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Cultura e Spettacoli 15 ottobre 2018

Vivaldi e Piazzolla, otto Stagioni per il violinista Kiril Troussov con l'Erf

Sarà Kiril Troussov, uno dei più importanti violinisti contemporanei, ad inaugurare la stagione invernale curata dall”Emilia Romagna Festival al teatro Stignani di Imola. Martedì 16 ottobre alle 21 il musicista si esibirà con l’Anima Musicae Chamber Orchestra Budpest ne «Le 8 Stagioni», un concerto in cui verranno eseguite integralmente Le Quattro Stagioni di Vivaldi e Las Cuatro Estaciones Porteñas di Astor Piazzolla.

«Kiril Troussov, nato a San Pietroburgo, è dotato di un’irreprensibile tecnica e di un suono tanto pulito da sembrare immacolato – spiegano le note stampa al concerto -. La passione e la precisione lo rendono un interprete fine e spettacolare, capace di gestire con versatilità ogni aspetto della tradizione musicale. Guidato e supportato dal Maestro Yehudi Menuhin fin da tenera età, avendo iniziato a suonare all’età di 4 anni, Troussov è oggi uno dei violinisti più ricercati nel quadro internazionale». Collabora con importanti festival musicali e con rinomate orchestre in tutto mondo, tra le quali la Staatskapelle di Berlino, la Gewandhaus Orchestra Lipsia, l’Orchestre de Paris, Orchestre National de Lyon, Orchestre National de France, e l’Orchestra Baden-Baden. I suoi riconoscimenti internazionali includono il Premio Europeo per la cultura, il Premio Davidoff del Festival dello Schleswig-Holstein, il Premio Yamaha e numerosi premi in concorsi internazionali, mentre le sue incisioni sono vendute in tutto il mondo.

L’Anima Musicae Chamber Orchestra Budapest è stata fondata nel 2010 dagli studenti dell’Accademia di musica Franz Liszt di Budapest. Si è esibita nelle più importanti sale da concerto, come l’Accademia Liszt di Budapest, la Marble Hall della Hungarian Radio, il Musikverein di Vienna, il Centro Kodály di Pécs e il Teatro Verdi in Sardegna. L’Orchestra è stata regolarmente ospite ai maggiori festival ungheresi ed europei, avendo l’opportunità di collaborare con grandi interpreti.«Le 8 Stagioni» sarà un concerto tutto incentrato sulla capacità virtuosistica e interpretativa, la punta di diamante di Troussov come violinista. (r.c.)

Biglietti: intero da 20 a 12 euro, ridotto da 17 a 10, 1 euro per i ragazzi e le ragazze delle scuole imolesi e allievi della Nuova Scuola di Musica Vassura-Baroncini fino a 19 anni, gratis sotto i 10 anni. Info: 0542/25747.

Nella foto Kiril Troussov

Vivaldi e Piazzolla, otto Stagioni per il violinista Kiril Troussov con l'Erf
Cultura e Spettacoli 15 ottobre 2018

Philippe Daverio presenta i concerti dell'Accademia pianistica, che quest'anno sono gratuiti

Sarà Philippe Daverio ad inaugurare la stagione concertistica 2018-2019 dell”Accademia pianistica «Incontri col maestro» di Imola. Il critico d”arte, noto al grande pubblico per la trasmissione Passepartout in onda su Rai 3 fino al 2012, sarà ad Imola domani, martedì 16 ottobre alle 18, per un incontro aperto al pubblico che si terrà nella sala del circolo Sersanti, in piazza Matteotti 8. Durante l”evento, organizzato dall”Accademia in collaborazione con la Fondazione Cassa di risparmio di Imola, Daverio aprirà l’anno accademico della scuola di perfezionamento imolese, illustrando l’attività dell’Accademia, gli ultimi successi degli allievi e introducendo il cartellone dei concerti che partiranno il 23 ottobre con un recital pianistico di Roberto Giordano, oggi docente e vicedirettore dell’Accademia.

