News

Cultura e Spettacoli 23 aprile 2018

Cinzia Ravaglia racconta cosa sono Sarqi e Baladi, Sufi e Baghra, le danze orientali

Oltre la pancia nuda c”è di più. I balli orientali comprendono infatti numerosi stili diversi fra loro, che differiscono per ritmi più o meno lenti, musiche, strumenti utilizzati, ed anche abiti ed accessori. Non tutti prevedono pance nude come la più nota danza del ventre. Solo per citare alcuni stili, esistono il Sarqi, il Baladi o Sayydi, il Saabi e il Baghra, stile tipo Bollywood che nel mese di maggio sbarca a Imola grazie ad un workshop ospitato presso la scuola Area 111 di Imola dove insegna anche Cinzia Ravaglia, grande appassionata di danze orientali che qualcuno forse conoscerà anche per il comic burleque, un misto fra sensualità e comicità, vista al programma tv Italias got talent.

Appassionata di balli orientali da oltre metà della propria vita, Cinzia Ravaglia è insegnante di discipline orientali da vent”anni, e racconta: Le danze orientali fanno lavorare contemporaneamente sul corpo e il suo equilibrio e sulla consapevolezza di sé e dello spazio. In maniera del tutto opposta dalla danza classica, le danze orientali si basano su armonia e flessibilità, che sono tuttaltro che doti semplici da imparare ed esprimere, per apprenderle servono anni e sarebbe indicato proporle già nelle scuole.

Nel corso degli anni Ravaglia ha conseguito numerose specializzazioni orientali, dalla danza del ventre alla danza sufi, quella caratterizzata da giri concentrici pressoché infiniti che punta allequilibrio del corpo e della psiche. Il sufi è una disciplina che innalza, che punta ad eliminare le paure lavorando in maniera intima sulla ricerca del proprio spazio personale nello spazio fisico spiega . Più in generale, invece, le danze orientali sono utili perché insegnano a lavorare sullisolamento muscolare, ovvero nel far lavorare una sola parte del corpo alla volta, e poi sulla coordinazione, perché i singoli movimenti orizzontali, verticali e sagittali appresi vanno uniti fra loro. Sono però danze complesse, perché solo dopo aver imparato i movimenti si uniscono i passi e le varie tecniche.

AllArea 111 Ravaglia segue classi di differenti livelli, da principianti ad avanzati, più le coreografie per gli spettacoli della sua compagnia Demetra oriental dance group composta da una quarantina di persone, donne di differenti età. Spesso per le mie allieve la danza orientale diventa una medicina per piccole problematiche di tutti i giorni, dalla corretta postura al giusto atteggiamento nei confronti della vita continua . Anche gli spettacoli sono una sfida, metafora della vita e di come va affrontata. Ma non va mai dimenticato laspetto ludico e divertente del ballo, per questo ho ideato, a partire dal prossimo anno, il corso di danza del ventre madre-figlia, come opportunità per fare movimento e divertirsi fra femmine.

mi.mo

Nella foto: un gruppo di ballerine della compagnia Demetra oriental dance group

Cinzia Ravaglia racconta cosa sono Sarqi e Baladi, Sufi e Baghra, le danze orientali
Sport 23 aprile 2018

Autodromo, una sola apertura prevista anche questa settimana

All’autodromo Enzo e Dino Ferrari proseguono le date di apertura al pubblico. Questa settimana, l’unica giornata in cui è previsto l’accesso è domani dalle 18.45 alle 20. E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore.

r.s.

Nella foto: appassionati in pista durante un”apertura

Autodromo, una sola apertura prevista anche questa settimana
Cultura e Spettacoli 23 aprile 2018

«I nostri prof di ciclismo», gli assi del pedale imolese in un libro della Bacchilega editore

Una raccolta di articoli di Nino Villa darà vita a un libro sui ciclisti del territorio imolese passati al professionismo, che verrà presto pubblicato da Bacchilega editore. Di seguito riportiamo l’introduzione al libro scritta dall’autore.

