Cronaca

Cronaca 12 luglio 2018

Furto nella chiesta del Carmine, rubata la corona della Madonna del Piratello. Trovata un'impronta

Ennesimo furto ai danni di una parrocchia. Dopo quello nella chiesa di San Giovanni Vecchio avvenuto in maggio, questa volta a ricevere la sgradevole visita è stata San Giacomo Maggiore del Carmine, che si trova in via Emilia in centro storico.

I ladri sono stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza della parrocchia: si tratta di due uomini che hanno agito nel primo pomeriggio di martedì, uno faceva da palo, mentre l”altro si è arrampicato sul primo altare a sinistra, dedicato al Sacro Cuore, per rubare la corona e l”angelo che ornavano il volto della Madonna del Piratello raffigurata in un dipinto ad olio del 1756. Per farlo, ha forzato la serratura della cornice posta attorno al vetro antisfondamento a protezione del dipinto. Poi i due sono fuggiti, forse disturbati dalle voci di alcuni fedeli, anche se, a quanto pare, nessuno li ha visti allontanarsi con il bottino. E’ stato il fioraio ad accorgersi del furto, quando un paio d”ore più tardi è entrato in chiesa e ha dato l’allarme.

I carabinieri sono fiduciosi di riuscire a risalire all’identità dei ladruncoli, visto che entrambi hanno agito a volto scoperto ed è stata anche trovata un’impronta digitale.

“Il quadro presenta dei graffi e anche la cornice è da sistemare – commenta don Gianni Dall”Osso, il parroco del Carmine -. Siamo assicurati e la corona è di poco valore, ma è stato comunque un gesto brutto e sacrilego. Abbiamo già fatto un momento di preghiera in segno di riparazione nella serata di martedì e ne faremo un altro domenica 15 luglio, durante la messa delle ore 10″.

L”effige della Madonna alla quale è stata rubata la corona è esattamente identica a quella che due anni fa subì un analogo furto nel Santuario del Piratello. Forse qualcuno pensa che una delle corone sia davvero fatta di metallo prezioso. (gi.gi.)

Nella foto la chiesa del Carmine

Furto nella chiesta del Carmine, rubata la corona della Madonna del Piratello. Trovata un'impronta
Cronaca 12 luglio 2018

Cabina Hera in fiamme in via Turati, ieri cinquanta utenze senza elettricità per mezza giornata

Ieri notte un incendio ha messo fuori uso una cabina elettrica di Hera in via Turati a Imola, con conseguente black out per qualche ora della mattina e del pomeriggio per una cinquantina di utenze della zona.

A dare l”allarme ai vigili del fuoco, poco dopo le 2 della notte, è stato un residente della zona. Un denso fumo usciva dalla parte superiore e ha annerito le pareti esterne della cabina. Nel frattempo, da Hera, in tempo reale, avevano avviato la ricerca in remoto della porzione di rete coinvolta e inviato sul posto il personale per disalimentare la cabina e permettere ai vigili del fuoco lo spegnimento delle fiamme.

Poi, per collegare nuovamente le utenze alla rete elettrica il personale Hera ha installato una cabina provvisoria. “In parallelo – precisano dalla multiutility – si è provveduto a installare un gruppo elettrogeno che ha rialimentato parte delle utenze coinvolte, in particolare l’area del palestra e del centro commerciale, già intorno alle ore 10 di ieri. Nel pomeriggio, alle ore 15.20 circa, a completamento delle attività di installazione e messa in servizio della cabina provvisoria, abbiamo provveduto a rialimentare le restanti utenze”. 

Le cause dell’incendio sono in fase di accertamento ma si tende ad escludere l’origine dolosa. (l.a.)

Cabina Hera in fiamme in via Turati, ieri cinquanta utenze senza elettricità per mezza giornata
Cronaca 12 luglio 2018

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di “sabato sera”: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.