Concerti che, quest”anno, saranno caratterizzati da una novità: la gratuità. L’Accademia, infatti, ha deciso di aprire gratuitamente al pubblico tutte le sue manifestazioni, che sono un’appendice alla attività principalmente didattica. «Per secoli la musica classica è stata insegnata e perfezionata nelle scuole e nelle Accademia non tenendo conto di quelle che sono le reazioni del pubblico. Come per qualsiasi prodotto, chi conta è chi lo consuma. Nella musica questo aspetto è stato ignorato. L’Accademia, anche in tal senso, vuole essere innovativa per un cambiamento che aiuti la musica classica – afferma il direttore Franco Scala -. Quest’anno chiediamo al pubblico, per chi lo ritiene opportuno, di lasciare scritte su un foglio le proprie impressioni sul concerto, in modo anonimo o firmato. È un esperimento molto serio di ricerca che ha l’obiettivo di migliorare il nostro compito didattico di formare i futuri concertisti. La nostra Accademia imolese oggi è una scuola internazionale le cui idee hanno un valore sperimentale ed innovativo, che ci auguriamo possano segnare la strada per nuovi percorsi».

La stagione concertistica sarà composta di sette appuntamenti con protagonisti di primo ordine, che si terranno nella sala Mariele Ventre a palazzo Monsignani, con inizio alle 20.30: dopo l’apertura affidata a Giordano, finalista del Premio Regina Elisabetta di Bruxelles, il 30 ottobre si esibirà al violino un virtuoso talento europeo, Teo Gertler. Il 6 novembre Andrea Lucchesini si esibirà al pianoforte in un recital che prevede musiche di Scarlatti, Berio, Schubert e la Sonata n.1 del compositore italiano Fabio Vacchi; Lucchesini e Vacchi saranno inoltre protagonisti il giorno dopo in una master class dedicata agli allievi dell’Accademia. L’11 dicembre ci sarà un recital dello straordinario pianista russo Feodor Amirov e il 18 dicembre si esibirà un altro virtuoso del violino proveniente dall’Australia, Eduard Ted Walton. Il 13 marzo toccherà al duo composto da Enrico Pace e Mario Brunello, uno dei più grandi violoncellisti al mondo, e il 23 aprile sarà Boris Petrushansky, erede della grande scuola pianistica russa, a chiudere la stagione con un recital con musiche di Chopin e Skriabin. I concerti verranno introdotti all’ascolto da Angela Maria Gidaro, direttrice artistica dell”Accademia. Alcune date avranno anche il contributo di Piero Rattalino, docente della scuola imolese e studioso delle tematiche del rapporto interprete-pubblico. (r.c.)

Per accedere ai concerti (tutti gratuiti) sarà necessario registrarsi e prenotarsi, ritirando la tessera «Incontri col Maestro». Per maggiori informazioni contattare la segreteria dell”Accademia allo 0542/30802 o scrivere a eventi@accademiapianistica.org

Nella foto Philippe Daverio ripreso da Isolapress nel 2012, quando a Imola inaugurò le restaurate opere di Angelo Biancini all”ospedale Nuovo

Philippe Daverio presenta i concerti dell'Accademia pianistica, che quest'anno sono gratuiti
Cronaca 15 ottobre 2018

Medicina, parte dalla sagrestia l'opera di recupero dell'ex chiesa del Carmine che risale a fine Seicento

Trasformare l’inutilizzata sagrestia in un luogo per conferenze, concerti, prove e presentazione di libri. E’ questo il primo passo per la ristrutturazione dell’ex chiesa del Carmine, l’imponente edificio di via Libertà, di proprietà della parrocchia di San Mamante, ma utilizzato da Comune e Pro loco per organizzare mostre, concerti ed eventi.

Costruito alla fine del Seicento, per i medicinesi è un fabbricato caratteristico che negli ultimi anni si è trasformato in contenitore di attività culturali, ma presenta tutti i segni del tempo che passa e necessita di importanti lavori di ristrutturazione. Da qui la decisione, ventilata da tempo dal Comune, di allungare sensibilmente la durata della convenzione con la parrocchia a 30 anni e di realizzare un vero e proprio progetto di recupero, che partirà dalla riqualificazione della sagrestia, ovvero la porzione che affaccia sulla laterale via Canedi. A esclusione di un primo blocco usato dalla Caritas, il resto, ossia sagrestia e anti-sagrestia, non vengono più utilizzate da oltre dieci anni.

«Non hanno problemi strutturali, ma serve un recupero complessivo per poterle usare diversamente» spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Matteo Montanari. Tra gli interventi da realizzare ci sono «la sistemazione degli intonaci e di un’infiltrazione dal tetto, l’installazione dell’impianto elettrico e del riscaldamento – elenca Montanari -. Inoltre, lungo via Canedi verrà posizionata una rampa con scivolo per i disabili, che consentirà di accedere a tutto il Carmine. L’obiettivo è fare i lavori nel 2019 e iniziare ad usare la sagrestia nella seconda metà del 2020».Complessivamente, si tratta di un progetto da 153 mila euro. Per raggiungere questa cifra, l’Amministrazione comunale ha partecipato al bando della Fondazione Carisbo «Rigenerazione urbana» chiedendo un contributo da 100 mila euro.

