Sport

Sport 1 giugno 2018

Luca Pizzi e Federica Franceschelli, i destini opposti della coppia del basket

Lui ce l’ha fatta, lei no. Se Luca Pizzi, vice-coach di Ozzano, ha festeggiato con i Flying Balls la promozione in serie B, la sua ragazza Federica Franceschelli ha perso il terzo spareggio negli ultimi 4 anni per andare in A1 (e quando ce l’ha fatta, la società ha rinunciato alla massima categoria). Destini diversi per questi due ragazzi, 30 anni Luca, 21 Federica. Dopo il +12 di gara-1 a Fiorenzuola, Ozzano ha dominato anche gara-2 (6847), festeggiando una promozione meritatissima.

Promozione che avrebbe meritato anche la fidanzata del vice di coach Grandi, Luca Pizzi: la sua Federica, dopo le due cocenti delusioni con la Magika Castel San Pietro (2014/2015 e 2015/2016) e il successo inutile con il Progresso Matteiplast (2016/2017), è stata beffata al supplementare dalla Meccanica Nova Vigarano, che ha rimontato da -15 nell’ultimo quarto, imponendosi poi al supplementare. Inutili i 20 punti di una maestosa Franceschelli (5/8 da 2 punti, 3/6 da 3), specialmente per chi da sempre fa della difesa il suo punto di forza. Delusione immensa, dunque, per Federica, che a questo punto, a meno di grandi novità, dovrà rinunciare un’altra volta all’A1.

an.cas.

Su «sabato sera» del 31 maggio lo speciale sulla promozione in serie B dei Flying Ozzano.

Nella foto: da sinistra Luca Pizzi festeggia con Nunzio Corcelli, a destra Federica Franceschelli in campo durante la finale

Luca Pizzi e Federica Franceschelli, i destini opposti della coppia del basket
Sport 31 maggio 2018

Vip, kart benefici e caschi di platino per l'edizione 2018 della «Sfida del cuore»

Per la quattordicesima edizione della «Sfida del cuore», manifestazione in programma il prossimo 3 giugno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari, l’uomo da battere sarà il pilota professionista Edo Varini. A sfidarlo nell’ormai tradizionale appuntamento fra kart e solidarietà saranno 28 concorrenti iscritti e provenienti anche da fuori regione, «a testimonianza dell’appeal che contraddistingue la manifestazione ma anche e soprattutto l’autodromo di Imola», spiega l’organizzatrice Deanna Zaccherini.

Come detto, la «Sfida del cuore» ha carattere benefico. A godere della raccolta fondi quest’anno saranno la caserma dei Vigili del Fuoco di Imola, cui l’organizzazione donerà attrezzature di soccorso utili per rendere più tempestivo l’intervento in caso di incidenti stradali di particolare dinamica (come, ad esempio, in caso di vetture capottate con persone incastrate tra le lamiere) ma anche le associazioni imolesi Mongolfiera e Imola Autismo che si occupano di giovani con disabilità. L’organizzazione contribuirà all’organizzazione di un campo-scuola estivo per i ragazzi delle due associazioni, che parteciperanno anche alla manifestazione fra i «grid kids», sostituti delle «grid girls» già introdotti da Liberty Media in Formula 1. Oltre a Varini, altri vip presenti alla manifestazione saranno l’attore Francesco Giuffrida, il Leo Bini della fiction Carabinieri, e il collega Edoardo Velo, visto in numerose soap e fiction. I vip e gli altri concorrenti si sfideranno in una gara di go-kart su un tracciato di circa 400 metri di lunghezza ricavato fra la Variante Bassa e il rettilineo di partenza. Per il pubblico l’accesso alla manifestazione è gratuito; la gara potrà essere seguita dal terrazzo della corsia box.

