Cronaca

Cronaca 9 gennaio 2018

Rifiuti, da domani a Castel San Pietro gli informatori Hera illustrano la nuova raccolta differenziata

A partire da domani (mercoledì 10) inizia a Castel San Pietro Terme la campagna di comunicazione casa per casa degli informatori ambientali che avranno il compito di spiegare i nuovi servizi di raccolta dei rifiuti urbani e distribuire i materiali necessari per utilizzarli al meglio, come la tessera e la pattumiera per l”organico. Gli informatori visiteranno anche le attività commerciali.

Si tratta di personale Hera autorizzato, in tutto sedici persone, riconoscibili attraverso l”apposita pettorina gialla con la dicitura “informatore ambientale” ed un cartellino di riconoscimento fornito dall”azienda. Hera ricorda che non sono tenuti a chiedere nè accettare denaro e che la consegna del materiale informativo può avvenire sulla soglia di casa, senza necessità di entrare all”interno. A consegna effettuata avranno il diritto di chiedere una forma per avvenuta consegna. Per avere massima sicurezza sulla loro identità è comunque possibile chiedere conferma al Servizio clienti Hera (numero verde 800999500 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18) oppure consultare il sito della multiutility.

Il lavoro degli informatori ambientali proseguirà per i mesi di gennaio e febbraio. In caso al passaggio non trovassero nessuno a casa, lasceranno le istruzioni per il ritiro del materiale utile alla nuova raccolta differenziata urbana di Castel San Pietro.

Rifiuti, da domani a Castel San Pietro gli informatori Hera illustrano la nuova raccolta differenziata
Cronaca 8 gennaio 2018

Le immagini della Befana in piazza a Imola

Si sa, l”Epifania tutte le feste porta via. Ma è anche vero che prima di chiudere i bagordi passa la Befana per la gioia dei più piccini (e non solo) a regalare dolci e talvolta un pizzico di carbone.

Ecco le immagini più belle a cura di Isolapress della festa in piazza a Imola.

Imola

Le immagini della Befana in piazza a Imola
Cronaca 8 gennaio 2018

A Castel del Rio arriva la fibra ottica

A Castel del Rio arriverà la fibra ottica ultraveloce di Open Fiber. Il progetto prevede di portare la rete veloce in 1268 unità immobiliari pubbliche e private del territorio comunale, comprese quelle isolate, entro il 2018 appena iniziato. Complessivamente si tratta di una nuova infrastruttura in fibra ottica di quasi 60 chilometri per un investimento da un milione e 660 mila euro, reso possibile grazie alla convenzione firmata tra il Ministero per lo Sviluppo Economico, la Regione Emilia Romagna, il Comune e Infratel Italia, società “in house” del Ministero.

L”azienda Open Fiber si è aggiudicata la prima gara per la realizzazione e la gestione di una rete a banda ultra larga nelle cosiddette “aree bianche”, di cui Castel del Rio fa parte insieme ad altri 3043 comuni di Emilia Romagna, Abruzzo, Lombardia, Molise, Toscana e Veneto iscritti al bando di gara. Open Fiber realizzerà dunque la rete pubblica e ne avrà la concessione per 20 anni, curandone anche la manutenzione. Per la realizzazione, ha fatto sapere, utilizzerà “ove possibile cavidotti e strutture di rete sotterranee già esistenti nel comune di Castel del Rio per limitare il più possibile l’impatto sul territorio e gli eventuali disagi per la comunità. Inoltre gli scavi, i cui cantieri resteranno aperti per circa sei mesi dall’inizio dei lavori, saranno effettuati privilegiando modalità innovative sostenibili e a basso impatto ambientale. Il cablaggio avverrà con tecnologia FTTH (fiber to the house) e tecnologia di tipo fixed wireless su banda licenziata”.