In tema di sanità l”Ausl sta effettuando dei controlli nelle case di riposo. Dal 1° settembre in 13 città della regione, invece, autobus gratuito per gli abbonati al treno. Un pezzo di Imola è anche in America: la storia del fotografo Matteo Marchi. Non può mancare la politica con le parole del consigliere regionale Roberto Poli sul futuro del Pd.

In America, però, c”è anche Castel San Pietro con Onda Solare e tre castellani a vordo di Emilia4. Medicina invece si presenta con il racconto degli insegnanti con i capelli bianchi per il decennale di attività. In economia la notizia è che la Cti investe a Ponte Rizzoli.

Sport. In attesa che lo sport entri nel vivo le notizie principali sono la vittoria dei Ravens nel «Nine Bowl» di Terza Divisione e il via degli Internazionali di tennis alla Tozzona. Basket protagonista con la presentazione del nuovo sponsor Sinermatic per i Flying Ozzano.

Su «sabato sera due», gli appuntamenti dell”Erf sul nostro territorio e l”Imola Summer Piano Academy & Festival con 200 talenti dal mondo. Prosegue la festa de La Centrale nell”area Lungofiume, mentre a Castel del Rio festa rinascimentale con dame e cavalieri del ”500.

r.c.

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina
Cronaca 11 luglio 2018

Consiglio comunale, pronti gruppi e capigruppo: Favilli (M5s), Panieri (Pd), Carapia (Lega), gruppi a sé per Cappello e Palazzolo

C’è attesa per la prima seduta del Consiglio comunale imolese a maggioranza 5 Stelle fissato per domani, giovedì 12 luglio, alle ore 17.30. L’ordine del giorno prevede gli argomenti di rito, come l’esame delle eventuali condizioni di incompatibilità o le surroghe dei consiglieri. Ad esempio, a seguito della nomina di Patrik Cavina ed Ezio Roi come assessori della Giunta Sangiorgi, al loro posto in Consiglio tra le fila del M5S subentreranno Federica Boccia e Valeria Basile.

Altro tema è la costituzione dei gruppi e relativi capigruppo. Sempre sul fronte della maggioranza, il capogruppo designato è Fabrizio Favilli. Comunque, l’orientamento dei 5 Stelle è quello di mantenere la logica di «regolare turnazione all”interno dello stesso schieramento», quindi Favilli dovrebbe passare in seguito il testimone ad altri.

Nelle fila dell’opposizione il gruppo più numeroso è quello del centrosinistra, a partire dal Pd, che si presenta con ben cinque eletti con un bottino notevole di preferenze, a cui si aggiunge la candidata sindaco Carmen Cappello. Quest’ultima darà vita ad un gruppo a sé, che vuole chiamare Imola civica a testimoniare anche la rappresentanza delle liste che l’hanno sostenuta e non sono riuscite ad avere eletti. I Partito democratico, invece, per il ruolo di capogruppo ha scelto Marco Panieri. «Abbiamo voluto un giovane per iniziare questa inedita esperienza di opposizione a Imola. Prevediamo anche una rotazione a motivare la collegialità che è nostra intenzione avere sia in Consiglio comunale sia nel partito» aggiunge Roberto Visani, già assessore della Giunta Manca e ora collega consigliere di Panieri, nonché reggente del Pd verso il congresso dopo le dimissioni del segretario Raccagna.

Sul fronte del centrodestra, oltre al candidato sindaco Giuseppe Palazzolo, in Consiglio comunale ci sono due rappresentanti della Lega Nord. Questi ultimi hanno già deciso che il capogruppo sarà il consigliere di lungo corso Simone Carapia. Palazzolo, con una scelta analoga a Cappello, avrà un gruppo a sé «e il gruppo avrà un nome da civico, quale sono» rivendica. (l.a.) 

Altri particolari e commenti sul “sabato sera” in edicola dal 12 luglio.

