Politica

Ciucci (ri)belli 8 marzo 2018

Case della scienza 2018: il Tempo è protagonista

Le Case della scienza, il festival imolese di cultura scientifica e tecnologica organizzato da ScienzaE, quest’anno sarà dedicato al Tempo,

sviluppato «non solo come dimensione fisica nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi – anticipano gli organizzatori – ma in accezione più generale, come il susseguirsi di epoche storiche e di conquiste che hanno tratteggiato lo sviluppo delle conoscenze scientifiche e tecnologiche nel corso della storia dell’umanità. Dunque i tempi dell’uomo in relazione con la conoscenza e con l’ambiente, con particolare riferimento alle future sfide sociali, economiche e ambientali che l’umanità deve affrontare con urgenza».

Dall’11 al 25 marzo 2018 in programma ci saranno mostre, incontri, visite guidate e laboratori nei luoghi (istituzioni, industrie, musei, scuole ecc…), dove scienza e tecnologia diventano ricerca, professione, lavoro e divertimento.

Quest’anno per i più piccoli, oltre alla vasta offerta didattica di laboratori e alle conferenze riservate alle scuole di ogni ordine e grado, non mancheranno i laboratori al museo e a Casa Piani. A ciò si aggiunge l’attività sviluppata insieme l’associazione Fablab, sabato 17 e domenica 18 marzo, che propone la
costruzione di un modellino di orologio medievale perfettamente funzionante (i dettagli qui sotto).

L’obiettivo del festival è «far conoscere istituzioni ed eccellenze del nostro territorio, sensibilizzare tutti i cittadini, ma soprattutto i giovani all’importanza della cultura scientifica e tecnologica nella società e fornire spunti di aggiornamento e curiosità intellettuali».

NB: l’escursione di domenica 11 marzo è rinviata, causa maltempo, a domenica 8 aprile 2018.

Programma completo

 

Le case della scienza 2018

Particolare della locandina

  • Laboratori per bambini

Sabato 17 marzo

Imola. METEO. ETA’: 7-11 ANNI. Che tempo farà? Costruiamo una stazione meteo, per leggere il vento, scoprire come funziona il tempo atmosferico, capire il lavoro dei meteorologi e perché a volte sbagliano le previsioni. Laboratorio con Oriano Spazzoli. Ore 10, Casa Piani, via Emilia 88. Per info e prenotazioni (obbligatorie): tel. 0542/602630, casapiani@comune.imola.bo.it.
Imola. MERIDIANE. ETA’: 7 ANNI+. Meridiane e notturnali, laboratorio. “Vorresti imparare a capire che ore sono sia di giorno, che di notte senza bisogno dell’orologio? Gli antichi sapevano farlo ma ora in pochi sono capaci. Vieni a scoprire il loro segreto e costruisci il tuo orologio solare o il tuo misterioso notturnale”. A cura dell’Associazione Astrofili Imolesi. Ore 15-16-17-18, Museo di San Domenico, via Sacchi 4. Ingresso libero. Anche domenica 18 marzo, stessi orari.
Imola. TERRA. Il gioco della terra, laboratorio. “Come si sono estinti i dinosauri? Quando è nata la
vita sulla terra? Sono comparsi prima i fiori o i dinosauri? Vieni a gareggiare con i tuoi amici lungo
la linea del tempo della terra e a scoprire quanto è lunga e complicata la sua storia”. A cura di ScienzaE. Ore 15.30-16.30-17.30, Museo di San Domenico, via Sacchi 4. Ingresso libero. Anche domenica 18 marzo, stessi orari.
Imola. TEMPO. ETA’: 6 ANNI+. Prendi tempo! Vieni a costruire un vero orologio medievale in legno
con scappamento a verga perfettamente funzionante. Laboratorio a cura di ScienzaE e Fablab Imola. Attività gratuita con possibilità di acquistare il prodotto costruito. Ore 17, al Fablab Imola presso l’Itis Alberghetti, in via San Benedetto. Per info e prenotazioni (obbligatorie): www.scienzae.org. Anche domenica 18 marzo, ore 10.30.

Per informazioni:
ScienzaE, tel. 339/2588666, scienzae@scienzae.org.

Case della scienza 2018: il Tempo è protagonista
Cronaca 13 dicembre 2017

Elezioni amministrative, Anna Pariani (Pd) si candida per le primarie: “E’ ora che una donna competa alla carica di sindaco”

IMOLA
«Perché ho deciso di mettere a disposizione la mia candidatura? Perché ritengo che sia giunto il momento che una donna competa per la carica di sindaco, e sarebbe la prima volta». Con queste parole Anna Pariani conferma di voler partecipare alle primarie per la coalizione di centrosinistra, insieme all’assessore Davide Tronconi e all’architetto Fabrizio Castellari, tutti e tre del Pd. Laureata in Chimica industriale, dipendente della società multiservizi Hera, la Pariani vanta un curriculum politico-amministrativo di tutto rispetto: già assessore comunale ad Ambiente, Urbanistica e Pari opportunità nella Giunta De Brasi (dal 1995 al 1999), segretaria della Federazione di viale Zappi (dal 1999 al 2001), poi consigliera provinciale (dal 2004 al 2009) e regionale (fino al 2014), ricoprendo nell’assemblea di via Aldo Moro la carica di presidente del gruppo Pd.

Lei è fuori dalla scena politica da un po’ di tempo, almeno da quella ufficiale. Il motivo del suo rientro?
«Anzitutto perché penso che sia utile dare una mano. La vera novità sarebbe che una donna venga poi eletta alla carica di primo cittadino e rappresenterebbe un grande valore aggiunto perché trasmetterebbe l’idea di società aperta».

Partecipare alle primarie richiederà uno sforzo organizzativo non da poco ed il sostegno attivo di tante persone.
«E’ chiaro che se ho deciso di correre vuol dire che molte persone mi hanno dato la loro fiducia e la loro disponibilità. Un obiettivo fondamentale sarà quello di raggiungere e coinvolgere anche tanti che sono fuori dalla politica attiva ma che si impegnano nella città, nell’associazionismo e nel volontariato. Ecco, l’ambizione è questa: portare alla coalizione questo valore aggiunto».

L’articolo completo è possibile leggerlo su “sabato sera” del 6 dicembre (Qui per abbonarsi, anche alla versione digitale).

Nella foto: Anna Pariani

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