericolanti, previa attestazione però di una perizia agronomica che ha fatto emergere come quattro platani, ovvero le due coppie ai lati del monumento, siano cavi all’interno. Per questo motivo saranno eliminati, mentre gli altri undici, seppur in buona parte malati, per ora rimarranno al loro posto».

Il progetto quindi dovrebbe partire a breve, anche se ci sono ancora dei dettagli da chiarire. «Dalla Soprintendenza ci è arrivata anche una richiesta di modifica al progetto originale – prosegue il primo cittadino –. I marciapiedi, infatti, non saranno in colorbit (resina chiara), bensì in asfalto. Per i cordoli, invece, ci è stato chiesto di utilizzare una pietra naturale come l’arenaria, ma è molto fragile e pensiamo sia meglio utilizzare il granito o l’alberese».

La palla, quindi, ora passa di nuovo nelle mani della Soprintendenza che dovrà decidere in merito alle controproposte del Comune di Mordano e queste modifiche dovrebbero far lievitare i costi di 30 mila euro circa. «Dipenderà dai materiali usati – conferma Golini -, ma quella è la cifra che abbiamo destinato dal fondo riserve. In tutto, quindi, il progetto verrà a costare circa 200 mila euro. Speriamo non subisca ulteriori rallentamenti. I lavori, che verranno eseguiti dalla ditta Zini Elio, dovrebbero partire nel mese di giugno per concludersi entro l’estate, con l’ultima asfaltatura prevista a settembre».

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 30 maggio.

Nella foto: piazza Borgo General Vitali

Pronta la riqualificazione di piazza Borgo General Vitali a Mordano
Sport 3 giugno 2018

Pallamano, l'allenatore mordanese Alessandro Tarafino ha sfiorato lo scudetto con Conversano

Alessandro Tarafino fa già parte della storia della pallamano italiana. Da giocatore ha vinto quasi tutte le finali scudetto (14 su 17) e, alla prima da allenatore, sognava di aggiungere un altro tassello al suo straordinario palmares. Stavolta però «Tara» ha dovuto arrendersi (29-23 alla bella) alla superiorità di un Fasano formato da giocatori di provata esperienza, a differenza del suo Conversano. «La squadra che avevamo costruito in estate era sicuramente interessante – racconta Alessandro – e ci eravamo dati l’obiettivo di arrivare fra le prime quattro. Siamo andati oltre e, avessimo vinto lo scudetto, avremmo compiuto un’impresa straordinaria. L’ho detto fin dal primo giorno ai miei ragazzi che nessuno ci era mai riuscito ad attaccarsi un tricolore sul petto con una squadra così giovane, ma che il sogno bisogna sempre coltivarlo. Però dentro di me avrei firmato per raggiungere la finale scudetto».

Dopo qualche giorno la delusione è stata smaltita?

«Quella resta, anche se i favori del pronostico erano tutti per Fasano. Dispiace perché nelle tre partite di finale, compresa anche la prima in casa che abbiamo vinto, non siamo riusciti a esprimerci come avevamo fatto in precedenza. Probabilmente la vittoria in semifinale con Bolzano ci ha tolto un po’ della serenità che avevamo. Ci siamo trovati a un passo da un risultato impensabile e la squadra ha sentito la pressione in una città che vive di pallamano. Le tante attenzioni su un gruppo che era alla prima esperienza a questi livelli ci ha impedito di far soffrire di più il Fasano».

Ci riproverete il prossimo anno?

«Ogni stagione fa storia a sé e confermarsi sarà ancora più difficile. Il presidente mi ha garantito che avremo ancora una squadra competitiva e quindi proveremo a ripetere questo exploit pur sapendo che non saremo più una sorpresa. Molte cose cambieranno col girone unico e due stranieri per squadra, ma era un passo necessario per far crescere il movimento. Speriamo che tutte le società siano pronte a farlo».

Il Romagna, dopo un paio di anni ad alto livello, è ripartito con un gruppo molto giovane con la speranza di tornare competitivo per la massima serie. Un percorso per certi versi simile al vostro.

«Ho visto che si è chiuso un ciclo, ripartendo dai giovani locali, ma la strada non è così semplice. Ci vorrà del tempo e l’A2 del prossimo anno è comunque un campionato impegnativo da cui non sarà facile emergere in tempi brevi».

Il tuo legame con la nostra realtà resta forte ed è aumentato da quando tuo nipote Tommaso Marangoni è diventato la stella della squadra di basket Under 15 dell’International e fa parte anche della Nazionale italiana di categoria.

«Lo seguo con grande interesse ed entusiasmo. Mia sorella mi tiene informato e l’ho già visto giocare diverse volte. Credo abbia il talento per fare carriera nel basket, dove però, almeno in Italia, è più difficile sfondare rispetto alla pallamano».

C’è qualcosa di te in lui?

«Mia sorella si arrabbia un po’ quando lo dico, ma per me Tommaso ha la mia stessa visione di gioco».

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» del 31 maggio.

Nella foto: il mordanese Alessandro Tarafino sulla panchina di Conversano

Pallamano, l'allenatore mordanese Alessandro Tarafino ha sfiorato lo scudetto con Conversano
Economia 2 giugno 2018

Gran finale alla Sagra dell'Agricoltura di Mordano con sfilata, sbandieratori e Palio

A Mordano c”è grande l’attesa domani per il gran finale della Sagra dell”Agricoltura col 35º Palio dei Borghi, che si disputerà in gara unica, su 3 giri di campo, alle ore 20.30, con 10 cavalli al via, cavalcati «a pelo» da alcuni fra i migliori specialisti del settore, presenti ai palii più importanti in Italia, da Siena a Ferrara, da Asti a Legnano. I fantini saranno abbinati ai dieci borghi di Mordano ed ai dieci sponsor: Banca di Imola, Valfrutta, Tor Meccanica, Cecchini Service, Eta Beta, Autogas Nord, Lisam, Wienerberger, Folli Breeding Farm e Bmc. Ma fin dal mattino Mordano sarà animata dalla Sagra.

Si partirà alle ore 9 con il mercatino degli ambulanti allestito in via Bacchilega; alle 12 apertura stand gastronomico; alle 18.30 corteo storico con l’esibizione degli sbandieratori di Castiglion Fiorentino, per la prima volta al Palio; alle 19.30, presso il campo sportivo, corsa dei somari con biroccino, che vedrà sfidarsi quattro somari di razza romagnola; alle 20 i dieci borghi di Mordano sfileranno davanti alle tribune con la presentazione dei fantini in gara e il sorteggio dell’ordine di partenza al canapo, con mossiere Antonio Gagliardi, da Asti. Poi alle 20.30 giù il canapo, per la partenza del 35º Palio dei Borghi, e cavalli al galoppo.

Madrina dell’evento sarà Ilaria De Angelis, attrice e cantante. Con importanti presenze televisive, teatrali, l’anno scorso terza classificata al Festival di Castrocaro, la De Angelis vanta una qualificata partecipazione nei più importanti musical degli ultimi anni, fra cui Il Libro della Giungla, Dirty Dancing, Ghost e Notre Dame de Paris (opera di Riccardo Cocciante per la regia di Gilles Maheu e Wayne Fowkes) nella parte di Fiordaliso. Nel suo ruolo di madrina è prevista l’interpretazione di alcuni brani proprio dal musical Notre Dame de Paris.

r.c.

Nella foto: il Palio dei Borghi

Gran finale alla Sagra dell'Agricoltura di Mordano con sfilata, sbandieratori e Palio

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