Nella foto Fabrizio Favilli, Marco Panieri, Carmen Cappello, Giuseppe Palazzolo e Simone Carapia

Consiglio comunale, pronti gruppi e capigruppo: Favilli (M5s), Panieri (Pd), Carapia (Lega), gruppi a sé per Cappello e Palazzolo
Cronaca 11 luglio 2018

Il fotografo imolese Matteo Marchi racconta la sua America tra basket Nba, ciclismo, cucina e… Hollywood

Nove mesi a New York sono una promessa mantenuta, soprattutto a se stesso. Matteo Marchi in questo inizio luglio è tornato a casa, ma questa è la vacanza, il lavoro è altrove. Non è stato «scelto», come capita ai giocatori Nba durante il draft (guarda caso l’ultimo impegno prima del volo verso Imola), ma ha scelto di provare a farsi scegliere. Grazie alla qualità di bellissime e insolite fotografie e grazie a una forza di volontà che in pochi hanno. «Non ho incontrato altri come me, nessuno è così pazzo. Da quel che ho potuto constatare, sono l’unico fotografo al mondo che sta provando ad entrare nel circus del basket Nba in questa maniera».

Possiamo dire che il sogno si è realizzato?

«Assolutamente no. Sono solo all’inizio del percorso, anche se ho fatto dei passi avanti. Questi 9 mesi li posso riassumere così: tanta fatica e col piacere immenso di essere riuscito a tornare a casa, almeno per un po’. Anche perché New York è una città che ti divora. Il mio contatto principale è la stessa Nba, per la quale ho fatto tre partite più la serata dei Draft. Oltre a ciò, vado nelle arene per conto mio, avverto Getty e mando le foto che finiscono nel loro immenso database. Su queste prendo il 35% di royalties e… diciamo che riesco a pagarmi l’affitto».

Quel servizio a Filadelfia con «Beli» nei panni di Rocky, poi uscito su Sportweek, è stato una parentesi da ricordare.

«Molto divertente. Elisa Guarnieri, la p.r. di Belinelli, ha fatto il mio nome e ci siamo organizzati per un lavoro molto complicato, su 4 location nel giro di un chilometro, con un freddo pazzesco, mentre Marco indossava solo una tuta. Alla fine delle 4 ore mi ha detto che se il fotografo non fossi stato io, se ne sarebbe andato molto prima».

La somiglianza tra Belinelli e Stallone non è stato l’unico aggancio con la tua presenza a Filadelfia…

«Infatti mi è successa una cosa piuttosto incredibile. Visto che ero in città durante le riprese di Creed-2, sono stato contattato su Instagram da una agenzia che aveva bisogno di foto del set, per promuovere il nuovo film che uscirà in novembre. Ho immortalato gli attori sul ring e ho pure visto Dolph Lundgren. Devo dire che lavorare per Hollywood, oltre che essere una esperienza diversa da tutte le altre, a livello economico vale come 10 partite Nba».

E le avventure alternative al basket non finiscono qui. Sei stato mandato a seguire il Giro della California.

«Roberto Bettini, famoso fotografo italiano di ciclismo, mi ha chiesto un favore e gliel’ho fatto assai volentieri. Ho seguito i corridori in macchina da Los Angeles fino a Sacramento, dal 13 al 19 maggio e mi sono divertito molto, anche per la presenza di campioni come Peter Sagan».

E poi ad Ellis Island con Massimo Bottura, il famoso chef italiano.

«Mi hanno chiesto un servizio fotografico per una cena di beneficenza. Ad un certo punto si sarà reso conto che ammiravo il suo famoso bollito come un labrador e mi ha offerto un piatto. Quando gli ho detto che sono di Imola gli si sono illuminati gli occhi perché è un grande amico di Valentino Marcattilii e Max Mascia, tanto che ogni pranzo di Natale lo viene a fare al San Domenico».

p.z.

Due pagine con alcuni bellissimi scatti di Matteo Marchi e l”intervista completa su «sabato sera» del 12 luglio.

