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Sport 4 maggio 2018

Basket C Gold, domani gara-1 della semifinale play-off tra Flying Ozzano e Vsv Imola

Tutti si aspettavano questa super semifinale play-off e sono stati accontentati. I Flying Ozzano, infatti, dopo aver sbrigato in fretta la pratica Pontevecchio affronteranno la Vsv Imola, brava a chiudere anch’essa sul 2-0 la serie contro Montecchio al termine però di un match epico tra canestri rotti, cambio di palazzetto e due supplementari. Gara-1 è in programma domani (ore 21) ad Ozzano (ore 21), mentre gara-2 si giocherà giovedì 10 al Ruggi (alle 20.30). L’eventuale «bella» è fissata per sabato 12 sempre a casa dei Flying (palla a due alle 20.30). La parola ai due coach alla vigilia di una serie che, a questo punto, vale una stagione.

In stagione vi siete affrontati già tre volte, Coppa compresa, e Ozzano è in vantaggio 2-1.

Federico Grandi (Flying): «Di sicuro ci conosciamo bene. Insieme a Fiorenzuola (che sfiderà la Salus nell’altra semifinale, nda) abbiamo dimostrato di avere tutte e tre più qualità delle altre. Sarà, quindi, un derby bellissimo e ci arriviamo al top della forma. Dovremo, però, approcciare il match in maniera perfetta perché la musica contro Imola sarà diversa rispetto a Pontevecchio».

Davide Tassinari (Vsv): «Era fondamentale passare il turno e adesso vogliamo sognare in grande. Sappiamo che per andare in finale servirà espugnare almeno una volta il loro parquet, ma ci siamo riusciti all’andata in campionato e vogliamo riprovare il colpaccio. Ci ricordiamo, però, molto bene anche della pesante sconfitta subita al Ruggi nel match di ritorno. Loro sono i favoriti per via del fattore campo e già gara-1 di domani sarà fondamentale».

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio.

Nella foto: Dordei e Ranocchi

Basket C Gold, domani gara-1 della semifinale play-off tra Flying Ozzano e Vsv Imola
Sport 4 maggio 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio.

Nel basket fari puntati sui play-off di C Gold. In semifinale, infatti, si affronteranno i Flying Ozzano  e la Vsv Imola. Gara-1 è in programma domani (ore 21) ad Ozzano, mentre gara-2 si giocherà giovedì 10 (alle 20.30) al palaRuggi. L”eventuale gara-3 sarà sabato 12 (palla a due alle 20.30) ancora sul parquet biancorosso.

Nel calcio l”Imolese (serie D) sarà impegnata nell”ultimo turno di campionato prima dei play-off in casa contro il Forlì (ore 15). Solo al termine si conoscerà l”avversaria dei rossoblù nella post-season. Tutte le altre categorie, invece, giocheranno alle 16.30. In Eccellenza, il Sanpaimola inseguirà la salvezza a Castrocaro, mentre in Promozione il Medifossa andrà a Borgo Panigale, il Sesto Imolese cercherà di mantenere la categoria negli ultimi 90 minuti in casa contro la Vadese, con la Valsanterno che affronterà in casa l”Anzolavino. In Prima Categoria l”ultima giornata metterà di fronte Bubano-Trebbo, Calcara Samoggia-Ozzanese, Fontanelice-Castenaso, Liberta Castello-Real Casalecchio e Manzolino-Osteria Grande. In Seconda, nel girone L, spazio a Pontevecchio-Castel del Rio, Real Borgo-Juvenilia, Tozzona-Sporting Guelfo Amaranto Castel Guelfo-CorticellaNel girone M, invece, i Fly Sant”Antonio riceveranno il Libertas Argile. In Terza Categoria sarà di scena Ozzano Claterna-Navile e Pianorese-Sporting Valsanterno, con la Stella Azzurra che sarà impegnata sul campo del Baricella. Nel calcio femminile (serie B) l”Imolese andrà in casa del Trento (ore 15).

