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Sport 30 novembre 2018

Serie C, con la Triestina l'Imolese senza Belcastro e Carraro, gioca Bensaja

Balcastro rimane ai box, Carraro gli fa quasi compagnia. L”Imolese che gioca al Nereo Rocco sabato contro la Triestina non recupera il fantasista Belcastro che ad inizio settimana aveva ripreso ad allenarsi con i compagni ma che ha visto riacutizzarsi i problemi fisici ed è stato costretto a rimanere ancora in disparte. Sarà a Trieste ma solo in pachina Federico Carraro. Il play maker dell”Imolese difficilmente entrerà anche a partita in corso contro la Triestina. Al suo posto giocherà Bensaja che avrà ai fianchi due fra Valentini, Saber e Gargiulo. In difesa a sinistra giocherà Sciacca al posto dei mancini naturali Fiore o Sereni, non ancora al meglio. Solito rebus in attacco dove sono sicuri del posto Mosti e Rossetti mentre seconda punta dovrebbe giocare Giovinco con Lanini e De Marchi in rampa di lancio a partita in corso.

«Incontriamo la Triestina in un momento molto positivo – ha detto mister Alessio Dionisi in esclusiva a sabato sera -. In casa hanno vinto quattro partite e pareggiato solo con Ternana e Vicenza. Hanno segnato 12 gol ne hanno subiti solo 3. Sono numeri importanti». La forza dell”avversario non è però un freno alle speranze dell”Imolese. «Io avevo indicato tre partite difficili in questo periodo: le prime due con Ternana e Vicenza ci hanno portato un punto con prestazioni che avrebbero meritato i tre punti. Ci è già successo altre volte di non raccogliere quello che ai punti avremmo meritato, questo significa che abbiamo una lacuna da colmare, soprattutto nella testa e quindi nelle gambe. Siamo al nono posto, avremmo firmato all”inizio per esserci e firmeremo alla fine questa posizione, se riusciremo a fare meglio sarà merito dei ragazzi e della società che non sta caricando di responsabilità superiori la squadra. Questo non toglie che abbiamo l”ambizione di mettere in difficoltà la Triestina». (Paolo Bernardi) 

La gara del Nereo Rocco sarà arbitrata da Giovanni Nicoletti della sezione di Catanzaro, coadiuvato dagli assistenti Domenico Fontemurato di Roma 2 e Amir Salama di Ostia Lido.

PROBABILE FORMAZIONE IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 18 Garattoni, 19 Boccardi, 26 Carini, 2 Sciacca; 24 Saber, 4 Bensaja, 8 Valentini; 29 Mosti; 28 Giovinco, 27 Rossetti. (1 Zommers, 3 Sereni, 5 Checchi, 6 Tissone, 14 Zucchetti, 11 Giannini, 17 Lanini, 20 Gargiulo, 21 Carraro, 23 Rinaldi, 25 Fiore, 30 De Marchi). All. Dionisi.

Nella foto: Nicholas Bensaja (isolapress)

Serie C, con la Triestina l'Imolese senza Belcastro e Carraro, gioca Bensaja
Sport 30 novembre 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio. 

BASKET. L”Andrea Costa (A2), dopo la vittoria contro Roseto, non giocherà questo fine settimana e tornerà in campo mercoledì 5 (ore 20) a Treviso. La Sinermatic Ozzano (serie B), invece, sarà impegnata, domani (palla due alle 20.30) ancora in casa contro Desio. In C Gold derby al Ruggi tra Vsv Imola Castel Guelfo (ore 18). In C Silver, infine, domani spazio a Grifo-Molinella (alle 18.30) e Olimpia Castello-Medicina (ore 21).

CALCIO. L”Imolese (serie C) scenderà in campo domani (ore 14.30) sul campo della Triestina. Passando all”Eccellenza (domenica alle 14.30) il Sanpaimola riceverà il Cotignola, mentre il Medifossa andrà a Riccione. In Promozione, invece, ci sarà Trebbo-Valsanterno e Sesto Imolese-Bentivoglio. Scendendo in Prima Categoria spazio a Crespo-Bubano, Atletico Castenaso-JuveniliaOsteria Grande-Libertas Castello, San Benedetto-Ozzanese e San Cesario-Fontanelice. In Seconda (girone L) la Tozzona andrà a Bologna contro il Siepelunga, il Fly Sant”Antonio giocherà in casa del Saragozza e l”Amaranto Guelfo sarà impegnato in trasferta sul campo del Baricella. In Seconda (girone N) Mordano-Bagnara e Castel Del Rio-San Pancrazio. Scendendo in Terza Categoria (girone B) Ozzano ClaternaDozzese, San Donato-Academy ImolaSporting Guelfo-Cagliari e Stella Azzurra-Ph Arcoveggio. Riposa lo Sporting Valsanterno.