Accanto al programma sportivo, che prenderà il via domenica 3 giugno alle 10 con le prove dunque alle 12 con la gara, venerdì 2 giugno andrà in scena la cena di gala con lotteria di ricchi premi legati al motorsport per raccolta fondi (dalle ore 19.30 al ristorante Antico Tre Monti, costo 35 euro e prenotazione obbligatoria entro il 31 maggio al 329-6515394). Durante la serata saranno anche consegnati i «caschi di platino», riconoscimento dedicato agli imolesi che lavorano nel motorsport ma lontano dai riflettori. I kart, motorizzati Honda 270 cc, sono messi a disposizione dal Mugellino Circuit; l’associazione «Noi Giovani» collabora alla manifestazione con alcuni premi e ingressi omaggio per i ragazzi delle due associazioni coinvolte.

mi.mo.

Nella foto: l”edizione 2017 della «Sfida del cuore»

Vip, kart benefici e caschi di platino per l'edizione 2018 della «Sfida del cuore»
Sport 31 maggio 2018

Andrea Costa Basket, Demis Cavina l'anno prossimo non ci sarà

La notizia era nell’aria ma è diventata ufficiale in mattinata con il comunicato dell’Andrea Costa Imola Basket: Demis Cavina l’anno prossimo non sarà l’allenatore «ha chiesto di esercitare il diritto di uscita del contratto valevole anche per la stagione sportiva 2018-2019» scrive la società sportiva aggiungendo i ringraziamenti per «l’ottimo rapporto di lavoro realizzatosi nell’attuale stagione sportiva e di fronte al contributo per la crescita sia sportiva che organizzativa della società».

Non potrebbe essere diversamente dal momento che Cavina è stato il timoniere di un gruppo che quest’anno ha portato prima alla più tranquilla delle salvezze e poi a sfiorare perfino il play-off e ora è corteggiato dalla serie A1 ma anche da Udine e Verona. Nella nota l’Andrea Costa sottolinea come «il rapporto rimarrà di grande fiducia e stima, altrettanto da parte di Demis Cavina».

Per quanto riguarda il nome del nuovo capo allenatore per la stagione sportiva 2018-2019 sarà affrontato dal presidente Gian Piero Domenicali lunedì prossimo durante l’assemblea dei soci.  Il numero uno di via Valeriani, come detto, si aspettava questa eventualità e ha già incontrato quello potrebbe essere il nome dell’uomo giusto per raccogliere l’eredità di Cavina. (r.s.) 

Questa e altre anticipazioni sulla squadra che comincerà a nascere da metà giugno in poi sul “sabato sera” in edicola dal 31 maggio. 

Nella foto Demis Cavina nell’insolito ruolo di giocatore durante la finale del Campionato amatori (Isolapress)

Andrea Costa Basket, Demis Cavina l'anno prossimo non ci sarà
Sport 31 maggio 2018

Villa Fontana capitale del ciclismo per tre giorni con il «Memorial Mioli»

Ermanno Mioli è stato uno dei giornalisti più conosciuti e apprezzati al seguito del ciclismo, per testate come Stadio e Corriere dello Sport. Era al seguito di una corsa in bicicletta anche quando se ne è andato, troppo presto (a 62 anni) in un incidente stradale nel brindisino, mentre si dirigeva verso la sede di arrivo di una tappa del Giro di Puglia. Era il 1991, e terminò così una carriera giornalistica iniziata nel 1949. Mioli era stato anche tra i promotori della società ciclistica Villafontanese, sempre molto attento al proprio territorio di origine. La Polisportiva Villafontana non l’ha mai dimenticato e organizza il Memorial Ermanno Mioli, che nel 2018 giunge alla 27ª edizione. Si parte venerdì 1 giugno con la cronometro Amatori (Trofeo Spiga) alle 18.30, poi, come da tradizione, il Memorial dedicato alle categorie giovanili. Sabato 2 giugno, alle ore 10, parte dal centro commerciale «Medicì» la gara per Juniores (1718 anni, Gp centro commerciale Medicì) che prevede 4 giri di un circuito locale che misura 25 km; domenica 3 giugno tocca prima agli Allievi (15-16 anni, Coppa Carni Gest – Memorial Daniele Censi) alle 9, con 12 giri del circuito di Villa Fontana di 6,6 km (totale 79,2 km); nel pomeriggio sullo stesso classico percorso di 6,6 km gareggiano prima gli Esordienti primo anno (5 giri, il via alle 15.30), poi gli Esordienti secondo anno (6 giri) nel Trofeo Autotrasporti Fraulini – Memorial Luca Fabbri. Le prove per Esordienti e Allievi sono valevoli anche per la Bologna Cycling Cup e la Bologna Sprinter Cup.