«Siamo passati alla seconda fase e sono rimasti in gara una decina di progetti – aggiunge il vicesindaco -. Complessivamente, la Fondazione mette a disposizione 500 mila euro e speriamo di ottenere almeno una parte di quanto richiesto». Per il resto, l’ente locale potrà contare sia su risorse proprie, sia su risorse messe a disposizione dalle tre associazioni che hanno partecipato alla coprogettazione dell’intervento e che all’interno della sagrestia realizzeranno la maggior parte delle iniziative.

Nello specifico, si tratta de I Portici (che contribuirà con 10 mila euro), che gestisce il mercatino mensile dell’antiquariato e che sfrutterebbe questo spazio per creare un punto promozionale, della Corale Quadrivium (5 mila euro), che userebbe le sale per prove e concerti, e della Pro loco (ulteriori 5 mila euro), che organizza da sempre mostre ed eventi all’interno del Carmine. (gi.gi.) 

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”11 ottobre

Nella foto la sagrestia dell”ex chiesa di Medicina

Medicina, parte dalla sagrestia l'opera di recupero dell'ex chiesa del Carmine che risale a fine Seicento
Cronaca 15 ottobre 2018

La Festa itinerante del Pd chiude stasera a Zolino con l'ex ministro dell'Interno Marco Minniti

Il congresso nazionale del Partito Democratico si incrocia con l”ultimo appuntamento della Festa democratica itinerante organizzata dalla Federazione del Pd di Imola. Per il gran finale è atteso stasera, con inizio alle 21, al centro sociale di Zolino in via Tinti a Imola, l”ex ministro dell”Interno del Governo Gentiloni, Marco Minniti, oggi deputato e fortemente tentato di rispondere sì alla richiesta di correre per la segreteria del partito che gli è stata rivolta in questi giorni da diversi sindaci democratici.

Nella serata di chiusura, Minniti affronterà il tema «Insieme per superare le paure dell’Italia». Da ministro, lo ricordiamo, aveva lavorato per una gestione dell’immigrazione che andasse oltre l’emergenza, coniugando l’accoglienza con diritti e doveri, legalità e sicurezza e l’avvio di una collaborazione con gli stati africani che aveva portato ad una diminuzione del 20% dei migranti sbarcati già nei primi nove mesi del 2017.

«Questa Festa è stato un modo per recuperare la dimensione di un partito popolare che vuole stare in mezzo alla gente – ha commentato qualche giorno fa il segretario reggente del Pd imolese Roberto Visani -. Dobbiamo reimparare a cogliere le preoccupazioni, la rabbia e le paure senza esasperarle ma indicando un’idea nuova di comunità mettendo al centro il lavoro, l’educazione, la legalità e le fragilità sociali».

L”allora ministro Marco Minniti un anno fa a Imola in occasione della Festa nazionale de l”Unità

La Festa itinerante del Pd chiude stasera a Zolino con l'ex ministro dell'Interno Marco Minniti
Sport 15 ottobre 2018

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola vince al debutto. Male la Vtb Ozzano a Forlì

Una vittoria e una sconfitta. E” questo il bilancio della prima giornata di B2, campionato in cui sono impegnate la Csi Clai Imola e la Vtb Ozzano.

La squadra di Turrini ha superato in casa 3-2 la neopromossa Lugo, al termine di un match durato più di due ore e dove la formazione imolase è stata sempre costretta ad inseguire fino al successo al tie-break. Ozzano, invece, senza l”infortunata Tesanovic, non ha avuto scampo sul campo del Forlì ed è crollata con un netto 3-0.

Nel prossimo turno, in programma domenica 21 (ore 18), la Clai sarà impegnata a Rovigo, mentre la Vtb sfiderà in casa Cervia.

d.b.

Tabellini:

Csi Clai Imola-Liverani Lugo 3-2 (17-25, 25-22, 22-25, 25-17, 15-7)

Imola: Devetag 2, Cavalli 3, Ferracci 17, Melandri 13, Collet 10, Tesanovic 11, Dal Monte (libero 1), Ricci (libero 2), Bombardi 1, Folli 2, Zanotti, Gherardi 8, Piva ne, Caboni. All. Turrini.