CALCIO DONNE. L”Imolese (serie C) domenica viaggerà fino in Sardegna per sfidare il Torres Sassari (ore 14.30). 

FUTSAL. L”Imolese Kaos (Coppia Italia serie B) scenderà in campo domani (ore 15) sul parquet del Maccan Prata per il terzo turno di Coppa Italia di serie B.

PALLAVOLO. In B2 domani (ore 17.30) Forlì-Clai Imola, mentre domenica (ore 18) Vtb Ozzano-Rovigo.

RUGBY. Domenica (ore 14.30) il calendario propone Imola-Formigine e Castel San Pietro-Ravenna.

PALLAMANO. Il Romagna (A2) sarà impegnato domenica a Ferrara (ore 18).

(d.b.)

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Sport 30 novembre 2018

Corsa campestre, circa 500 studenti alla fase comunale. Insieme a loro anche ragazzi diversamente abili

Abbattere le barriere tra ragazzi normodotati e ragazzi diversamente abili si può. E l”esempio è arrivato dalla fase comunale di corsa campestre andata in scena martedì scorso allo stadio «Romeo Galli» di Imola dove ragazzi diversamente abili hanno corso con i propri compagni e sono stati premiati, ognuno nelle proprie categoria, insieme a tutti gli altri.

La manifestazione, organizzata dall”Ufficio Sport del Comune di Imola con la collaborazione dell”Atletica Imola Sacmi Avis, del prof. Gianni Ferrari e dell”Ufficio scuole, ha visto sfidarsi circa 500 studenti, di cui quasi 300 delle scuole medie e 200 degli istituti superiori. Hanno infatti aderito alla gara tutti gli Istituti scolastici comprensivi, con anche l”istituto paritario San Giovanni Bosco, con la presenza anche delle scuole medie di Mordano e Sesto Imolese, dell’IC 1, che sono le più distanti dallo stadio e quasi tutti gli istituti superiori, compreso l’ente di formazione Ciofs. Alle premiazioni ha preso parte l’assessore allo Sport, Maurizio Lelli. (d.b.)

Nella foto: la partenza di una gara della corsa campestre

Corsa campestre, circa 500 studenti alla fase comunale. Insieme a loro anche ragazzi diversamente abili
Sport 30 novembre 2018

La giocatrice di beach tennis Sofia Cimatti è l'«atleta dell’anno» per i Veterani di Imola

Sarà la Sala Bcc (ex Cinema Centrale) in piazza Matteotti ad ospitare domani, sabato 1 dicembre, alle ore 9.15, l’evento «Cultura e Sport Imolese» indetto dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport.

Alla presenza del sindaco di Imola Manuela Sangiorgi e dell’ospite d’onore Giancarlo Marocchi, verranno assegnati numerosi premi, tra i quali: il 32º «Atleta dell’anno», che andrà alla campionessa europea di beach tennis Sofia Cimatti; il 41º «Pioniere dello sport imolese», che sarà il presidente dell’Atletica Imola Sacmi Avis, Massimo Cavini; il riconoscimento come «Promesse dello sport» invece sarà destinato a Jacopo Campoli e Margherita Zanni, campioni d’Italia e terzi classificati agli Europei di pattinaggio artistico in coppia. Non mancheranno i premi per i Giochi Sportivi Studenteschi e le Benemerenze ai Soci Nino Ceroni e Paolo Manca, Veterani da 50 anni. (Redazione sportiva)

Nella foto (dalla pagina facebook personale): Sofia Cimatti

La giocatrice di beach tennis Sofia Cimatti è l'«atleta dell’anno» per i Veterani di Imola
Sport 29 novembre 2018

Beach tennis, Giulia Gasparri e Sofia Cimatti insieme per salire sul tetto del mondo

