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Sport 27 maggio 2018

L’Imolese ha vinto i play-off, speranze di serie C

Per la seconda volta consecutiva l’Imolese ha vinto i play-off. Ha battuto 1-0 il Forlì grazie ad un bel gol di Garattoni che ha sfruttato al meglio un lancio perfetto di Belcastro. Il giovane terzino cesenate si è involato sulla destra e ha lasciato partire un tiro imparabile al 18’ della ripresa. E il finale poteva premiare ancora di più i rossoblù se Pittarello (ma perché, caro Gadda, farlo tirare a lui?) avesse segnato il rigore che l’arbitro gli aveva gentilmente concesso al minuto 34 per un atterramento dello stesso attaccante. Qualche brivido nel finale e un salvataggio miracoloso di Rossi al 48’ hanno fatto il resto.

Altre azioni degne di nota una zuccata di Pittarello a botta sicura respinta dal portiere, con Belcastro che non è riuscito a ribattere in rete (4’ s.t.) e una gran parata di Rossi al 30’ della ripresa su punizione di Felici (deviata).

A questo punto non resta che attendere i criteri definitivi di ripescaggio, visto che la società imolese è intenzionata ad andare in tasca per giocare tra i professionisti ed evitare un’altra stagione durissima di serie D, dove probabilmente dovrebbe scontrarsi col Modena.

Nella finale play-off Gadda ha dovuto fare i conti con tante assenze (Sereni, Zini, Checchi, Torta, Guatieri) e ha modificato la difesa (Rossi in porta) inserendo terzino sinistro addirittura Tattini, bilanciato dall’altro lato da Garattoni, con i due centrali Boccardi e Boccadamo. Carraro davanti alla difesa e poi centrocampo a tre con Miotto, Valentini e Borrelli. In avanti Belcastro e Ferretti.

Proprio l’argentino ha tenuto tutto lo stadio col fiato sospeso al 35’ del primo tempo, quando si è scontrato testa contro testa con Speziale. Immobile a terra, dopo 5 lunghissimi minuti si è ripreso ma è stato portato via in ambulanza per una Tac di controllo. E’ così entrato Pittarello, mentre dopo di lui sono subentrati anche Crema (per Miotto al 9’ s.t.) e Montanaro (per Tattini al 15’ s.t.).

(p.z.)

Imola

L’Imolese ha vinto i play-off, speranze di serie C
Sport 27 maggio 2018

Atletica, terzo posto per l'Alberghetti ai Campionati nazionali studenteschi

Il 24 e 25 maggio scorso a Palermo si sono svolte le Finali nazionali dei Campionati studenteschi Allievi di Atletica per gli istituti di 2° grado.

L”Alberghetti di Imola, guidata dalla professoressa di Educazione Fisica Bianca Cristina Berardi, ha conquistato la medaglia di bronzo tra gli uomini con 47 punti, finendo alle spalle della scuola Oberdan di Trieste e del Galilei-Tiziano di Belluno.

Il miglior risultato per i ragazzi imolesi è arrivato dalla staffetta 4×100 dove Davide Conti, Antonio Bonifazio, Ossama Kniya e Luca Herbert Alves hanno chiuso al 4° posto.

d.b.

Nella foto: la squadra dell”Alberghetti insieme alla professoressa Berardi sul podio dei regionali prima della partenza per Palermo

Atletica, terzo posto per l'Alberghetti ai Campionati nazionali studenteschi
Sport 27 maggio 2018

Calcio a 7, al via la 29^ edizione del torneo di Sasso Morelli

E” tutto pronto per l’edizione numero 29 del torneo di calcio a 7 di Sasso Morelli, appuntamento immancabile per tutti gli appassionati di calcio locale e sede informale di numerose trattative di mercato negli anni. Il torneo, che avrà la solita formula con 3 gironi da 3 squadre, comincerà domani sera e proseguirà per quasi un mese, con la finalissima in programma domenica 21 giugno.

