Ozzano dell’Emilia

Cronaca 7 aprile 2018

Iniziati i lavori per il miglioramento sismico della materna Rodari di Ozzano

Sono partiti lunedì 26 marzo i lavori per il miglioramento sismico della scuola materna comunale Rodari di Ozzano Emilia. Ad aggiudicarsi l’intervento, su ben 206 domande arrivate all’Unione dei Comuni delle Valli Savena-Idice, è stata la ditta salernitana Edil Tors, proponendo un ribasso del 26,12% e l’intervento avrà un costo di 320 mila euro (Iva esclusa)Nello specifico, «l’azienda interverrà sulle fondazioni e sui muri con fibre di carbonio e rinforzi – dettaglia l’assessore ai Lavori pubblici, Mariangela Corrado -. Inoltre, nell’occasione, verrà rivisto l’impianto fognario, sistemato il giardino e il marciapiede pubblico antistante l’edificio, nei punti più rovinati».

Tanto per rinfrescare la memoria, i primi sopralluoghi risalgono alla fine del 2016, a seguito di segnalazioni su crepe e fessurazioni nelle pareti della scuola. Un anno fa il Comune ha affidato una caratterizzazione della pericolosità sismica dell’area al geologo Samuel Sangiorgi, alla quale è seguita l’affidamento diretto per l’esecuzione di verifiche tecniche e di sicurezza sismica all’ozzanese Raggi&Partners di via dell’Industria. Gli esiti, in effetti, hanno fatto emergere varie problematiche, legate principalmente alle strutture di fondazione, già oggetto di interventi di consolidamento in passato, dato che il terreno risente in modo importante di movimenti stagionali. Ma non solo. «Sono state riscontrate grosse carenze, in particolare nei locali relativi all’ampliamento dell’edificio – aggiunge l’assessore -. Si tratta di criticità non rilevabili a occhio nudo e quindi non legate alla presenza di lesioni e fessure, ma frutto di simulazioni tramite software per calcoli strutturali che mostrano come possano diventare pericolose in caso di sisma».

Da qui la scelta di intervenire non più solo sul consolidamento delle fondazioni, ma anche per il miglioramento sismico dell’intero edificio. L’Amministrazione comunale aveva anticipato lo spostamento delle classi presso altri plessi del territorio per tutto l’anno scolastico 2017-18, in modo da evitare disagi. In sintesi, i più piccoli della sezione verde, quelli del primo anno, sono all’asilo nido Fresu, quelli del secondo anno (sezione azzurra) presso la scuola materna Cavalier Foresti di Maggio e, infine, i più grandi della sezione gialla sono al centro per le famiglie L’Abbraccio presso il polo scolastico Il Girotondo. La speranza delle famiglie è quella di poter iniziare il prossimo anno scolastico già nella scuola riqualificata in via Galvani. Il cronoprogramma, però, parla di sei mesi di tempo per completare i lavori, ergo la scadenza è fissata al 21 settembre. «Ci stiamo confrontando con la ditta per capire se fosse possibile conciliare l’apertura della scuola con la fine dei lavori – dice la Corrado -. La nostra intenzione sarebbe quella, ma sapremo qualcosa di più preciso tra un mesetto».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 aprile.

Nella foto: il cantiere alla scuola materna «Rodari»

Iniziati i lavori per il miglioramento sismico della materna Rodari di Ozzano
Cronaca 31 marzo 2018

Partiti i lavori agli spogliatoi dei campi da calcio di Ozzano

Sono partiti la scorsa settimana i lavori di consolidamento degli spogliatoi realizzati negli anni Sessanta, che sono a servizio dei campi da calcio di via dello Sport, in gestione alla Polisportiva Ozzanese. Un’opera attesa da tempo, da quando, nell’ottobre del 2016, una parte era stata dichiarata inagibile per la presenza di crepe ben visibili. «Il sottosuolo è argilloso e mancava un’adeguata fondazione» spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Mariangela Corrado.

Da quel momento, i calciatori si sono «adattati» utilizzando anche gli spogliatoi a servizio del vicino campo da baseball, che sospende l’attività nei mesi più freddi, da ottobre a marzo. «Si tratterà sostanzialmente di consolidare le fondazioni, realizzare micropali e rinforzare le pareti verticali con fibre di vetro – dettaglia l’assessore Corrado -. Contestualmente, sostituiremo le piastrelle e le docce».