Un messaggio su Facebook «a reti unificate», o quasi. Ecco la strada scelta da Giulia Gasparri e Sofia Cimatti per ufficializzare quanto nel mondo del beach tennis era dietro l’angolo, ovvero la nascita di una nuova coppia che, se confermerà i risultati delle ultime stagioni, è destinata a dominare il prossimo anno del beach tennis. Il saluto della mordanese Gasparri alla «socia» ravennate Federica Bacchetta ha aperto il fine settimana delle comunicazioni via «social», alla quale si è poi aggiunta la dozzese Sofia Cimatti, che non ha salutato la romana Flaminia Daina, ma che ha annunciato l’inizio di un percorso che vedrà Gasparri – Cimatti come coppia da battere in qualsiasi torneo al quale si iscriveranno nel 2019. Nel frattempo, in attesa dell’omaggio dei Veterani di sabato mattina (leggere la notizia qui sotto), le due atlete sono state premiate dal Coni con una medaglia d’oro al valore atletico: Giulia per il titolo Mondiale a coppie, Sofia per quello a squadre. (an.mir.) 

Nella foto: la premiazione al Coni di Giulia Gasparri e Sofia Cimatti

Beach tennis, Giulia Gasparri e Sofia Cimatti insieme per salire sul tetto del mondo
Sport 29 novembre 2018

I primi bilanci del direttore dell'autodromo Roberto Marazzi: «Sopravvivenza a rischio se riduciamo le giornate»

Non è ancora trascorso un semestre dall’insediamento di Roberto Marazzi a direttore dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari, ma è come fosse passato, considerando che da ora fino a marzo la pista andrà in letargo. Quindi è già tempo di bilanci sull’attività del più importante impianto sportivo imolese. Cominciamo da quelli personali del nuovo direttore. «Qui a Imola mi sono trovato subito a mio agio – ha detto Marazzi -. Ho legato bene sia col personale dell’autodromo che con le istituzioni. Con queste ultime ho instaurato buoni rapporti interpersonali, mirati a costruire qualcosa di importante».

Nessun problema dunque?

«L’unico è sorto con la nuova Amministrazione comunale, ed è relativo al numero di giornate rumorose che è stato ridotto da 60 a 57. Questo inciderà negativamente sulla nostra attività. Su quelle non rumorose il problema è legato al nuovo sistema di rilevazione fonometrica, più severo di quello applicato fino a luglio, che ci costringerà a limitare il numero di mezzi presenti contemporaneamente in pista».

Gira e rigira il problema maggiore resta sempre il rumore.

«Ovvio, considerando l’ubicazione della pista. Comprendo le lamentele delle persone che abitano in zona, infastidite dal sentire per ore macchine e moto che corrono. Ma d’altra parte è praticamente impossibile trovare una formula che consenta di mantenere in attività costante l’autodromo e nello stesso tempo preservare i residenti dal rumore. D’altra parte ridurre le 150 giornate di media all’anno, inferiori a quelle di Misano e Mugello, avrebbe ricadute pesanti sull’economia locale, e metterebbe in discussione la sopravvivenza stessa dell’autodromo. Noi comunque ci stiamo impegnando per migliorare la situazione. Ci siamo attivati alla ricerca di silenziatori che garantiscano la riduzione dei decibel e stiamo dialogando con le case automobilistiche che vengono a provare con macchine stradali che superano i livelli massimi di rumore, per vedere di contenerlo entro i nuovi limiti imposti».

Una valutazione sul bilancio generale.

«Sono arrivato il 4 giugno e i mesi estivi li ho dedicati soprattutto all’organizzazione del Mondiale di motocross, che stava procedendo un po’ a rilento. All’inizio non ho potuto concentrarmi come avrei voluto sulla programmazione per la prossima stagione. Che però a questo punto è impostata in maniera definitiva e attende solo l’avallo da parte dell’Amministrazione. Sono soddisfatto delle manifestazioni svolte finora. In particolare voglio sottolineare il successo del Mondiale di motocross, che ha avuto grande risonanza mediatica sia in Italia che all’estero. Anche la Superbike è andata molto bene, e stiamo già lavorando per la prossima edizione in programma l’11 e 12 maggio 2019. La vendita dei biglietti inizierà a breve. E in tal senso cercheremo di migliorare gli aspetti relativi al modo di acquistarli. In generale posso dire che l’attività dell’autodromo nel 2018 è stata positiva nel suo complesso. Ma lavoriamo per fare meglio il prossimo anno».

