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Cronaca 16 novembre 2018

Ladri scatenati a Sasso Morelli, prese di mira un'azienda agricola e un'officina

Ancora furti nelle campagne imolesi. Protagonista questa volta, purtroppo, la piccola frazione di Sasso Morelli. L”ultima razzia in ordine di tempo è avvenuta l”altra notte in un’azienda agricola in via Correcchio, quando alcuni malviventi hanno rubato due trattori della Same e della Lamborghini dal valore di alcune decine di migliaia di euro. Per compiere il furto pare che i ladri abbiano utilizzato un mezzo pesante, al cui interno hanno nascosto i due trattori, prima di allontanarsi indisturbati.

Qualche giorno fa, invece, ignoti avevano fatto visita anche all”officina della cooperativa agricola Cmla. Dopo aver divelto la sbarra di accesso, i ladri erano entrati portando via tutti gli attrezzi utilizzati dal personale per la manutenzione e la riparazione dei mezzi agricoli, come saldatrici, pistole ad aria compressa, avvitatrici, trapani elettrici e chiavi, per un totale di circa 15mila euro.

Sui furti stanno indagando i carabinieri. (d.b.)

Foto d”archivio

Ladri scatenati a Sasso Morelli, prese di mira un'azienda agricola e un'officina
Economia 16 novembre 2018

Una ricerca del Cnr sugli olivi secolari del territorio imolese svela informazioni sul sapore dell'olio di un tempo

Che sapore aveva l’olio che i nostri bisnonni mettevano sul pane più di un secolo fa? La risposta si legge tra le righe dello studio realizzato dall’Istituto di Biometeorologia Ibimet-Cnr di Bologna, nell’ambito del progetto «L’olivo nelle colline imolesi, una risorsa per l’agricoltura, un patrimonio per il paesaggio», finanziato fra il 2010 e il 2013 dal Comune di Imola. Lo studio, a cura delle ricercatrici Annalisa Rotondi e Lucia Morrone, ha censito e descritto dal punto di vista genetico 14 olivi secolari del nostro circondario: 3 a Casalfiumanese (2 dei quali nel parco pubblico), 3 a Castel San Pietro, 5 a Dozza e a Toranello al confine tra Imola e Riolo, dove sono state georeferenziate 3 piante secolari disposte attorno alla chiesa.

Alcuni esemplari, come quello alto oltre cinque metri di proprietà di Massimiliano Ortalli a Casalfiumanese, sono stati schedati con tanto di foto anche all’interno del sito http://olivisecolari.ibimet.cnr.it. Prima del 1500 l’olivicoltura era molto più diffusa sul nostro territorio, ma nei secoli si è assistito a una progressiva diminuzione, soprattutto a causa delle gelate, come quelle del 1929, 1930 e 1940, quando le temperature arrivarono anche a meno 20 gradi. «Prima del 1940 – si legge nello studio – la presenza dell’olivo a Imola è limitata a piante sporadiche soprattutto vicino alle chiese di Tossignano, Casalfiumanese e Dozza e si tratta quasi sempre di piante allevate da parroci per avere per le feste pasquali la palma, le cui fronde venivano inviate anche alle chiese di pianura».

La ricerca non ha solo indagato la genetica di queste piante secolari, che hanno resistito a condizioni climatiche critiche, ma ha anche analizzato il profilo chimico e sensoriale dell’olio ricavato dai loro frutti, in alcuni casi caratterizzato da «intensità medie-elevate di fruttato e livelli medi di amaro e piccante», così come «da sentori peculiari di pomodoro e carciofo». Altri si contraddistinguono invece per «livelli medio-leggeri di fruttato, amaro e piccante e note prevalenti di mandorla». (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 15 novembre

Nella foto l”ulivo secolare di proprietà di Massimiliano Ortalli a Casalfiumanese

Una ricerca del Cnr sugli olivi secolari del territorio imolese svela informazioni sul sapore dell'olio di un tempo
Cultura e Spettacoli 16 novembre 2018