Nel girone A si sfideranno Centro B&B – Pizzeria D’Azeglio, Il Rifugio dei Golosi e l’Ustareja de Sol; nel gruppo B avremo Panificio Berti, Emmegi Bubano (campione nelle ultime due edizioni) e La Bottega del Fabbro; mentre Radio International, Bar Centro Sociale Sasso Morelli e La Bottega della Venturina sono inserite nel girone C.

Ovviamente non mancheranno le manifestazioni a corredo del torneo principale, con tornei giovanili e Over, protagonisti prima degli attori di punta. Si parte con i più piccoli: la prima settimana sarà dedicata ai Pulcini 2008, con tre quadrangolari e le fasi finali di venerdì 1 giugno; la seconda agli Esordienti 2006, divisi in tre triangolari e la fase finale sabato 9 giugno, con le squadre professionistiche Bologna e Ravenna. A seguire la settimana dedicata ai più datati, gli Over 40, protagonisti del 4º Memorial Sanzio Zama, ovvero il torneo di calciotto tra paesi: Dozza – Sesto Imolese, Sasso Morelli – Castel Guelfo e Mordano – Borgo Tossignano sono le sfide che anticiperanno il triangolare finale di giovedì 21, alle 19, proprio prima della finalissima del torneo principale. Per ultimo, prima delle semifinali di lunedì 18, ci sarà un triangolare per Esordienti 2005 tra le formazioni di Imolese, Sanpaimola e Sesto Imolese.

Spettacolo e gol, giovani e vecchietti, tortelli e trattative di calciomercato: non manca niente, il tradizionale appuntamento di calcio estivo di Sasso Morelli è ormai alle porte. Buon divertimento.

an.cas.

Nella foto (Isolapress): la squadra dell”Emmegi Bubano che ha vinto le ultime due edizioni

Calcio a 7, al via la 29^ edizione del torneo di Sasso Morelli
Sport 27 maggio 2018

Calcio, intervista esclusiva al direttore generale dell'Imolese Fiorella Poggi

Se da circa 6 anni l’Imolese ha riacquistato una grande credibilità, fatta di investimenti, risultati e forti ambizioni, il grande merito è di due persone. Lorenzo Spagnoli, il presidente e Fiorella Poggi, la moglie, che spesso preferisce restare in disparte, ma che ricopre un ruolo altamente decisionale nelle scelte della società rossoblù. La manager bolognese, che nelle aziende di famiglia (Poggi Trasmissioni Meccaniche) è amministratore delegato, a Imola ricopre il ruolo di direttore generale. «Non mi occupo della parte sportiva e tecnica – ci tiene a precisare -, quella la gestisce Lorenzo. Su tutto il resto ci butto un occhio».

Le cose che avete fatto in questo quinquennio sono incommensurabili, ma la gente non vi premia ancora come dovrebbe.

«Diciamo che non abbiamo ancora avuto un riscontro popolare. Probabilmente abbiamo commesso qualche errore, non concentrandoci troppo su questo punto di vista e cercando di fare al meglio tutto il resto. Per ora non è stato sufficiente, ce ne rendiamo conto, ma bisogna anche comprendere che alla domenica ci sono tantissime società che giocano in contemporanea, che lavorano bene e che fanno disperdere tanti appassionati».

Pensa che una eventuale serie C farebbe aumentare la gente allo stadio?

«Non so rispondere. Non conosco i reali motivi per cui la gente non viene. Siamo aperti a qualsiasi suggerimento per provare a incrementare il pubblico».

Facciamo un passo indietro. Qual è stato il vero motivo per cui avete scelto Imola per fare calcio?

«Una casualità. Lorenzo giocava qui, si è sempre trovato bene e quando la sua carriera di calciatore stava volgendo al termine, ci sono stati i primi approcci con Mauro Lelli e la vecchia proprietà».

Dopo 6 anni si può fare un bilancio del vostro lavoro.

«Il percorso è stato tracciato fin dall’inizio. Siamo andati un po’ controcorrente rispetto alle mentalità consolidate dell’ambiente e poco sostenibili. Ci siamo concentrati sulle strutture e sul settore giovanile, con l’obiettivo finale di portare la società fra i professionisti. Ma soprattutto per fargliela rimanere, con basi solide, per non rischiare di scivolare giù dopo breve tempo. Faremo di tutto per riuscirci, senza mai spendere un euro in più del necessario, checché se ne dica in giro».

Qui entra in scena il famoso #bedifferent (siamo diversi), che campeggia ovunque nelle vostre strutture.

«Il #bedifferent non è la sola rappresentazione di serietà della società, quindi la sostenibilità economica di tutta la gestione, ma è un vivere quotidiano, una filosofia di calcio che esiste dentro il nostro centro sportivo e fortemente voluta da Lorenzo».

Ci sono state delle critiche che le hanno dato fastidio in questi anni?

«Parto dal presupposto che chi fa il nostro lavoro è sempre soggetto a dei commenti, sia tra i tifosi, sia sulla stampa. Le cose che succedono al nostro interno difficilmente diventano pubbliche, quindi spesso mi limito a sorridere quando ascolto o leggo certe cose. Tornando indietro nel tempo, mi diede parecchio fastidio quando vincemmo il campionato di Eccellenza e ci furono persone della vecchia gestione che se ne attribuirono il merito».

Che cosa rappresenta l’Imolese per Fiorella Poggi?

«L’amore segreto di mio marito, ma non ne sono gelosa, diciamo che è una piacevole convivenza».

p.z.

L”intervista completa su «sabato sera» del 24 maggio.

Nella foto (Isolapress): Fiorella Poggi, direttore generale dell”Imolese

Calcio, intervista esclusiva al direttore generale dell'Imolese Fiorella Poggi
Sport 27 maggio 2018

Basket Under 15, l'International Imola tra le migliori squadre d'Italia alle finali di Roseto

«Arrivare alle finali nazionali è stato un gran risultato, adesso ci vorrà anche un po’ di fortuna, soprattutto nel girone, dove sarebbe meglio evitare Stella Azzurra, Olimpia Milano e Reyer Venezia, che sono le più forti». Così Marco Nestori, coach della squadra Under 15 dell’International, si era espresso prima del sorteggio dei gironi per i tricolori di Roseto, che si giocheranno la prossima settimana (da domani a mercoledì 30 maggio il girone).

Detto e fatto, così all’International sono toccate proprio le tre squadre da evitare (ai quarti passano solo le prime due). Saranno cosi Armani Milano e Stella Azzurra Roma (prime classificate all’interzona) oltre a Reyer Venezia (seconda come Imola) a comporre il girone C insieme ai biancorossi che non potevano augurarsi compagnia peggiore per il loro secondo appuntamento con le finali nazionali. «Sono certo – aggiunge coach Nestori – che ce la giocheremo contro tutti perché i miei sono ragazzi di carattere, poi può anche succedere che si esca subito». Comunque vada sarà un successo, anzi lo è già stato, perché questa sarà la seconda volta di una squadra imolese alle finali nazionali. «Questo risultato – spiega coach Nestori – è più importante di quello di nove anni fa, perché oggi anche club piccoli (che hanno la prima squadra in serie B o C) investono parecchi soldi e non si affidano solo a ragazzi del posto, come capita da noi».

Alle finali nazionali del 2014, ma solo quelle della Under 18 Elite (e non nazionali) arrivò la squadra allenata da Stefano Colombo dei vari Maccaferri, Martini, Folli, Benghi e Sedioli. Dopo aver vinto il titolo regionale e poi superato l’interzona di San Severino, l’International andò alle finali nazionali di Grado, dove si piazzò al quinto posto, eliminata nei quarti dalla Virtus Padova. «Questo è davvero un grande risultato – fa sapere il direttore responsabile dell’International, Fulvio Zavagli – ma oltre che della società, il merito è dei ragazzi che vanno in campo e di un tecnico e uno staff all’altezza della situazione, che hanno compiuto un gran lavoro».

La squadra imolese arriva a Roseto dopo una stagione regolare chiusa al secondo posto (15 vittorie su 18) di un girone assai competitivo come quello emiliano romagnolo. Poi c’è stato l’interzona di Rieti, che la squadra imolese ha chiuso (grazie alla classifica avulsa) al secondo posto alle spalle di Empoli, ma davanti a Bari e Biella. «Le finali nazionali – aggiunge il numero uno del club di via Kolbe – sono il valore aggiunto di una stagione di grande valore. Adesso purtroppo gli incroci ci hanno penalizzato, ma questa è una squadra che ha fatto grandi battaglie ed avrà lo stimolo di andare avanti col solito grande impegno. Ci troveremo di fronte ai romani della Stella Azzurra, club che come tanti altri può investire molto più di noi nel settore giovanile, che da poco ha ceduto al Real Madrid il regista pugliese Matteo Spagnolo per una cifra intorno ai 180 mila euro. A Roseto andremo con una squadra non troppo profonda, ma con sette, otto ragazzi bravi e capaci e che soprattutto non si arrendono mai».

Di un gruppo che ha nei vari Poloni, Di Antonio, Bertini e Baroncini i giocatori più importanti e futuribili e dove milita anche Riccardo Cavina (primogenito del coach dell’Andrea Costa, ma anche promettente giocatore di golf), la stella della squadra è Tommaso Marangoni. Nato a Imola il 21 marzo 2003 il playguardia biancorosso, è nipote di Alessandro Tarafino (la madre è sorella del 14 volte tricolore di pallamano, ora allenatore del Conversano che si sta giocando la finale scudetto) e in stagione ha segnato 23,6 punti a partita, guadagnandosi la convocazione in tutte le rappresentative regionali e nazionali di categoria. «Ho sempre saputo – conclude Nestori – che questo era un buon gruppo, ed il cammino fatto durante la stagione, oltre alle prestazioni di Rieti, me lo hanno confermato. Ci sono più giocatori in grado di fare una carriera che vada oltre la serie C, mentre per Marangoni vedo un futuro assai luminoso. Purtroppo però, l’International potrebbe andargli stretta entro breve e forse un club meglio attrezzato potrebbe servirgli, come tanti anni fa capitò a Chicco Ravaglia».

p.p.

L”articolo completo e la composizione dei gironi su «sabato sera» del 24 maggio.

Nella foto: gli Under 15 dell”International festeggiano dopo l”interzona di Rieti

Basket Under 15, l'International Imola tra le migliori squadre d'Italia alle finali di Roseto
Cronaca 27 maggio 2018

A Castello Hera asfalta le vie Volta, dei Mille e Mazzini

Prenderanno il via nel pomeriggio di domani lunedì 28 maggio i lavori di Hera per la riasfaltatura di via Volta e di una parte delle vie dei Mille e Mazzini, in virtù dei lavori per il rinnovo della rete fognaria realizzati nel settembre dello scorso anno da Hera e che hanno coinvolto in particolare le ultime due strade. L’intervento, in quell’occasione, vide la posa di una nuova condotta in sostituzione dell’esistente, ormai vetusta, per una lunghezza di circa 120 metri. La vecchia tubatura transitava sotto le abitazioni e in caso di rottura provocava infiltrazioni all’interno degli scantinati. Complessivamente, i lavori di sostituzione hanno avuto un costo a carico di Hera di 150 mila euro.