Sabato 5 (ore 20.30) nella pallavolo femminile (B2) la Clai Imola viaggerà in trasferta fino a La Spezia, mentre domenica 6 nel rugby (serie C1) è in programma San Benedetto-Castel San Pietro (fischio d”inizio alle 15.30).

d.b.

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Sport 4 maggio 2018

Historic Minardy Day, la parola al patron faentino Gian Carlo: «Nessuno pagava per correre»

Nei suoi vent’anni trascorsi in Formula Uno, la scuderia di Gian Carlo Minardi ha fatto da chioccia a tutta una serie di piloti che poi avrebbero fatto (chi più, chi meno) fortuna in altri team (da Alboreto a Fisichella, da Trulli ad Alonso, tanto per citarne quattro). Ma del Team Minardi si è spesso detto, ogni volta che schierava un pilota dai risultati non brillanti, ed ovviamente è successo abbastanza di frequente, che probabilmente aveva pagato per correre. «Questa è una leggenda metropolitana – attacca l”ex patron -, anche perché praticamente tutti i piloti per intraprendere questa carriera hanno bisogno di un supporto economico. Che inizialmente arriva quasi sempre dalla famiglia, poi dagli amici, infine dalle aziende che decidono di accompagnare il percorso di un determinato driver, nel quale evidentemente vedono qualità e talento, e quindi anche la possibilità di avere, prima o poi, un tangibile ritorno economico. Posso garantire che nessun pilota della Minardi, e più in generale nessun pilota, corre senza averne i meriti. Sarebbe assurdo e pericoloso».

Quindi non si assumevano determinati piloti per completare il budget?

«Certo che no, anche perché nessuno metterebbe una propria vettura in mano ad un incompetente. In passato purtroppo molto spesso c’era un tale gap tra i top team e quelli di seconda fila che anche tra i piloti pareva esserci un abisso, viste le differenze di prestazioni. Ma vi posso assicurare che non era così. Credete davvero che il mondo sia pieno di gente che ha voglia di buttare soldi dalla finestra per supportare una schiappa?».

ma.ba.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio. 

Nella foto (Isolapress): il Minardi Day dello scorso anno. Da sinistra Alessandro Nannini, Luca Badoer, Pierluigi Martini, Gianni Morbidelli, Gian Carlo Minardi, Giovanni Lavaggi, Rodrigo Gallego.

Historic Minardy Day, la parola al patron faentino Gian Carlo: «Nessuno pagava per correre»
Sport 4 maggio 2018

Historic Minardy Day, due giorni all'autodromo con le auto che hanno fatto la storia della F1

E’ tutto pronto per la terza edizione dell’Historic Minardi Day, in programma domani e domenica 6 maggio all’autodromo Enzo e Dino Ferrari; questa manifestazione sta diventando un appuntamento di riferimento per gli appassionati di automobilismo, e non a caso è stata premiata dal settimanale Autosprint con il Casco d’oro come migliore evento Motorsport del 2017. Sulle rive del Santerno saranno esposti i bolidi realizzati da Giancarlo Minardi che hanno gareggiato sui circuiti della Formula Uno per vent’anni, dal 1985 al 2005, ma anche le auto sportive che hanno corso nelle tante formule minori e che si esibiranno in pista assieme alle monoposto che hanno scritto la storia del circus della Formula Uno.

Domani sarà presente anche Valtteri Bottas, l’attuale secondo pilota della Mercedes, subito prima di trasferirsi in piazza del Popolo a Faenza e successivamente a Brisighella per ritirare il trofeo Bandini. Tra gli ospiti non poteva mancare il lavezzolese Pierluigi Martini, pilota romagnolo che ha corso 107 Gran Premi con la scuderia Minardi nel mondiale di Formula Uno, legando il suo nome ai migliori risultati ottenuti dal team di Giancarlo Minardi nel circus. «Sono ovviamente molto contento di partecipare a questa due giorni con una scuderia che ha rappresentato per me una seconda famiglia – racconta -, alla manifestazione girerò su tre Formula Uno che hanno fatto la storia negli anni Ottanta: la Tyrrell a sei ruote, la Ferrari turbo che venne guidata da Alboreto ed Arnoux e ovviamente la mia Minardi M189; stessa cosa farò con la Minardi Formula 3000 con cui nel 1986 vinsi proprio ad Imola una gara del Campionato Internazionale».

