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Cronaca 15 settembre 2018

Carrera, colori e volti della sfilata dei team e delle associazioni castellane. IL VIDEO

L”edizione 2018 della Carrera è appena andata in archivio con la doppietta della Mora, ma l”evento castellano non è solo competizione sportiva.

Domenica mattina, infatti, prima della Coppa Terme tantissima gente ha invaso le vie di Castel San Pietro per assistere alla sfilata dei team e delle associazioni della città che in un tripudio di musiche e colori ha fatto rivivere una sorta di Carnevale settembrino.

r.c.

Nella foto: un momento della sfilata

Carrera, colori e volti della sfilata dei team e delle associazioni castellane. IL VIDEO
Cronaca 15 settembre 2018

Domani al via la stagione ufficiale della caccia, ecco i tipi di attività ammessi e le regole da seguire

Apre ufficialmente domenica 16 settembre la stagione venatoria, dopo la pre apertura del 1° settembre limitata alla caccia da appostamento di alcune specie migratorie. Dalle 7.05 del 16 sarà dunque possibile praticare l’attività nelle forme tradizionali, con l’uso dei cani.

Per la precisione saranno consentite la caccia alla fauna stanziale (tra cui coniglio selvatico, fagiano e lepre) e quella alle specie migratorie permesse (beccaccino, anatidi, colombaccio, folaga e altri). Due le giornate di apertura fino al 30 settembre: la domenica e il giovedì, entrambe dalle 7.05 alle 13, mentre fino alle 19.10 sarà permessa soltanto la caccia d’appostamento. Dal 1° ottobre partirà anche la caccia all’allodola e alla beccaccia e le giornate saranno tre, a scelta, escludendo però il martedì e il venerdì. Altre due giornate potranno essere dedicate all’attività che riguarda le specie migratorie, purché d’appostamento (fino al 29 novembre).

Periodi e regole diversificate in base alle caratteristiche degli animali (specie, sesso, età) sono invece in vigore per la caccia di selezione agli ungulati (capriolo, cervo, cinghiale, daino, muflone), partita il 15 aprile scorso e in calendario fino al 14 marzo, secondo specifici piani di prelievo predisposti dalla Regione. La caccia in squadra al cinghiale, invece, è limitata ai tre mesi che vanno dal 1° ottobre al 31 dicembre nei siti di collina e montagna di Rete Natura 2000, mentre nel resto del territorio si svolge dal 14 ottobre al 13 gennaio 2019.

Tra le regole che i cacciatori devono rispettare, ricordano dalla Città metropolitana di Bologna, c”è anche quella di indossare almeno un capo d’abbigliamento di colore giallo o arancione, che permetta una migliore visibilità e dunque di prevenire incidenti. A vigilare sul rispetto delle norme saranno gli agenti della Polizia provinciale in divisa e i volontari autorizzati a svolgere funzioni di guardia giurata venatoria.

Intanto, in vista dell’apertura di domenica, Coldiretti Emilia Romagna interviene per sollecitare la Regione ad approvare il Piano faunistico-venatorio «atteso da tre anni». «Senza le nuove norme manca la possibilità di un più serrato controllo dei cinghiali che metta un freno al proliferare incontrastato di questi animali – denuncia l’associazione regionale -. Dal 2000 ad oggi, nella nostra regione sono più che raddoppiati, raggiungendo i 150 mila esemplari, che scorrazzano liberi per campi e strade, devastando i raccolti e mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini. Il nuovo Piano rafforza l’azione di controllo degli animali anche con l’intervento degli agricoltori provvisti di regolare licenza di caccia, che possono abbattere gli animali su autorizzazione della polizia provinciale. Si tratta di un provvedimento già adottato in altre regioni e che già due anni fa Coldiretti Emilia Romagna aveva chiesto con una grande manifestazione davanti alla Regione, dove erano arrivati più di diecimila agricoltori esasperati dalla continua devastazione dei loro raccolti».

«I danni da animali selvatici nell’ultimo anno nelle aziende agricole dell’Emilia Romagna – prosegue la Coldiretti regionale – sono superiori a 2 milioni di euro, 700 mila dei quali dovuti ai cinghiali, che nei campi danneggiano soprattutto cereali e prati pascolo, rendendo impossibile il raccolto di grano e mais e inutilizzabile i foraggio per gli allevamenti, con la conseguenza che negli ultimi dieci anni nelle zone di collina e montagna dell’Emilia Romagna sono scomparsi 300 mila animali, tra pecore, mucche e maiali, con la chiusura di 5.000 allevamenti, con tutto ciò che ne consegue in termini di occupazione». (r.c.)

