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Sport 23 aprile 2018

Pallamano, il Romagna Handball è retrocesso in serie A2 dopo sei anni

IMOLA

Il Romagna Handball è retrocesso in serie A2 al termine di una partita mai in discussione contro Gaeta che ha superato i ragazzi di Tassinari 34-18. Una settimana dopo aver perso di soli 3 punti negli ultimi 5” gara-1, i bianconeri crollano in trasferta al termine di una stagione avara di soddisfazione.

In 6 anni nella massima serie, il cammino del Romagna Handball ha vissuto grandi gioie: dalle due semifinali scudetto consecutive alla partecipazione alle coppe europee.

Il Romagna Handball ha comunque ancora un obiettivo stagionale: le finali nazionali Under 21 di giugno: più che una consolazione una ripartenza.

r.s.

Carburex Gaeta – Romagna Handball: 34-18 (18-9).
Gaeta
: Amendolagine, Cienzo, Lombardi 10, Ponticella 4, Marciano, Amato 2, D.Ciccolella 1, Lodato 1, Bono 5, Morello 4, A.Ciccolella, Gallo 3, Antonio Filipovic 4, Pantanella. All: Onelli.
Romagna: Martelli, Sami, F.Folli 3, Minoccheri 3, F.Tassinari, Andalò, Golini 1, La Posta 3, Chika 3, Bosi, Filipponi 1, Panetti 1, A.Boukhris 1, Rotaru 2. All: D.Tassinari.

Pallamano, il Romagna Handball è retrocesso in serie A2 dopo sei anni
Sport 22 aprile 2018

Basket C Gold, la Vsv Imola “asfalta' Montecchio e si porta avanti 1-0 nel primo turno play-off

La Virtus Vis Spes Imola surclassa 95-60 Montecchio e si porta subito avanti 1-0 nella serie.

La squadra di Tassinari ha condotto le operazioni dall”inizio alla fine, non lasciando la possibilità agli ospiti di rimanere in scia. Match già chiuso a fine primo tempo, con alla sirena ben sei giocatori imolesi in doppia cifra. Tra questi i due mvp di serata, ovvero Zhytaryuk (18 punti e 10 rimbalzi) e Casadei (10 punti e 11 rimbalzi).

Gara-2 in programma venerdì 27 (ore 21) in terra reggiana potrebbe già consegnare ai gialloneri il passaggio del turno ed evitare quindi il rischio di una bella da giocare al Ruggi il 1° maggio.

d.b.

Tabellino

Npc-Montecchio 95-60 (18-8, 43-29, 69-44)

Vsv: Dal Fiume, Nucci 19, Casadei 10, Zhytaryuk 18, Dalpozzo 13, Boero 13, Creti, Murati, Ranocchi 17, Sassi ne, Sangiorgi 5. All. Tassinari.

Montecchio: Seclì 7, Di Noia 8, Basso 2, Vanni 5, Negri 5, Grisendi 9, Borghi, Guidi 4, Corrias, Gruosso 20, Ghezzi, Giglioli. All. Cavalieri.

Nella foto (dalla pagina facebook della Vsv Imola): Zhytaryuk e Casadei

Basket C Gold, la Vsv Imola “asfalta' Montecchio e si porta avanti 1-0  nel primo turno play-off
Sport 22 aprile 2018

Basket A2: applausi all'Andrea Costa che lascia strada a Udine

Finisce con una sconfitta la stagione dell”Andrea Costa. La squadra di Cavina a Udine non aveva nulla da giocarsi, se non la volontà di confermare un campionato di qualità, iniziato per salvarsi e terminato a ridosso dei play-off. E lo ha fatto nel migliore dei modi meritandosi applausi e lottando per tutta la partita.

In Friuli la squadra di Imola ha iniziato con piglio sbarazzino e nel primo quarto ha costruito il suo vantaggio con i tiri da tre punti (5 su 13) e un Bell che ha mostrato il suo volto migliore. Anche nel secondo e nel terzo quarto Imola ha sempre risposto ai tentativi di allungo udinesi guadagnando. Nell”ultimo quarto la panchina corta (erano assenti Maggioli e Rossi) e la determinazione dei padroni di casa mettono in ghiaccio la partita dove Bell con 26 punti si ricava il ruolo di bomber di serata.