Terza edizione di una manifestazione che cresce in fretta. «Esatto, nel 2017 ci sono state oltre 5.000 presenze ed è stato fatto un bel salto di qualità rispetto all’anno d’esordio. Stiamo cercando di coinvolgere sempre più case automobilistiche per rendere l’evento appetibile per un numero sempre maggiore di persone. Ritengo molto positivo, era infatti una delle mie proposte, il coinvolgimento del Crame che organizzerà la parata di auto d’epoca che partirà da Imola per poi snodarsi tra i borghi medievali della provincia ravennate; inoltre ci sarà anche la gara di regolarità del primo Trofeo del Savio. Spero davvero che la risposta del pubblico sia buona perché puntiamo a rendere questa due giorni un evento imperdibile».

ga.co.

I momenti clou del «Minardi Day» saranno sabato e domenica dalle 11.55 alle 12.20 e dalle 15.10 alle 15.35. Tra le tante proposte del weekend, ci sarà pure quella di salire su una vettura biposto di F.1, dietro al pilota imolese Gabriele Lancieri, che farà vivere al passeggero una emozione indimenticabile in pista assieme ad altre F.1. Ovviamente il prezzo non è popolare.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio. 

Nella foto: Giancarlo Minardi in pista nella scorsa edizione

 

Historic Minardy Day, due giorni all'autodromo con le auto che hanno fatto la storia della F1
Cultura e Spettacoli 4 maggio 2018

Vino, Acqua e Terra in mostra a Dozza insieme a Ermes Ricci

Due elementi naturali e un terzo… quasi. Si chiama Vino Acqua Terra la nuova mostra organizzata dall’artista e fotografo Ermes Ricci, in scena alla Rocca di Dozza dal 5 maggio al 17 giugno. Oltre all’imolese, presente con alcune ceramiche artistiche (Terra), saranno esposti i lavori di due altri artisti: Aurodeva Guerci, giovane che lavora in una cantina vinicola francese di Bordeaux e che utilizza il vino come materia espressiva delle sue opere pittoriche, avendo ideato una particolare tecnica per dipingere con il vino stesso, e suo padre Ireno Guerci, fotografo che mette in mostra un particolare progetto legato ai tradizionali trattamenti terapeutici all’acqua comuni in India, dove il fotografo vive.

La mostra inaugura sabato 5 maggio alle 11 all’interno della programmazione della Festa del vino di Dozza; alle 18.30 in piazza Zotti è anche prevista una performance artistica del pittore del vino Aurodeva Guerci. (mi.mo.)

Nella foto Ermes Ricci all”opera

Vino, Acqua e Terra in mostra a Dozza insieme a Ermes Ricci
Cultura e Spettacoli 4 maggio 2018

Il tendone del circo “contemporaneo' a Ozzano con venti spettacoli in due weekend

Un festival di circo contemporaneo e delle arti performative che si propone di ospitare al suo interno diverse iniziative di interesse culturale, rivolte a tutte le fasce d”età. È ArtInCirco, che animerà il comune di Ozzano il 4, 5, 6, 11, 12 e 13 maggio con oltre venti spettacoli dal vivo, ospitati in un tendone da circo di 199 posti allestito nel campo di via della Repubblica (davanti al municipio), e proposti da otto compagnie. Ci saranno inoltre laboratori ludico-educativi, musica e stand gastronomici con cibi biologici.

La direzione artistica del festival, patrocinato e sostenuto dal Comune e organizzato dall”associazione ArtInCirco, è della Compagnia Nando e Maila che da anni tiene laboratori ad Ozzano e ha già organizzato spettacoli e rassegne alla Dulcamara. ArtInCirco festival è l”evoluzione di questi progetti ed ha il suo focus nel circo contemporaneo, che unisce le discipline classiche del circo quali l”acrobazia al teatro, alla danza, al mimo. Ad ArtInCirco non ci saranno spettacoli con animali.«Sarà l”occasione per mostrare quello che è le nouveau cirque, il circo contemporaneo, ovvero una sorta di circo-teatro che sta vivendo un momento particolarmente propizio, con tante scuole che fioriscono e attenzione anche da parte del settore pubblico.