Complessivamente, si tratta di un’opera da 190 mila euro, interamente finanziata dal Comune di Ozzano. Ad aggiudicarsi i lavori, con un ribasso del 23%, è stata la ditta Tekna Immobiliare Srl di Portici, in provincia di Napoli, che avrà tre mesi di tempo per completare l’intervento. Durante i lavori, e ricominciata la stagione del baseball, «verranno posizionati tre container provvisori per consentire ai calciatori di cambiarsi mentre la ditta lavorerà sui vecchi spogliatoi».

gi.gi.

Nella foto: l”esterno degli spogliatoi di via dello Sport a Ozzano

Partiti i lavori agli spogliatoi dei campi da calcio di Ozzano
Cronaca 30 marzo 2018

L'ozzanese Flavia Valentini star della web cucina con le ricette al Grana Padano

«Inventare» è la parola d’ordine di Flavia Valentini, ozzanese, vincitrice la scorsa estate del primo premio della giuria nel concorso indetto dal Consorzio di tutela Grana Padano Dop. Oltre che sul sito www. granapadano.it, le sue ricette sono ora visibili anche su www.foodmadeinitaly.eu, che raccoglie le eccellenze della cucina italiana rivolte prevalentemente a un pubblico straniero. L’ozzanese, affiancata dalla critica gastronomica Roberta Schira, ne ha preparate una dozzina (per ora ne sono visibili cinque), tra cui il risotto con brodo di grana padano dop al profumo di limone e cannella e il merluzzo in conchiglia al Grana Padano.

La Valentini è però molto conosciuta per aver inventato gli imbutini. Un modello di pasta, brevettato, per il quale a fine aprile si completerà la macchina per la produzione. È infatti alle battute finali l’assemblaggio, affidato a una ditta di San Pietro in Casale, di una macchina automatica in grado di produrre 70 chili di impasto alla volta. La progettazione è stata completata dalla ditta Cad Project Srl di Argelato. «Alta 1,6 metri, ingombra 2 per 1,5 metri e funziona a 220 e 380 volt – afferma Luca Tommasi, titolare di Cad Project -. Può lavorare il singolo rotolo di sfoglia con carico manuale o in linea con un’altra sfogliatrice».

Per svelare qualche immagine, però, bisognerà aspettare che il macchinario sia ultimato. «Il prossimo passo – conclude Tommasi -, sarà trovare un pastificio che voglia ospitare la nostra macchina, utilizzando così l’esperienza di un’azienda già attiva nel settore alimentare specie per quanto concerne i vari tipi di impasto» conclude Tommasi.

ti.fu.

Nella foto: Flavia Valentini

L'ozzanese Flavia Valentini star della web cucina con le ricette al Grana Padano
Sport 29 marzo 2018

Basket C Gold, i Flying Ozzano si prendono la rivincita contro Fiorenzuola e conquistano la Coppa

I Flying Ozzano si prendono la rivincita contro Fiorenzuola, dopo la sconfitta in campionato nell”ultimo turno, e conquistano il Trofeo Ferrari vincendo 69-59 sul neutro di Castelfranco Emilia.

La svolta nell”ultimo quarto dove i ragazzi di coach Grandi hanno piazzato il break decisivo dopo che i primi tre parziali si erano chiusi in sostanziale equilibrio. Al 15-14 alla prima sirena in favore di Fiorenzuola, infatti, Ozzano ha risposto nel secondo quarto con un gioco migliore e trascinata da Morara, Lalanne e dal rientrante Magagnoli ha chiuso avanti 34-29 all”intervallo lungo. Nel secondo tempo gli avversari hanno dimostrato la loro forza (non a caso comandano il girone di C Gold) e si sono rifatti sotto fino al +1 (48-47) all”ultimo riposo con Ozzano condizionata dai 4 falli di Folli, Dordei, Corcelli e Chiusolo. Come detto, però, è negli ultimi dieci minuti che i Flying hanno dipinto il capolavoro. Presto Dordei e Folli sono stati costretti ad uscire per falli, ma è Corcelli a prendere in mano la squadra e permettere a capitan Martini di alzare la Coppa.

Bel modo di festeggiare la Pasqua per i biancorossi ed energia positiva vitale per il finale di stagione dove i Flying non potranno più sbagliare se non vogliono rischiare di essere superati in classifica da Imola. Nel prossimo turno di campionato in programma domenica 8 aprile (ore 18), infatti, le «Palle Volanti» saranno di scena a San Lazzaro in un derby sempre molto sentito.

d.b.

Tabellino

Fiorenzuola-Laco 59-69 (15-14; 29-34; 48-47)

Fiorenzuola: Galli 16, Sikel 1, Resca 6, Zucchi, Zaric, Scekic 5, Marletta, Lottici 9, Klyuchnyk 6, Donati ne, Garofalo 5, Colonnelli 11. All. Lottici.

Ozzano: Folli 10, Masrè, Morara 10, Chiusolo 10, Corcelli 19, Lalanne 3, Magangoli, Martini, Dordei 8, Agusto 9, Agriesti ne. All. Grandi.

Nella foto: il capitano Martini con in mano la Coppa

Basket C Gold, i Flying Ozzano si prendono la rivincita contro Fiorenzuola e conquistano la Coppa
Economia 28 marzo 2018

Gimatt, l'azienda ozzanese aumenta l'utile e vuole premiare gli azionisti

Gimatt, la società ozzanese che si occupa delle macchine automatiche per l’imballaggio dei prodotti derivati dal tabacco (e, in particolare, dei cosiddetti prodotti reduced-risk di nuova generazione), ha chiuso decisamente bene il primo bilancio dopo lo scorporo da Ima e la sua quotazione nel segmento Star di Piazza Affari, avvenuta nel novembre 2017.

In forte crescita ricavi e utile: i ricavi netti sono saliti a 151,8 milioni di euro (+51,2%) e l’utile d’esercizio ha raggiunto 44,1 milioni di euro (+62%). «I brillanti risultati conseguiti da Gimatt nell’anno della quotazione in Borsa – ha commentato Sergio Marzo, presidente della società di via Tolara di sotto – riflettono il trend di crescita del settore tabacco, in particolare dei prodotti di nuova generazione a rischio ridotto. Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati ottenuti: i ricavi e gli utili conseguiti confermano il dinamismo di Gimatt e la sua capacità di proporre soluzioni altamente innovative per il packaging dei prodotti derivati del tabacco».

La quota export è stata superiore al 72%, con ottimi risultati in Europa e in Asia. Molto bene anche il mercato domestico, cresciuto del 13%. Se l’andamento degli ordini troverà conferma nei prossimi mesi, si stimano ricavi superiori a 180 milioni di euro. «Cresciamo rapidamente all’interno del mercato di riferimento e continuiamo ad investire in ricerca e sviluppo: l’innovazione rappresenta infatti l’elemento trainante del nostro percorso di crescita. Le prospettive per il 2018 sono positive: i primi due mesi evidenziano una buona performance e confermano la nostra fiducia nella favorevole evoluzione dell’esercizio in corso. Alla prossima assemblea di bilancio – ha concluso il presidente – proporremo la distribuzione di un dividendo di 0,42 euro per azione premiando così gli azionisti che hanno creduto nello sviluppo di questa società giovane e dinamica, con ottime prospettive di crescita».

r.e.

Nella foto: l”officina dell”azienda Gimatt

Gimatt, l'azienda ozzanese aumenta l'utile e vuole premiare gli azionisti
Sport 24 marzo 2018

Basket C Gold, i Flying Ozzano dicono addio al primo posto in campionato

I Flying Ozzano perdono nettamente 85-77 il big match contro Fiorenzuola e scivolano al secondo posto in classifica, dicendo molto probabilmente addio alla vetta del campionato vista anche la differenza canestri ora negativa nei confronti dei piacentini. Brutta prova per i ragazzi di coach Grandi che sono rimasti in partita solo fino al primo quarto a causa anche della prova opaca di molti dei suoi uomini migliori.

Nel primo quarto parte forte Fiorenzuola che piazza subito un break di 4-0. Ozzano risponde con Chiusolo (9 punti alla prima sirena) firmando l”aggancio e il controsorpasso. Gli ospiti  però reagiscono e il match si accende a suon di triple con Fiorenzuola che al riposo, complice una maggiore precisione dall”arco, conduce 20-17. Nel secondo parziale ecco la svolta. I piacentini allungano, facilitati dalla prova negativa dei Flying in attacco (solo 7 punti in 10 minuti). Colonnelli e Galli fanno il bello e il cattivo tempo, mentre Dordei, emblema della serata negativa biancorossa, trova il primo canestro solo a due minuti dall”intervallo lungo. Alla pausa il punteggio è impietoso per i padroni di casa e segna 43-23 per gli ospiti.

Nel terzo quarto la squadra di coach Grandi sventola bandiera bianca. Fiorenzuola infila triple con una facilità disarmante e per Ozzano, come se non bastasse, si presenta anche il problema dei falli per Agusto e Dordei. Gli ospiti raggiungono il bonus già a metà parziale e arrivano alla sirena avanti di 28 punti (70-42) con un Klyuchnyk in grande spolvero. L”ultimo parziale vede i Flying tentare una reazione per provare a rendere meno amaro il punteggio finale. I biancorossi, infatti, forse facilitati anche dal comprensibile calo mentale dei piacentini, giocano 10 minuti di buon basket e si rifanno sotto fino al -6 a 8” dalla sirena. Un antisportivo fischiato a favore di Fiorenzuola chiude tutti i giochi.

Dopo la sosta pasquale i Flying affronteranno, domenica 8 aprile (ore 18), in trasferta San Lazzaro. Conquistare due punti nel derby, a questo punto, sarebbero fondamentali per evitare di essere superati in classifica anche da Imola e finire al terzo posto della regular season. Prima però i biancorossi saranno impegnati nella finale di Coppa sempre contro Fiorenzuola. Appuntamento quindi giovedì 29 marzo (palla a due alle 20.30) sul parquet di Castelfranco Emilia.

d.b.

Tabellino

Laco-Fiorenzuola 77-85 (17-20, 24-43, 42-70)

Ozzano: Folli 5, Masrè 6, Morara 13, Chiusolo 24, Corcelli 11, Lalanne, Zambon ne, Dordei 5, Agusto 10, Agriesti ne, Mengoli ne, Martini 3. All. Grandi.

Fiorenzuola: Galli 12, Sichel 7, Resca 14, Colonnelli 9, Zaric 1, Scekic 6, Marletta 1, Lottici 7, Klyuchnyk 18, Zucchi, Trobbiani ne, Garofalo 10. All. Lottici.

Nella foto (dalla pagina facebbok dei Flying Ozzano): Mario Chiusolo, autore di 24 punti

Basket C Gold, i Flying Ozzano dicono addio al primo posto in campionato
Sport 23 marzo 2018

Basket C Gold, domani la partita per la vetta dei Flying Balls contro il Fiorenzuola

Anche dopo la vittoria consecutiva numero 15 in campionato, in classifica i Flying Balls e il Fiorenzuola rimangono appaiate in vetta a quota 42 e, decisivo per il primo posto al termine della regular season, sarà lo scontro al vertice che andrà in scena tra le due squadre domani (sabato 24) ore 20.30 ad Ozzano. Ne parla il coach Federico Grandi.

Adesso arriva Fiorenzuola dove, salvo sorprese negli ultimi turni, vi giocherete il primo posto.

«Chi vincerà al 90% chiuderà in vetta, mentre la perdente dovrà prestare molta attenzione, nelle due gare rimaste, per evitare di finire al terzo posto dietro a Imola».

Una battuta sui vostri prossimi avversari?

«Sono una squadra che non ha bisogno di grandi presentazioni. Hanno perso anche loro solo due partite in stagione e l’ultima fu contro di noi all’andata. Stanno facendo un grande campionato e sono una società molto ambiziosa. Lo dimostra l’inserimento nel roster di un top player come Colonnelli che sta facendo già la differenza e rappresenterà un valore aggiunto per loro non appena sarà entrato a pieno negli schemi di squadra».

In che condizioni arrivate all’appuntamento che vale una buona fetta di stagione?

«Sotto l’aspetto psicofisico abbiamo tanta fiducia perché stiamo facendo bene e le 15 vittorie consecutive sono lì a testimoniarlo. Per noi sarà un grande test di prova in vista dei play-off, dove le partite si vivranno certamente con una tensione ancora maggiore. L’anno scorso in casa ci giocammo il primo posto contro Lugo e prendemmo una ripassata pazzesca. Chi c’era si ricorderà la lezione e, ovviamente, spero che questa volta il risultato sia diverso. Siamo, comunque, pronti a giocarci le nostre carte».

L”intervista completa è su “sabato sera” del 22 marzo.

d.b.

Nella foto: l”allenatore Federico Grandi

Basket C Gold, domani la partita per la vetta dei Flying Balls contro il Fiorenzuola
Economia 22 marzo 2018

Bilancio Ima in crescita, i ricavi sfiorano i 1500 milioni di euro

Ancora una volta il gruppo Ima, leader mondiale nelle macchine automatiche, ha chiuso un ottimo bilancio. Nel 2017 il fatturato ha fatto un balzo all’in su del 10,2%, con ricavi netti saliti a 1.444,7 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre ammontava a 50,1 milioni di euro, in forte diminuzione rispetto ai 99,9 milioni di un anno prima. Indebitamento che riflette sia l’esborso complessivo di 47,6 milioni di euro per diverse acquisizioni (l’argentina Mai, e poi Mapster ed Eurosicma, il saldo per Medtech e l’acquisizione della minoranza di Atop), sia l’incasso di circa 102,5 milioni di euro derivante dalla quotazione della controllata Gimatt (di cui, peraltro, la famiglia Vacchi ha mantenuto il controllo detenendo il 60% circa del capitale). L’utile, di 85,6 milioni di euro, è risultato in calo rispetto all’esercizio 2016, che però aveva beneficiato di un provento finanziario straordinario e, senza di quello, il 2017 avrebbe superato il 2016 di 10 milioni di euro.

«Siamo complessivamente soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2017 – ha commentato Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato di Ima -. La significativa generazione di cassa ha permesso una sensibile riduzione dell’indebitamento e ci ha consentito di attuare investimenti ordinari e strategici, aumentando il valore del gruppo. Quindi anche quest’anno abbiamo deciso di premiare gli azionisti, proponendo alla prossima assemblea un dividendo in aumento rispetto all’esercizio precedente»: 1,70 euro contro 1,60 di un anno fa. La quota export ha superato l’88%, con una crescita in tutte le aree del mondo. Crescita confermata anche nell’anno in corso e, se se le condizioni attuali troveranno conferma nei prossimi mesi, il gruppo Ima stima ricavi per circa 1,55 miliardi di euro. «Guardiamo con fiducia all’anno in corso – ha commentato ancora Vacchi – grazie all’elevata consistenza del portafoglio ordini a fine 2017 ed alla presa ordini in aumento nei primi due mesi del 2018. Il nostro obiettivo di crescita sarà perseguito anche attraverso acquisizioni disponendo delle risorse per continuare l’attività di merger and acquisition», ovvero nuove acquisizioni.

r.c.

Nella foto: Alberto Vacchi

Bilancio Ima in crescita, i ricavi sfiorano i 1500 milioni di euro
Cronaca 19 marzo 2018

Viabilità, dopo anni Ozzano avrà la sua «bretella» per alleggerire il traffico sulla via Emilia

C’è un intervento che gli ozzanesi, ma non solo, attendono da tempo. Si tratta della cosiddetta «bretella», ovvero il quarto braccio della rotonda lungo la via Emilia all’incrocio con via Tolara di Sotto, poco oltre lo stabilimento Ima. Un tratto lungo poco meno di 600 metri, «di importanza fondamentale per lo sviluppo del paese, che consentirà di alleggerire notevolmente il traffico sulla via Emilia» si augura il sindaco ozzanese, Luca Lelli. L’inaugurazione della rotatoria tra la statale Emilia e via Tolara di Sotto, con soli tre bracci, risale ormai a una ventina di anni fa. Della realizzazione del quarto braccio, quello in direzione delle colline dove oggi c’è un campo, «si parla ormai da 15 anni – ricostruisce Lelli -. Inizialmente l’intervento era stato inserito nel vecchio piano regolatore. Poi, nel 2012, è stato ricompreso nel Piano operativo comunale (Poc)».

Ad occuparsi della realizzazione doveva essere l’immobiliare Baldazzi di Osteria Grande. Tuttavia, un paio di anni più tardi, l’immobiliare ha «ceduto» l’intera operazione alla De’ Toschi, immobiliare del gruppo Banca di Bologna nonché garante finanziaria dell’intervento sin dall’inizio. In sostanza, la bretella servirà per congiungere la rotonda con via Tolara di Sopra all’altezza dell’incrocio con via Nardi. Oltre alle corsie per i veicoli, ci saranno anche una pista ciclopedonale e un’area verde a protezione delle case che verranno realizzate tra via Tolara di Sopra e la nuova bretella. «L’accordo con l’immobiliare De’ Toschi è migliorativo sotto due punti di vista – spiega il sindaco -. In primo luogo, abbiamo una garanzia fidejussoria pari a 1 milione e 200 mila euro che copre integralmente il costo dell’intervento per realizzare la bretella e che è già stata versata. In secondo luogo, abbiamo slegato i tempi di attuazione delle opere pubbliche da quelli per le opere private del comparto. Quindi la bretella partirà indipendentemente dalle case a fianco».