ma.ma.

L”articolo completo su «sabato sera» del 31 maggio.

Nella foto: la squadra 2018 della Polisportiva Villafontana

Villa Fontana capitale del ciclismo per tre giorni con il «Memorial Mioli»
Sport 31 maggio 2018

Calcio, gli Under 13 dell'Imolese sul tetto d'Italia a Formia

Domenica scorsa la vittoria più bella dell’Imolese Calcio 1919 è arrivata a più di 500 km di distanza dal Romeo Galli e più precisamente a Formia. Nella splendida cornice del Centro di Preparazione Olimpica della cittadina latinense, gli Esordienti 2005 rossoblù hanno conquistato il titolo nazionale nel torneo Fair Play Elite Under 13, laureandosi campioni italiani di categoria.

Un successo prestigiosissimo, in una competizione che comprende le migliori scuole calcio di tutta Italia, comprese quelle delle società professionistiche (che hanno partecipato con l’annata 2006). Nella due giorni di Formia, la formazione allenata dai mister Gianluca Montori e Andrea Casadio ha sbaragliato la concorrenza dei toscani del Tau Calcio Altopascio (3-1 il punteggio della partita, che comprende il risultato dei tre tempi disputati e degli shoot-out tirati), della Polisportiva Calcio Sicilia (3-2) e della Roma (3-1), classificandosi meritatamente al primo posto e conquistando un titolo nazionale assolutamente inaspettato all’inizio della competizione.

Una manifestazione che ha visto i giovani rossoblù vincere prima la fase regionale (sbaragliando la concorrenza di Cesena, Parma, Sassuolo, Forlì e Bologna, tra le altre), poi quella interregionale (superando Inter, Udinese, i veneti del Giorgione e il Vipo Trento). Un trionfo di portata immensa, per un settore giovanile che continua a regalare soddisfazioni al presidente Spagnoli, il quale ha voluto evidenziare il successo degli Esordienti rossoblù anche nella conferenza stampa post-Forlì.

r.c.

Nella foto: squadra e staff al completo durante la premiazione

Calcio, gli Under 13 dell'Imolese sul tetto d'Italia a Formia
Sport 31 maggio 2018

Al via il primo torneo di «padel» della storia al Cacciari

E’ tempo di «padel», una attività in grande crescita che si affaccia nella nostra città grazie al primo torneo Città di Imola, in onda da venerdì 1 a domenica 3 giugno al Village Paddle Cacciari, proprio ai piedi dello storico circolo imolese. Alla competizione parteciperanno giocatori tra i più titolati a livello nazionale che militano nei campionati di serie A e B. Si può parlare di un modo nuovo e coinvolgente di giocare a tennis: una combinazione tra tennis e squash che si gioca solo in doppio; stesso punteggio del tennis, racchette più piccole e veloci, ma la vera novità è che nel gioco sono incluse le pareti trasparenti che circondano il campo (al contrario del paddle). Grande ritmo e rapidità per una disciplina che, partita da Argentina e Spagna, ha conquistato migliaia di appassionati in tutto il mondo. A Imola c’è stata una crescita notevole degli iscritti, nonostante il «Villaggio» sia nato meno di un anno fa dall’iniziativa dei due giovani maestri imolesi Filippo Scala e Alex Rambelli e oggi c’è già una squadra di agonisti che punta alla massima serie del circuito. 

r.s.