Da bambino mi piaceva molto assistere alle gare che a fine anni ‘40, inizi ‘50 si correvano nel circuito  di viale Dante, viale Zappi, strada dei birocciai (via Boccaccio ghiaiata) e via Goldoni. Erano gare per uomini e donne e mi affascinava lo scorrere veloce dei gruppi e dei mezzi. Il passaggio del Giro d’Italia nel 1953 fu ancora più emozionante, perché riuscii a vedere Coppi ed anche il nasone di Ferdy Kubler. Il 1° maggio del 1956 mio padre ed altri amici del bar Rivola mi portarono a vedere la gara di Varignana che vinse Mario Monti e salghì ed Sass (il pavimentista di Sasso Morelli) che correva per la Felsineo di Bologna. I protagonisti dovevano essere Ronchini, Baldini e Pambianco ma si ritirarono sotto un impietoso acquazzone.

Quella data rappresenta l’inizio del grande amore, che a volte  ha fatto soffrire ma non  ha mai tradito, per lo sport della bicicletta e sono state tante le gare di esordienti, allievi, dilettanti e professionisti seguite successivamente, per strada o in tv. Molti amici o compagni di scuola come Salvatore Mongardi gareggiavano tra gli esordienti, con la mia sportivissima famiglia andavamo a vedere le corse di Diego Ronchini, di Franco Costanzi, del casalese Battista Monti o del bubanese Olindo Gardelli – che poi è stato mio compagno di squadra tra i cicloamatori – ed anch’io avrei voluto iniziare a correre ma una congiura tra mia madre e il dott. Ricci che faceva le visite di idoneità, me lo impedì. A diciannove anni cominciai per vendetta col rugby, in mischia, ma vent’anni dopo venuto in possesso della bici di mio padre scomparso troppo presto, iniziai la carriera cicloturistica e cicloamatoriale. Abitavo a Bologna e cominciai per caso a scrivere di sport per le pagine dell’Unità Emilia-Romagna e a fare le cronache sportive di “ntv”. Venivo a Imola per la Coppa Placci e una la seguii sulla macchina del giornale assieme al grande Ginetto Sala. Posso dire di aver iniziato al giornalismo il Ct Davide Cassani ed ho conosciuto il commissario tecnico più medagliato di tutti, il grande Alfredo Martini. Era un piacere visitare il personale museo di Luciano Pezzi, parlando con lui anche di cose più importanti per la sua esperienza partigiana.

Ho intervistato anche gli olimpionici sovietici Viktor Kapitonov e Serghey Soukouroutchenko, oltre a Gimondi, Adorni, Moser, Saronni, Bugno, Fondriest, Bettini, Ballerini e tanti altri, anche al San Silvestro d’Oro nel modenese, che metteva i campioni sulla bilancia per pareggiare il peso con prodotti alimentari. Tornato a Imola, sabato sera  mi ha dato l’opportunità di scrivere dello sport locale e naturalmente il ciclismo è sempre stato tra i preferiti. Nel 2013, ho proposto a Paolo Zanelli, caporedattore dello sport, il ritratto di tutti i ciclisti imolesi passati al professionismo, ma in questa rassegna mi sembra giusto aggiungervi anche il biker azzurro Mirko Pirazzoli e Patrizia Zulato, che ha partecipato ad un Tour femminile nei primi anni 2000, oltre ai suiveurs più noti e che molto hanno dato allo sport che amiamo. E’ venuta fuori questa raccolta di ritratti e di ricordi che vuole essere memoria storica per i datati come me e uno strumento di conoscenza della storia del ciclismo imolese per chi, più giovane, oltre che a pedalare vuole conoscere le radici di questo nostro amore faticoso e spesso sofferente ma sempre appagante.

ni.vi.