In classifica Imola si piazza al decimo posto finale (30 punti) dietro a Ravenna che perde di un soffio lo spareggio per entrare nei play-off a Jesi. Le otto squadre che accedono agli spareggi promozione nel girone Est sono (nell”ordine): Trieste, Fortitudo Bologna, Treviso, Udine, Montegranaro, Verona, Ferrara, Jesi. Nel girone Ovest la classifica delle prime otto è la seguente: Casale Monferrato, Scafati, Legnano, Biella, Tortona, Trapani, Agrigento, Treviglio.

p.b.

Il tabellino

Udine – Andrea Costa Imola 85-71 (18-19, 38-37, 61-58)

Udine: Dykes 18, Mortellaro 16, Caupain 14, Pellegrino 14, Diop 9, Pinton 6, Raspino 3, Nobile 3, Ferrari 2, Bushati, Chiti.

Imola: Bell 26, Alviti 12, Wilson 12, Gasparin 8, Simioni 7, Toffali 5, Penna 1, Prato, Cai, Turrini.

Basket A2: applausi all'Andrea Costa che lascia strada a Udine
Sport 22 aprile 2018

Basket C Gold, la tripla di Grillini sulla sirena regala a Castel Guelfo il successo in gara-1 play-off

Castel Guelfo ribalta ogni pronostico in gara-1 play-off ed espugna 67-66 il campo della Salus con un Trombetti da doppia doppia (15 punti e 12 rimbalzi).

Dopo un primo tempo fantastico e solo 4 punti concessi agli avversari nel secondo quarto, i ragazzi di coach Serio subiscono la rimonta dei padroni di casa che si materializza con il +1 di fine terzo periodo (48-47). Negli ultimi 10 minuti però regna l”equilibrio, i guelfesi vanno sotto di 5 a 12 secondi dalla sirena, ma Grillini con due «bombe», l”ultima allo scadere, regala ai suoi una vittoria memorabile.

Gara-2 è in calendario giovedì 26 (ore 21) al palaMarchetti. Vincere per i gialloblù vorrebbe dire raggiunge il traguardo delle semifinali e proseguire il sogno.

d.b.

Tabellino

Salus-Prosic 66-67 (12-12, 16-29, 48-47)

Salus: Tugnoli 5, Stojkov 14, Trentin 12, Polverelli 7, Percan 13, Amoni 15, Veronesi, Arletti ne, Savio, Gebbia ne, Branzaglia. All. Fili.

Castel Guelfo: Grillini 14, Musolesi 13, Pieri, Govi 6, Trombetti 15, Bernabini 3, Bernardi ne, Rebeggiani ne, Santini ne, Casagrande 9, Degli Esposti Castori, Baccarini 7. All. Serio.

Nella foto: Alessandro Trombetti

Basket C Gold, la tripla di Grillini sulla sirena regala a Castel Guelfo il successo in gara-1 play-off
Sport 22 aprile 2018

Basket C Gold, i Flying Balls si aggiudicano gara-1 play-off

I Flying Balls partono bene nel primo turno play-off vincendo gara-1 contro Pontevecchio per 77-65. Grandi protagonisti Dordei, Chiusolo e Agusto che hanno chiuso alla sirena con rispettivamente 15, 14 e 13 punti.

La sofferenza per i ragazzi di coach Grandi dura solo il primo quarto poi i biancorossi  nel secondo periodo alzano l”asticella, soprattutto in difesa, e mettono in campo il loro basket, chiudendo la pratica già a fine terzo quarto. 

Gara-2 è in programma martedì 24 (ore 21.30) a campi invertiti e per Ozzano sarà già l”occasione per chiudere la serie.

d.b.

Tabellino

Laco-Pontevecchio 77-65 (22-25, 36-34, 59-47)

Ozzano: Folli 6, Chiusolo 15, Corcelli 7, Dordei 15, Agusto 13, Masrè 3, Morara 6, Lalanne 6, Magagnoli 1, Zambon ne, Agriesti, Martini 6. All. Grandi. 

Pontevecchio: Gianninoni 20, De Gregori 2, Bonaiuti 5, Nanni 7, Di Rauso 8, Folli 12, Mantovani 2, Minerva, Buriani 3, Bergami 2, Berti 4, Vetere ne. All. Carretto.

Nella foto: Mario Chiusolo

Basket C Gold, i Flying Balls si aggiudicano gara-1 play-off
Sport 22 aprile 2018

Imolese, secondo posto assicurato

Con il sottofondo del Motor Legend Festival, l’Imolese ha battuto 2-1 il Sasso Marconi grazie a una doppietta di Miotto. E, complice la sconfitta del Fiorenzuola, ha acquisito la matematica certezza di arrivare seconda.