“Questa infrastruttura garantisce l”ingresso di Castel del Rio e della valle del Santerno nel ventunesimo secolo – commenta il sindaco Alberto Baldazzi -. Dev”essere chiaro: la banda disponibile per internet, a ultimazione dei lavori, sarà di 100 MB, quella di Milano, di Roma e delle grandi città italiane ed europee. Grazie al Ministero e alla Città Metropolitana e ai Comuni aderenti, questo progetto favorirà una nuova identità del territorio, utilissimo a famiglie e imprese”.

Chi è Open Fiber? Open Fiber è un operatore “wholesale only”, ovvero non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. Ciò significa che una volta conclusi i lavori, l’utente dovrà contattare un operatore e scegliere il piano tariffario per navigare ad alta velocità, cosa fino ad oggi impossibile in alcuni luoghi del territorio.

A Castel del Rio arriva la fibra ottica
Cronaca 8 gennaio 2018

Scippa un’anziana all’uscita dalla messa, un arrestato a Castel San Pietro

Attende la fine della messa, pedina una coppia e sfruttando un momento di distrazione scippa la borsa dalle mani dell”anziana. E” quanto avvenuto sabato 6 gennaio ai danni di una settantenne a Castel San Pietro poco dopo il termine della funzione serale del Convento dei Frati Cappuccini cui aveva preso parte insieme al marito.

All”uscita dalla messa i coniugi non si sono accorti di essere pedinati da un quarantunenne di nazionalità marocchina, anch”esso residente a Castel San Pietro. Una volta giunti al parcheggio e saliti in auto, il malintenzionato ha sfruttato un momento di distrazione per aprire velocemente lo sportello della vettura e sottrarre la borsa dalle mani della signora. Grazie alle grida della settantenne due passanti si sono accorti dell”accaduto ed hanno potuto rincorrere il ladro e bloccarlo, chiamando i Carabinieri che hanno poi arrestato il ladruncolo con l”accusa di furto con strappo e restituito la refurtiva alla proprietaria.

Il ladro, gravato da precedenti di polizia, è stato accompagnato in caserma e rinchiuso in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo, che si è svolto questa mattina. Per il quarantunenne il giudice ha dediso per la misura dell”obbligo di dimora a Castel San Pietro e di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria.

Scippa un’anziana all’uscita dalla messa, un arrestato a Castel San Pietro
Cronaca 8 gennaio 2018

Siccità, dopo la dura estate 2017 il Consorzio di bonifica della Romagna occidentale punta a potenziare la rete idrica imolese

Dopo la straordinaria siccità della scorsa estate e per evitare il ripetersi di situazioni di tale emergenza, il Consorzio di bonifica della Romagna occidentale punta a potenziare la rete idrica.

L”eccezionale siccità dell”estate 2017, infatti, dovuta tanto alle scarse precipitazioni quanto all”assenza di neve nell”inverno precedente, ha fatto registrare situazioni difficili in molti torrenti ed affluenti del territorio e, di conseguenza, ha messo in pericolo specie animali selvatiche, ma anche parecchi allevamenti. Per contrastare lo spreco di acqua, diversi Comuni avevano emanato specifiche ordinanze restrittive per regolamentare i prelevamenti di acqua da fiumi, torrenti, laghi e bacini ma anche dalla rete idrica domestica.

Per evitare il ripetersi di situazioni analoghe e “visti i segnali sempre più evidenti del cambiamento climatico in corso – sottolineano dal Consorzio di bonifica della Romagna occidentale – il nostro impegno non si ferma alla gestione delle opere esistenti, ma sforzi altrettanto intensi sono prodotti nella progettazione di nuovi sistemi irrigui con l’obiettivo di un efficientamento di tutto il reticolo distributivo mediante la sostituzione di reti in pressione a quelle tuttora costituite da canali vettori a cielo aperto“.

Nel distretto di pianura, quello di cui fa parte il territorio imolese, sono previsti due ampliamenti alle reti attuali, da realizzarsi nei prossimi due anni. Un intervento riguarda l”area Selice-Santerno, dove sono previste opere per circa 7,3 milioni di euro che interesseranno, complessivamente, oltre 270 aziende agricole in un”areale di duemila ettari che saranno servite da una rete di 42 chilometri di nuove condotte. L’altro intervento, invece, è ipotizzato nel territorio faentino. I lavori dovrebbero prendere il via tra la fine del 2018 e i primi mesi del 2019.