Libertas Forlì-Vtb Ozzano 3-0 (25-13, 25-16, 25-17)

Ozzano: Taiani 3, Pavani 2, Mazza 11, Bughignoli 10, Palmese ne, Volontè 2, Guerra 2, Tripoli 2, Tesanovic ne, Costantini 1, Garagnani (libero 2), Muraca (libero 1). All. Casadio.

Nella foto (di Annalisa Mazzini): la gioia delle ragazze della Clai

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola vince al debutto. Male la Vtb Ozzano a Forlì
Sport 14 ottobre 2018

Basket C Gold, al Ruggi la Vsv Imola asfalta la malcapitata Anzola

Tutto troppo facile per la Vsv Imola che asfalta letteralmente in casa la neopromossa Anzola per 105-67 e conquista i primi due punti in campionato.

A parte il primo quarto dove gli ospiti fanno il bello e il cattivo tempo, nei restanti trenta minuti di gioco non c”è praticamente partita. I gialloneri si dimostrano precisi al tiro e, nonostante l”emergenza nei lunghi, il divario netto tra le due squadre favorisce anche Tassinari nelle rotazioni che così può mandare in campo tutti i giocatori disponibili, a parte ovviamente Casadei e Zani. Alla sirena la prima gara casalinga stagionale finisce in una festa con tanti giocatori in doppia cifra.

Nel prossimo turno. in programma domenica 21 (ore 18), la squadra di Tassinari sfiderà al palaFlaminio la corazzata Rimini.

d.b.

Tabellino:

Npc-Anzola 105-67 (21-23, 51-39, 77-54)

Imola: Dalpozzo 15, Dal Fiume 3, Turrini, Nucci 16, Percan 12, Murati 6, Casadei ne, Magagnoli 14, Giuliani 11, Aglio 10, Zani ne, Zhytaryuk 18. All. Tassinari.

Anzola: Mandini, F. Parmeggiani 4. Bortolani 6, S. Parmeggiani 10, Baccilieri 6, Giugni, Villani 5, Cerulli 4, Venturi, De Ruvo 12, Caroldi 20, Betti. All. Spaggiari.   

Nella foto (dalla pagina facebook della Vsv Imola): Alex Percan

Basket C Gold, al Ruggi la Vsv Imola asfalta la malcapitata Anzola
Sport 14 ottobre 2018

Imolese, prima vittoria in casa: il gol storico e importantissimo di Lanini stende il Gubbio

Il gran gol di Lanini, al 7’ del secondo tempo, potrebbe venire ricordato a lungo. Innanzitutto è storico, perché regala la prima vittoria dell’Imolese in serie C al Romeo Galli. Ma soprattutto è di un’importanza vitale, alla vigilia di un periodo piuttosto difficile, con la trasferta a San Benedetto del Tronto di mercoledì 17 ottobre e il derby col Rimini di domenica prossima. Volete sapere il migliore in campo? Abbiamo visto un Garattoni di categoria superiore.

I rossoblù di Dionisi e il Gubbio si sono presentate sul campo in maniera speculare, col loro 4-3-1-2, però la squadra di casa ha meritato ampiamente la vittoria, rischiando di regalarla un’altra volta, come successo soprattutto a Fano. Caso strano, Belcastro, proprio come nelle Marche, ha sbagliato un rigore, calciandolo malissimo. 

Come spesso succede, l’Imolese parte forte e al 7’ c’è subito un tiro di Belcastro, che termina fuori di poco. Dionisi al 17’ è costretto a fare un cambio (Sciacca per Fiore, che ha un risentimento muscolare) e all’istante gli umbri trovano il gol, annullato per fuorigioco. Ci sono Gargiulo e De Marchi a fare le cose migliori, mentre Giovinco non riesce ancora a trovare la sua dimensione. Ed è proprio il goleador De Marchi (a quota 3) a provarci al 23’ con un tiro che viene ribattuto. Ma il Gubbio non vuole fare la parte della vittima sacrificale e Plescia ha la palla del vantaggio tra i piedi. Non fa però i conti con un’eccellente uscita di Rossi. Prima dell’intervallo ancora due occasioni per l’Imolese, prima con Gargiulo (deviato in angolo) e poi con Belcastro, lanciato benissimo da Sciacca, però Marchegiani è bravissimo a fare la sua parte. 

Nella ripresa però, il figlio dell’ex Toro, Lazio e Nazionale italiana, non può nulla contro l’iniziativa di Lanini. Il gol nasce da una palla di Carini che lancia l’ex prospetto juventino. Bordata da 20 metri e gol sulla sinistra di Marchegiani. E’ solo Imolese, con un Gubbio frastornato e al 12’ dalla difesa nasce un contropiede fulminante 3 contro 1. Impossibile sbagliare, con Sciacca al centro e i due liberissimi ai lati: Lanini sulla destra e Gargiulo sulla sinistra. L’ex Inter però cincischia, aspetta troppo e alla fine serve malissimo Lanini che si fa ribattere il tiro dal portiere. Sul calcio d’angolo viene ravvisato un fallo sullo stesso Sciacca. Il momento della partita vorrebbe sul dischetto Lanini per due motivi. Il primo è che ha appena segnato ed è in orgasmo agonistico. Il secondo è che ha trasformato dal dischetto in Coppa 4 giorni fa contro la Pistoiese. Ma il titolare è Belcastro che, come detto all’inizio, replica il brutto tiro visto a Fano, forse anche peggiorandolo. Si teme che possa arrivare il quinto pareggio dell’anno, invece Rossi fa due belle parate (al 21’ e al 31’), entrambe a terra, che chiudono definitivamente le speranze ospiti. Resta solo il tempo per un tiro di Mosti, al 40’, parato. (p.z.)

Imolese – Gubbio 1-0 (0-0)

Imolese: Rossi; Garattoni, Carini, Boccardi, Fiore (17’ Sciacca); Carraro (39’ s.t. Benasja); Valentini, Gargiulo; Belcastro (23’ s.t. Mosti); Giovinco (1’ s.t. Lanini), De Marchi (1’ st. Rossetti). All. Dionisi.

Gol: 7’ s.t. Lanini.

Imolese, prima vittoria in casa: il gol storico e importantissimo di Lanini stende il Gubbio
Sport 14 ottobre 2018

Pallamano A2, il Romagna fa la voce grossa a Sassari

Seconda vittoria consecutiva per il Romagna che torna dalla Sardegna con i due punti in tasca dopo la vittoria 33-20 sul campo del Verdeazzurro Sassari.

Nel primo tempo gli attacchi delle due squadre «sparano» a salve, ma poi la squadra di Tassinari prende in mano le operazioni e, una volta ingranata la marcia giusta, per gli avversari non c”è più nulla da fare. I padroni di casa faticano a scardinare la difesa bianconera e il trio delle meraviglie Rotaru-Folli-Chiarini spiana decisamente la strada ai compagni per l”8-12 di fine primo tempo. Nella ripresa i sardi si fanno subito sotto fino al -1 che infiamma gli spalti del palaSantoru, ma poi Martelli chiude la porta e dall”altra parte gli ospiti fanno indigestione di gol ancora con uno scatenato Fabrizio Folli e Chiarini.

Nel prossimo turno i bianconeri affronteranno, sabato 20 alla Cavina (ore 19), il Nonantola. 

d.b.

Tabellini

Verdeazzurro Sassari-Romagna 20-33 (p.t. 8-12)

Sassari: Munda, Sini, Bianco 2, Cherosu 5, Delogu 4, Dessona, Idili, Palmas, Venerdini 3, Vigliani, Casu, Scanu, Pavel 6, Feliciotti, Decherchi, Lampis. All. Cossu e Canu.

Romagna: Martelli, Sami, A. Boukhris 1, O. Boukhris, Gollini 2, Panetti 1, Chiarini 6, Folli 9, F.Tassinari 3, Bosi 1, La Posta, D’Agostino, Rotaru 7. All. D.Tassinari.

Nella foto: Fabrizio Folli, top scorer del match

Pallamano A2, il Romagna fa la voce grossa a Sassari
Sport 14 ottobre 2018

Pallavolo B2 femminile, è il giorno di Clai-Lugo e della sfida tra le sorelle Cavalli

La stagione della Clai si apre oggi in via Volta (ore 18) con il derby contro Lugo. Sarà una partita speciale soprattutto a casa Cavalli, visto che saranno avversarie Sofia (Clai) ed Elena (Lugo), con papà Massimo consigliere della Clai e mamma Tina a fare il tifo per entrambe sugli spalti. «Non abbiamo mai giocato contro – racconta Elena – e solo una volta insieme, per metà stagione nell’anno in cui siamo retrocesse. Io sono la più vecchia e cercherò di farmi rispettare, ma fra noi c’è un bellissimo rapporto. Quest’anno è arrivato un altro libero, la Sangiorgi, e quindi io vengo impiegata solo in difesa. Chi ha maggiormente da perdere è la Clai, che ha una squadra più forte dell’anno scorso. Personalmente mi sono già presa le mie rivincite e a Lugo sto benissimo, ma non mi dispiacerebbe tornare a giocare con mia sorella».