Non sono state tante le emozioni in questo caldissimo pomeriggio. I 500 spettatori (si entrava gratis) hanno visto il gol di Miotto, nato da un liscio di Ferretti al 4’ del primo tempo, e solo 5’ dopo i gialloblù ospiti hanno pareggiato con un tiro da fuori insidioso di Barranca. Anche nella ripresa la rete del vantaggio è arrivata all’inizio (2’) con un bellissimo tiro da fuori area dello stesso Miotto, biondo centrocampista classe 1998. Gli unici sussulti sono arrivati dal Sasso Marconi, da Garattoni e nel finale da Titone, autore di una sgroppata che meritava più di un tiro a fil di palo.

Gadda, ancora privo dei suoi difensori centrali Checchi, Torta e Zini, ha schierato una linea a 4 con Garattoni e Guatieri esterni e quindi Boccardi e Boccadamo centrali. Poi la linea di centrocampo con Valentini, Carraro e Miotto, il trequartista Belcastro e le due punte Ferretti e Franchini. Nella ripresa sono subentrati Titone, Crema, Pittarello, Galanti e Salvatori. (p.z.)

Imola

Imolese, secondo posto assicurato
Sport 22 aprile 2018

Motor Legend Festival, oggi l'ultimo giorno della grande rievocazione show all'autodromo

Sole, caldo, grandi personaggi e bolidi del passato in pista. Il Motor Legend Festival si conferma come qualcosa di unico che sta richiamando da venerdì tanti appassionati e pubblico tra i paddock e le tribune (queste ultime ad ingresso gratuito). La prima edizione dell’evento sta riscuotendo molto successo. Oggi, ultimo giorno, il momento culminante sarà alle ore 14.45 l”inizio della gara 2 del 1° Gran Premio Historic Formula 1 di San Marino riservato alle vetture da F1 che gareggiarono fra la metà degli anni ”60 e la metà degli anni ”80. Al via 24 monoposto di proprietà di ricchi collezionisti, fra le quali Lotus, Cooper, Williams, Brabham, Arrows, Shadow, Tyrrell, Ensign, Fittipaldi Ats, Tecno, Merzario ed Hesketh. Gara 1 ieri è stata vinta dalla Williams dell’irlandese Mike Cantillon davanti a quella del francese D’Asembourg e alla Lotus di Thornton, dopo un iniziale predominio del poleman O’Connell costretto al ritiro con la sua ATS.

Venerdì, il giorno dell”avvio anche il saluto del presidente Fia Jean Todt. Gli incontri con i protagonisti hanno confermato l’interesse che c’è attorno al passato prossimo delle corse. Ieri al ricordo di Elio De Angelis hanno preso parte sia Riccardo Patrese sia René Arnoux, si sono scoperti aspetti sconosciuti del grande pilota romano, vincitore del Gran Premio San Marino nel 1985. Subito dopo Giacomo Agostini e Mario Donnini hanno parlato dell’esperienza dell’asso bergamasco nel motomondiale e al Tourist Trophy, mentre Riccardo Patrese, Erik Comas, Emanuele Pirro, René Arnoux, Pierluigi Martini e Arturo Merzario, hanno ricordato episodi divertenti della carriera di Ayrton Senna.

Un autentico tripudio per chi non ha dimenticato i campioni e i gioielli che hanno fatto la storia del motorismo. Tra tutte ovviamente le Ferrari senza dimenticare la sfilata dei campioni di motociclismo, guidati da Giacomo Agostini in sella alla sua MV Agusta del 1970. In tanti hano partecipato in particolare alle varie esibizioni, come per l”appunto Patrese, Merzario, Pirro e tanti altri. Antipasto ideale per il gran finale di oggi dove sono attesi Jacky Ickx, Mauro Forghieri, Paolo Barilla e la Ferrari 312B.

Oggi il costo del biglietto è 27 euro. L’accesso alle tribune, come detto, è gratis. Altre informazioni e il programma completo sul sito del Motor Legend Festival (r.s.)