I lettori di «sabato sera» possono prenotare il libro presso la redazione di viale Zappi 56 C al prezzo di lancio di 9 euro anziché 12

Nella foto: Marco Pantani e Fabiano Fontanelli in un momento di relax

«I nostri prof di ciclismo», gli assi del pedale imolese in un libro della Bacchilega editore
Sport 23 aprile 2018

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola ko contro la capolista. Sabato prossimo si gioca i play-off

IMOLA

Se non fosse per il fatto che non conta nulla per smuovere la classifica, aver vinto un set con la già promossa Capannori, la Csi Clai Imola potrebbe sorridere e pensare all”impresa nella sconfitta in trasferta per 3-1, visto che le toscane avevano perso solo otto set nelle precedenti 23 partite.

Sono dunque rimandati al prossimo fine settimana i festeggiamenti per i play-off quando, alla penultima giornata (che si giocherà in contemporanea su tutti i campi sabato 27 aprile alle 21), Imola ospiterà Rimini. In caso di vittoria l”accesso alla post season sarebbe matematica.

r.s.

Nottolini Capannori – Csi Clai Imola: 3-1 (25-14, 25-17, 26-28, 25-9).
Capannori
: Mutti 8, Miccoli (L), Magnelli 13, Coselli 17, Renieri n.e., Puccini 20, Degma 2, Roni n.e., Bonasera 9, Bresciani 3, Chericoni F. 1, Chiavacci (L), Marsili 1, Maltagliati. All.: Becheroni.
Imola: Rapisarda, Devetag 5, Bombardi n.e., Cavalli 1, Ferracci 4, Folli 1, Ricci Maccarini (L2), Melandri 6, Tamburini 1, Collet 11, Tesanovic 6, Magaraggia (L1). All.: Turrini.

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola ko contro la capolista. Sabato prossimo si gioca i play-off
Sport 23 aprile 2018

Pallamano, il Romagna Handball è retrocesso in serie A2 dopo sei anni

IMOLA

Il Romagna Handball è retrocesso in serie A2 al termine di una partita mai in discussione contro Gaeta che ha superato i ragazzi di Tassinari 34-18. Una settimana dopo aver perso di soli 3 punti negli ultimi 5” gara-1, i bianconeri crollano in trasferta al termine di una stagione avara di soddisfazione.

In 6 anni nella massima serie, il cammino del Romagna Handball ha vissuto grandi gioie: dalle due semifinali scudetto consecutive alla partecipazione alle coppe europee.

Il Romagna Handball ha comunque ancora un obiettivo stagionale: le finali nazionali Under 21 di giugno: più che una consolazione una ripartenza.

r.s.

Carburex Gaeta – Romagna Handball: 34-18 (18-9).
Gaeta
: Amendolagine, Cienzo, Lombardi 10, Ponticella 4, Marciano, Amato 2, D.Ciccolella 1, Lodato 1, Bono 5, Morello 4, A.Ciccolella, Gallo 3, Antonio Filipovic 4, Pantanella. All: Onelli.
Romagna: Martelli, Sami, F.Folli 3, Minoccheri 3, F.Tassinari, Andalò, Golini 1, La Posta 3, Chika 3, Bosi, Filipponi 1, Panetti 1, A.Boukhris 1, Rotaru 2. All: D.Tassinari.

Pallamano, il Romagna Handball è retrocesso in serie A2 dopo sei anni
Sport 22 aprile 2018

Basket C Gold, la Vsv Imola “asfalta' Montecchio e si porta avanti 1-0 nel primo turno play-off

La Virtus Vis Spes Imola surclassa 95-60 Montecchio e si porta subito avanti 1-0 nella serie.

La squadra di Tassinari ha condotto le operazioni dall”inizio alla fine, non lasciando la possibilità agli ospiti di rimanere in scia. Match già chiuso a fine primo tempo, con alla sirena ben sei giocatori imolesi in doppia cifra. Tra questi i due mvp di serata, ovvero Zhytaryuk (18 punti e 10 rimbalzi) e Casadei (10 punti e 11 rimbalzi).

