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Sport 25 marzo 2018

Basket A2: Imola strapazzata a Piacenza, il play-off si complica

Una sconfitta netta per l”Andrea Costa nella trasferta di Piacenza. La partita si decide nel terzo quarto dove Imola infila solo 8 punti subendone 26. In classifica Imola vede allontanarsi la quota play-off e rimane due punti sotto a Ferrara e Jesi che hanno raggiunto Ravenna a quota 28. Nel naufragio collettivo i numeri non condannano Wilson (16 punti e 10 rimbalzi), ma lasciano poche briciole di gloria in una partita tutto sommato equilibrata fino all”intervallo (41-35).

La partita con Mantova in programma sabato 31 marzo alle 20.30 riporta l”Andrea Costa in casa dopo due trasferte consecutive senza bottino. I virgiliani sono staccati di 2 punti in classifica. Le speranze di tornare nel trenino play-off passano da una vittoria in casa prima di Pasqua.

Il tabellino

Piacenza – Andrea Costa Imola 81-64 (24-14, 17-21, 26-8, 14-21)

Piacenza: Guyton 20, Arledge 17, Oxilia 12, Reati 12, Formenti 9, Amoroso 6, Infante 3, Passera 2, Sanguinetti, Livelli, Diouf. N.e.: Seye. All.: Riva.

Andrea Costa Imola: Wilson 16, Penna 11, Prato 11, Maggioli 6, Alviti 5, Bell 5, Toffali 5, Rossi 3, Gasparin 2, Simioni, Cai. N.e.: Turrini. All.: Cavina.

Nella foto: Wilson (Isolapress)

Basket A2: Imola strapazzata a Piacenza, il play-off si complica
Sport 25 marzo 2018

Basket C Gold, la Vsv Imola fa il suo contro Modena e aggancia Ozzano

La Vsv Imola batte in casa 83-76 il fanalino di coda Modena e aggancia al secondo posto Ozzano, nonostante la classifica dica ancora terza posizione per via della differenza canestri sfavorevole.

Match in equilibrio fin dalla palla a due con Modena che dimostra tutti i progressi fatti nell”ultimo periodo con una partenza sprint e un break già nel primo quarto subito ripreso dai gialloneri. Casadei e Nucci da una parte, Vucinovic, Pederzini, Riguzzi e Franko dall”altra se le suonano di santa ragione e rendono la gara indecisa fino a fine terzo periodo. Gli ospiti si affidano, soprattutto, al tiro dall”arco per impensierire la Vsv e bisogna aspettare l”ultimo parziale per vedere i ragazzi di Tassinari scappare definitivamente trascinati da un ottimo Sangiorgi e dal solito Casadei. Modena, comunque, esce con l”onore delle armi non mollando fino alla sirena finale.

Dopo la sosta pasquale la Vsv tornerà in campo venerdì 6 aprile (ore 21) nel derby al palaMarchetti contro Castel Guelfo.

d.b.

Tabellino

Npc-Modena 83-76 (19-19, 38-37, 58-56)

Vsv: Dal Fiume 7, Nucci 15, Casadei 27, Zhytaryuk 10, Dalpozzo 5, Boero 10, Creti ne, Murati ne, Ranocchi ne, Sassi ne, Sangiorgi 9. All, Tassinari.

Modena: Riguzzi 16, Pederzini 18, Nasuti, Franko 17, Vucinovic 17, Vivarelli, Basilicò, Riccio 3, Tamagnini 5, Stucchi, Cappelli. All. Spettoli.

Nella foto (dalla pagina facebook della Vsv): Casadei, autore di 27 punti

Basket C Gold, la Vsv Imola fa il suo contro Modena e aggancia Ozzano
Cultura e Spettacoli 25 marzo 2018

Luca Occhi intervista Sara Magnoli su «sabatosera.it» e alla Mondadori

Appuntamento ad alta tensione mercoledì 28 marzo alle 18 alla libreria Mondadori di Imola: la giallista Sara Magnoli, definita da Maurizio de Giovanni «una nuova, straordinaria voce nel romanzo nero italiano», parla del suo «Se il freddo fa rumore» (Damster Edizioni, collana Comma21), presentata dallo scrittore imolese Luca Occhi tra i promotori di Officine Wort e del concorso letterario Turno di notte.