Nella foto: Matteo Marchi a Brooklyn davanti al Barclays Center

Il fotografo imolese Matteo Marchi racconta la sua America tra basket Nba, ciclismo, cucina e… Hollywood
Cronaca 11 luglio 2018

Senso unico alternato sulla provinciale Casolana a Fontanelice

Importanti modifiche alla viabilità sulla provinciale 33 Casolana a  Fontanelice nel tratto di stratta compreso tra il chilometro 0+525 e il chilometro 7+072 al confine con la Provincia di Ravenna per permettere una serie di lavori. 

E” previsto, infatti, un senso unico alternato a causa di interventi a tutela della risorsa idrica e la velocità dei mezzi transitanti non deve superare i 30 km/h. A comunicarlo è la Città metropolitana di Bologna (ex Provincia), responsabile della strada. Le modifiche alla viabilità partono da oggi e rimarranno in vigore fino al 31 agosto.(r.c.)

Nella foto: un tratto della «Casolana»

Senso unico alternato sulla provinciale Casolana a Fontanelice
Cronaca 11 luglio 2018

Un Punto Smeraldo a Mordano per la riorganizzazione dei rifiuti

A partire da questa settimana i nuovi cassonetti delle isole ecologiche di base stanno arrivando anche a Mordano. Nel corso del mese di luglio, infatti, come previsto dal piano di riorganizzazione dei rifiuti del comune di Mordano, saranno allestite tutte le nuove postazioni, che a partire dal prossimo 10 settembre si apriranno solo con la tessera personale (carta smeraldo), così come già in altri comuni del territorio.

Per facilitare la comprensione della riorganizzazione, propedeutica all”attivazione della Tariffa Puntuale a partire dal 1 gennaio 2019 (tariffa che terrà conto dell”effettiva produzione di rifiuti indifferenziati ed incentiverà i comportamenti virtuosi), e rispondere a tutte le domande e le esigenze dei cittadini mordanesi, Hera ha aperto il Punto Smeraldo, uno sportello permenente aperto tutti i lunedì dalle 9 alle 12, sempre al piano terra del municipio dove già era stato allestito l”eco sportello temporaneo per la distribuzione delle tessere e del materiale informativo sulla nuova raccolta dei rifiuti (in via Bacchilega 6 a Mordano).

Al Punto Smeraldo sarà ancora possibile ritirare la carta smeraldo, necessaria per l”apertura delle nuove isole ecologiche di base, ma anche richiedere informazioni sul funzionamento delle isole e della raccolta o rivolgersi per problematiche di smarrimento, furto o mancato funzionamento.

Come detto, i contenitori rimarranno aperti, ovvero senza che sia necessario l”utilizzo della tessera, fino al prossimo 9 settembre. Successivamente, ad eccezione del contenitore per il vetro, saranno apribili solo attraverso l”utilizzo della tessera nominativa.

r.c.

Nella foto: il Punto Smeraldo di Mordano

Un Punto Smeraldo a Mordano per la riorganizzazione dei rifiuti
Cronaca 11 luglio 2018

Medicina, 2500 euro per i vigili del fuoco dalle magliette “Cipolla..Mi' 2018 e un totem con defibrillatore dalle donazioni 2017

Ormai fanno parte della tradizione medicinese: anche quest”anno è stata positiva la vendita delle magliette “Cipolla..Mi” legate al bulbo tipico di Medicina che ogni anno destina fondi per progetti benefici e utili al paese.

Oltre 2500 euro sono stati raccolti dalla vendita della collezione 2018 delle magliette griffate, cifra già destinata all”acquisto dell”autoscala da 24 metri per il Distaccamento di Medicina dei Volontari dei Vigili del Fuoco, cui era anche dedicata la speciale maglietta con la Cipollina pompiere.