Gara-2 in programma venerdì 27 (ore 21) in terra reggiana potrebbe già consegnare ai gialloneri il passaggio del turno ed evitare quindi il rischio di una bella da giocare al Ruggi il 1° maggio.

d.b.

Tabellino

Npc-Montecchio 95-60 (18-8, 43-29, 69-44)

Vsv: Dal Fiume, Nucci 19, Casadei 10, Zhytaryuk 18, Dalpozzo 13, Boero 13, Creti, Murati, Ranocchi 17, Sassi ne, Sangiorgi 5. All. Tassinari.

Montecchio: Seclì 7, Di Noia 8, Basso 2, Vanni 5, Negri 5, Grisendi 9, Borghi, Guidi 4, Corrias, Gruosso 20, Ghezzi, Giglioli. All. Cavalieri.

Nella foto (dalla pagina facebook della Vsv Imola): Zhytaryuk e Casadei

Basket C Gold, la Vsv Imola “asfalta' Montecchio e si porta avanti 1-0  nel primo turno play-off
Sport 22 aprile 2018

Basket A2: applausi all'Andrea Costa che lascia strada a Udine

Finisce con una sconfitta la stagione dell”Andrea Costa. La squadra di Cavina a Udine non aveva nulla da giocarsi, se non la volontà di confermare un campionato di qualità, iniziato per salvarsi e terminato a ridosso dei play-off. E lo ha fatto nel migliore dei modi meritandosi applausi e lottando per tutta la partita.

In Friuli la squadra di Imola ha iniziato con piglio sbarazzino e nel primo quarto ha costruito il suo vantaggio con i tiri da tre punti (5 su 13) e un Bell che ha mostrato il suo volto migliore. Anche nel secondo e nel terzo quarto Imola ha sempre risposto ai tentativi di allungo udinesi guadagnando. Nell”ultimo quarto la panchina corta (erano assenti Maggioli e Rossi) e la determinazione dei padroni di casa mettono in ghiaccio la partita dove Bell con 26 punti si ricava il ruolo di bomber di serata.

In classifica Imola si piazza al decimo posto finale (30 punti) dietro a Ravenna che perde di un soffio lo spareggio per entrare nei play-off a Jesi. Le otto squadre che accedono agli spareggi promozione nel girone Est sono (nell”ordine): Trieste, Fortitudo Bologna, Treviso, Udine, Montegranaro, Verona, Ferrara, Jesi. Nel girone Ovest la classifica delle prime otto è la seguente: Casale Monferrato, Scafati, Legnano, Biella, Tortona, Trapani, Agrigento, Treviglio.

p.b.

Il tabellino

Udine – Andrea Costa Imola 85-71 (18-19, 38-37, 61-58)

Udine: Dykes 18, Mortellaro 16, Caupain 14, Pellegrino 14, Diop 9, Pinton 6, Raspino 3, Nobile 3, Ferrari 2, Bushati, Chiti.

Imola: Bell 26, Alviti 12, Wilson 12, Gasparin 8, Simioni 7, Toffali 5, Penna 1, Prato, Cai, Turrini.

Basket A2: applausi all'Andrea Costa che lascia strada a Udine
Sport 22 aprile 2018

Basket C Gold, la tripla di Grillini sulla sirena regala a Castel Guelfo il successo in gara-1 play-off

Castel Guelfo ribalta ogni pronostico in gara-1 play-off ed espugna 67-66 il campo della Salus con un Trombetti da doppia doppia (15 punti e 12 rimbalzi).

Dopo un primo tempo fantastico e solo 4 punti concessi agli avversari nel secondo quarto, i ragazzi di coach Serio subiscono la rimonta dei padroni di casa che si materializza con il +1 di fine terzo periodo (48-47). Negli ultimi 10 minuti però regna l”equilibrio, i guelfesi vanno sotto di 5 a 12 secondi dalla sirena, ma Grillini con due «bombe», l”ultima allo scadere, regala ai suoi una vittoria memorabile.