Domani al via la stagione ufficiale della caccia, ecco i tipi di attività ammessi e le regole da seguire
Sport 15 settembre 2018

Ciclismo, domani a Dozza l'arrivo del 20° Memorial Luciano Pezzi

Vent’anni fa, nel 1998, moriva Luciano Pezzi, filo conduttore di cinquant’anni di storia del ciclismo mondiale. Da corridore fu un fidato gregario di Fausto Coppi, capace anche di vincere una tappa al Tour de France nel 1955; poi fu l’illuminato direttore sportivo di Felice Gimondi alla Salvarani negli anni Sessanta e proseguì la carriera da dirigente sportivo fino a quando, da presidente del team Mercatone Uno, contribuì insieme a Romano Cenni al rilancio di Marco Pantani. Quest’anno dunque ricorrono i vent’anni dalla sua scomparsa e arriva la 20ª edizione del Memorial Luciano Pezzi, gara ciclistica per Allievi (15-16 anni) che si svolgerà domani, domenica 16 settembre. Ad organizzarla sono la Ciclistica Santerno Fabbi Imola e la Fondazione Luciano Pezzi, presieduta dal figlio Fausto; al via anche numerose formazioni extra-regionali.

Partenza alle ore 14.55 da piazza della Libertà a Toscanella, poi il gruppo toccherà alcune località del circondario imolese, con un circuito pianeggiante da ripetere 5 volte tra Pontesanto e Casola Canina, prima di immettersi in via Emilia (dopo il traguardo volante di Pontesanto è previsto un altro sprint intermedio davanti alla Pasticceria Berti di Toscanella). Da lì in poi il percorso diventa decisamente impegnativo, salendo verso Monte del Re e immettendosi, alle 16.20 circa, nel circuito finale intorno e all’interno del borgo di Dozza. I corridori passeranno per due volte in pieno centro storico, prima del terzo e ultimo passaggio (arrivo) sul caratteristico pavé del centro alle ore 17 circa, dopo 78.5 km. «Siamo molto felici di ritrovarci a Dozza anche quest’anno per un traguardo importante come la 20ª edizione – commenta Fausto Pezzi, presidente della Fondazione -. E’ il modo migliore di ricordare la figura di Luciano, che ha sempre creduto molto nei giovani».

Per maggiori informazioni sul Memorial Luciano Pezzi e sull’attività della Ciclistica Santerno Fabbi, è possibile visitare il sito internet www. ciclisticasanterno.it. Per gli appassionati intenzionati a seguire il Memorial Pezzi sulle strade, i punti consigliati sono a Pontesanto dalle 15.10 circa fino alle 16, per 5 passaggi del gruppo impegnato nei traguardi volanti posti nei pressi della parrocchia (via Maria Zanotti 25) e a Dozza, all’interno del Borgo, dalle 16.20 circa per il primo dei 3 passaggi e per l’arrivo finale; accesso pedonale e parcheggi per il pubblico indicati in zona.

ma.ma.

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 settembre.

Nella foto (di Massimo Fulgenzi): la scorsa edizione del Memorial Luciano Pezzi

Ciclismo, domani a Dozza l'arrivo del 20° Memorial Luciano Pezzi
Sport 15 settembre 2018

Calcio amatori Csi, oggi riparte la caccia ai campioni del Sasso Morelli

Parte oggi, sabato 15 settembre,  il campionato amatori di calcio a 11 del Csi, che quest’anno vede ai nastri di partenza 14 squadre divise in un unico girone (che giocherà partite di sola andata), con la sola new entry dell’Amatori Castello al posto di San Martino in Pedriolo.

Questo è il programma del primo turno in programma tra sabato pomeriggio e lunedì sera. Oggi: Sogno Realtà – Amatori Castello (Zello, 15). Lunedì 17: Ponticelli – Atletico Zolino (Ponticelli 2, 20.30), Sasso Morelli – Bar Corona (Sasso M., 20.45), Borgo Tossignano – Asbi Imola (Borgo Tossignano, 20.45), Mordano – Pizzeria D’Azeglio (Mordano, 21), Dolce Vita – Biancanigo (Zolino, 21), Casola Canina – Utensilmec (Casola Canina, 21).

p.p.

Nella foto: la gioia della Gb Motors Sasso Morelli a fine gara con la coppa

Calcio amatori Csi, oggi riparte la caccia ai campioni del Sasso Morelli
Cronaca 15 settembre 2018

Toscanella, lunedì 17 settembre l'inaugurazione della scuola materna ristrutturata “Guido Rossa'

Cerimonia di inaugurazione dei lavori di ristrutturazione della scuola materna «Guido Rossa».

La cittadinanza è invitata a partecipare all’evento, durante il quale saranno illustrati gli interventi realizzati.

Saranno presenti rappresentanti dell’amministrazione comunale e dell’ufficio Tecnico, la dirigente scolastica, i progettisti e una rappresentanza della ditta esecutrice. Oltre alla manutenzione straordinaria si è provveduto all’adeguamento sismico della scuola nonché all’efficientamento energetico e alla prevenzione incendi.

Alle ore 17.15, scuola materna «Guido Rossa» di Toscanella, via Poggiaccio 119.

Nella foto d”archivio la materna Guido Rossa prima dei lavori

Toscanella, lunedì 17 settembre l'inaugurazione della scuola materna ristrutturata “Guido Rossa'
Sport 15 settembre 2018

Baseball, Vanni Pedrini si cuce lo scudetto sul petto mentre i Redskins sono in finale 

Se i Redskins sono approdati alla finale promozione, per accedere al massimo campionato di baseball, c’è chi ha fatto ancora meglio. Il dozzese Vanni Pedrini, diventato famoso anche come allenatore, per avere tirato fuori il massimo dal calcio a 5 imolese, è ormai un pilastro della Fortitudo, come preparatore atletico e la scorsa settimana ha addirittura vinto il suo quarto scudetto. Tornando agli Indiani di casa nostra, c’è stato uno sbandamento sabato pomeriggio sul campo della Tozzona, dove la squadra imolese ha perso di brutto agli extrainning per 9-4 contro gli Athletic’s Bologna ed è stata costretta al quarto incontro di semifinale.

Ora la squadra imolese dovrà vedersela con i lombardi di Senago, che nella regular season sono giunti secondi nel girone A con 15 vittorie e 17 sconfitte e in semifinale hanno battuto per tre incontri a uno il Nettuno2. Per i Redskins si tratta dell’ennesima finale che potrebbe, come l’anno scorso, dare il diritto a disputare il massimo campionato del baseball italiano. Può darsi che la Fibs non conceda la eventuale promozione perché al campo della Tozzona mancano parecchie delle strutture richieste, come l’illuminazione, gli spogliatoi, la tribuna stampa e un box adeguato per i classificatori, ma l’idea che una squadra imolese raggiunga la serie A1 è un obiettivo da perseguire. Poi, la nuova Amministrazione comunale, in accordo con la dirigenza della società, potrebbe programmare investimenti negli anni per cercare di mantenere il buon livello raggiunto. Le partite di finale, in programma oggi e domani in trasferta e la settimana successiva in casa, che determineranno le quattro promosse in A1,vedranno anche opposte Bollate a Redipuglia, Castenaso coi sorprendenti Grizzly Torino e Macerata con Godo.

n.v.

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 settembre.

Nella foto: lo staff della Fortitudo Baseball. Vanni Pedrini è il primo a sinistra tra gli accosciati

Baseball, Vanni Pedrini si cuce lo scudetto sul petto mentre i Redskins sono in finale 
Cronaca 14 settembre 2018

Ricerca di personale, ultimi giorni per candidarsi sul web come addetti alla manutenzione dei binari e della rete elettrica

Scadrà domenica 16 settembre il termine per presentare domanda di assunzione alla Rete Ferroviaria Italiana. Entro tale data, infatti, è possibile candidarsi a svolgere il ruolo di addetto alla manutenzione dei binari per la società che fa parte del Gruppo Fs Italia.

La ricerca di Rfi coinvolge anche l”Emilia Romagna ed è riservata a persone in possesso di diploma quinquennale di ambito tecnico (indirizzi elettronica ed elettrotecnica, informatica, telecomunicazioni, meccatronica, meccanica ed energia, costruzione, ambiente e territorio o geometra, trasporti e logistica) e un”età compresa tra i 18 e i 29 anni.

Chi abbia questi requisiti e desideri entrare nelle squadre tecniche di Rfi, specializzate nella manutenzione dei binari, delle linee di alimentazione elettrica dei treni e dei sistemi di gestione del traffico ferroviario, può dunque collegarsi direttamente entro domenica 16 settembre al sito www.fsitaliane.it e inserire la propria candidatura nella sezione Lavora con noi.

La foto è tratta dal sito di RFI

Ricerca di personale, ultimi giorni per candidarsi sul web come addetti alla manutenzione dei binari e della rete elettrica
Cronaca 14 settembre 2018

Il Circondario, tentazioni di smantellamento di un'unione dei Comuni complicata ma con tanti vantaggi

Tutti contro il Circondario. Lunga vita al Circondario. Certo è difficile districarsi e capire cosa racchiuda la bufera politica iniziata la scorsa settimana con l’approvazione, da parte del Consiglio comunale di Imola, della mozione che impegna la Giunta ad attivarsi per promuovere la modifica dell’articolo 2 dello Statuto del Circondario, quello che disciplina le modalità di recesso. Per la cronaca, la mozione è stata presentata dalla Lega Nord, che siede all’opposizione; hanno votato a favore in 18, oltre ai leghisti anche Patto per Imola e tutti i consiglieri di maggioranza 5 Stelle, contrari i consiglieri di opposizione del Pd e Imola guarda avanti. La soddisfazione dei leghisti ha evidenziato subito che oltre la valenza concreta (maggiore libertà per gli enti locali) l’intenzione è politica con un occhio alle prossime amministrative: «Vogliamo iniziare a smantellare pezzo dopo pezzo quelle istituzioni che per anni sono servite al Pd per mantenere il controllo su tutto il territorio».

Detto ciò, tutti sanno che un dissolvimento dell’ente di secondo livello, nato nel 2004, sarebbe complesso e non troppo auspicabile: oggi sono le unioni dei Comuni (come il Circondario) a beneficare delle maggiori erogazioni e fondi, in quanto indice di economie di scala ed efficienza. Imola, e forse Castello e Medicina potrebbero avere la forza per reggersi da soli, ma le realtà più piccole, della vallata e non solo, si troverebbero a mal partito. Non a caso i sindacati, Cgil e Cisl, hanno stigmatizzato come «grave e ingiustificata» la mozione. 

La stessa sindaca pentastellata, Manuela Sangiorgi, ha sottolineato come vi siano alcune gestioni associate del Circondario da promuovere per efficienza e qualità come la polizia municipale e altre da migliorare a causa della carenza di personale, come la centrale unica di committenza, riconoscendo che «vi sono fondi che oggi giungono solo alle unioni dei Comuni». Claudio Frati, assessore imolese al Bilancio e Personale, ha chiarito che: «La mozione non vuol dire che Imola uscirà dal Circondario. L’approvazione è stato anche un segnale politico perchè in questi primi mesi di questa nostra amministrazione riteniamo di essere stati attaccati in maniera pretestuosa e abbiamo voluto dare un messaggio ai nostri colleghi all’interno del Circondario».

Il sindaco di Castel San Pietro e vicesindaco della Città metropolitana, Fausto Tinti, e il collega sindaco di Medicina e presidente del Circondario, Onelio Rambaldi, si sono sentiti tirati ruvidamente per il bavero istituzionale e politico. Tinti ha rilanciato così: «Per me il Circondario è fuori discussione e si rimane. Massima disponibilità, ma se la sindaca non viene alle riunioni come sta facendo, non esercita il suo ruolo e blocca l’attività dell”ente o Imola vuole uscire, allora noi, con Medicina Dozza e Castel Guelfo, se vogliono, faremo un’altra unione. Non avere il Circondario sarà un danno per tutti: ricordo che i Comuni singoli non hanno possibilità di accedere ai fondi strutturali stanziati dall’Europa tramite la Regione e la Città metropolitana come i 10 milioni arrivati per le scuole superiori dell’imolese (per ristrutturare convitto Scarabelli e nuovo polo licei, ndr)». Rambaldi ha rincarato la dose: «E’ grazie anche al Circondario se abbiamo ancora un’Ausl autonoma. Se cambiamo il perimetro rischiamo di essere tutti più deboli. Medicina potrebbe anche stare da sola o andare con Bologna o con Castello. E gli altri?». 

L’idea di arrivare ad uno «spacchettamento» dei Comuni non è una novità. Partendo dalla modifica dello statuto. Brigida Miranda, consigliera della lista civica di centrodestra a Castel Guelfo, lo chiede da tempo e ha presentato una mozione in tal senso all’assemblea del Circondario (di cui fa parte). Vedremo come finirà quel voto. (l.a.) 

L”articolo completo sul “sabato sera” del 13 settembre.

Sabato 8 si e’ parlato della possibile uscita di Imola dal Circondario davanti ai cittadini durante un incontro della Festa della Cgil, nella foto da sinistra Onelio Rambaldi, Mirella Collina segretaria Cgil Imola, Lara Alpi (giornalista di «sabato sera» che moderava), Claudio Frati e Fausto Tinti

Il Circondario, tentazioni di smantellamento di un'unione dei Comuni complicata ma con tanti vantaggi
Cronaca 14 settembre 2018

Sanità, storia a lieto fine per un anziano tennista

La solita partitella a tennis con un amico poteva finire molto male per Franco Manzoni, un 80enne dimesso dall”ospedale di Imola dopo il ricovero a seguito di un arresto cardiaco che lo ha colpito il 24 agosto scorso. Subito la chiamata al 118 e l’arrivo tempestivo di ambulanza ed automedica guidate da Paolo Mercatali e Romana Galeri Liverani con l’intervento di rianimazione cardiopolmonare svolto dal medico Marco Mambelli e dall”infermiera Romina Galeotti, poi la corsa al pronto soccorso di via Montericco e la stabilizzazione prima del ricovero in Rianimazione, dove è stato assistito dall’équipe diretta da Igor Bacchilega, infine il trasferimento in Terapia intensiva coronarica e in Cardiologia. “Ogni fase è stata importante per arrivare al lieto fine di questa storia iniziata drammaticamente” sottolineano dall”Azienda usl di Imola che ha reso nota la vicenda.

Una vicenda che possiamo definire una storia a lieto fine di quella buona routine sanitaria in cui tutti speriamo e ci aspettiamo. Prima di salutare e tornare a casa, però, Manzoni ha voluto ringraziare gli operatori sanitari che ha incontrato durante il suo percorso, lasciando la sua foto ricordo con la direttrice del Dea, Patrizia Cenni e il direttore della Cardiologia, Cesare Antenucci. (r.c.)

Sanità, storia a lieto fine per un anziano tennista
Sport 14 settembre 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Dopo la pausa estiva ritorna come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio.

Partiamo dal basket con Andrea Costa (A2), Sinermatic Ozzano (B), Vsv Imola e Castel Guelfo (C Gold) che hanno iniziato la preparazione da pochi giorni e in questo periodo stanno disputando amichevoli per migliorare la condizione fisica. I biancorossi di coach Di Paolantonio giocheranno domani, al palaRuggi, contro Cento mentre Ozzano e Imola si sfideranno tra oggi e domani al Memorial Bonny insieme a Scandiano e Bologna Basket.

Nel calcio l”Imolese (serie C) finalmente esordirà in campionato e sfiderà, marte 18 (ore 18.30) al Galli l”AlbinoLeffe. Nei campionati dilettantistici, invece, ancora tempo di Coppa solo per la Seconda Categoria (girone N), con il Castel del Rio che sarà impegnato a Fossolo, mentre per tutte le altre saranno in palio i tre punti. In Eccellenza (ore 15.30) trasferte per Sanpaimola (sul campo del Granamica) e Medifossa (a Castelfranco). In Promozione viaggi anche per Valsanterno e Sesto Imolese rispettivamente contro Castenaso e Conselice. Scendendo in Prima Categoria (girone E) spazio a Bubano-Real Casalecchio, Fontanelice-Montefredente, Juvenilia-Crespo, Libertas Castello-Castellettese, Osteria Grande-San Benedetto e Ozzanese-Marzabotto. In Seconda (girone L) la Tozzona sarà impegnata sul terreno di gioco del Saragozza, mentre il Fly Sant”Antonio andrà a Baricella. Via anche alla Terza Categoria (girone B) con Dozzese-Castel de” Britti, Ozzano Claterna-Cagliari, Quarto-Academy Imola, Sporting Guelfo-Ph Arcoveggio e Stella AzzurraSporting Valsanterno.

Ancora tutto fermo a livello di match ufficiali, nel calcio femminile (serie C) per l”Imolese, mentre nel futsal (serie B) la «nuova» Imolese Kaos esordirà in Coppa della Divisione domani, alle 15, contro il Pro Patria San Felice.

Ancora presto per vedere in campo nella pallavolo femminile (B2) la Clai Imola e nel rugby (serie C1) Imola e Castel San Pietro. Stesso destino per il Romagna nella pallamano (serie A).

d.b.

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

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