Ozzano dell’Emilia

Sport 18 agosto 2018

Pallavolo B2 femminile: a Ozzano si rivede Claudio Casadio, un tecnico che ha fatto la storia di questo sport

Il passaggio di Claudio Casadio sulla panchina ozzanese del Volley Team Bologna, dopo aver vinto la B1 con San Lazzaro, ha caratterizzato l’estate del volley provinciale. Grazie alla scelta della società bolognese di spostare la B2 da Castelmaggiore a Ozzano, il tecnico di San Lazzaro tornerà ad allenare nel palazzetto in cui 12 anni fa, assieme ad Antoinnette White, conquistò la promozione in B1. Un binomio vincente iniziato tanti anni prima (stagione ’94-95) a Imola quando l’allora Famila neopromosso in A2 sorprese tutti, arrivando a ridosso dei play-off e che si confermò nel 2011/12 a San Lazzaro, sempre con il passaggio in B1.

Tre flash di una carriera lunghissima, visto che quest’anno il tecnico nativo di Castel Guelfo festeggerà i 60 anni, di cui 40 in panchina. Ci vorrebbe un libro per raccontare questa storia, anche se in maniera schematica possiamo dividerla in tre periodi ben distinti. Un infortunio lo costrinse a smettere di giocare e a spingerlo ad allenare a San Lazzaro. Poi gli anni da professionista in giro per l’Emilia Romagna (6 anni a Imola, di cui due in A1) con alcuni excursus fuori regione (Firenze e Roma, ad esempio) e poi dal 2006, con l’arrivo della cattedra da professore, il ritorno nelle palestre bolognesi. L’attualità è storia recente, visto che poco più di un mese fa Casadio sì è accasato al Volley Team Bologna, lasciando San Lazzaro dopo 8 anni. «Vincendo il campionato di B1 avevo raggiunto l’obiettivo che mi ero posto quando sono tornato ad allenare a casa mia 8 anni fa. Però, quando la società ha rinunciato all’A2 per questioni economiche, chiedendomi di allenare le giovani in C o addirittura in D, non me la sono sentita. Ho ancora voglia di sfide più appaganti e la proposta di allenare una B2 con tutte Under 18 a pochi chilometri da casa mi è sembrata interessante. E in più a Ozzano ritrovo un palazzetto che considero il migliore per la pallavolo della provincia di Bologna. La presenza di un direttore tecnico preparato come Gian Luca Alberti ha inciso positivamente sulla mia decisione».

Chi è restato con un pugno di mosche in mano è Massimo Benedetti, che si è trovato senza squadra un po’ a sorpresa.

«Mi è dispiaciuto molto, ma anche a me è capitata una cosa simile in passato. Con Massimo ho un buon rapporto e penso abbia capito che è stata la società a cercarmi. Io dopo tanti anni ero già pronto a stare fermo».

Sarà un progetto a lunga scadenza, cosa ti aspetti da questo primo anno?

«Abbiamo una squadra giovane, ma c’è del buono su cui si può lavorare per migliorare. Con la partenza di Rebecca Piva dovremo inventarci qualcosa per sostituire una schiacciatrice da 20 punti a partita, ma sono convinto che faremo bene, anche se non conosco il livello del girone. L’obiettivo, come tutte le mie squadre, è quello di crescere nel corso della stagione e quindi mi aspetto qualche difficoltà iniziale e un girone di ritorno importante. Un traguardo a cui tengo è quello di qualificarci per le finali nazionali Under 18, considerando che potremo fare affidamento anche su altri elementi, in particolare su un paio di giocatrici che faranno la B2 con la Clai».

Farà un certo effetto tornare da avversario a Imola?

«Sono nato in via Larga a Castel Guelfo e ho più parenti che abitano a Imola rispetto a quelli di San Lazzaro. Per questo mi sento anche imolese e indubbiamente mi verranno in mente tanti ricordi quando tornerò in via Volta. Mio padre, che è morto due anni fa, era abbonato a sabato sera e ho sempre continuato a tenermi informato sulla pallavolo imolese».

A Imola sei stato in due momenti diversi e la seconda volta l’hai portata ad ottenere un sorprendente ottavo posto al primo anno in A1.

«Il primo anno in B1 sfiorammo la promozione perdendo all’ultima giornata, poi abbiamo sempre disputato delle ottime stagioni, ma arrivammo in A2 per la rinuncia del San Lazzaro. Al primo anno azzeccammo una straniera come la White e disputammo una stagione super per una neopromossa. Fui richiamato nel 2000 quando il Famila era stato promosso in A1 e con un budget ridotto disputammo un campionato notevole in un Ruggi sempre gremito. Poi l’anno dopo chiudemmo penultimi, saremmo stati ripescati, ma la società per questioni economiche decise di vendere il diritto e scendere di categoria».

Nell’arco di 40 anni la pallavolo è diventata un altro sport, anche tu sei cambiato tanto?

«Anche a livello femminile adesso c’è una fisicità impressionante. Per fare un esempio, la mia San Lazzaro che fece la finale scudetto, oggi non sarebbe competitiva. In più gli attacchi da seconda linea e la presenza del libero hanno rivoluzionato il modo di stare in campo. Io so di essere molto più bravo adesso rispetto al passato, anche se sono su una panchina di B2. L’esperienza mi ha fatto migliorare molto e di mio credo di averci messo la capacità di rimettermi sempre in gioco non accontentandomi mai. Se avrò energie continuerò ad allenare ancora per molti anni. Fra i miei successori giovani credo che Turrini della Clai e Guarnieri, che fa il secondo a Ravenna in A2, siano i più preparati».

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto: Claudio Casadio

Pallavolo B2 femminile: a Ozzano si rivede Claudio Casadio, un tecnico che ha fatto la storia di questo sport
Cronaca 6 agosto 2018

Vendettero una bottiglia di vodka a due minorenni, denunciati i titolari e sospesa la licenza del negozio

I carabinieri di Ozzano hanno denunciato quattro bengalesi, tre uomini e una donna di età compresa tra i ventidue e i quarantuno anni, per concorso in somministrazione di bevande alcoliche a minori (Art. 689 del Codice Penale). I quattro, infatti, sono accusati di aver venduto illecitamente nel maggio scorso, all”interno del loro negozio in via Emilia, una bottiglia di vodka ad un ragazzo e una ragazza 14enni che poi si ubriacarono e si sentirono male tanto da finire all”ospedale (leggi la news). 

Il provvedimento è il risultato delle indagini svolte dai carabinieri dopo che i genitori dei due minorenni sporsero regolare denuncia, nonostante uno dei titolari, una volta venuto a conoscenza dell”accaduto, si recò spontaneamente a scusarsi con il padre e la madre di uno dei ragazzi.

I carabinieri, inoltre, dopo aver informato l’Autorità di pubblica sicurezza, su ordine del Questore di Bologna e ai sensi dell’Art. 100 del Tulps (Testo unico della legge di pubblica sicurezza) hanno notificato alla titolare del locale un decreto di sospensione della licenza di una settimana, in particolare per non aver vigilato attentamente sui propri dipendenti.

r.c.

Nella foto: carabinieri della stazione di Ozzano

Vendettero una bottiglia di vodka a due minorenni, denunciati i titolari e sospesa la licenza del negozio
Sport 5 agosto 2018

Due giorni di allenamenti a Ozzano per il campione Nba Marco Belinelli

Nonostante il caldo torrido e la mancanza di area condizionata all”interno del palazzo, anche quest”anno (dopo la presenza nel giugno 2017) il campione Nba Marco Belinelli, fresco di ritorno ai San Antonio Spurs, ha svolto, tra mercoledì pomeriggio e giovedì mattina, una due giorni di allenamenti a porte chiuse ad Ozzano. 

Agli ordini, come di consueto in questo periodo della stagione, di coach Marco Sanguettoli, «Beli» è apparso molto determinato e motivato, svolgendo esercizi di tiro, trattamento palla e lavorando in maniera maniacale sui fondamentali. Chi era presente ha visto infatti un campione che, ancora una volta, ha dimostrato tutta la propria professionalità, non lasciando mai nulla al caso nemmeno in questi due mesi di vacanza dove avrebbe potuto essere tranquillamente altrove a riposare.

Insieme a lui, come sparring partner, erano presenti anche l”ex Virtus Bologna e Forlì Claudio Tommasini, l”ex Andrea Costa Lorenzo «Lollo» Penna e il play dei New Flying Balls Mario Chiusolo, oltre a qualche ragazzino del vivaio biancorosso e di San Lazzaro che hanno approfittato dell”occasione per vedere da vicino il talento originario di San Giovanni in Persiceto.

I prossimi appuntamenti per Belinelli saranno a settembre in Nazionale (il 14 a Bologna arriva la Polonia per le qualificazioni al Mondiale 2019), prima di tornare in America e rituffarsi nella sua nuova avventura Nba.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook dei New Flying Balls): Marco Belinelli durante un allenamento nel palazzetto di Ozzano

Due giorni di allenamenti a Ozzano per il campione Nba Marco Belinelli
Cultura e Spettacoli 3 agosto 2018

A Ozzano inizia «Agosto con noi»: più di cento artisti per un evento che sostiene l'Istituto Ramazzini

Saranno più di un centinaio gli artisti che animeranno le serate della XXXII edizione di «Agosto con noi», manifestazione che inizia questa sera e continua fino al 16 agosto ad Ozzano Emilia. Organizzata dai soci dell’Istituto Ramazzini, vuole sostenere le due cliniche di Ozzano e Bologna e il Centro di ricerca “Cesare Maltoni” di Bentivoglio che si occupano di ricerca e lotta contro il cancro, ed è diretta artisticamente da Umberta Conti. Tra i tanti artisti che parteciperanno all’evento benefico, ci sono Andrea Vasumi, Paolo Mengoli, le Fruste di Romagna, Barbara Cola, Franco Fasano, Tizana Rivale, Marco Ferradini, Andrea Mingardi e molti altri cantautori, illusionisti, ballerini e cabarettisti che si avvicenderanno nell’arco delle quattordici serate. Gli spettacoli cominceranno, come di consueto, alle ore 20.30 presso viale Due Giugno, nel piazzale antistante il palazzetto dello sport. Inoltre lo stand gastronomico dalle 18.30 permetterà a chi lo vuole di cenare con piatti dell atradizione, quali primi, secondi, crescentine, affettati e dolci. La serata di questa serata si concluderà con un grande spettacolo di fuochi artificiali, e al taglio del nastro interverranno anche il sindaco di Ozzano, Luca Lelli, e il presidente dell’Istituto Ramazzini, Simone Gamberini.

Nella foto il comico Andrea Vasumi che sarà sul palco di Ozzano martedì 7 agosto

A Ozzano inizia «Agosto con noi»: più di cento artisti per un evento che sostiene l'Istituto Ramazzini
Cronaca 2 agosto 2018

Pronti i nuovi spogliatoi allo stadio di via dello Sport di Ozzano

Nella giornata di oggi, presso lo stadio di via dello Sport di Ozzano è avvenuta la consegna di fine lavori dei nuovi spogliatoi a servizio del campo di calcio. Gli interventi hanno interessato il rafforzamento delle fondamenta tramite nuove travi e micropali, l’inserimento di fibre di carbonio sulle strutture in elevazione, sul sistema impiantistico di scarico ed elettrico compreso il rifacimento completo delle finiture.

«I locali vengono oggi riconsegnati alla Polisportiva Ozzanese Calcio per le attività sportive – afferma il sindaco Luca Lelli -. Era da tempo che aspettavano l”esecuzione di questi lavori ed oggi finalmente sono pronti e a disposizione degli atleti che si allenano al comunale di via dello Sport. Abbiamo voluto dare ai locali un tocco di “ozzanesità” dipingendo l”esterno con i colori bianco e rosso che sono quelli di Ozzano e che contraddistinguono anche il nostro gonfalone. Si e” trattato di un investimento non di poco conto per l”Amministrazione comunale, pari a 190mila euro».

r.c.

Nella foto: i nuovi spogliatoi allo stadio di via dello Sport di Ozzano

Pronti i nuovi spogliatoi allo stadio di via dello Sport di Ozzano
Cronaca 27 luglio 2018

Tradizioni, la polka chinata conquista l'Unesco e si avvia a diventare patrimonio dell’umanità

La polka chinata degli ozzanesi Antonio Clemente e Loris Brini conquista il mondo. E’ accaduto ad Atene in occasione del «51° Congresso internazionale di ricerca sulla danza», dal 4 all’8 luglio. A volerli lì, il produttore Rai Fabrizio Silvestri che commenta: «Il presidente del Consigio internazionale della danza dell’Unesco, Alkis Raftis, si è reso disponibile a promuovere questa disciplina in via di estinzione. Il procedimento verso il riconoscimento della polka chinata come patrimonio culturale immateriale dell’umanità è iniziato». Una decina sono i mesi necessari perché l’iter del riconoscimento sia completato, ma «è probabile che l’esito della commissione dell’Unesco arrivi già entro fine anno» sostiene Clemente.

Ad Atene, i due ballerini ozzanesi si sono imbattuti nei massimi esponenti Unesco nel campo delle arti e ad Alkis Raftis hanno regalato i libri pubblicati sulla polka chinata, ossia Quando la polka si ballava chinata (Bacchilega editore), Fino all’ultimo passo e Tot’ a Baler (Minerva). Due sono state le loro esibizioni, una nel Teatro greco della danza nei pressi dell’Acropoli, l’altra alla Ionia Hall dell’Unesco. Scopo dell’evento è facilitare lo scambio tra artisti e operatori del mondo dello spettacolo e includere nell’elenco dei patrimoni dell’umanità le forme di espressione artistiche e culturali meritevoli di essere salvaguardate.

I due ballerini ozzanesi, così come i «colleghi» Alessandro Poli e Alessandro Lenzi di Castel San Pietro, hanno ricevuto il titolo di membri permanenti dell’Unesco, ossia ogni anno potranno far parte della giuria che valuterà i balli più strani del mondo. (ti.fu.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 luglio

Nella foto: Brini, Clemente e Silvestri donano ad Alkis Raftis i libri sulla polka chinata

Tradizioni, la polka chinata conquista l'Unesco e si avvia a diventare patrimonio dell’umanità
Sport 25 luglio 2018

Basket serie B, svelato il calendario della Sinermatic Ozzano. Il via il 7 ottobre a Crema

Il primo campionato di B nella storia dei Flying Balls, quest”anno targati Sinermatic, partirà domenica 7 ottobre (ore 18) da Crema. La stagione regolare terminerà sabato 20 aprile e saranno due i turni infrasettimanali: giovedì 25 ottobre (in trasferta) e giovedì 31 gennaio (in casa) sempre contro Orzinuovi, squadra del tecnico castellano Stefano Salieri.

L”unico weekend di riposo sarà il primo fine settimana di marzo, mentre si giocherà anche durante le festività con partite in programma il 23 (a Olginate) e il 29 dicembre (in casa contro Cesena), oltre al 6 gennaio quando i biancorossi chiuderanno il girone d”andata a San Vendemiano. 

Già detto della sfida contro Cesena, gli altri derby per Ozzano saranno nell”ordine contro Lugo (2° giornata), Faenza (11° giornata) e Reggio Emilia (12° giornata).

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook dei New Flying Balls): l”esultanza di Gigi Dordei durante la festa promozione

Basket serie B, svelato il calendario della Sinermatic Ozzano. Il via il 7 ottobre a Crema
Cronaca 24 luglio 2018

Telecamere, già 478 sanzioni a Ozzano grazie ai leggi-targa per assicurazioni o revisioni scadute

Da una parte nuovi occhi elettronici per controllare le frazioni, dall’altra una quantità notevole di multe comminate in poco più di un anno grazie alle telecamera leggi-targa ai «furbetti» (o smemorati) che viaggiano senza assicurazione o con la revisione scaduta, un vero pericolo che è in costante aumento. A Ozzano c’è del fermento per quanto riguarda la videosorveglianza.

L’anno scorso, infatti, sono state installate otto telecamere leggi-targa tra via Emilia, Stradelli Guelfi, via Idice, in corrispondenza della rotonda tra via Sant’Andrea e viale 2 Giugno e all’ingresso della frazione di Osteria Nuova da via Tolara di Sotto.

Come detto, questi dispositivi possono segnalare anche la presenza di un veicolo senza assicurazione o non in regola con la revisione periodica alla pattuglia che ferma il trasgressore poco dopo. Molto probabilmente hanno giocato un ruolo importante sia l’effetto novità, sia il fatto che sono state collocate in strade di grande scorrimento, fatto sta che il numero di multe è davvero notevole. «Dal momento dell”installazione, quindi in circa un anno e mezzo, sono stati sanzionati 416 veicoli con la revisione scaduta e 62 veicoli senza assicurazione» dettaglia il comandante della polizia municipale ozzanese, Stefano Zigiotti. Tanto per rinfrescare la memoria, la mancata revisione comporta una sanzione amministrativa di 169 euro e la sospensione della circolazione del veicolo fino all’effettuazione della revisione. Per la mancata copertura assicurativa la multa è di 848 euro e il sequestro del veicolo ai fini della confisca, a meno che non venga sottoscritta un’assicurazione per almeno sei mesi.