Gara-2 è in calendario giovedì 26 (ore 21) al palaMarchetti. Vincere per i gialloblù vorrebbe dire raggiunge il traguardo delle semifinali e proseguire il sogno.

d.b.

Tabellino

Salus-Prosic 66-67 (12-12, 16-29, 48-47)

Salus: Tugnoli 5, Stojkov 14, Trentin 12, Polverelli 7, Percan 13, Amoni 15, Veronesi, Arletti ne, Savio, Gebbia ne, Branzaglia. All. Fili.

Castel Guelfo: Grillini 14, Musolesi 13, Pieri, Govi 6, Trombetti 15, Bernabini 3, Bernardi ne, Rebeggiani ne, Santini ne, Casagrande 9, Degli Esposti Castori, Baccarini 7. All. Serio.

Nella foto: Alessandro Trombetti

Basket C Gold, la tripla di Grillini sulla sirena regala a Castel Guelfo il successo in gara-1 play-off
Sport 22 aprile 2018

Basket C Gold, i Flying Balls si aggiudicano gara-1 play-off

I Flying Balls partono bene nel primo turno play-off vincendo gara-1 contro Pontevecchio per 77-65. Grandi protagonisti Dordei, Chiusolo e Agusto che hanno chiuso alla sirena con rispettivamente 15, 14 e 13 punti.

La sofferenza per i ragazzi di coach Grandi dura solo il primo quarto poi i biancorossi  nel secondo periodo alzano l”asticella, soprattutto in difesa, e mettono in campo il loro basket, chiudendo la pratica già a fine terzo quarto. 

Gara-2 è in programma martedì 24 (ore 21.30) a campi invertiti e per Ozzano sarà già l”occasione per chiudere la serie.

d.b.

Tabellino

Laco-Pontevecchio 77-65 (22-25, 36-34, 59-47)

Ozzano: Folli 6, Chiusolo 15, Corcelli 7, Dordei 15, Agusto 13, Masrè 3, Morara 6, Lalanne 6, Magagnoli 1, Zambon ne, Agriesti, Martini 6. All. Grandi. 

Pontevecchio: Gianninoni 20, De Gregori 2, Bonaiuti 5, Nanni 7, Di Rauso 8, Folli 12, Mantovani 2, Minerva, Buriani 3, Bergami 2, Berti 4, Vetere ne. All. Carretto.

Nella foto: Mario Chiusolo

Basket C Gold, i Flying Balls si aggiudicano gara-1 play-off
Sport 22 aprile 2018

Imolese, secondo posto assicurato

Con il sottofondo del Motor Legend Festival, l’Imolese ha battuto 2-1 il Sasso Marconi grazie a una doppietta di Miotto. E, complice la sconfitta del Fiorenzuola, ha acquisito la matematica certezza di arrivare seconda.

Non sono state tante le emozioni in questo caldissimo pomeriggio. I 500 spettatori (si entrava gratis) hanno visto il gol di Miotto, nato da un liscio di Ferretti al 4’ del primo tempo, e solo 5’ dopo i gialloblù ospiti hanno pareggiato con un tiro da fuori insidioso di Barranca. Anche nella ripresa la rete del vantaggio è arrivata all’inizio (2’) con un bellissimo tiro da fuori area dello stesso Miotto, biondo centrocampista classe 1998. Gli unici sussulti sono arrivati dal Sasso Marconi, da Garattoni e nel finale da Titone, autore di una sgroppata che meritava più di un tiro a fil di palo.

Gadda, ancora privo dei suoi difensori centrali Checchi, Torta e Zini, ha schierato una linea a 4 con Garattoni e Guatieri esterni e quindi Boccardi e Boccadamo centrali. Poi la linea di centrocampo con Valentini, Carraro e Miotto, il trequartista Belcastro e le due punte Ferretti e Franchini. Nella ripresa sono subentrati Titone, Crema, Pittarello, Galanti e Salvatori. (p.z.)

Imola

Imolese, secondo posto assicurato

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast