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Cronaca 20 gennaio 2018

Ecco la mappatura delle aree “Slot free”, i titolari hanno sei mesi per la dismissione delle macchinette

Oltre 400 apparecchi da gioco distribuiti in oltre 90 locali. Sono questi gli sconfortanti numeri delle “macchinette” presenti nei confini imolesi. Per un efficace contrasto, il Comune di Imola ha approvato la mappatura delle aree destinate a diventare “slot free”, con il progressivo spegnimento delle apparecchiature per il gioco d”azzardo nel raggio di 500 metri da luoghi definiti sensibili dalla legge regionale che norma il contrasto e la prevenzione dal gioco d’azzardo. I luoghi sensibili individuati sono stati 286, di cui 69 sedi scolastiche, 87 luoghi di culto, 41 luoghi sanitari e di cura, 51 impianti sportivi, 38 centri di aggregazione. I titolari di tali attività avranno sei mesi per la dismissione di tali apparecchi.

“Abbiamo rispettato la prima fase di attuazione della delibera regionale mappando tutti i luoghi sensibili e sulla base di questa mappatura i locali ad una distanza minore di 500 metri dovranno dismettere le slot – commenta Elisabetta Marchetti, assessore alla Legalità del Comune di Imola -. Da tempo l’Amministrazione comunale con l’Ausl, Libera e Caritas è impegnata nel contrastare il gioco d’azzardo e la ludopatia”.

Nei confini imolesi sono vari gli obblighi d”informazione e i divieto (dai cartelli per i minori a limitazioni alla pubblicità), ma nel regolamento recentemente approvato spiccano le misure che limitano la locazione o concessione di locali di proprietà del Comune o società controllate a favore di soggetti che intendano utilizzare tali immobili per aprire attività concernenti il gioco d’azzardo, sia nella tipologia di sala giochi, che in quella di installazione di apparecchi da gioco.

Ecco la mappatura delle aree “Slot free”, i titolari hanno sei mesi per la dismissione delle macchinette
Cronaca 20 gennaio 2018

Sede temporanea per la scuola materna Toschi-Cerchiari di Dozza, soddisfatti i genitori

Chiusa temporaneamente per lavori (necessari a causa di criticità emerse nella analisi di vulnerabilità sismica), la scuola materna Toschi-Cerchiari di Dozza ha riaperto lunedì scorso nella sua nuova e momentanea sede, in un”ala dedicata all”interno della scuola primaria Pascoli.

Il fabbricato necessita di lavori di ristrutturazione per la messa a norma e la riqualificazione architettonica e funzionale per un importo preventivato in 740mila euro.

Gli ambienti sono apparsi ai genitori “ampi, accoglienti e luminosi, la nuova sistemazione quindi risulta soddisfacente – fanno sapere in una nota -: oltre a spazi dedicati al momento dell”accoglienza, al gioco e alla lettura, ci sono appositi ambienti adibiti a dormitorio, la mensa è ampia e la palestra è sfruttabile, con enorme gioia dei bambini, più volte durante la settimana. L”ingresso alla sezione è dedicato, così come è stato recintato uno spazio esterno al solo uso della materna”.

L”obiettivo dei genitori è che venga attivavato “il pre e post scuola come già avviene a Toscanella”.

Nelle foto gli interni degli ambienti.

Dozza

Sede temporanea per la scuola materna Toschi-Cerchiari di Dozza, soddisfatti i genitori
Cronaca 20 gennaio 2018

La Lega italiana per la lotta contro i tumori aprirà un ambulatorio gratuito a Imola

Presto nascerà ad Imola un ambulatorio Lilt per le consulenze gratuite, gli screening e le diagnosi precoci del tumore alla mammella per le donne fra i 45 e i 74 anni di età “che non rientrano per età nell”ottimo operato dell”Ausl” annuncia con soddisfazione ma pur pochi dettagli il professor Domenico Francesco Rivelli, oncologo e presidente della Lilt, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, di Bologna.

L”annuncio, cui seguiranno dettagli una volta concordati con l”Ausl, “con l”operato della quale la Lilt non intende assolutamente sovrapporsi” ha precisaro Rivelli, è giunto durante la conferenza stampa per la presentazione del calendario degli appuntamenti 2018 a Imola.

Il calendario.

15 gennaio: “Big killer, conoscerli per evitarli”, con il Prof. Francesco Rivelli, oncologo

12 febbraio: “Stili di vita ed efficacia nella salvaguardia e nella prevenzione dei tumori del cavo orale” con la Dott.ssa Paola Antonia Cerati, odontoiatra

12 marzo: “Il corpo come linguaggio” con la Prof.ssa Maura Pozzati, docente 

16 aprile: “Familiarità ed ereditarietà” con la Dott.ssa Luana Andreini, patologa

14 maggio: “Il ruolo dei media nella prevenzione e nella salvaguardia dei tumori del cavo orale” con la Dott.ssa Renata Ortolani, giornalista

4 giugno: “Salviamo la pelle”, con la Dott.ssa Elide Carlà, dermatologa

15 ottobre: “La chirurgia ricostruttiva della mammella dopo la mastectomia” con il Dott. Antonio Riccio, chirurgo senologo 

12 novembre: “Come l’arte fa volare” con la Prof.ssa Mirella Romagnoli, scrittrice ed artista

Confermati per il 2018 anche “I lunedì della Salute” con la Lilt al Circolo Sersanti sempre alle 18.

Nella foto: il professor Rivelli e Viviana Castellari del Circolo Sersanti

La Lega italiana per la lotta contro i tumori aprirà un ambulatorio gratuito a Imola
Sport 20 gennaio 2018

Futsal Coppa, Imola-Castello batte Pistoia e passa al quarto turno

Buona prova per l”Ic Futsal che, nel terzo turno di Coppa Divisione, ha battuto, a Montecatini Terme, Pistoia con il punteggio di 8-3 . I bianconeroverdi, dopo aver eliminato Olimpia Regium, Genova e ora i toscani, si qualificano così al quarto turno e bisognerà aspettare il sorteggio per conoscere la futura avversaria.

Il tecnico Pedrini aveva proposto, nel quintetto di partenza, Battaglia in porta e in avanti Castagna, Borges, Rodríguez e Ferrugem. L”Ic Futsal si era portata avanti 2-0, grazie alle reti di Saura (su rigore) e Ferrugem, prima della rimonta e del sorpasso firmato dai padroni di casa a cavallo dei due tempi. Da lì in poi è stato un monologo dei bianconeroverdi che, prima, hanno pareggiato con Salado e poi hanno allungato con la doppietta di Castagna. Nel finale c”è stato il tempo anche per la rete di Rodriguez e per le marcature ancora di Saura e Salado, autori entrambi quindi di una pregevole doppietta personale.

Pistoia-Ic Futsal 3-8 (1-2)

Pistoia: Cerri. Caviglia, Calamai, De Borja, Tiago, Mangione, Bertoldi, Morganti, Lucas, Bardelli, Rognini, Marioni. All. Busato.

Imola-Castello: Battaglia, Ferrugem, Rodriguez, Borges, Castagna, Salado, Saura, Tedesco, Lari. Liberti, Magliocca, Juninho. All. Pedrini. 

Marcatori: 9”54”” p.t. Saura (I), 17”47”” Ferrugem (I), 15”59”” Calamai (Pistoia), 2”24”” s.t. Morganti (P), 3”36”” Mangione (P), 4”21”” Salado (P), 5”15”” Castagna (I), 7”46”” Castagna (I), 8”18”” Rodriguez (I), 10”14”” Saura (I), 14”11”” Salado (I).

Ammoniti: Castagna, Borges, Saura (I), De Borja (P).

Nella foto: Lari, Saura e Borges a fine partita

Futsal Coppa, Imola-Castello batte Pistoia e passa al quarto turno
Cronaca 20 gennaio 2018

Da gennaio l’anagrafe di Osteria Grande riceve su prenotazione

Da gennaio l”anagrafe di Osteria Grande, attiva presso il centro civico di viale Broccoli 41, riceve solo su prenotazione, al fine di migliorare ed ottimizzare il servizio. La scelta segue la recente introduzione dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (Anpr), la banca dati unica che sostituisce le anagrafi dei 7978 Comuni italiani utile non più solo alle Amministrazioni pubbliche ma all”intera Pubblica amministrazione.

Per prenotare i residenti dovranno contattare l”Anagrafe della sede principale nel capoluogo al numero 051/6954110 (aperta dal lunedì al sabato ore 8,30-12,30 e il giovedì anche ore 15-17,45) e concordare con l”operatore l”appuntamento per l”anagrafe della frazione.

L”obiettivo del servizio è quello di accorpare le richieste in una o due giornate a settimana. L”anagrafe della frazione di Osteria Grande fornisce i seguenti servizi: cambi di residenza da altro Comune o dall”estero e all”interno del Comune, certificazioni, foto legalizzate, autocertificazioni, autentiche di firma e di copie, dichiarazioni sostitutive dell”atto di notorietà; le carte di identità cartacee sono emesse solo in casi di estrema reale e documentata urgenza e per i soli motivi indicati dall”apposita circolare del Ministero dell”Interno.

Nel capoluogo il servizio su prenotazione è già stato sperimentato con successo dal 2016; questa modalità di accesso consente di fornire un miglior servizio ai cittadini, una migliore gestione degli sportelli in relazione al numero degli accessi e di garantire il rispetto delle procedure e dei tempi.

Nella foto: il centro civico di Osteria Grande

Da gennaio l’anagrafe di Osteria Grande riceve su prenotazione
Cronaca 20 gennaio 2018

Presepi di paese, le rappresentazioni premiate a Dozza

La diciannovesima edizione della manifestazione “I re magi a Dozza”, quest”anno, era arricchita da una novità: il contest “I presepi di paese”, premio istituito dalla Fondazione Dozza Città d”arte per valorizzare la spontaneità dei presepi con i quali da anni i cittadini arricchiscono il borgo dipinto nel periodo natalizio.

Per il primo anno, dunque, una apposita giuria ha votato i presepi realizzati per le vie di Dozza e premiato il “più originale e artistico”, quello che Alberto Brancaccio ha realizzato con una torre di cassette per la frutta.

Alla famiglia Cenesi è invece stato conferito il premio per il presepe “più tradizionale” e alla famiglia Soglia quello per il “miglior contesto” grazie ad un presepe collocato all”interno della storica bottega del ciabattino Giulio Soglia detto ”Giolli” che ha permesso di rialzare la saracinesca per alcune settimane.

I vincitori hanno ricevuto una pergamena ricordo, opere artistiche di Giuseppe Giaquinta, realizzate per l”occasione, e i vini dell”enoteca regionale.

Nella foto: il presepe più originale e artistico. Per chi legge da www.sabatosera.it anche il premio “miglior contesto”

Dozza

Presepi di paese, le rappresentazioni premiate a Dozza
Cronaca 20 gennaio 2018

Furto con scasso in un bar-pizzeria nella notte a Imola

Ladri in azione nella notte in un bar-pizzeria a Imola in via Tabanelli (la via che va da piazzale Michelangelo angolo via Guicciardini a via Pirandello).

I colpevoli, ancora ignoti alle forze dell”ordine, hanno forzano la porta di ingresso e, dopo essere entrati, hanno rubato il fondo cassa che ammontava a 300 euro.

La denuncia è stata raccolta dai Carabinieri.

Furto con scasso in un bar-pizzeria nella notte a Imola
Cronaca 20 gennaio 2018

Inaugurato il parco partecipato di Zello, dopo i giochi ora si vota il regolamento

La Befana 2018 ha portato i giochi per il nuovo parco urbano di Zello che lo scorso aprile gli abitanti avevano scelto votando i preferiti da una lista con tanto di manifesto ed immagini. Grazie ad un vero e proprio percorso partecipato gli abitanti della frazione di Imola hanno di fatto contribuito alla realizzazione del nuovo parco pubblico realizzato nell”area della ex scuola demolita ormai un anno fa nell”ambito della riqualificazione urbanistica della frazione di Zello.

I giochi e il valore per la comunità. Come scelto dai 116 abitanti di Zello che hanno votato la scorsa primavera, i giochi che l”Amministrazione ha installato nel nuovo parco sono una “coccinella” a 4 posti, uno scivolo, un “xspeed”, un”arrampicata e un”altalena a tre posti. Oltre alle risorse investite dal Comune, complessivamente 30 mila euro, la comunità zellese ha contribuito economicamente in prima persona alla realizzazione del parco, segno del grande valore dello stesso per la frazione. Fra questi, la famiglia Farina ha permesso l”acquisto dell”altalena a tre posti in memoria del figlio Alessandro. I residenti Doriano Bertaccini e Angelo Di Maria hanno invece firmato un accordo di collaborazione per la cura dell’area.

Il nuovo regolamento. Dopo il percorso partecipato per la scelta dei giochi, fino al 21 gennaio è possibile scrivere per proprie buone regole di convivenza del parco attraverso un modulo predisposto ed inserire nell”urna che si trova al circolo di Zello. L’obiettivo è creare un regolamento condiviso da tutta la comunità da affiggere la prossima primavera sia in italiano, sia in dialetto, come richiesto dalla frazione. La traduzione in dialetto avverrà attraverso un laboratorio con i cittadini della comunità.

Il nuovo parco. Il nuovo parco giochi, progettato da BeniComuni srl, prevede 1.200 metri quadri di area verde polivalente informalmente attrezzata per il gioco del calcio, a scopo ricreativo, con anche il posizionamento di 2 porte di dimensioni idonee per il calcio a 5, mentre la restante porzione di circa 800 metri (a sud), a ridosso delle abitazioni, ospita i giochi destinati a bambini fino ai 10 anni votati dagli abitanti della frazione. Fra i vari interventi, è stato poi chiuso il pozzo non più utilizzabile, intubato il fosso di scolo posto ad est dell’area e posizionata una recinzione idonea, dotata di un accesso pedonale e di uno carrabile. Per l”intervento l”Amministrazione ha speso complessivamente 30 mila euro, utilizzando parte dell””Indennizzo disagio ambientale” legato alla discarica Tre Monti.

“Questo spazio pubblico è un esempio concreto di rigenerazione urbana che ha cambiato il volto di questa frazione – commenta il vicesindaco Roberto Visani -. In questa nuova area verde le famiglie potranno incontrasi e i bambini giocare in sicurezza. Vogliamo che il nostro territorio possa essere vissuto e amato il più possibile nella convinzione che la qualità della vita di una città si misura anche dal numero delle aree gioco e degli spazi verdi che rendono più belli e fruibili i nostri quartieri”.

Nella foto: il nuovo parco di Zello arredato

Inaugurato il parco partecipato di Zello, dopo i giochi ora si vota il regolamento
Cronaca 20 gennaio 2018

Arriva dalla Svizzera il dinosauro di Imola Legno

Per trovarsi di fronte ad un Tyrannosaurus Rex, il dinosauro più affascinante dell”immaginario collettivo e non solo per i più piccoli, non è più necessario andare a Londra o New York per visitare i musei di storia naturale che ospitano i resti e le ricostruzioni del predatore più temuto della storia. Anche Imola ha il suo Tyrannosaurus Rex, alto sei metri, di colore rosso fuoco, realizzato interamente in legno dalla azienda svizzera Swisskrono.

Per i curiosi, il dinosauro si trova all”ingresso dell”azienda Imola Legno, in via Don Luigi Sturzo 10, che l”ha ricevuto in dono direttamente dall”azienda svizzera che lo ha realizzato utilizzando gli speciali pannelli in legno per l”esterno che commercializza in Italia anche grazie all”azienda imolese, che ne è distributore.

“Il dinosauro è stato realizzato in duplice copia, uno rosso ed uno verde, in occasione del Salone del mobile di Milano dalla nostra azienda partner Swisskrono – spiega l”amministratore delegato di Imola Legno Matteo Poli -. Poi i due dinosauri sono stati regalati alle più importanti aziende distributrici del prodotto svizzero, una è milanese ed una siamo noi. Per questo oggi vigila sul nostro ingresso”.

Arriva dalla Svizzera il dinosauro di Imola Legno
Cronaca 20 gennaio 2018

Azzardo, centomila euro a Imola per la prevenzione delle ludopatie

In Emilia Romagna il 2018 inizia all”insegna della prevenzione e tutela dei giovani contro le ludopatie. Grazie all”approvazione del Piano d’azione regionale contro da parte dell”Osservatorio nazionale per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo, la Regione Emilia Romagna ha quest”anno a disposizione 3 milioni e 712 mila euro per progetti di prevenzione. Di questi, 107.915 euro sono stati destinati all”Ausl imolese per interventi di carattere territoriale, destinati dalla Regione sulla base della popolazione residente.

“Sono risorse importanti per la nostra città per rafforzare le azioni intraprese da tempo da Ausl, Caritas, Libera e Amministrazione comunale per contrastare il gioco d”azzardo e la ludopatia – commenta l”assessore alla Legalità Elisabetta Marchetti -. In particolare occorre promuovere un approccio critico e consapevole al gioco nelle giovani generazioni, fascia di popolazione maggiormente vulnerabile e che il piano regionale vuole proteggere in particolar modo”.

A livello nazionale, l”Emilia Romagna è fra le sole quattro regioni, insieme a Friuli Venezia Giulia, Basilicata e Umbria, il cui Piano è stato approvato integralmente dall”Osservatorio e che per questo hanno ottenuto il via libera che autorizza l”utilizzo della quota del Fondo nazionale per la prevenzione, l”assistenza, il recupero dalla dipendenza e la salvaguardia dei luoghi sensibili come le scuole.

Il Piano. Fra gli obiettivi del Piano d’azione regionale contro la ludopatia, approvato dalla Giunta regionale dopo l”ok dell”Osservatorio vi sono il sostegno a progetti e iniziative con ragazzi e studenti, la tutela dei luoghi sensibili come scuole e ospedali, il rafforzamento della qualità dell”assistenza per i soggetti con problemi di dipendenza da gioco d”azzardo patologico, la promozione della cultura del gioco responsabile e la promozione del marchio etico “SlotFreeER”, voluto dalla Regione per gli esercizi commerciali liberi da slot.

A livello territoriale, le risorse regionali sono state distribuite tra le Aziende sanitarie sulla base della popolazione residente: Romagna 909.512 euro; Bologna 708.661 euro; Modena 568.092 euro; Reggio Emilia 431.065 euro; Parma 362.221 euro; Ferrara 282.605 euro; Piacenza 232.140 euro; Imola 107.915 euro. La Regione si è riservata una quota di 110 mila euro per le attività di formazione dei soggetti che a vario titolo si occupano del tema.

Le ludopatie. In Emilia Romagna nel 2016 sono state quasi 1400 le persone seguite dai Servizi per le dipendenze, un”attività assistenziale fortemente cresciuta se si pensa che nel 2010 i giocatori trattati erano appena 512.

Azzardo, centomila euro a Imola per la prevenzione delle ludopatie

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