Il libro di Sara Magnoli, giornalista professionista, ha vinto il premio speciale dell’associazione culturale L’Aringo alla seconda edizione del concorso «Essere Donna Oggi» di Gallicano, in provincia di Lucca, e si è classificato al secondo posto della sezione editi nella prima edizione del premio letterario Milano International.

«Il romanzo parte dalla sparizione, o dalla fuga, di due ragazzine di 13 e 17 anni – spiega l”autrice – che non si conoscono dalla stessa città nello stesso momento e prosegue con l’indagine per ritrovarle. Una doppia indagine, la prima è quella ufficiale, della polizia, l’altra è condotta da due giornalisti inviati sul posto. In un crescendo drammatico di cose dette e non dette, sapute e non sapute, volutamente o involontariamente nascoste che porta inesorabilmente non a un solo dramma, ma a tanti».

Che cosa nasconde la sinestesia del titolo?
«Quando fa freddo la gente si chiude in casa, esce meno volentieri, è come se alzasse quasi una barriera tra sé e il mondo. Quando questo freddo che ci fa chiudere in noi stessi diventa freddo dell’anima, del cuore, dei sentimenti, tutto quello che di buono e di positivo potrebbe accadere, tutte le speranze, la solidarietà, l’aiuto, vengono a mancare. E chi di questo aiuto ha bisogno resta inascoltato. Per questo il freddo fa rumore, ti pulsa nella testa, quasi a insistere sul fatto che lui è più forte della voglia di stare insieme. È come se la sua fosse una risata sarcastica di chi sa che sta facendo vincere l’indifferenza».

«Se il freddo fa rumore» è il secondo caso di cronaca nera che ha per protagonisti la giornalista Lorenza Maj e il vicequestore Luciano Mauri. Il primo era la storia contenuta nel romanzo «Se un cadavere chiede di te». Entrambi iniziano con un periodo ipotetico….
«Mi è piaciuto intitolare entrambi i libri partendo da un se per vari motivi: il primo è che il se introduce appunto sempre un’ipotesi, qualcosa che va così, ma potrebbe andare in un altro modo. E poi io amo la poesia If, la lettera a un figlio di Kipling, che enuncia tutto ciò che si deve saper affrontare per diventare grandi. E con questa piccola serie vorrei proprio che la protagonista, Lorenza, compisse un viaggio per diventare, appunto, grande, per sconfiggere le sue paure. Infatti ho proprio in mente una trilogia con questi personaggi, come nelle fiabe sono solitamente tre le prove che si devono superare per crescere».

Perché proprio una giornalista come protagonista, nonostante vicina a un poliziotto?
«Pur non avendo alcun riferimento autobiografico nei testi, io sono giornalista e nello scrivere un giallo, genere dove tutto deve essere oliato alla perfezione, dove tutto deve essere verosimile per accompagnare il lettore alla soluzione, ho preferito avere al centro un personaggio di cui conoscessi la professione, così da farlo muovere in maniera realistica».

In copertina appare un enorme fungo rosso: quale il suo significato?
«Pur essendo la storia totalmente inventata, ho voluto ambientarla in un luogo preciso e in case abbandonate. Un giorno, mentre stavo facendo un sopralluogo in queste case abbandonate vicino all’aeroporto della Malpensa per un servizio giornalistico, in una villa ho notato che qualcuno aveva disegnato su una parete un enorme fungo rosso. E allora, sarà stata la serial killer che alberga in me fin da quando ero bambina, sarà stata l’appassionata di gialli, sarà stata la giornalista di nera, ma ho proprio pensato a quanto ci sarebbe stato bene un omicidio lì davanti. E il fungo è diventato protagonista non solo della copertina, ma anche della storia raccontata in questo romanzo».

Luca Occhi

Luca Occhi intervista Sara Magnoli su «sabatosera.it» e alla Mondadori
Cultura e Spettacoli 25 marzo 2018

Bacchilega Junior al Bologna Children’s Book Fair: ci trovate allo stand A/52 padiglione 26

Per il settimo anno consecutivo Bacchilega Junior sarà presente alla Fiera Internazione del libro di Bologna dal 26 al 29 marzo 2018.

Sette le novità presentate in fiera il martedì 27 marzo alle ore 9 in Sala Allegretto.

Per chi non potesse essere presente in fiera (riservata agli operatori del settore), abbiamo pensato a presentazioni ed eventi in vari luoghi del centro di Bologna:

Domenica 25 marzo alle ore 18, Serre dei Giardini Margherita: inaugurazione della mostra “Little Girl” di Clementina Mingozzi.

Martedì 27 marzo alle ore 18, Libreria Ubik Irnerio, via Irnerio 27: presentazione di A colori, Nonne con le ali/Nonni con le ali e Little Girl, saranno presenti Barbara Ferraro, Sonia MariaLuce Possentini, Teresa Porcella, Arianna Papini, Clementina Mingozzi. Modera l’incontro la giornalista e PR di Bacchilega Junior Monica Tappa.

Mercoledì 28 marzo alle ore 18, Libreria Coop Zanichelli, Piazza Galvani 1/h: presentazione di Visti di profilo, con Antonio Ferrara e Filippo Mittino. Tentano di moderare l’incontro Angela Catrani e Paolo Bernardi di Bacchilega Junior.

Nelle foto: l”editor di Bacchilega Junior, Angela Catrani e una fase dell”allestimento.

Bologna

Bacchilega Junior al Bologna Children’s Book Fair: ci trovate allo stand A/52 padiglione 26
Cultura e Spettacoli 25 marzo 2018

Teatro pieno per gli Evergreen e il basso del “Gallo' pro Montecatone – VIDEO

“Grazie Imola, per me è sempre un’emozione suonare qui”. Con queste parole Claudio “Gallo” Golinelli ha salutato il pubblico che ha riempito in ogni ordine di posti il Teatro dell’Osservanza in occasione della serata “Evergreen & Friends”, a favore dei progetti della Fondazione Montecatone Onlus.

Tutto merito degli “Evergreen”, la band capitanata dal cantante Sergio Fulgenzi, che proprio con il “Gallo” mosse i primi passi nel mondo della musica. Ad alternarsi sul palco per quasi tre ore di musica, tanti artisti, tra cui le voci di Daniela Peroni, Sonia Zanzi Davis, Steve Henley, alcuni componenti dei Lokarock e degli Stop’n’Go, oltre che a Christian “Cicci” Bagnoli, protagonista assieme al “Gallo” di una intensa versione di “Siamo Solo Noi”. “Questa l’ho scritta 40 anni fa e suona ancora bene” ha detto il bassista, che già da oggi ripartirà con le prove del tour di Vasco.  

I fondi raccolti andranno a finanziare il progetto di solidarietà “Mano a Mano”, con cui la Fondazione Montecatone offre interventi a favore delle famiglie in difficoltà economica a seguito del ricovero di un proprio caro all’Ospedale di Montecatone.  

r.c.

Nella foto Claudio “Gallo” Golinelli e Sergio Fulgenzi – foto Isolapress

Teatro pieno per gli Evergreen e il basso del “Gallo' pro Montecatone – VIDEO
Economia 25 marzo 2018

Fabiola Zoffoli della Fattoria Romagnola è delegata provinciale Coldiretti Donne Impresa

E” un”imolese, Fabiola Zoffoli, della Fattoria Romagnola, la nuova delegata provinciale di Coldiretti Donne Impresa Bologna. Oggi le imprese agricole a guida femminile sono 2.108, oltre il 10% del totale delle circa 20.000 aziende “in rosa” censite in provinca. L’assemblea per l”elezione di Donne Impresa, l’associazione di Coldiretti che rappresenta le aziende agricole guidate da donne manager, è stata l”occasione anche per fare il punto su tutto il settore.

Da anni l”impegno è volto a “coniugare la sfida con il mercato, il rispetto dell’ambiente, la qualità della vita e lo sviluppo di aziende multifunzionali con attività che spaziano dalla produzione alla trasformazione dei prodotti, dall’agriturismo alle fattorie didattiche, fino al progetto di Coldiretti di Educazione alla Campagna Amica che porta il mondo agricolo a diretto contatto con gli alunni delle scuole” dicono da Coldiretti.

E l”azienda di Zoffoli che sulle colline di Imola rappresenta proprio una di queste attività. “La Fattoria Romagnola da anni collabora con il progetto di Coldiretti di Educazione alla Campagna amica nelle scuole, unisce l’allevamento di maiali, pecore e polli all’attività agrituristica e di fattoria didattica“. Inoltre Zoffoli esercita anche l’attività di agrichef, titolo conseguito al primo corso di agrichef dell’Emilia Romagna promosso da Terranostra, l’associazione agrituristica di Coldiretti, e Campagna Amica “per formare una figura professionale a tutto tondo, esperta anche in marketing e comunicazione, in grado di raccontare ad un cliente sempre più attento ed esigente la storia di un prodotto e la cultura del territorio che lo ha fatto nascere”.

Zoffoli ha iniziato ad occuparsi del settore dopo il matrimonio e ha detto di aver “rispolverato il diploma di maestra decidendo, grazie alla legge di Orientamento, di dare il via all’attività di fattoria didattica. Credo pienamente nel valore della multifunzionalità – ha dichiarato la neo delegata – vera leva per valorizzare il nostro lavoro e la nostra cultura e fonte di reddito e innovazione per le nostre aziende e ritengo che le donne imprenditrici siano particolarmente vocate a favorire la multifunzionalità in agricoltura. sono sicura che con il sostegno delle colleghe e di Coldiretti possiamo fare un lungo cammino”.

L”assemblea ha eletto Zoffoli all”unanimità; sarà affiancata dalle vicedelegate Emanuela Armaroli dell’azienda agricola Valbona di Sant’Agata Bolognese e Julie Marie Blaho, dell’azienda agricola Flizzone di Gaggio Montano.

r.c.

Nella foto Fabiola Zoffoli

Fabiola Zoffoli della Fattoria Romagnola è delegata provinciale Coldiretti Donne Impresa
Cultura e Spettacoli 25 marzo 2018

Il diciassettenne Scarabottolo per gli “Incontri col Maestro' dell'Accademia pianistica

Sarà il pianista padovano quasi diciassettenne Davide Scarabottolo a salire sul palco nella sala Mariele Ventre di palazzo Monsignani per il prossimo appuntamento dei concerti organizzati dall’Accademia pianistica «Incontri col maestro». Domani, lunedì 26 marzo alle ore 20.45 proporrà un programma caratterizzato da musiche di Mozart, Debussy, Schubert, Liszt.

Scarabottolo ha iniziato lo studio del pianoforte a sei anni con Giacomo Dalla Libera con il quale continua a suonare repertoria quattro mani, nel 2010 è entrato al Conservatorio «Pollini» di Padova e dal 2012 al 2015 è stato il pianista dell’Orchestra iovanile dell’istituto. Dal 2014 suona inoltre in trio con Pietro Scimemi (violoncello) e Tommaso Scimemi (violino).

Da novembre 2015 frequenta l’Accademia pianistica dove frequenta il corso pluriennale e studia regolarmente con Leonid Margarius. Numerosi i premi vinti ad oggi dal giovane padovano tra cui ilI premio assoluto al V concorso nazionale della città di Piove di Sacco (2012), il I premio all’XI Concorso «Premio Città di Padova» (2013) e al Concorso pianistico internazionale «A. Baldi»di Bologna (2014), il I premio assoluto al concorso «Scarlatti»di Brescia (2016).

L’ingresso al concerto è tramite tessera associativa (100 euro).L’entrata è libera per gli under 20, per gli allievi e i docenti della scuola Vassura Baroncini e per gli studenti di ogni ordine e grado.Info: 0542/30802.

Il diciassettenne Scarabottolo per gli “Incontri col Maestro' dell'Accademia pianistica
Sport 24 marzo 2018

Basket C Gold, i Flying Ozzano dicono addio al primo posto in campionato

I Flying Ozzano perdono nettamente 85-77 il big match contro Fiorenzuola e scivolano al secondo posto in classifica, dicendo molto probabilmente addio alla vetta del campionato vista anche la differenza canestri ora negativa nei confronti dei piacentini. Brutta prova per i ragazzi di coach Grandi che sono rimasti in partita solo fino al primo quarto a causa anche della prova opaca di molti dei suoi uomini migliori.

Nel primo quarto parte forte Fiorenzuola che piazza subito un break di 4-0. Ozzano risponde con Chiusolo (9 punti alla prima sirena) firmando l”aggancio e il controsorpasso. Gli ospiti  però reagiscono e il match si accende a suon di triple con Fiorenzuola che al riposo, complice una maggiore precisione dall”arco, conduce 20-17. Nel secondo parziale ecco la svolta. I piacentini allungano, facilitati dalla prova negativa dei Flying in attacco (solo 7 punti in 10 minuti). Colonnelli e Galli fanno il bello e il cattivo tempo, mentre Dordei, emblema della serata negativa biancorossa, trova il primo canestro solo a due minuti dall”intervallo lungo. Alla pausa il punteggio è impietoso per i padroni di casa e segna 43-23 per gli ospiti.

Nel terzo quarto la squadra di coach Grandi sventola bandiera bianca. Fiorenzuola infila triple con una facilità disarmante e per Ozzano, come se non bastasse, si presenta anche il problema dei falli per Agusto e Dordei. Gli ospiti raggiungono il bonus già a metà parziale e arrivano alla sirena avanti di 28 punti (70-42) con un Klyuchnyk in grande spolvero. L”ultimo parziale vede i Flying tentare una reazione per provare a rendere meno amaro il punteggio finale. I biancorossi, infatti, forse facilitati anche dal comprensibile calo mentale dei piacentini, giocano 10 minuti di buon basket e si rifanno sotto fino al -6 a 8” dalla sirena. Un antisportivo fischiato a favore di Fiorenzuola chiude tutti i giochi.

Dopo la sosta pasquale i Flying affronteranno, domenica 8 aprile (ore 18), in trasferta San Lazzaro. Conquistare due punti nel derby, a questo punto, sarebbero fondamentali per evitare di essere superati in classifica anche da Imola e finire al terzo posto della regular season. Prima però i biancorossi saranno impegnati nella finale di Coppa sempre contro Fiorenzuola. Appuntamento quindi giovedì 29 marzo (palla a due alle 20.30) sul parquet di Castelfranco Emilia.

d.b.

Tabellino

Laco-Fiorenzuola 77-85 (17-20, 24-43, 42-70)

Ozzano: Folli 5, Masrè 6, Morara 13, Chiusolo 24, Corcelli 11, Lalanne, Zambon ne, Dordei 5, Agusto 10, Agriesti ne, Mengoli ne, Martini 3. All. Grandi.

Fiorenzuola: Galli 12, Sichel 7, Resca 14, Colonnelli 9, Zaric 1, Scekic 6, Marletta 1, Lottici 7, Klyuchnyk 18, Zucchi, Trobbiani ne, Garofalo 10. All. Lottici.

Nella foto (dalla pagina facebbok dei Flying Ozzano): Mario Chiusolo, autore di 24 punti

Basket C Gold, i Flying Ozzano dicono addio al primo posto in campionato
Cultura e Spettacoli 24 marzo 2018

Bacchilega Junior, le tavole di “Little Girl' in mostra a Le serre dei Giardini Margherita di Bologna

BOLOGNA

Domenica 25 marzo dalle 18 presso Le serre dei Giardini Margherita a Bologna, ospiti di Kilowatt, si inaugura la mostra “Little Girl” di Clementina Mingozzi. Le tavole in mostra, realizzate con la tecnica del ritaglio, fanno parte dell”omonimo libro, novità 2018 di Bacchilega Junior

Little Girl sarà presentato al Bologna Children”s Book Fair che si terrà nella fiera del capoluogo emilano romagnolo dal 26 al 29 marzo prossimi.

La fiaba di Little Girl è di tradizione afroamericana, afferente alla fiaba Cappuccetto Rosso di tradizione europea. A differenza della nostra, però, Little Girl sfugge alle grinfie del lupo cattivo tramite la sua astuzia e furbizia.

Bologna, Le serre dei Giardini Margherita

Bacchilega Junior, le tavole di “Little Girl' in mostra a Le serre dei Giardini Margherita di Bologna
Cultura e Spettacoli 24 marzo 2018

Dozza nella top five dei Borghi dipinti. Il sindaco: “Da aprile Rocca aperta tutti i giorni'

Dozza è stata inserita tra i cinque Borghi dipinti più belli d”Italia nella speciale classifica redatta dal portale di viaggi e turismo PaesiOnLine (oltre 3 milioni di visitatori ogni mese).

In vista dell”avvio della stagione delle gite di primavera, PaesioOnline ha analizzato il flusso delle visite e ha riscontrato una diffusa preferenza verso i “borghi dipinti”. Da qui ha redatto una top five dei borghi dipinti più belli d’Italia che inizia proprio con Dozza, definito “un piccolo angolo d’artista che si trova lungo le colline bolognesi” dove la passione per i murales ha radici antiche, dato che dal 1965 si tiene la Biennale del Muro Dipinto. “In oltre mezzo secolo, il borgo medievale si è colorato con illustrazioni del passato, immagini di draghi e fate, paesaggi e visioni astratte, rendendo questo paese – fino ad allora nascosto all’ombra della Dotta – una meta da scoprire”. 

Le altre mete della top 5 sono Diamante, angolo del cosentino affacciato sul mare, Rocca di Papa, borgo inserito nel novero dei Castelli Romani, meta prediletta dei capitolini per la gita fuori porta, poi nelle Marche Braccano, frazione di Matelica, è un vero trionfo di colore immerso nel verde, la cui bellezza è riuscita a superare indenne anche i forti eventi sismici che hanno interessato l’area, impreziosito dai murales realizzati dagli studenti dell’Accademia di Brera e di Macerata. Infine, in Sardegna, Orgosolo, dove i murales hanno sin da subito avuto una forte connotazione politica. 

“Siamo orgogliosi – ha commentato il sindaco di Dozza Luca Albertazzi – di questo risultato che premia le scelte che sono state fatte per incrementare l’attrattività del nostro borgo. E’ importante citare, tra queste, anche l’ampliamento degli orari di visita alla Rocca che, da aprile a ottobre sarà aperta tutti i giorni. Riteniamo questa – prosegue il sindaco – un’ottima iniziativa della Fondazione Dozza Città d’Arte, che va in controtendenza rispetto ad altre realtà anche limitrofe dove musei e luoghi di interesse sono aperti spesso solo nei fine settimana”. 

Nello scorso anno, in Italia si è registrato un aumento dell’incoming turistico, in particolare quello legato all’arte, che ha fatto registrare un incremento dell’8%. A trainare il settore sono stati soprattutto i borghi, un trend che sembra confermarsi anche nel primo trimestre del 2018. 

Dozza nella top five dei Borghi dipinti. Il sindaco: “Da aprile Rocca aperta tutti i giorni'

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