“Si tratta di progetti che possono essere finanziati con le economie conseguite in precedenti lavori – precisa Alberto Asioli, presidente del Consorzio di bonifica della Romagna occidentale -. Ora attendiamo i decreti attuativi dei ministeri competenti, ovvero dell”assessorato alle Politiche agricole per i lavori dell”imolese, per dare il via agli interventi”.

Siccità, dopo la dura estate 2017 il Consorzio di bonifica della Romagna occidentale punta a potenziare la rete idrica imolese
Cronaca 7 gennaio 2018

L’Andrea Costa dona 200 peluches alla pediatria imolese

Al reparto di Pediatria dell”ospedale di Imola Santa Maria della Scaletta la Befana è arrivata… Con le scarpe da basket. In occasione dell”Epifania, infatti, una delegazione composta da giocatori e staff tecnico guidata dal coach Demis Cavina e dal direttore sportivo Tommaso Bergamini ha consegnato circa 200 peluches all”Ausl imolese.

I pupazzi erano stati donati dai tifosi biancorossi in occasione dell”iniziativa “Teddy Bear Toss” durante la partita Andrea Costa Imola Basket-De Longhi Treviso. Per chi non lo sapesse o non fosse pratico di pallacanestro, si tratta di un”usanza in voga da una decina di anni negli Stati Uniti che da qualche anno ha preso piede anche nel basket italiano: al primo canestro della partita gli spettatori hanno lanciato i peluches in campo. Sul parquet imolese ne sono stati raccolti circa 200, poi consegnati agli operatori del reparto della pediatria imolese.

“Siamo molto contenti quando lo sport scende in campo per solidarietà – commenta il coach Cavina -. E” una iniziativa che per noi ormai sta diventando una tradizione alla quale ci fa molto piacere partecipare e ci permette di donare un sorriso con un”azione concreta”.

“L”Andrea Costa è parte della città e in questa occasione ha regalato sorrisi e momenti di serenità ai bambini – è il ringraziamento del direttore generale dell”Ausl Andrea Rossi -. Siamo entusiasti di questo dono che permette ai nostri piccoli pazienti di attenuare la paura di visite ed esami e rende un po” più piacevole la permanenza nel reparto. Nei prossimi giorni consegneremo i peluche ai bambini dopo un attento controllo della corrispondenza alle norme di sicurezza”.

Nelle foto: la delegazione dell”Andrea Costa con i peluches dell”iniziativa “Teddy Bear Toss”. Per chi legge da www.sabatosera.it anche i giocatori biancorossi con il “sacco della Befana”

Imola

L’Andrea Costa dona 200 peluches alla pediatria imolese
Cronaca 7 gennaio 2018

Un anno senza guerra, a Imola la conferenza internazionale

Un anno senza guerra passa da Imola. Si chiama “2020 A Year Without War” il progetto di cui fa parte l”omonima associazione no-profit imolese che organizza proprio ad Imola la prima conferenza internazionale per informare e sensibilizzare il pubblico mondiale sull”intento dell”associazione, il prossimo 12 gennaio. Sulla falsariga del nome, lo scopo dell”associazione “2020 A Year Without War” è quello di raggiungere per l”anno 2020 un accordo diplomatico di cessate il fuoco fra Stati, che possa in primis far riflettere sull’importanza di riconvertire almeno parte della spesa militare che annualmente tutti i Paesi destinano alla produzione di armi che, fortunatamente, non dovranno essere utilizzate.

Per gli organizzatori “non si tratta di utopia bensì di utilitarismo – spiegano Lorenzo Marchetti, presidente di A year without war Italia, con sede a Imola, e Marta Taroni, vicepresidente, entrambi imolesi -. Di fatto si tratta di riconfermare il Patto di Parigi di rinuncia alla guerra del 1928, impegnando non solo i governi nazionali ma tutti i cittadini in prima persona, rendendoli partecipi. Per questo è importante divulgare la nostra idea pubblicamente e non solo presso gli organi diplomatici”.

Da qui l”idea di organizzare la conferenza internazionale, il prossimo 12 gennaio dalle 18 a Palazzo Sersanti, in piazza Matteotti 8. L’evento vedrà la partecipazione di importanti nomi della diplomazia e del diritto internazionale, fra cui il fondatore americano di “2020 A Year Without War” e docente di filosofia politica al Santa Barbara City College Joseph White, il docente di diritto internazionale a Yale Scott Saphiro, l’ex principal administrator del Consiglio d’Europa Guido Orlandini e la giornalista e vice responsabile de La Nazione di Perugia Erika Pontini.

Il programma prevede alle 18,30 la tavola rotonda sul tema “Perchè 2020 A Year Without War è importante per tutti noi”, apericena e un momento didattico dedicato alle scuole con la partecipazione, per la prima edizione della conferenza, del liceo scientifico imolese. L’ingresso alla manifestazione è libero.

Nella foto: Lorenzo Marchetti e Marta Taroni dell”associazione A year without war Italia

Imola

Un anno senza guerra, a Imola la conferenza internazionale
Cronaca 6 gennaio 2018

Una domenica (mattina) al museo, gratis

Continua anche nel 2018 la promozione dei Musei Civici di Imola che prevede l”ingresso gratuito per i residenti imolesi tutte le domeniche mattina negli orari di apertura dalle 10 alle 13.

Fanno parte della promozione il Museo di San Domenico con le collezioni d”arte della città e il museo Giuseppe Scarabelli, la Rocca Sforzesca e Palazzo Tozzoni, che fino al 28 febbraio ospita la mostra “Ricerche di stile, gli archivi Mazzini a Palazzo Tozzoni”.

Per tutti gli altri il biglietto costa 4 euro se intero, 3 se ridotto; visitare due musei costa 6 euro, tre musei 8 euro. Sul sito www.museiciviciimola.it l”elenco completo di promozioni e gratuità.

Nella foto (Isolapress): la sala con musica con, al centro,un abito nero di Yamamoto e uno in organza sintetica di Jean Paul Gautier a Palazzo Tozzoni

Una domenica (mattina) al museo, gratis
Cronaca 6 gennaio 2018

Epifania, come riciclare l’albero di Natale finite le feste

Hanno riempito le nostre case di atmosfera natalizia dallo scorso 8 dicembre, illuminato le sere dopo il tramonto, accolto sotto i propri rami pacchi e pacchetti di Natale. Oggi, “Epifania che tutte le feste porta via”, è il tradizionale giorno per riporre gli alberi di Natale e rimettere palline e decorazioni nella scatola per la cantina o la soffitta fino al prissimo dicembre.

Chi ha scelto un abete di plastica per addobbare il proprio Natale potrà riporre l”albero senza dubbi. Ma che fare, invece, dell”albero vero senza radici o comunque non più trapiantabile dopo tre settimane al caldo del riscaldamento domestico?!

Gli alberi di Natale veri, anche quando non più recuperabili, possono comunque godere di una seconda vita: se differenziati in maniera adeguata, infatti, gli abeti possono diventare fertilizzante per l”agricoltura.

Per smaltire gli abeti veri in maniera corretta, fa sapere Hera, è necessario riporli negli appositi contenitori stradali per sfalci e potature, “ridotti in tronchetti per limitarne il volume”, oppure conferirli direttamente alla stazione ecologica. Nel caso sia attivo nel proprio comune il servizio di ritiro dei rifiuti verdi, è possibile anche chiederne il ritiro gratuito a domicilio chiamando il numero gratuito 800.999.500, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18.

I clienti domestici che hanno un”area verde di proprietà possono infine fare il compostaggio domestico attraverso la compostiera (che si può richiedere gratuitamente telefonando al numero verde di Hera).

Secondo Coldiretti il Natale 2017 ha visto quasi 4 milioni di alberi veri addobbati per le feste, un numero in aumento rispetto agli anni precedenti.

Quanto agli alberi sintetici, scelti da 7 famiglie su 10, quando non più utilizzati devono essere portati alla stazione ecologica, così come gli addobbi natalizi non più funzionanti che diventano rifiuti RAEE (Rifiuti da Apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Epifania, come riciclare l’albero di Natale finite le feste
Cronaca 5 gennaio 2018

Appuntamenti ed eventi dell’Epifania…che tutte le feste si porta via.

La Befana vien di notte…anzi no. Il weekend dell”Epifania conclude le festività natalizie e, come ogni anno, sono tanti gli appuntamenti e gli eventi nel circondario sia per grandi che per bambini.

I festeggiamenti iniziano già questa sera, alle 20.30, al Palazzo dello Sport di Ozzano, con il gran galà di pattinaggio dal titolo «La Befana su 8 ruote», a cura della società Magic Roller, dove a tutti i bambini verrà regalata una calza. A Fontanelice, alle 20.30 all”interno del Museo Mengoli di piazza Roma, spettacolo di burattini «Le avventure di Fagiolino» con I Burattini di Mattia e la Befana che distribuirà dolci e carbone ai più piccoli.

Sabato 6, invece, a Imola, la simpatica vecchietta scenderà dal palazzo Comunale in piazza Matteotti su una sorta di teleferica per distribuire caramelle, doni e dolcetti a tutti i bimbi. L”evento, chiamato «Vola vola la befana!» partirà alle 16 con l”attesa del volo ed è stato organizzato in collaborazione con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. il Cai e la Pro Loco di Imola. Al centro sociale Zolino, si festeggia con «Storie d”incantesimo» del teatro del Molino. Il centro sociale Tozzona, invece, alle 15, grazie all”Ambaradan Teatro, presenta Peppe&Peppe e il libro della Befana. Al centro sociale San Prospero, ore 15, spettacolo «La Befana di Sganapino», ad opera del Teatro la Garisenda. Il centro sociale La Stalla mette in scena «Cappuccetto russa» con L”Allegra Brigata, a partire dalle 15.30. Al centro sociale Fabbrica, infine, alle 15, animazione con il Clown Obara.

Borgo Tossignano propone la tombola, a partire dalle 18.30 con la vendita delle cartelle, presso la palestra comunale in via Cairoli 29. Sarà servita polenta al ragù e ciambella e, in palio, c”è un montepremi in buoni spesa. A Dozza ci sarà la tradizionale rievocazione con un corteo dei Re Magi in costume nel borgo con partenza, dalle ore 15, dalla chiesa di San Lorenzo. Castel San Pietro festeggia, dalle 9 alle 12 in piazza XX Settembre, omaggiando i bambini con la calza tra le note della Small Band. A Medicina, dalle 9 alle 12, al centro commerciale Medicì, ci sarà la festa delle Befana. La vecchietta comparirà alle 10.30 anche al centro sociale Medicivita, mentre dalle 14.30 alle 17 sarà nella caserma dei Vigili del Fuoco Volontari, in via Morara 2.

Osteria Grande fa festa con la premiazione dei presepi e lo spettacolo «Il fantastico mondo di mago Megie le sue magie» e, al termine, calze per tutti. A Ozzano Emilia «Arriva la Befana» con canti natalizi e poesie nella chiesa di Sant”Ambrogio alle 15, alla sala Città di Claterna uno spettacolo di burattini alle 16.30 e la distribuzione delle calze per tutti, con il concertino di Natale previsto per le 17.30. Portonovo di Medicina può contare su una la Befana che va a trovare i bambini casa per casa. A Villafontana grande festa nella sede dell”Associazione culturale con il cinema per bambini. Al bocciodromo di Ponticelli, dalle 14.30, il Teatrino dello Sguardo presenta «Michelina la strega», mentre al centro sociale di Sasso Morelli, ore 15.30, il Teatrino di Carta porta sul palco «Il viaggio nel tempo».

Nella foto: l”arrivo della Befana in piazza Matteotti a Imola

Appuntamenti ed eventi dell’Epifania…che tutte le feste si porta via.

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