Al Baccanale arriva Olimola, un weekend con l'olio del territorio

Olio protagonista durante il terzo fine settimana del Baccanale a Imola: sabato 17 e domenica 18 novembre, infatti, dalle ore 9 alle 19 nella Galleria del centro cittadino si svolgerà la nona edizione della mostra mercato «Olimola», che presenta la filiera olivicola del territorio imolese con cenni storici, ambientazioni, realtà produttive, tecnologia, ricerca e innovazione. Si potrà degustare e acquistare la nuova produzione 2018 di olio extravergine d’oliva presentato da sette aziende agricole del territorio: Rossi Frantoio Imolese di Imola, Podere Pratale di Bettini Giovanni di Borgo Tossignano, Società Agricola Franchini di Imola, Società Agricola Le Spinaie di Dozza, Azienda Agricola Bonazza – Sapori del Podere di San Lazzaro e Azienda  Agricola Donna Livia di Brisighella. I produttori faranno degustare sul pane l’olio appena spremuto di diverse cultivar. Verrà presentata la nuova produzione di olio extravergine d’oliva con il marchio di «Qualità controllata».

A conclusione della seconda giornata, domenica 18 novembre alle ore 17.30 al Caffè Roma bistrot si svolgerà «Olii extravergine d’oliva a confronto», una degustazione guidata di olii extravergine di oliva del territorio con Franco Spada, degustatore ufficiale. La degustazione è gratuita, fino ad esaurimento posti (circa 35 persone).

Al Baccanale arriva Olimola, un weekend con l'olio del territorio
Cronaca 16 novembre 2018

A Castel San Pietro rimborso della Tari alle famiglie meno abbienti, il termine per le domande è il 13 dicembre

Comune, Cgil, Cisl e Uil e sindacati dei pensionati hanno siglato l’accordo che conferma anche per il 2018 il sostegno alle famiglie meno abbienti attraverso il rimborso della Tari, la tassa sui rifiuti. Il bando è uscito lunedì 12 novembre e le domande potranno essere presentate entro il 13 dicembre, in modo da assicurare la liquidazione del contributo entro febbraio 2019.

«Ritengo che sia un dovere del sindaco e dell’Amministrazione comunale cercare di tutelare il più possibile i cittadini, soprattutto quando vivono momenti di difficoltà. Siamo quindi soddisfatti dell’accordo siglato, che consente di supportare anche quest’anno le fasce sociali più deboli con un intervento concreto a sostegno del reddito», ha commentato il sindaco Fausto Tinti.

La somma complessiva stanziata quest’anno dall’Amministrazione castellana è di 48 mila euro: 8 mila euro in più derivanti dalla lotta all’evasione fiscale rispetto ai 40 mila euro previsti dagli accordi precedenti. Non solo. Definita la graduatoria, l’Amministrazione valuterà l’opportunità di incrementare il fondo di altri 2 mila euro. «Far tornare nelle tasche di cittadini meno abbienti la tassa sui rifiuti pagata l’anno precedente – ha tenuto a sottolineare Anna Rita Muzzarelli, assessore al Bilancio – è l’importante obiettivo che, per il terzo anno, si pone questo bando. Ed ha ancora più valore riuscire a realizzare tale obiettivo anche grazie ai soldi recuperati dall’evasione, seguendo il principio di restituire ai cittadini onesti più bisognosi».

Questa modalità ha permesso nel 2016 di restituire a 193 cittadini e nuclei familiari in difficoltà una media di 200 euro ciascuno, mentre nel 2017 sono stati 221 i contributi assegnati, di cui 174 nuclei con cittadinanza italiana, con una media di 250 euro.

Per informazioni: www.cspietro.itoppure www.aspcircondarioimolese.bo.it.

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Nella foto il sindaco Fausto Tinti e l”assessore al Bilancio Anna Rita Muzzarelli

A Castel San Pietro rimborso della Tari alle famiglie meno abbienti, il termine per le domande è il 13 dicembre
Cronaca 16 novembre 2018

Cominciati a Medicina i lavori di recupero dell'ex stazione. Intanto si è aperto il bando per progettare il futuro «hub»

Comincia a prendere forma il recupero a nuova vita dell’ex stazione ferroviaria di via Licurgo Fava. Questa settimana il Comune ha pubblicato l’avviso di manifestazione di interesse per partecipare al laboratorio di co-progettazione delle attività e gestione futura dell’«Hub stazione». Le idee e le proposte che usciranno dal laboratorio formeranno la base sulla quale verrà poi redatto all’inizio del 2019 il bando per individuare un gestore dello spazio al primo piano dell’immobile.