«I lavori di riasfaltatura, fatto salvo eventuali inconvenienti, termineranno giovedì 1 giugno – fanno sapere da Hera -. Il periodo e la strutturazione dell’intervento sono stati concordati con l’Amministrazione comunale e i vigili urbani». Per quanto riguarda in particolare via Volta, nel corso dei lavori verrà interdetta la circolazione e la sosta dei veicoli. In ogni caso, verrà posizionata apposita segnaletica per informare sulle modifiche.

Nella foto d”archivio via dei Mille

A Castello Hera asfalta le vie Volta, dei Mille e Mazzini
Sport 26 maggio 2018

Calcio serie D, la finale play-off tra Imolese e Forlì metterà di fronte gli amici Raffaele Franchini e Dario Bettini

Vada come vada, l’appuntamento è già fissato per una birra ai «Figli del Sole», stabilimento balneare di Cervia dove spesso Raffaele Franchini e Dario Bettini fanno capolino. Quella di domani sarà una finale play-off fra due vecchi amici, due che si sono conosciuti nel Castel San Pietro di Valdifiori quando i gol del «Cobra» Bettini (22 in D, 17 in C2) trascinarono i giallorossi dell’imberbe Franchini alla promozione: la scintilla dell’amicizia scoccò 15 anni fa e da allora non si è più spenta. «Frank giocava in serie D non perché fosse un giovane di serie (allora toccava ai classe ’84, nda) ma perché era forte – commenta Bettini -. Stravincemmo la D e ci salvammo bene in C2 con Raffaele che giocò da protagonista dando il via alla sua carriera fatta di esplosività. Oggi è come allora: un uomo spogliatoio, un ragazzo molto simpatico all’insegna della spensieratezza e del quale ho sempre un ottimo ricordo. Con lui in attacco c’era una grande intesa: mi ricordo una partita a Forlì nella quale segnai una tripletta, me lo trovo sempre davanti agli occhi perché ho una fotografia di quel giorno quando indicai il 3 con le mani e dietro ci sono Maresi e Franchini che dietro fanno altrettanto».

Il futuro?

«Frank lo vedo nel calcio come team manager di una squadra di alto livello, ha davvero tutto per poter ricoprire quel ruolo. Domenica sarà un piacere rivederlo, a fine partita magari ci berremo una birra assieme…».

Anche Raffaele Franchini ha voluto dire la sua su quegli passati insieme negli spogliatoi di Castel San Pietro. «Ero un ragazzino che giocava assieme a un bomber come il Cobra che segnò 50 e passa gol fra Coppa e campionato in quei 2 anni a Castel San Pietro, sarà un piacere rivederlo: di solito la birra ce la beviamo al mare, stavolta sarà più difficile…».

Ricordi giallorossi?

«Era un Castel San Pietro favoloso quello dove io ero un Under e venni trascinato da giocatori come Bettini, Roma e Maresi nel fare due belle stagioni. Anche io ricordo quella partita di Forlì, giocai in posizione arretrata quasi da terzino e quando lui andò sotto i tifosi del Forlì per la tripletta io da ragazzino non feci altro che copiare il gesto di un grande. Giocare con Bettini era super, aveva un carisma davvero notevole».

Bettini ti vede come futuro team manager.

«Beh dai, il ruolo mi piacerebbe, magari con Bettini allenatore potrei fare anche il suo vice: ho il patentino da allenatore ma preferirei avere un ruolo più da mente libera».

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 24 maggio.

Nella foto (Isolapress): da sinistra Dario Bettini e Raffaele Franchini quando giocavano insieme nel Castello Calcio dal 2003 al 2005

Calcio serie D, la finale play-off tra Imolese e Forlì metterà di fronte gli amici Raffaele Franchini e Dario Bettini
Cultura e Spettacoli 26 maggio 2018

I bambini di ieri e di oggi, incontro con l'esperta di psicopatologia dello sviluppo Graziella Fava Vizziello

La baby planner Luisa Rago organizza il ciclo di incontri “L”esperto incontra… 2018″; il terzo ed ultimo appuntamento a Imola, nella Sala delle stagioni, alle ore 17, è con Graziella Fava Vizziello, medico chirurgo, neuropsichiatra infantile, già professore di Psicopatologia dello sviluppo all”Università di Padova e di Milano Bicocca e direttore del Master su Genitorialità e Sviluppo dell”Università di Padova, vicepresidente dell”associazione europea di Psicopatologia del bambino e dell”adolescente.