La lingua d’asfalto sulla quale verrà realizzata la bretella è di proprietà di un privato che, in cambio della possibilità di realizzare a sua volta una parte di residenziale sempre in quella zona, si è detto disponibile a cedere gratuitamente al Comune l’area necessaria per realizzare la strada, accelerando così i tempi rispetto a una procedura di esproprio. «L’importanza di questa operazione sta nel fatto che complessivamente la capacità edificatoria non cambia – sintetizza Lelli -. L’immobiliare De’ Toschi, che poteva costruire su una superificie di 5.800 metri quadri, ha acconsentito a cedere 160 metri quadri al privato». De’ Toschi, infine, dovrà cedere al Comune un’area con una capacità edificatoria di 3.700 metri quadrati a ridosso dell’incrocio con via Nardi, che verrà dedicata all’edilizia residenziale sociale. «Dovranno consegnarcela già urbanizzata, quindi, ad esempio, con fognature e allacciamenti alle reti di gas, acqua e illuminazione – precisa il primo cittadino -. Poi spetterà al Comune costruire e decidere cosa fare. Mi piacerebbe poter dedicare almeno un lotto all’Erp, vedremo».

Una volta ultimato l’intervento, con ogni probabilità cambierà anche la viabilità su via Tolara di Sopra. Oggi, infatti, è possibile soltanto immettersi sulla via Emilia e svoltare a destra, in direzione di Castel San Pietro. Con la bretella in funzione, però, il traffico nel primo tratto a ridosso della statale dovrebbe ridursi molto. Per quanto riguarda i tempi, a stretto giro l’immobiliare De’ Toschi presenterà il Piano urbanistico attuativo (Pua) del comparto residenziale, che dovrà essere approvato in Consiglio comunale. Poi ci saranno i canonici 60 giorni di pubblicazione per eventuali osservazioni. «A quel punto, la società avrà sei mesi di tempo per partire con la realizzazione della bretella» sintetizza Lelli. Difficile che i lavori partano prima dell’inizio del 2019.

gi.gi.

L”articolo completo su “sabato sera” del 15 marzo.

Nelle foto: la rotonda tra via Emilia e via Tolara di sotto; la mappa che evidenzia gli interventi nell”area, in rosa la bretella e in rosso i comparti residenziali 

Viabilità, dopo anni Ozzano avrà  la sua «bretella» per alleggerire il traffico sulla via Emilia
Cronaca 15 marzo 2018

Ecoincentivi 2018, a Ozzano contributi per ridurre l'inquinamento dell' aria

Nel comune di Ozzano il bilancio di previsione per il 2018, approvato il 21 febbraio scorso, ha anche una connotazione ambientalista. «Come Amministrazione comunale – spiega il sindaco di Luca Lelli – ci siamo fortemente impegnati per riuscire a mantenere alcuni fondi da destinare a contributi per tutti quei cittadini che decidano di convertire l’auto da benzina o diesel a Gpl o metano o di acquistare una bicicletta elettrica o a pedalata assistita che dir si voglia».

Come Effrem Morini e Rita Cappelletti, i primi due ozzanesi che hanno fatto richiesta di contributo per l’acquisto appunto di una bicicletta a pedalata assistita. «L’ho acquistata da poco tempo – racconta Rita, ex dipendente comunale ora in pensione – e, complice il maltempo di quest’ultimo periodo, non avevo ancora avuto modo di provarla. L’ho inaugurata per venire qui in municipio e devo dire che funziona benissimo. Ora che sono in pensione penso proprio che la sfrutterò per muovermi ad Ozzano».

Il contributo erogato varia in base alla tipologia di richiesta: 200 euro per acquisto di bicicletta elettrica a pedalata assistita, ciclomotore o motoveicolo elettrico; 500 euro per acquisto di autoveicolo elettrico; 400 euro per acquisto di autoveicolo ibrido; 300 euro per acquisto di autoveicolo a metano o gpl; 300 euro per conversione di autoveicolo a metano o Gpl. E’ concessa l’erogazione di un solo contributo per ogni veicolo.

r.c.

Nella foto: il sindaco di Ozzano Luca Lelli, l”assessore all”Ambiente Mariangela Corrado, assieme a Effrem e Rita, i primi due ozzanesi a fare richiesta di contributo

Ecoincentivi 2018, a Ozzano contributi per ridurre l'inquinamento dell' aria

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