Si tratta di un tipo di circo estremamente creativo, non standardizzato, che ha una storia diversa rispetto a quella del circo tradizionale: ad esempio, noi non presentiamo spettacoli con animali» spiega Nando, al secolo Ferdinando D”Andria che, con Maila Sparapani, ha fondato la compagnia di circo contemporaneo. ArtInCirco sarà quindi un bel momento per vedere questa forma di espressione artistica.

Tra i vari appuntamenti di questo fine settimana, si possono segnalare lo spettacolo di fine anno della scuola di circo di Ozzano stasera venerdì 4 maggio alle 18, seguito alle 21 da 20 decibel del Circo El Grito, compagnia italiana dal successo europeo che qui propone una magia di danza, musica, circo e poesia. Lo spettacolo ritorna anche domani alle 21, serata in cui, nel prato alle 22.15, si potrà ammirare la danza del fuoco de Il drago bianco. Il clown Rufino sarà protagonista domenica mattina alle 11 nel tendone, mentre alle 12.30 nel prato ci sarà il teatro nella pancia di Fausto Barile. Non mancheranno inoltre altri show, laboratori, letture, musica dal vivo. Il tutto con replica anche il weekend successivo. Inoltre, si potranno mangiare cibi biologici proposti dagli stand gastronomici. (r.c.)

Gli spettacoli nel prato sono gratuiti. Quelli nel tendone hanno un biglietto intero di 8 o 12 euro, ma sono previste riduzioni. Prenotazioni: 329/2347981.

Informazioni e programma completo su festival.artincirco.it

Approfondimenti su «sabato sera» in edicola da giovedì 3 maggio

Nella foto evoluzioni di circo contemporaneo nella foto della locandina di ArtInCirco

Il tendone del circo “contemporaneo' a Ozzano con venti spettacoli in due weekend
Cronaca 4 maggio 2018

Lotta all'inquinamento, un contributo regionale pari al costo del bollo per chi acquista un'auto ibrida

Un “premio” per i cittadini che acquistano veicoli a basso impatto ambientale con l”obiettivo di favorire la riduzione dell”inquinamento. Questa la motivazione alla base della decisione della Regione di offrire un contributo fino ad un massimo di 191 euro, per 3 anni, pari al valore del bollo di una vettura di media cilindrata, a chi decide di acquistare quest”anno un’auto ibrida di categoria M1 di prima immatricolazione. 

Per ottenere il contributo occorre registrarsi sulla piattaforma on line regionale, inserendo i dati anagrafici, quelli dell’auto e le coordinate bancarie sulle quale ricevere l’importo dovuto. La Regione provvederà poi in automatico all’accredito. “E’ un’altra tappa che segna il nostro impegno per tagliare le emissioni, per la tutela dell’ambiente e per la salute- affermano gli assessori regionali Paola Gazzolo (Ambiente) e Raffaele Donini (Trasporti) -. Solo collaborando e adottando stili di vita più attenti possiamo tutti insieme dare una mano per ridurre l’inquinamento e migliorare le condizioni dell’aria che respiriamo”. 

La registrazione è attiva da ieri e terminerà alle ore 12 del 31 dicembre 2018 nella piattaforma online alla pagina http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione/bandi/bandi-2018/bando_bollo/   

Le automobili ibride sono sempre più diffuse in Emilia Romagna: dai 2.776 veicoli ibridi immatricolati nel 2015 in regione si è passati ai 4.369 (+57%) del 2016 e ai 7.056 del 2017 (+61% rispetto all’anno precedente). L”intenzione della Giunta è offrire un analogo contributo anche agli oltre 7 mila automobilisti emiliano-romagnoli che hanno già comprato l’automobile nel 2017, ma occorrerà attendere luglio, quando si prevede di mettere a disposizione le risorse necessarie con la manovra di assestamento del bilancio regionale.

Da notare che la legislazione nazionale prevede per chi acquista un”auto elettrica l”esenzione dal pagamento del bollo per 5 anni, inoltre sempre la Regione ha investito 2,4 milioni per l’acquisto di 103 veicoli elettrici per la pubblica amministrazione e sta stringendo accordi con i Comuni sulle regole di accesso ai centri storici e i parcheggi gratuiti per le auto elettriche. Infine sono 150 le colonnine interoperabili installate e ulteriori 30 sono in corso di installazione. (r.c.)

Lotta all'inquinamento, un contributo regionale pari al costo del bollo per chi acquista un'auto ibrida
Imola 3 maggio 2018

#ElezioniImola2018, i candidati della lista Imola Futuro-Area Civica

Sono ventiquattro le persone presentate da Imola Futuro – Area Civica, la lista che fa parte della coalizione a sostegno della candidata sindaco Carmela Cappello. Per le prossime elezioni amministrative del 10 giugno a Imola i nomi sono: Giuseppina Brienza (capolista), Annalia Guglielmi, Adriana Castellano, Elena Bacchilega, Alberto Bibo Martini, Giulia Broggini, Ilaria Lombardi, Elena Gardenghi, Elisa Spada, Maria Di Ciaula, Aura Brighenti, Giorgio Minoccari, Alessandro Broggini, Paolo Golinelli, Clement Teodor Melian, Gianfranco Mirri, Davide Domenicali, Massimo Iacucci, Giampietro Patuelli, Vittorio Bevilacqua, Stefano Bertozzi, Dario Dal Monte, Franco Gaddoni e Matteo Castelli.

“I nostri valori di riferimento sono quelli del centrosinistra – hanno spiegato i candidati -. Crediamo che il ruolo di un’area civica organizzata sia determinante in questa fase storica, dove i partiti faticano a ripartire e la partecipazione prende altre strade”. Brienza e Guglielmi, già assessore nella precedente Giunta Manca, hanno dichiarato che se dovessero ragionare di discontinuità sarebbe “nel metodo cioè tavoli di partecipazione e tanto realismo” e “ascolto anche dei dipendenti comunali mettendo mano ad una riorganizzazione e meno autoreferenzialità della città”.

Alla presentazione della lista ha partecipato anche il neodeputato Serse Soverini, eletto il 4 marzo proprio nel collegio imolese (oggi nel gruppo misto con il simbolo di Area civica) che ha ricordato come “le elezioni di Imola saranno sotto gli occhi di tutti a livello regionale e nazionale”. 

Come per tutte le liste, anche Imola Futuro sta raccogliendo le firme autenticate necessarie per potersi davvero presentare alle urne (minimo dovranno essere 200). “Un notaio ci aiuterà ai banchetti sabato 5, certo la mancanza di consiglieri e assessori si sente…” (r.c.)

Nella foto i candidati in lista

#ElezioniImola2018, i candidati della lista Imola Futuro-Area Civica
Cronaca 3 maggio 2018

Emergenza cinghiali, piano straordinario di controllo anche in Valquaderna e a Palesio

Dal 20 aprile scorso, per far fronte all”emergenza dei cinghiali che sempre più spesso sono causa di incidenti stradali oltre ad arrecare danni all”agricoltura, è in corso un piano straordinario di controllo e abbattimenti selettivi nel Parco regionale dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi dell”Abbadessa e nell”area a sud-est della Città metropolitana di Bologna, ovvero quella che interessa Ozzano Emilia, Castel San Pietro e marginalmente Imola. Il piano è stato fortemente voluto dalla Regione Emilia-Romagna, «Il problema dei cinghiali è all”ordine del giorno – spiegano dalla Polizia provinciale – perché spesso causano problemi ai cittadini. Gli avvistamenti non sono rari nemmeno vicino alle città, come dimostrano le testimonianze in via Montericco e alla centrale Hera a Imola. Il motivo è da ricercare anche nella presenza in collina di branchi di lupi (i nemici naturali, ndr) che portano i cinghiali a spostarsi e raggiungere zone meno rischiose».

Il piano prevede il controllo e l”abbattimento selettivo dei cinghiali da postazioni fisse per mano di operatori volontari specializzati, per i quali la Città metropolitana aveva nei mesi scorsi aperto le domande (leggi la news), coordinati dalla Polizia provinciale. «La nostra attività – proseguono – consiste nel monitorare la situazione al di fuori del Parco e limitare il numero di cinghiali presenti. I giorni in calendario sono il martedì e il venerdì (sia la mattina presto che la sera in entrambe le giornate) e le persone abilitate devono essere qualificate. Non tutti i cacciatori possono cacciare il cinghiale. I volontari presenti finora sono stati dai 15 ai 30 per ogni intervento. Il piano di controllo dovrebbe durare 3 mesi, a meno di cambiamenti o proroghe in corso d”opera».

Una volta abbattuti gli animali vengono portati ai Centri di lavorazione carni sul territorio (ad esempio a Monterenzio o Carseggio) che sono convenzionati con la Città metropolitana e dove vengono eseguiti i controlli sanitari. Una volta terminate le verifiche, il 25% circa delle carni può essere riconsegnata ai volontari per compensarli del loro sforzo venatorio, mentre la parte restante viene venduta dal Centro stesso che riconosce all”Ente di provenienza (Regione, Provincia o in questo caso la Città Metropolitana) un corrispettivo in base al quantitativo venduto.

«L”area più interessata – concludono – è la Valquaderna e Palesio e finora ne sono stati abbattuti qualche unità. Gli appostamenti devono essere effettuati in posti ben precisi e in completa sicurezza visto che con la primavera e l”estate sono più frequenti le passeggiate e le escursioni, a piedi o in bici, dei cittadini».

r.c.

Nelle foto: cinghiali e alcuni operatori durante una battuta di caccia

Emergenza cinghiali, piano straordinario di controllo anche in Valquaderna e a Palesio
Economia 3 maggio 2018

Il gruppo Ima rileva la maggioranza azionaria dell'azienda guelfese Tmc

Piazza affari ha apprezzato con un rialzo del valore del titolo la notizia dell’accordo per l’acquisto da parte di Ima dell’82,5% delle azioni di Tmc, il gruppo guelfese che produce e commercializza macchine automatiche e linee per il confezionamento e la gestione di prodotti tissue e personal care e dei relativi servizi di assistenza post vendita.

Tissue machinery company si è costituita nel 1997 su iniziativa di Vanni Angeli, Matteo Gentili e Valter Macolini, andando ad occupare alcune nicchie di mercato quali il confezionamento (primario e secondario) dei rotoli casa e rotoli di carta igienica, il confezionamento (secondario) di prodotti per la cura personale quali pannolini per bambini, per adulti e prodotti per l’igiene intima femminile. «Questa operazione è per noi di grande soddisfazione – ha commentato Matteo Gentili, presidente di Tmc -. In Ima abbiamo individuato il miglior partner per proseguire il percorso di sviluppo della nostra società e per raggiungere ulteriori traguardi tecnologici e commerciali nel settore tissue e personal care. Entrando nel gruppo Ima siamo certi di poter accelerare il nostro progetto di rafforzamento tecnologico, sviluppo prodotti ed espansione geografica. Personalmente rimarrò in prima fila nella gestione strategica del gruppo Tmc, in pieno allineamento di interessi con Ima, con l’obiettivo di far diventare Tmc il riferimento globale, sia in termini tecnologici sia di servizio ed attenzione al cliente».

L’operazione prevede un esborso per Ima di 58,5 milioni di euro e l’opzione sul restante 17,5% da esercitarsi entro aprile 2023. «Tale operazione – ha commentato dal canto suo Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato di Ima – è strategica per il nostro gruppo e la partnership con Matteo Gentili, utilizzando Tmc come piattaforma per lo sviluppo del progetto, ci consentirà di creare un polo internazionale leader indiscusso nel settore tissue e personal care. Con questa operazione Ima continua il percorso di valorizzazione e crescita di marchi leader di mercato, rafforzando ulteriormente la propria presenza industriale in Italia».

r.e.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio.

Nella foto: Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato di Ima

Il gruppo Ima rileva la maggioranza azionaria dell'azienda guelfese Tmc

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