Foto dalla pagina Fb ufficiale di MotorLegendFestival

Motor Legend Festival, oggi l'ultimo giorno della grande rievocazione show all'autodromo
Sport 21 aprile 2018

Calcio serie D, ingresso gratuito per vedere l'Imolese. Il presidente Spagnoli parla dei play-off e del possibile ripescaggio

L”Imolese perde per l”ennesima volta a Piancastagnaio (2-1 con rete del momentaneo vantaggio rossoblù di Borrelli) e consegna al Rimini, vittorioso 3-2 in casa contro il Romagna Centro con il gol decisivo firmato dall”ex Ambrosini, la vittoria del campionato con tre giornate di anticipo. Per la formazione allenata da Massimo Gadda ora c’è un secondo posto da difendere e, soprattutto, i play-off da vincere, alla luce delle intenzioni della società di puntare al ripescaggio. Andando per ordine, i punti di vantaggio sul Fiorenzuola, terzo in classifica, sono ora 6; con tre giornate ancora da giocare ne bastano dunque 4 per conquistare matematicamente la seconda posizione. L’imperativo è farne già 3 domani col Sasso Marconi; stadio Romeo Galli, inizio ore 15 (ingresso gratuito).

Per quel che riguarda l’idea della società di chiedere il ripescaggio per giocare la prossima stagione in serie C, c’è da registrare un’importante accelerazione sulla messa a norma del Romeo Galli per il calcio professionistico. La settimana scorsa l’Imolese ha ottenuto il via libera per presentare un progetto relativo all’adeguamento dell’illuminazione ai canoni richiesti in serie C. La documentazione dovrà passare obbligatoriamente dalla Sopritendenza di Bologna e da lì ottenere tutti i permessi per dare il via ai lavori. E’ evidente che questa mossa prelude a passi importanti nelle direzione del ripescaggio. «Ma prima dobbiamo vincere i play-off – ha precisato il presidente Lorenzo Spagnoli -. E prima ancora c’è da difendere questo secondo posto. Quella di domani contro il Sasso Marconi è una partita da vincere».

Ritornando all’ipotesi ripescaggio, potrebbero esistere maggiori possibilità rispetto all’anno scorso?

«Intanto bisognerà vedere quali saranno i parametri di ripescaggio. Al momento, non essendoci un presidente federale, è tutto in alto mare. L’importante per noi adesso è metterci nelle condizioni di essere pronti nel caso si aprano spiragli. Dobbiamo essere preparati a ragionare sui costi e su tutto il resto che ne consegue. Intanto partiamo col cercare di adeguare il Romeo Galli alla categoria superiore».

La strada quindi è ancora lunga e irta di difficoltà.

«Per prima cosa dobbiamo vincere i play-off. E’ un traguardo imprescindibile se si vuole proseguire col resto. Questo lo devono sapere tutti. E so che non è facile aggiudicarsi i play-off per due anni di seguito. Ma dobbiamo provarci con tutte le nostre forze».

L’idea di dare continuità al progetto di quest’anno è ancora in piedi?

«Certamente. Siamo convinti di avere un gruppo di ragazzi valido. Importante anche a livello umano. Quindi ci piacerebbe proseguire con questo progetto tecnico».

r.s.

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 aprile.

Nella foto: la dirigenza dell”Imolese in tribuna al Romeo Galli, ovvero Fiorella Poggi, il presidente Lorenzo Spagnoli e il direttore sportivo Filippo Ghinassi

Calcio serie D, ingresso gratuito per vedere l'Imolese. Il presidente Spagnoli parla dei play-off e del possibile ripescaggio
Sport 21 aprile 2018

Basket A2, ultimo giorno di… scuola per l'Andrea Costa. Un rebus il futuro di coach Cavina

Proprio nel giorno in cui ha tagliato il traguardo dei 30 punti in classifica e subito dopo aver vinto la tredicesima sfida casalinga (battendo Montegranaro), l’Andrea Costa ha scoperto che ogni sogno residuo di play-off era svanito. La vittoria di Udine (prossima avversaria degli imolesi nel turno conclusivo) sul campo di Trieste, ha tolto significato alla sfida di domani sera («palaCarnera», ore 18) e così, a 40’ dal termine, la stagione dei biancorossi si chiude in anticipo e al decimo posto. Forse a Imola qualcuno ci è rimasto male, ma tra questi non c’è Demis Cavina, che invece è molto soddisfatto della stagione vissuta dalla sua squadra. «Provo grande soddisfazione – spiega il tecnico castellano – per questa annata che, con pizzico di fortuna in più, potevamo chiudere al play-off o almeno giocarcelo fino in fondo».

Come valuti la stagione?

«E’ una delle migliori della mia carriera, per il lavoro svolto, per il miglioramento dei giocatori e per la serenità con cui abbiamo centrato l’obiettivo».

Quanto c’è di tuo in questa annata?

«Non vi rispondo. Dallo scorso luglio ho messo tutto me stesso in questa avventura, senza spaventarmi per le responsabilità che mi hanno dato. Ogni elogio lo condivido con le persone che hanno sposato questo progetto».

Come è stato questo ritorno a casa?

«E’ andato ben oltre le più rosee aspettative, anche se portarsi a casa il lavoro non è stato facile. Talvolta mi sono arrabbiato con l’ambiente, ma solo quando mi hanno toccato i giocatori, o mosso critiche ingiuste. Sono contento di avere sbroccato dopo la sconfitta di Verona, che poi è diventata una tappa importante della nostra stagione».

Cosa vi siete detti te e Domenicali nelle ultime settimane?

«Il nostro rapporto è continuo e non servono tante riunioni per pianificare il futuro. Dopo Udine ci prenderemo una bella pausa, in cui Domenicali lavorerà sugli obiettivi e i conti del club e poi ci ritroveremo per parlare di fatti concreti».

Quale sarà la nuova… Fabriano, dove andasti nel 2006 dopo il primo addio all’Andrea Costa?

«Chi mi conosce sa che sono imprevedibile e testardo e così come fu sorprendente la scelta di tornare a Imola la passata estate, potrebbe esserlo anche quella di restare quando tanti mi danno per partente».

Quando deciderai?

«Dopo un periodo di riflessione e dopo aver fatto un quadro globale (con la famiglia, la società e i dirigenti) della situazione».

Esagera chi dice che dalla tua scelta dipenderà il futuro dell’Andrea Costa?

«Esagera molto, perché questa società esiste da 50 anni (e da più di 20 è in serie A), a prescindere dagli allenatori e dai giocatori che sono passati».

p.p.

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 aprile.

Nella foto: coach Cavina

Basket A2, ultimo giorno di… scuola per l'Andrea Costa. Un rebus il futuro di coach Cavina
Sport 21 aprile 2018

Basket C Gold, domani scattano i play-off. La vigilia di Ozzano, Imola e Castel Guelfo

Come da previsioni, l’ultimo turno di regular season non ha regalato particolari emozioni. Da domani scattano i play-off con i Flying Ozzano che giocheranno in casa alle 18. Stesso orario ma trasferta per Castel Guelfo, mentre la Vsv Imola sarà impegnata al Ruggi (palla a due alle 19). Gli accoppiamenti sono già noti da una settimana (leggi la news), ma vediamo come stanno le squadre di casa nostra alla vigilia di gara-1 nella parole dei loro coach.

Come giudicate i vostri prossimi avversari?

Grandi (Flying Ozzano): «Tra le squadre che potevamo incrociare Pontevecchio è quella che, nonostante le due vittorie su due in campionato, ci ha messo più in difficoltà. Stanno attraversando un grande stato di forma e sono in fiducia dopo le due vittorie consecutive contro Salus e Fiorenzuola. Hanno disputato una stagione regolare fantastica e ora a mente sgombra possono essere molto pericolosi».

Tassinari (Vsv Imola): «Pur vincendo sempre contro Montecchio, abbiamo faticato molto in stagione regolare (in casa servì un supplementare, nda). Sono una squadra che fa del corri e tira da 3 punti il proprio marchio di fabbrica ed è composta da giocatori che sono insieme da molto tempo. Noi, però, dovremo puntare a fare al meglio il nostro lavoro senza guardare agli altri». 

Serio (Castel Guelfo): «La Salus è una squadra molto fisica, ma siamo fiduciosi possa essere una serie molto equilibrata visto che contro di loro in campionato abbiamo perso solo per episodi e mancanza di lucidità».

In che condizioni arrivate a questo appuntamento?

Grandi (Flying Ozzano): «Siamo in buona forma. Magagnoli ha recuperato a pieno e conto di fare lo stesso anche con Masrè. Dipenderà comunque molto da noi stessi perché dovremo rimanere sempre concentrati solo sul gioco e non lasciarci prendere da situazioni futili».

Tassinari (Vsv Imola): «Carichi e pronti. Dovremo lavorare più sulla tattica che sull”aspetto fisica, ma spero di recuperare Ranocchi almeno per gara-2».

Serio (Castel Guelfo): «Motivati perchè è il giusto premio per noi e per il nostro lavoro. Nessuno ce l’ha regalato e peccato solo aver rischiato di perdere tutto all’ultima giornata. Vogliamo essere l’outsider e provare a superare il primo turno perché abbiamo le possibilità per farlo». 

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 aprile.

Nella foto: coach Tassinari della Vsv Imola insieme a Daniele Casadei

Basket C Gold, domani scattano i play-off. La vigilia di Ozzano, Imola e Castel Guelfo

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