Sofia invece ha 20 anni, 7 in meno di Elena ed è titolare in B2 dallo scorso anno. Alla Clai è approdata a 15 anni, visto che aveva iniziato a giocare nella Uisp. «Arriviamo a questa partita non proprio al massimo, visto che siamo ad inizio stagione e in squadra ci sono stati nuovi inserimenti che hanno bisogno di un po’ di tempo, ma sono sicura che con loro diventeremo ancora più competitivi. Solo più avanti si potrà dire cosa potremo fare in questa stagione. Cercheremo di continuare a vincere il più possibile, ma ci sono troppe avversarie che non conosciamo. Sono fiduciosa, ma non sarà facile ripetere il 6 su 6 dello scorso anno quando sfruttammo al meglio un calendario abbordabile».

Pensi anche tu come Turrini che si possa far meglio del terzo posto dello scorso anno?

«E’ giusto che lui ci creda, perché abbiamo questo gruppo di giovani che ci daranno un bella mano nei momenti di difficoltà. Un anno fa eravamo un po’ contate, mentre adesso ci sarà sempre un’alternativa in grado di farti rifiatare. Il coach ci sta chiedendo di velocizzare il gioco e stiamo migliorando anche in questo senso».Avere una rosa lunga significa anche non avere il posto fisso, credi sarà solo un vantaggio? «Siamo molto unite e le nuove si sono inserite bene, per cui penso che tutte siamo consapevoli della diversa situazione».

E da «grande» dove vuoi arrivare?

«Intanto vediamo di confermare la stagione dello scorso anno, quando mi sono divertita tanto. La speranza è giocare ancora a lungo alla Clai, magari provando col tempo ad arrivare in B1. Devo però migliorare soprattutto in difesa, ma anche a muro. La mia giornata è sempre molto piena considerando che abito a Borgo Tossignano, lavoro a Imola e torno a casa a tarda sera solo dopo gli allenamenti, ma per ora non mi pesa proprio».

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» dell”11 ottobre.

Nella foto: le sorelle Sofia ed Elena Cavalli

Pallavolo B2 femminile, è il giorno di  Clai-Lugo e della sfida tra le sorelle Cavalli
Sport 14 ottobre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Gubbio

Io speriamo che me la cavo. E’ questo il primo pensiero dando un’occhiata alla rosa degli umbri di Alessandro Sandreani (figlio del più famoso Mauro) che non hanno certo brillato nel mercato estivo che ha portato, fra gli altri, il figlio d’arte Marchegiani (oltre a Lorenzo Paramatti, figlio dell”ex Bologna Michele che però non è convocato) a difendere i pali eugubini assieme al difensore Espeche che, segnando al «Galli» una vita fa, salvò la panchina di Pagliuca alla Lucchese, consentendo ai rossoneri di superare l’Imolese allora diretta da Farneti.

Il pezzo pregiato del Gubbio, che per voce del proprio presidente darà spazio a tanti «under», è in avanti ed è lo stesso dello scorso anno, ovvero quel Marchi che, tornato a Gubbio dopo un anno da 0 gol alla Reggiana (nel 2014/15 ce ne sono 16 in B con la Pro Vercelli), ha ripreso a segnare contribuendo in maniera decisiva con 13 reti alla salvezza dei suoi. Sul mercato è arrivato anche Casoli, attaccante di Gubbio che lo scorso anno ha giocato con Giovinco al Matera.

La squadra umbra arriva al Galli con soli 4 punti in classifica e nessuna vittoria all”attivo, ma solo segni X e una sconfitta, alla seconda giornata, sul campo della Vis Pesaro. Nell”ultimo turno hanno pareggiato 0-0 in casa contro il Fano. In vista del match di oggi pomeriggio a Imola (fischio d”inizio ore 14.30) sono 21 i convocati dal tecnico Sandreani.

Convocati Gubbio

Portieri: Marchegiani, Battaiola. Difensori: Lo Porto, Espeche Tofanari, Nuti, Paolelli, Pedrelli, Piccinni, Schiaroli. Centrocampisti: Benedetti, Casiraghi, M. Conti, Ricci. Attaccanti: Battista, Campagnacci, De Silvestro, Marchi, Plescia, Tavernelli, Casoli.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook del Gubbio): la rosa degli umbri

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Gubbio

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