Ozzano dell’Emilia

Sport 28 gennaio 2018

Basket C Gold, tutto facile per i Flying Ozzano contro Bologna Basket

Vittoria più facile del previsto per i Flying Ozzano che espugnano 75-52 il difficile campo del Bologna Basket e rimangono sempre, in coppia con Fiorenzuola, a -2 dalla capolista Imola.

I biancorossi di coach Grandi sono partiti subito forte, mettendo in chiaro già dalle prime giocate come sarebbe stato l”andamento del match. Dopo il +12 del primo quarto, Bologna Basket ha provato a rimanere in scia dei Flying, chiudendo la seconda frazione sotto di soli sette punti. E” però nel secondo tempo, o meglio nel terzo quarto, che le «Palle Volanti» hanno messo la sesta marcia sia in attacco che in difesa lasciando la miseria di 5 punti in 10 minuti ai padroni di casa. L”ultimo parziale è stato utile solo per le statistiche e per sancire un successo meritato, quello biancorosso, contro una nobile decaduta di questo campionato di C Gold. Mvp di serata Luigi Dordei, autore di 19 punti.

Nel prossimo turno, in programma sabato 3 febbraio (ore 20.30), i Flying affonteranno, in casa, Fidenza.

d.b.

Tabellino:

Bologna Basket-Laco 52-75 (14-26, 31-38, 36-59)

Bologna Basket: Poluzzi, Fin 26, Tugnoli 7, Cortesi 7, Brotza 10, De Pascale 5, Guerri 3, Cerulli, Bertuzzi, Saccà, Brigotti ne, Legnani 4. All. Lolli.

Ozzano: Folli 10, Chiusolo 8, Corcelli 10, Dordei 19, Agusto 9, Masrè 7, Morara 8, Lalanne, Magagnoli 3, Agriesti 1, Martini. All. Grandi.

Nella foto (dal profilo facebook dei New Flying Balls): coach Grandi durante un time-out

Basket C Gold, tutto facile per i Flying Ozzano contro Bologna Basket
Cronaca 28 gennaio 2018

A Ozzano, giochi d'acqua e panchine al posto della fontana

Chi si trova a passare per il parco della Resistenza lungo via Aldo Moro, da tempo assiste al desolante spettacolo della fontana senz’acqua e con le piante secche all’interno. Ora, però, le cose stanno per cambiare e il Comune di Ozzano ha intenzione di riqualificare sia la fontana che l’area circostante.

A questo proposito, l’Amministrazione ha conferito all’architetto Elena Vincenzi l’incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva. L’area verde che si affaccia su via Aldo Moro, infatti, è tra le più frequentate da cittadini e famiglie ozzanesi, così, nel corso degli anni 2015 e 2016, il Comune ha avviato un percorso partecipato, dal nome “Ozzano ti voglio bene”, allo scopo di coinvolgere i cittadini nell’individuare soluzioni per rinnovare il parco, con particolare riferimento alle dotazioni di arredo-ludiche e alla fontana esistente.

L’idea di mantenere un elemento d’acqua all’interno del parco è stata sostenuta dai più, per quanto in chiave più moderna e limitando le problematiche legate alla manutenzione richiesta dall’attuale vasca d’acqua, realizzata secondo il principio della fitodepurazione, ossia depurando le acque per mezzo delle piante.

Così l’Amministrazione comunale ha incaricato una professionista, l’architetto Elena Vincenzi appunto, che seguirà la progettazione, il coordinamento della sicurezza e la direzione lavori della nuova fontana per una spesa di 6.344 euro incluse spese e Iva di legge. Nei giorni scorsi, inoltre, è stata pubblicata la gara per affidare i lavori. Complessivamente, si tratta di un intervento da quasi 74 mila euro (Iva esclusa), decisamente una bella sommetta, più del doppio dei 31 mila euro previsti inizialmente dell’Amministrazione comunale.

Ma come cambierà l’aspetto di quella zona? In pratica, verrà trasformata in un’area di sosta e relax, con panchine e un angolo pensato principalmente per i bambini dai 2 ai 12 anni, quindi provvisto di giochi quali, ad esempio, due padiglioi per simulare l’effetto del telefono senza fili.

Sebbene non ci sarà più una fontana analoga all’attuale, il disegno della vecchia vasca verrà comunque mantenuto all’attraverso l’uso di pavimentazioni colorate. Non solo, verrà conservato un richiamo all’acqua attraverso un gioco d’acqua a raso e a una vasca degradante.

“Il gioco d’acqua – si legge nella relazione dell’architetto Vincenzi -, con ugelli a raso comandati da una centralina elettronica che li muove e li illumina, funzionerà principalmente nella bella stagione e consentirà anche di bagnarsi e giocare sotto la nuvola di gocce. La vasca degradante sarà invece sempre in funzione, anche nel periodo invernale, e permetterà di godere dello scorrere dell’acqua e di giocare e toccare la supericie di sioro anche ai più piccoli”.

“Il progetto è bello e ci ha convinto – commenta il sindaco, Luca Lelli -. Il bando per l’affidamento scadrà a fine gennaio. Vogliamo essere pronti per fare i lavori in primavera“. La ditta scelta, a quel punto, avrà sessanta giorni per completare tutto l’intervento.

gi.gi. si.ca.

Nella foto: la fontana del parco della Resistenza

A Ozzano, giochi d'acqua e panchine al posto della fontana
Economia 19 gennaio 2018

Bolle di sapone della Dulcop, magia e passione senza tempo

La Dulcop International Spa di Idice, al confine tra Ozzano Emilia e San Lazzaro, è un’azienda che sin dalla sua fondazione nel 1938 è stata vocata ai prodotti per bambini (dolci e giochi) e che dalla fine degli anni Sessanta ha iniziato una formidabile ascesa che oggi li ha portati ad essere i primi produttori in Europa nella produzione delle bolle e dei famosi flaconi con la pallina all’interno del tappo.

Nello stabilimento di via Idice avviene tutta la produzione del tubetto «classico» da 60 millilitri, dallo stampaggio di flaconi, tappi e soffiatori in plastica fino alla realizzazione del liquido, all’assemblaggio e al confezionamento del prodotto finito. Un processo che la famiglia Melotti, proprietaria dell’azienda da sessant’anni, custodisce come un geloso segreto. A partire proprio dal liquido che consente di realizzare bolle perfette. «Si tratta di un bilanciamento tra acqua purificata microfiltrata, sapone e conservanti di origine naturale, derivati ad esempio dai residui della lavorazione di cocco, zucchero e altre materie vegetali – spiega senza svelare troppo Jacopo Orsi, responsabile marketing e licenze -. In ogni caso, nel nostro liquido non c’è il Kathon, un conservante altamente irritante spesso contenuto, oltre che in altre bolle di sapone, anche nei cosmetici, nei prodotti per la cura della pelle, per l’igiene personale e per la casa. Abbiamo investito molto in qualità, ottenendo le certificazioni di livello massimo del settore e preservando il made in Italy, che per noi è un valore aggiunto».

Per dare qualche numero, la Dulcop produce ogni giorno 400 mila tubetti e 40 mila litri di liquido per le bolle. Per produrre un tubetto occorrono appena 0,15 secondi. Ciò che sorprende è come il fatturato dell’azienda (15 milioni di euro nel 2016) resti alto e l’interesse per la bolla di sapone non muti nel tempo, da generazione a generazione. «E’ un gioco storico, facile e che regala emozioni con pochissimo – analizza Orsi -. Nonostante l’avvento dei videogame ha tenuto bene e, anche con la crisi economica, le vendite sono continuate, visto anche il prezzo contenuto». Ma i bambini non sono gli unici ad amare le bolle di sapone che, tra le altre cose, nel 2013 hanno solcato anche il red carpet della Mostra del cinema di Venezia per un evento a favore di Emergency al quale hanno partecipato, tra gli altri, Riccardo Scamarcio, la modella Eva Riccobono, il cantante Edoardo Bennato e il pasticcere Ernst Knam.

Se il tubetto è rimasto pressochè invariato nel tempo, l’azienda ha dovuto investire parecchie risorse per sfruttare l’uso delle licenze, dato che ad ogni personaggio dei cartoni è abbinato un prodotto diverso, per soddisfare le preferenze dei bambini. Nel catalogo 2018, ad esempio, ne compaiono ben 36, che includono personaggi Disney quali Topolino e Minnie e i protagonisti degli ultimi cartoni, ma anche i Paw Patrol (Nickelodeon), Hello Kitty (Sanrio), Spiderman (Marvel), Barbie (Mattel), Peppa Pig (eOne) e Minions (Universal), tanto per citarne alcuni.

Per il futuro, però, Dulcop sta pensando anche a una nuova frontiera. «Vogliamo avvicinarci ancora di più ai consumatori ed essere conosciuti anche con il nostro marchio – anticipa Orsi -. Per questo motivo, lanceremo anche la linea Neverending Bubbles che sarà legata ad un’applicazione di gioco interattiva chiamata Babbol per smartphone e tablet pensata per il nostro target di riferimento, ossia i bambini dai 3 agli 8 anni». L’idea, in pratica, è quella di «togliere la maschera» delle principesse delle favole o dei supereroi per mostrare direttamente l’azienda e farla conoscere anche a chi, magari, non sa di averla vicino a casa. «Ci sarà anche la possibilità di acquistarle on-line sul nostro sito» conclude Orsi.

gi.gi.

Bolle di sapone della Dulcop, magia e passione senza tempo
Cronaca 19 gennaio 2018

A Ozzano nuovo asfalto su 16 strade tra capoluogo e frazioni

«Siamo molto contenti che dal poco previsto inizialmente, grazie ad alcuni oneri di urbanizzazione e alla liberazione di risorse dal bilancio, siamo riusciti a raggranellare le risorse necessarie per asfaltare le strade che ne hanno più bisogno». C’è grande soddisfazione nelle parole del sindaco ozzanese, Luca Lelli, quando parla dei circa 300 mila euro (che sfiorano i 400 mila euro se si include l’Iva e la progettazione) destinati alla sistemazione dei tracciati tra capoluogo e frazioni.

Un risultato soddisfacente, considerando la poca manutenzione che l’ente locale è riuscito a fare negli ultimi due anni. «Nel triennio 2013-2015 avevamo fatto un affidamento da 700 mila euro, mentre nel 2016 non siamo riusciti a fare nulla – ammette Lelli -. Nel 2017, però, abbiamo affidato ad un tecnico esterno la mappatura del territorio che, partendo dalle nostre indicazioni, ci ha restituito un elenco di lavori da circa un milione di euro. Ovviamente – chiarisce il sindaco -, va oltre la nostra capacità di spesa. Da questa lista abbiamo però individuato le priorità sulle quali lavorare subito, ossia le strade più ammalorate o quelle più trafficate».

Complessivamente, si tratta di sedici interventi distinti, che interesseranno altrettante strade. «Non ci limiteremo a chiudere buche, bensì rifaremo dei tratti di strada» aggiunge il sindaco. Scorrendo l’elenco, le strade interessate sono sia nel capoluogo che in alcune frazioni (Ponte Rizzoli, Maggio, Mercatale e Settefonti). I due interventi più consistenti dal punto di vista economico, circa 40 mila euro ciascuno, sono quelli in via Olmatello (nel tratto nei pressi dell’incrocio con la via Emilia) e in via Sabbionara, strada che in parte ricade anche nel territorio del Comune di Medicina. A queste si aggiungono le vie Verde, del Partigiano, Claterna, Marconi, Moro, Mazzini, Galvani, Matteotti, Poggio e Mercatale Settefonti.

Poi è previsto il rifacimento del manto del parcheggio cosiddetto «ex Coop» di via Moro, nei pressi della rotonda di via Allende (14 mila euro) e il rifacimento di ciclabili e marciapiedi «come chiesto espressamente da alcuni cittadini» sottolinea il sindaco. Nello specifico, verranno risistemati gli autobloccanti della ciclabile di Maggio, nel tratto tra via San Pietro e lo stabilimento dell’Ima e il marciapiede nei pressi della rotonda di via Sant’Andrea. Inoltre, verrà realizzato un tratto di marciapiede lungo la via Emilia, nel tratto dove c’è il fabbricato con il bar Da Carlo (22 mila euro).

Ora è in corso la gara per affidare i lavori, il cui termine è fissato per fine gennaio. «Vorremmo fare i lavori in primavera – conclude Lelli -. Oltre alla cifra prevista per le prime sedici strade, abbiamo lasciato da parte 12 mila euro che, uniti al ribasso d’asta che contiamo di ottenere in corso di affidamento dei lavori, ci consentiranno di aggiungere altre vie nel corso dell’intervento» aggiunge il sindaco.

gi.gi.

Nella foto: l”asfalto rovinato in via Poggio

A Ozzano nuovo asfalto su 16 strade tra capoluogo e frazioni
Sport 7 gennaio 2018

Basket C Gold, i Flying Ozzano trovano due punti nella calza della Befana

Due punti importanti (e quinta vittoria consecutiva) quelli conquistati, nel giorno dell”Epifania, dai Flying Ozzano sull”insidioso campo di Bertinoro. In terra forlivese, contro la seconda miglior difesa del campionato, finisce 66-54 per i biancorossi, trascinati, soprattutto, dai canestri di Agusto e Morara.

I ragazzi di coach Grandi tengono in mano le redini del gioco per quasi tutti i 40”, lasciando in scia i padroni di casa solo fino a metà secondo quarto. Prima dell”intervallo lungo, infatti, il break decisivo anche se entrambe le squadre latitano nei canestri dall”arco. Dopo l”intervallo lungo Bertinoro cerca di rientrare, ma Corcelli e Masrè tengono a debita distanza i padroni di casa. Nell”ultimo parziale i forlivesi, con un Frigoli super, si riportano sotto, ma i punti di Chiusolo e Lalanne congelano il match fino alla sirena finale e regalano ai Flying, almeno fino a stasera, il primato in coabitazione con Imola.

Nel prossimo turno, in programma domenica 14 (ore 18), le «Palle Volanti» saranno ospiti del fanalino di cosa Modena in una partita che, sulla carta, dovrebbe essere solo una formalità, ma nel basket e nello sport si sa, nulla è scontato.

Bertinoro-Flying Ozzano 54-66 (13-16, 26-35, 39-51)

Bertinoro: Frigoli 16, Solfrizzi En. 9, Cristofani, Conocchiari, Zoboli 2, Ravaioli, Gellera Malvolti 2, Del Zozzo 5, Biandolino 6, Godoli, Bracci 12, Solfrizzi Em. 2. All. Brighina.

Ozzano: Folli 2, Masrè 5, Morara 12, Chiusolo 9, Corcelli 7, Lalanne 6, Magagnoli 4, Zambon ne, Martini, Dordei 7, Agusto 14, Agriesti ne. All. Grandi. 

Nella foto: Giovanni Agusto nel derby contro la Virtus Spes Imola

Basket C Gold, i Flying Ozzano trovano due punti nella calza della Befana

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