Nel frattempo, lo scorso sabato 7 luglio è stato inaugurato il totem multifunzione con defibrillatore acquistato grazie alle donazioni raccolte dalle associazioni di volontariato medicinesi durante la festa d”autunno e la vendita delle magliette “Cipolla..Mi” dello scorso anno, unite ad una donazione del Pd di Medicina. Il totem, del costo di 8 mila euro circa, si trova in piazza Garibaldi presso la Banca Bcc.

Insieme al defibrillatore inaugurato, sempre sabato 7, al centro ricreativo Medicivitas, i due dispositivi per la salute fanno parte del Progetto Medicina Cardioprotetta, progetto lanciato con la collezione 2017 delle magliette “Cipolla..Mi”, i cui ricavi (oltre 2000 euro) sono stati interamente destinati all”acquisto del totem inaugurato sabato, con il contributo di altre realtà locali.

r.c.

Nelle foto: lo stand delle magliette Cipolla..Mi e il totem multifunzione inaugurato dal sindaco di Medicina

Medicina, 2500 euro per i vigili del fuoco dalle magliette “Cipolla..Mi' 2018 e un totem con defibrillatore dalle donazioni 2017
Cronaca 11 luglio 2018

Vandali distruggono la colonia felina di via Monte del Re a Dozza

Brutto risveglio per i gatti della colonia felina di via Monte del Re a Dozza. Nella notte tra sabato 7 e domenica 8 luglio, infatti, qualche vandalo si è divertito a distruggere le casette per i mici che vengono gestite dall”Enpa, l”associazione che ha una convenzione con il Comune fino al 2019.

“Hanno utilizzato probabilmente anche bastoni o altri attrezzi per demolire le casette in legno – racconta Roberta Ferri, tesoriera dell’Enpa di Dozza -. La nostra preoccupazione principale era che potessero aver fatto del male ai gatti, ma per fortuna il giorno dopo per la distribuzione del pasto c’erano tutti. Ad ogni modo, denunceremo quanto accaduto ai carabinieri”.

Il danno è stimato intorno ai 700 euro e ci vorrà tanto lavoro per aggiustare la colonia. “Ho scritto una mail ai soci, all’Enpa di Roma e al Comune, affinché anche il sindaco denunci l’atto vandalico – prosegue Ferri -. Le colonie feline sono di fatto una proprietà del comune che viene data a noi in gestione. Tra Toscanella e Dozza ce ne sono 22 con più di 200 mici e con una media di una volta all’anno una di queste viene danneggiata. L”anno scorso, tra l”altro, una persona era anche stata colta sul fatto”.

s.z.

Nella foto: i danni alla colonia felina dozzese

Vandali distruggono la colonia felina di via Monte del Re a Dozza
Cronaca 10 luglio 2018

Camminando sotto le stelle, altri 1500 euro da “Rina e le sue amiche' per l'Urologia imolese

Altri 1500 euro sono stati raccolti dal gruppo “Rina e le sue amiche” durante la “Camminata sotto le stelle 2018” di Dozza dello scorso 15 giugno.

Complessivamente, uniti ai 1500 euro raccolti in occasione della “Stradozza delle Superdonne” di marzo, i contributi raccolti dal gruppo organizzatore delle due manifestazione podistiche e consegnati alla Ausl di Imola ammontano a 3000 euro. Si tratta di circa la metà della somma necessaria per l”acquisto dello strumento professionale per la riabilitazione del pavimento pelvico, utile a contrastare il diffuso problema dell”incontinenza urinaria femminile.

Contiamo di raggiungere il nostro obiettivo benefico con la Stradozza 2019, sperando in una maggior clemenza del meteo”, promettono le organizzatrici Rina Sperindio e Nadia Nanni.

r.c.

Nella foto: Rina Sperindio e Nadia Nanni con il direttore generale dell”Ausl di Imola Andrea Rossi

Camminando sotto le stelle, altri 1500 euro da “Rina e le sue amiche' per l'Urologia imolese

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