Il progetto complessivo, che prevede anche un tratto di ciclabile che si collegherà a quella di Ganzanigo (sul tracciato dei vecchi binari che fino al 1964 collegavano Massa Lombarda con Budrio) e una stazione per le corriere (bus station) nel piazzale antistante, è stato avviato dopo un percorso di partecipazione per il Piano strategico locale e futuro della città, e nasce da una precisa richiesta dei cittadini. Per realizzarlo ci sono a disposizione 765 mila euro, 200 mila del Comune e i restanti finanziati dallo Stato attraverso il famoso «bando delle periferie».

La gara è stata vinta da Ludo Appalti e il cantiere per la ristrutturazione dell’immobile (impianti, tetto e facciata) è appena iniziato. Nel frattempo, si cercano idee. «Il recupero della stazione può essere importante per il nostro territorio al fine di innescare dinamiche virtuose sia dal punto di vista sociale che di sviluppo economico» afferma l’assessore ai Lavori pubblici Matteo Montanari. Soprattutto «dovrà essere un luogo d’incontro tra scuola e imprese. Pensiamo ad uno spazio che possa ispirare i più giovani» conclude Montanari. Punto di partenza saranno i laboratori, che avranno «come finalità quella di produrre idee su servizi, attività e possibili collaborazioni fra soggetti (privati e pubblici) e ragionare sul grado di sostenibilità economica, nonché sulle figure professionali più adeguate al raggiungimento degli obiettivi». Tenendo conto che «il gestore avrà il compito di condurre le attività e i servizi, in forma collaborativa con altri soggetti, dell’hub stazione».

Chi fosse interessato a partecipare dovrà compilare il modulo (rintracciabile sulla prima pagina del sito web comune.Medicina.bo.it) e inviare la domanda entro mercoledì 21 novembre alle ore 12. (l.a.)

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Nella foto lavori in corso alì”ex stazione di Medicina

Cominciati a Medicina i lavori di recupero dell'ex stazione. Intanto si è aperto il bando per progettare il futuro «hub»
Sport 16 novembre 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio. 

BASKET. L”Andrea Costa (A2), dopo la sconfitta casalinga nel derby contro Ravenna, giocherà domenica 18 (ore 18) a Cagliari. La Sinermatic Ozzano (serie B), invece, sarà impegnata, domani (palla due alle 20.50) al palaReds di Bernareggio. In C Gold turno di riposo per la Vsv Imola, mentre Castel Guelfo domenica sarà di scena a Castelnovo Monti (ore 18). In C Silver, infine, stasera spazio a Forlimpopoli-Medicina (21.15) e domani derby tra Olimpia CastelloGrifo (21).

CALCIO. L”Imolese (serie C) scenderà in campo domenica 11 (ore 14.30) al Galli contro la Ternana. Passando all”Eccellenza (sempre alle 14.30) il Sanpaimola ospiterà il Castrocaro, mentre il Medifossa andrà a Sant”Agostino. In Promozione, invece, ci sarà Conselice-Valsanterno e Sesto Imolese-Vadese. Scendendo in Prima Categoria (girone E) Atletico Castenaso-Fontanelice, Castellettese-BubanoLibertas Castello-Casalecchio, Osteria Grande-Juvenilia e San Cesario-Ozzanese. In Seconda (girone L) la Tozzona riceverà il Fly Sant”Antonio e l”Amaranto Guelfo affronterà in trasferta il Siepelunga. In Seconda (girone N) Castel del Rio-Santerno Mordano-Godo. Scendendo in Terza Categoria (girone B) San Donato-Ozzano Claterna, San Gabriele-Academy Imola, Sporting Guelfo-Quarto, Sporting Valsanterno-Cagliari e Stella Azzurra-Dozzese

CALCIO DONNE. L”Imolese (serie C) scenderà in campo domenica (ore 14.30) a Riccione. 

FUTSAL. L”Imolese Kaos (serie B) tornerà in campo sabato 24 a Pordenone.

PALLAVOLO. In B2 domani (ore 17.30) Riviera Rimini-Clai Imola, mentre domenica (ore 18) Vtb Ozzano-Lugo.

RUGBY. Domenica 18 (14.30) in C1 trasferte per Imola e Castel San Pietro rispettivamente a Bologna e Formigine.

PALLAMANO. Il Romagna (A2) sarà impegnato domani a Carpi (ore 18).

d.b.

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Cultura e Spettacoli 16 novembre 2018

Valentina Monti apre questa sera i concerti jazz al Circolo Sersanti

Ritorna la musica dal vivo al Circolo Sersanti di Imola, che ospita e promuove un ciclo di concerti di jazz, blues, rock blues e di musica brasiliana in collaborazione con il Combo Jazz Club e con Jeko Music per dar vita a serate che vogliono essere un appuntamento informale «da club» rivolto in particolare a un pubblico di appassionati.

Questa sera, venerdì 16 novembre, alle 21 si esibirà il Valentina Monti Jazz 4et, con la cantante che sarà sul palco insieme al pianista Enrico Pelliconi, al contrabbassista Henrique Molinario e al batterista Giacomo Scheda. Il quartetto, attivo in questa formazione dal 2016, è composto da musicisti che da anni dedicano la loro attività prevalentemente al jazz. Proporranno un repertorio che sarà un viaggio tra grandi brani del jazz più classico, tra ballad e swing, rielaborati dal punto di vista di una vocalist affascinata da grandi interpreti come Ella Fitzgerald, Carmen McRae e Sarah Vaughan, con uno sguardo sempre rivolto al soul e al blues, generi nei quali la voce di Valentina Monti (che, tra l’altro, è anche voce solista femminile dell’Imola Big Band) trova spazi sonori ideali.

Due settimane dopo torna al Circolo il contrabbassista Roberto Bartoli con il progetto Quai des Brumes. Insieme al clarinettista Federico Benedetti e al chitarrista Tolga During, esaminerà le contaminazioni tra musica gipsy, atmosfere balcaniche e klezmer, canzone francese e naturalmente tanto jazz, insomma quel crogiuolo di culture che si potevano incontrare nella Parigi dei tempi di Django Reinhardt.

Il 21 dicembre sarà protagonista l’Inner City Group composto da Andrea Bonetti al piano/synth, Fabio Mazzini alla chitarra, Luca Pasotti al basso e Andrea Tedaldi alla batteria: propone un repertorio  che spazia da classici del jazz firmati da personaggi come  Scofield e Coltrane a composizioni originali, filtrati attraverso  un energico jazz funk ricco di sfumature e groove.

L’ingresso è di 5 euro per una prima consumazione di bevande.

Sono poi previste tre serate di jam session a cura del Collettivo Ipa, con ingresso gratuito: il 4 dicembre, l’8 gennaio e il 5 febbraio – sempre alle 21 – la musica nascerà dal talento di Fabio Landi, pianoforte, Alessandro Petrillo, chitarra, Jader Berti, contrabbasso, Franco De Fazio,  batteria, e numerosi ospiti.

Informazioni e prenotazioni: 0542/22207.

Nella foto, di Isolapress, Valentina Monti

Valentina Monti apre questa sera i concerti jazz al Circolo Sersanti
Cronaca 16 novembre 2018

Come affrontare il diabete a scuola: il 17 novembre a Imola un convegno promosso dall'associazione Glucasia

Si celebra il 14 novembre, in oltre 150 Paesi, la Giornata mondiale del Diabete. Questo giorno corrisponde alla data di nascita di Frederick Banting (il co-scopritore dell’insulina con Charles Best nel 1922). La campagna per la prevenzione e la sensibilizzazione al diabete, istituita nel 1991 dalla International diabetes federation e dall’Organizzazione mondiale della sanità, nel nostro Paese è promossa da Diabete Italia, in collaborazione con le associazioni di pazienti e con la partecipazione volontaria di centinaia di medici, infermieri, operatori sanitari e farmacisti.