Nella foto: la squadra del Cacciari di serie D

Al via il primo torneo di «padel» della storia al Cacciari
Sport 31 maggio 2018

Calcio, l'Imolese saluta Gadda e annuncia Alessio Dionisi come nuovo tecnico

Cambio in panchina per l”Imolese. La notizia era nell”aria da giorni, ma adesso c”è anche l”ufficialità. La società rossoblù, con una nota sul proprio sito, ha comunicato che «Massimo Gadda non sarà l’allenatore della Prima Squadra nella prossima stagione sportiva. II presidente Lorenzo Spagnoli e tutta la società ringraziano mister Gadda per l’impegno profuso e per la serietà dimostrata, augurandogli un grande in bocca al lupo per il futuro. Allo stesso tempo, l’Imolese Calcio 1919 comunica che per la stagione 2018/2019 la conduzione tecnica della Prima Squadra sarà affidata a mister Alessio Dionisi, al quale rivolge i più calorosi auguri di buon lavoro».

Il 38enne allenatore toscano di Piancastagnaio (ma vive a Varese), ex tecnico del Fiorenzuola, nei giorni scorsi, quando ancora non era stata data l”ufficialità del suo ingaggio, era stato intercettato da sabato sera in vista di un suo potenziale approdo in riva al Santerno. Dionisi sulla carta corrisponde perfettamente al profilo del tecnico che piace al presidente Lorenzo Spagnoli; è molto giovane, ha una concezione moderna del calcio; ama comandare la partita attraverso il possesso palla e il bel gioco. Ha cominciato ad allenare quattro anni fa, iniziando dall’Olginatese, l’ultima squadra della sua carriera di calciatore, che da difensore centrale lo aveva visto in precedenza vestire le maglie di Voghera, Varese, Tritium, Ivrea e Sambonifacese.

Se il Rimini ha vinto legittimamente il campionato e l’Imolese si è confermata la seconda forza aggiudicandosi anche i play-off, il Fiorenzuola, che è stato al comando della classifica per tutto il girone di andata, è senza alcun dubbio la squadra che ha espresso il miglior calcio del torneo. «Ringrazio chi lo dice – ha detto Dionisi -. Sul gioco ho anch’io le mie idee. Ad esempio prediligo gestire la palla concedendo poco agli avversari. Ma siccome so che i giocatori contano più dell’allenatore, credo che il merito principale di quando ha fatto vedere quest’anno il Fiorenzuola sia da attribuire a loro».

E’ esportabile quel modo di giocare?

«Sono esportabili le idee. Poi il fatto di riuscire a metterle in pratica dipende da chi si ha a disposizione. Il 4-3-3 utilizzato a Fiorenzuola è un modulo suggeri
tomi dai giocatori che ho allenato. E credo di avere sfruttato bene le loro caratteristiche».

Tatticamente ti reputi un integralista?

«Non lo sono e non potrei nemmeno permettermi di esserlo. Integralista può esserlo uno che allena da vent’anni. Io lo faccio solo da tre e mi adeguo alle esigenze».

Calcisticamente parlando oggi Imola è una piazza ambiziosa al massimo. Chi viene ad allenare qui sa cosa ci si aspetta da lui.

«Che ci sia voglia di vincere lo so molto bene. Ma è una voglia contagiosa, positiva, stimolante. Tutti i tecnici in carriera aspirano ad allenare squadre che puntano a vincere. Le responsabilità non devono far paura. E nemmeno il rischio di essere messi in discussione. Ogni volta che mi è successo sono migliorato. Per questo vi confido che a me piace essere messo in discussione».

r.s.

L”articolo completo su «sabato sera» del 31 maggio.