Parlerà del tema Dai bambini di ieri a quelli di oggi. Modi diversi di pensarli e di aiutarli a crescere insieme ad Angela Catrani, editor della Bacchilega Junior, noto marchio di libri per bambini con sede a Imola. “Avrò l”enorme onore di conoscere la professoressa Graziella Fava Vizziello, una delle massime esperte di psicopatologia dello sviluppo. Si parlerà dei bambini di ieri e dei bambini di oggi. Io ho un figlio di 14 anni e una neonata di 8 mesi e già vedo enormi differenze sociali tra 14 anni fa e ora. Sarà un incontro per me decisamente stimolante e interessante!”.

Nella foto Graziella Fava Vizziello e Angela Catrani

I bambini di ieri e di oggi, incontro con l'esperta di psicopatologia dello sviluppo Graziella Fava Vizziello
Cultura e Spettacoli 26 maggio 2018

Gocce di musica 2018, terza semifinale: vincono i TM Sky – VIDEO

Serata combattuta ieri sul palco di Ca” Vaina per la terza ed ultima seimfinale del contest per band emergenti Gocce di musica per la solidarietà. Tutti e tre i gruppi in gara sono finiti ad una manciata di punti l”uno dall”altro, ma alla fine i tre giudici (in rappresentanza di Avis Imola, “sabato sera” e Ca” Vaina) hanno decretato la vittoria di TM Sky.  Hanno giocato a loro favore la valutazione del testo e la performance. Come detto, sono state comunque molto apprezzate anche le sonorità piacevoli dei Colimbo e la crescita musicale e tecnica dei Black Stripes.

I TM Sky li rivedremo sul palco di Imola in Musica per la finale del 28 giugno. Quest”anno si troveranno di fronte altre tre contendenti e non due come al solito, visto il colpo di scena della semifinale della scorsa settimana che ha decretato la vittoria a parimerito di Aster & The X Band e Milena Mingotti. Completa il quartetto dei finalisti Fabio Mazzini.

Nel frattempo continua il VOTA LA BAND! Tutti i gruppi in gara possono aggiudicarsi il PREMIO SPECIALE SABATO SERA che andrà a chi avrà ottenuto il maggior numero di voti tramite l”app SABATO SERA NOTIZIE. L”app è gratuita e pure votare non costa nulla

Nella foto i TM Sky

Gocce di musica 2018, terza semifinale: vincono i TM Sky – VIDEO
Cultura e Spettacoli 26 maggio 2018

Rassegna «Oltre la Siepe», passeggiata nei luoghi della follia insieme a Elena de Vincenzo de «La vita in diretta»

Domani, nell’ambito della rassegna di «Oltre la Siepe», è in programma una «camminata riflessiva» organizzata dall’associazione sportiva Baricentro Gim. Il ritrovo è alle ore 10 di fronte al centro sociale Tiro a Segno. Elena de Vincenzo, giornalista e inviata della trasmissione «La vita in diretta», condurrà lungo un percorso riflessivo nei luoghi della follia, concentrandosi in particolare sul Parco dell’Osservanza. Camminare guardando, ascoltando e cercando di capire qualcosa in più su un passato lontano e recentissimo, a tratti rinnegato e ancora oscuro: dall’asilo psichiatrico, passando per l’istituzione dei manicomi, fino alla legge Basaglia.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook personale): Elena Di Vincenzo

Rassegna «Oltre la Siepe», passeggiata nei luoghi della follia insieme a Elena de Vincenzo de «La vita in diretta»

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