Inoltre, la Giunta ha deciso di destinare 30 mila euro dell’avanzo di bilancio per posizionare una decina di telecamere tra Mercatale e Ponte Rizzoli. «Queste due frazioni erano scoperte – motiva il sindaco, Luca Lelli -. Tra l’altro, abbiamo partecipato a un bando della prefettura che ci potrebbe consentire di ottenere un cofinanziamento parziale. In cambio, ci viene chiesto di fornire le immagini anche alle altre forze dell’ordine che ne fanno richiesta». (gi.gi)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 19 luglio

Nella foto una telecamera leggi-targa lungo la via Emilia

Telecamere, già 478 sanzioni a Ozzano grazie ai leggi-targa per assicurazioni o revisioni scadute
Cronaca 16 luglio 2018

Una piantagione di marijuana scoperta nell'appartamento di due cugini a Ozzano

I carabinieri hanno scoperto una vera e propria piantagione di marijuana all”interno dell”appartamento di Ozzano Emilia nel quale risultavano domiciliari due cugini, un 21enne e un 23enne. I carabinieri sono intervenuti a seguito di alcune segnalazioni di cittadini che avevano notato un via vai di persone sospette nei pressi dell’abitazione dei due ragazzi. Durante la perquisizione dell’alloggio, i militari hanno trovato quindici piante di cannabis e una serra in tessuto foderato con materiale riflettente, completa dell’attrezzatura per l’illuminazione, il riscaldamento e la ventilazione. Le piantine erano in ottime condizioni grazie anche all’uso di alcuni fertilizzanti rinvenuti sul posto. Tutto l”occorrente per far crescere bene la piccola piantagione.

Inoltre, i militari hanno trovato un centinaio di grammi di marijuana, una cinquantina di grammi di hashish e una bilancina di precisione, a conferma che la droga era prodotta e venduta a terzi. Su disposizione del magistrato, i due ragazzi sono stati arrestati per produzione e detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, al momento sono sottoposti all’obbligo di dimora con il divieto di uscire in orario notturno. (r.c.)

Nella foto il materiale sequestrato dai carabinieri

Una piantagione di marijuana scoperta nell'appartamento di due cugini a Ozzano
Cronaca 10 luglio 2018

Ozzano, inaugurato un nuovo tratto della ciclabile lungo via Tolara di Sopra

Un nuovo tratto di pista ciclopedonale è stato inaugurato ad Ozzano lo scorso 5 luglio. Si tratta del tratto lungo via Tolara di Sopra, dall’incrocio con via Palazzo Bianchetti fino al tratto già esistente in via Nardi.

Complessivamente, è un”opera da circa 150 mila euro che comprende anche la realizzazione di un attraversamento pedonale illuminato nei pressi dell’incrocio con via Palazzo Bianchetti e l’illuminazione di tutto il percorso con lampioni a led (in via Palazzo Bianchetti ci sono però dei sensori per far sì che l’accensione avvenga soltanto al passaggio delle persone).

Il lavoro. A realizzare il nuovo tratto di ciclabile è stata la ditta Ages strade di Castenaso, che aveva avviato il cantiere lo scorso autunno. Per la ciclabile appena inaugurata è stata utilizzata una sorta di graniglia di colore grigio scuro che ben si accorda con il vicino manto stradale. Inoltre, l’illuminazione a led è stata abbinata all’utilizzo di una vernice particolare per le strisce pedonali disegnate su un dosso rialzato, in modo che l’attraversamento risulti molto più evidente nelle ore serali.

“E” un tratto di pista molto importante che arriva a congiungere il centro del capoluogo con la zona pedecollinare e molto utilizzato, oltre che dagli studenti della facoltà di Veterinaria, da tutti coloro che fanno jogging e da chi, in queste calde serate estive, vuole rilassarsi passeggiando nel fresco del tratto pedecollinare – ha commentato il sindaco ozzanese Luca Lelli -. Con questo e altri tratti in corso di realizzazione, vogliamo raggiungere la promozione di un elevato grado di mobilità sostenibile”.

Sono infatti partiti i lavori per realizzare ad Ozzano le ciclabili rese possibili dal finanziamento statale ottenuto all’interno del bando per riqualificare le periferie.

gi.gi.

Nella foto: il taglio del nastro con il sindaco

Ozzano, inaugurato un nuovo tratto della ciclabile lungo via Tolara di Sopra

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