Nella foto Isolapress): Alessio Dionisi al Romeo Galli durante la semifinale play-off tra Imolese e Sangiovannese

Calcio, l'Imolese saluta Gadda e annuncia Alessio Dionisi come nuovo tecnico
Sport 29 maggio 2018

Apertura autodromo, domani sera l'antipasto ma è domenica 3 il piatto forte

All’autodromo Enzo e Dino Ferrari proseguono le date di apertura al pubblico. Questa settimana la pista sarà aperta al pubblico domani sera, dalle ore 18.45 alle 20.30. Attenzione però, perché qualche giorno dopo, cioè domenica 3 giugno, si potrà entrare dalle 9.30 del mattino fino alle 18.30 in concomitanza con «Sport al centro». E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore.

r.s.

Nella foto: appassionati in autodromo

Apertura autodromo, domani sera l'antipasto ma è domenica 3 il piatto forte
Sport 29 maggio 2018

Trionfo con record per l'Istituto Paolini Cassiano nella staffetta della 100 km del Passatore

Con il tempo di 7 ore e 57 minuti, nuovo record della manifestazione, l”Istituto Paolini Cassiano di Imola ha vinto la 100 km del Passatore, nella gara di staffetta. 

Nella giornata di sabato 26 maggio, la scuola imolese, rappresentata da una quarantina di alunni, ha preso parte, per il sesto anno consecutivo, alla famosa gara internazionale di corsa su strada. Alle tradizionali staffette, che ogni anno coinvolgono centinaia di studenti e non solo, impegnati lungo il percorso, hanno partecipato anche altri istituti imolesi.

r.s.

Nella foto: i ragazzi dell”Istituto Paolini Cassiano

Trionfo con record per l'Istituto Paolini Cassiano nella staffetta della 100 km del Passatore
Sport 27 maggio 2018

L’Imolese ha vinto i play-off, speranze di serie C

Per la seconda volta consecutiva l’Imolese ha vinto i play-off. Ha battuto 1-0 il Forlì grazie ad un bel gol di Garattoni che ha sfruttato al meglio un lancio perfetto di Belcastro. Il giovane terzino cesenate si è involato sulla destra e ha lasciato partire un tiro imparabile al 18’ della ripresa. E il finale poteva premiare ancora di più i rossoblù se Pittarello (ma perché, caro Gadda, farlo tirare a lui?) avesse segnato il rigore che l’arbitro gli aveva gentilmente concesso al minuto 34 per un atterramento dello stesso attaccante. Qualche brivido nel finale e un salvataggio miracoloso di Rossi al 48’ hanno fatto il resto.

Altre azioni degne di nota una zuccata di Pittarello a botta sicura respinta dal portiere, con Belcastro che non è riuscito a ribattere in rete (4’ s.t.) e una gran parata di Rossi al 30’ della ripresa su punizione di Felici (deviata).

A questo punto non resta che attendere i criteri definitivi di ripescaggio, visto che la società imolese è intenzionata ad andare in tasca per giocare tra i professionisti ed evitare un’altra stagione durissima di serie D, dove probabilmente dovrebbe scontrarsi col Modena.

Nella finale play-off Gadda ha dovuto fare i conti con tante assenze (Sereni, Zini, Checchi, Torta, Guatieri) e ha modificato la difesa (Rossi in porta) inserendo terzino sinistro addirittura Tattini, bilanciato dall’altro lato da Garattoni, con i due centrali Boccardi e Boccadamo. Carraro davanti alla difesa e poi centrocampo a tre con Miotto, Valentini e Borrelli. In avanti Belcastro e Ferretti.

Proprio l’argentino ha tenuto tutto lo stadio col fiato sospeso al 35’ del primo tempo, quando si è scontrato testa contro testa con Speziale. Immobile a terra, dopo 5 lunghissimi minuti si è ripreso ma è stato portato via in ambulanza per una Tac di controllo. E’ così entrato Pittarello, mentre dopo di lui sono subentrati anche Crema (per Miotto al 9’ s.t.) e Montanaro (per Tattini al 15’ s.t.).

(p.z.)

Imola

L’Imolese ha vinto i play-off, speranze di serie C

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