Quest’anno il tema «Famiglia e Diabete» si concentra sull’importanza di una gestione partecipata e consapevole che coinvolge tutta la famiglia, la società in cui viviamo fino all’ambito scolastico. A Imola è la presidentessa dell’associazione Glucasia, Silvia Penazzi, a spiegare l’impegno dei volontari. «Dopo le due giornate di sabato 10 e domenica 11 novembre in cui Glucasia si è impegnata in collaborazione con gli operatori sanitari del Servizio diabetologico dell’Ausl di Imola ad effettuare gratuitamente più di 150 test glicemici e altrettanti screening di prevenzione del rischio insorgenza del diabete di tipo 2, vi invitiamo al prossimo appuntamento di sabato 17 novembre con un convegno in cui i vari relatori contribuiranno a chiarire gli aspetti legati al bambino con diabete a scuola. Sono argomenti importanti che riguardano da vicino il nostro territorio pertanto invitiamo tutti a partecipare e a portare domande, riflessioni a cui risponderemo alla fine del convegno».

Il titolo del convegno per esteso è «Diabete a scuola: come affrontarlo?» e si terrà dalle 9.45 alle 12 alla Sala delle Stagioni, via Emilia 25. Il diabete di tipo 1 (Dmt1) è una delle malattie croniche più frequenti dell’età scolare e prescolare. Nel convegno di sabato 17 novembre si approfondirà la tematica della gestione del bambino diabetico a scuola, precisando i compiti di tutte le figure coinvolte nella presa in carico, dal pediatra ospedaliero diabetologo al dirigente e al personale scolastico, oltre al tipo di assistenza sanitaria da attivare dopo la segnalazione del caso.

L’obiettivo è quello di mettere a fuoco la situazione attuale territoriale e le criticità presenti. A tal fine si presenterà un progetto sulla diagnosi precoce del diabete in età pediatrica, in collaborazione con la Regione, il cui obiettivo principale è sensibilizzare coloro che sono più a contatto coi bambini e giovani sui sintomi del diabete al fine di diagnosticarlo tempestivamente ed evitare gravi danni causati da complicanze anche mortali. La campagna si basa su poster multilingua, realizzati dalla Regione in collaborazione con Feder (Federazione diabete Emilia Romagna), che saranno distribuiti in tutte le scuole del territorio, poi nelle sale di attesa delle pediatrie, degli studi dei medici di medicina generale e in altri luoghi pubblici.

Silvia Penazzi inquadra la situazione sul nostro territorio e le sue criticità.«L’Ausl di Imola sta lavorando intensamente per la formazione nelle scuole – risponde Penazzi -, in particolar modo la dottoressa Laura Serra, dell’unità operativa Pediatria e Nido, sta spendendo molto tempo su questo versante. Dopo l’eliminazione della Pediatria di comunità, molti servizi, come le vaccinazioni e la formazione appunto, sono svolti direttamente dalle dottoresse dell’ospedale, in primis la dottoressa Serra, che deve far fronte a una mole di lavoro enorme, considerando il fabbisogno formativo crescente su questa malattia. Ora stiamo riorganizzando e strutturando un percorso formativo con le poche risorse a nostra disposizione, ma è giusto farlo, perché il bisogno di formazione è alto, dato l’aumento degli esordi di diabete nelle scuole e non possiamo pensare di utilizzare unicamente risorse sanitarie».

La presidentessa di Glucasia immagina altre figure da coinvolgere in questo percorso. «L’esperienza finora prodotta ci insegna che un’assistenza qualificata per alcune malattie croniche come il diabete di tipo 1 passa anche attraverso il coinvolgimento di altre figure professionali non sanitarie come quelle degli insegnanti i quali, attraverso un buon lavoro di rete, favoriscono un ruolo attivo della scuola nella gestione del diabete e l’autonomia del bambino stesso. Utilizzare solo figure sanitarie, oltre che non sostenibile, a nostro avviso non è neppure efficace ai fini dell’autonomia e della serenità dei bambini diabetici».

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Come affrontare il diabete a scuola: il 17 novembre a Imola un convegno promosso dall'associazione Glucasia
Sport 16 novembre 2018

Calcio serie C, dopo sei anni le strade dell'Imolese e di Marco Tattini si separano

Con un breve e conciso comunicato stampa l”Imolese, nella giornata di ieri, ha comunicato la risoluzione consensuale del contratto tra la società rossoblù e l”attaccante Marco Tattini. «Tutta la società – si legge nella nota -, a partire dal presidente Lorenzo Spagnoli, desidera ringraziare “Tatto” per l’impegno profuso nelle sei stagioni in cui ha vestito la maglia dell’Imolese, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della carriera e ricordandogli che sarà sempre considerato un membro della famiglia rossoblù».

L”addio di un imolese doc come Tattini è solo l”ultimo in ordine di tempo. L”estate scorsa, infatti, lo stesso destino era toccato a Raffaele Franchini, mentre Alfonso Selleri lasciò la squadra nel 2016. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook di Marco Tattini): «Tatto» (a sinistra) insieme ad Alfonso Selleri in maglia Imolese

Calcio serie C, dopo sei anni le strade dell'Imolese e di Marco Tattini si separano
Cronaca 16 novembre 2018

I libri traslocano a Bubano, spazi più ampi nella nuova sede della biblioteca

Nuova sede per la biblioteca di Bubano. Libri e scaffali si sono trasferiti dai locali al primo piano della Casa del popolo in via Lume a quelli adiacenti l’asilo nido comunale «Lora Galeati», un edificio costruito nel 1974 in via Cavina distante poche centinaia di metri dal centro della piccola frazione. «Con questa nuova collocazione della biblioteca– commenta il sindaco Stefano Golini – viene creato un polo culturale che riunisce nello stesso complesso anche il nido d’infanzia e, nell’edificio a fianco, la scuola primaria. L’accessibilità e la fruibilità del “sapere” in tutte le sue forme potranno così essere ancora più a portata di mano non solo dei più piccoli, ma anche di famiglie e insegnanti. Grazie a questa prossimità, inoltre, potranno essere promosse attività culturali fin dalla più tenera età».

Si tratta, infatti, di locali più ampi rispetto ai precedenti, nei quali la biblioteca è stata ospitata per dieci anni. «L’intero immobile è stato affidato in concessione dall’1 dicembre 2016 per cinque anni più tre di proroga al Consorzio Comunità Solidale – spiega il primo cittadino – che attraverso due delle proprie cooperative, Solco Prossimo e Il Mosaico, gestisce rispettivamente il nido d’infanzia e la biblioteca». I lavori per la biblioteca, del costo di circa 40 mila euro riguardanti esclusivamente gli interni, «sono stati totalmente a carico del consorzio – aggiunge il sindaco -, sono iniziati a fine agosto e completati in un mese dalla ditta Pmvc Lavori Edili di Imola, grazie anche ai volontari dell’associazione Diamoci una mano che hanno contribuito alla sistemazione degli spazi esterni».

Il 20 ottobre c’è stata l’inaugurazione ufficiale della biblioteca. La continuità con il passato, come detto, è data dalla gestione che spetta a Il Mosaico, cooperativa con sede nel territorio comunale, dove è impegnata ormai da anni, e che garantisce gli stessi servizi anche a Castel Guelfo e Casalfiumanese. «A Bubano siamo aperti il lunedì e il giovedì, dalle ore 9 alle 12, e il martedì, dalle 16 alle 19, – raccontano -. Gli orari di accesso sono pensati principalmente per i più piccoli con materiale dedicato al progetto nazionale “Nati per leggere” ma anche alle scuole e, perché no, agli adulti. Durante l’anno scolastico, dal lunedì al venerdì, garantiamo il servizio di post scuola per i ragazzi delle elementari, dalle ore 16.30 alle 17.30, con tre nostre educatrici che si alternano durante l’arco della settimana, mentre il servizio di pre scuola lo svolgiamo nella scuola primaria». (d.b.)

Nella foto: il taglio del nastro per la nuova sede della biblioteca a Bubano

I libri traslocano a Bubano, spazi più ampi nella nuova sede della biblioteca

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