Nel 2019 Superbike e motocross confermati. Dobbiamo aspettarci delle novità?

«Per l’automobilismo stiamo trattando una importante competizione internazionale targata Fia da disputarsi in ottobre. Poi c’è il vintage, che avrà spazi importanti col Minardi Day ampliato rispetto alle precedenti edizioni, che durerà tre giorni dal 26 al 28 aprile; e con la rievocazione della 200 Miglia e della Coppa d’Oro in programma dal 3 al 5 maggio. Senza dimenticare che mercoledì 1 maggio ci sarà la commemorazione dei 25 anni dalla morte di Ayton Senna. Sarà una giornata corredata da manifestazioni di grande interesse storico. Gireranno anche due sue F.1, una delle quali sarà guidata da Emanuele Pirro». (Angelo Dal Pozzo)

L”articolo completo su «sabato sera del 29 novembre.

Nella foto (Isolapress): Roberto Marazzi, direttore dell”autodromo Enzo e Dino Ferrari

I primi bilanci del direttore dell'autodromo Roberto Marazzi: «Sopravvivenza a rischio se riduciamo le giornate»
Sport 28 novembre 2018

Calcio giovanile, cartellino verde per un Medifossa da fair-play. Il commento del direttore generale Cristian Moroni

Dimenticatevi per un attimo le brutture della «tentata» finale di Coppa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors o, limitandoci a ciò che succede all’interno del rettangolo verde, simulazioni, colpi a palla lontana e altre miserie che troppo spesso danneggiano il mondo del calcio. Provate adesso a rifarvi la bocca con un piccolo gesto di sportività che fa ben sperare, soprattutto perché compiuto da ragazzini di 13 anni.

Il fatto risale alla grigia mattinata di domenica 18 novembre quando, durante la sfida tra Barca Reno e Medicina Fossatone, valida per il campionato Giovanissimi Interprovinciali, l’arbitro, sul punteggio di 2-0 per il Medifossa, ha assegnato il secondo rigore consecutivo ai giallorossi nel giro di 5 minuti. All’unisono i giocatori di entrambe le squadre dicono al direttore che il fallo è inesistente, ma questo non sente ragioni e convalida la decisione. «A quel punto il nostro rigorista, d’accordo coi compagni, si è diretto sul dischetto e ha calciato di proposito il rigore fuori dalla porta, rifiutando i vantaggi di una decisione palesemente ingiusta – spiega il direttore generale del Medicina Fossatone, Cristian Moroni -. Per noi si è trattato di un gesto di correttezza, che riteniamo debba essere abbastanza normale, ma la cosa si è sviluppata in modo da emozionare tutti i presenti, anche perché i ragazzini subito dopo si sono abbracciati. Insomma, è stato un bel momento. In serata quelli del Barca hanno raccontato sul loro sito la storia ed è partito il tam-tam mediatico, siamo stati contattati anche dalla Rai, la Federazione ha dato il cartellino verde della lealtà sportiva al ragazzo e venerdì scorso, a Bologna, lo ha premiato in occasione del sorteggio dei gironi del prossimo campionato Europeo Under 21, che si terrà in Italia. I Giovanissimi di quella squadra sono quasi tutti del 2005, nati e cresciuti col progetto di fusione che ci ha fatto diventare il Medicina Fossatone. C’è chi dice che è facile essere generosi quando vinci 2-0, ma io sono convinto che sarebbe stato lo stesso anche sull’1-1: per la società sono un orgoglio, un grazie agli allenatori e allo staff, bravi a trasmettere quella sportività che deve sempre essere alla base della nostra attività». (Alessandro Marchetti)

Nella foto: il giovanissimo del Medifossa che volontariamente ha sbagliato il calcio di rigore

Calcio giovanile, cartellino verde per un Medifossa da fair-play. Il commento del direttore generale Cristian Moroni
Sport 28 novembre 2018

Che… «Iena» Giuseppe Giovinco, l'attaccante rossoblù è complice di uno scherzo al fratello Sebastian

Con la maglia rossoblù, probabilmente, non è ancora riuscito a far vedere tutte le sue qualità, ma davanti alle telecamere sembra un vero talento. Giuseppe Giovinco è stato complice di uno scherzo al fratello Sebastian, andato in onda domenica 25 novembre durante il programma televisivo «Le Iene», mentre lui era in campo contro il Monza. Nello scherzo, «Beppe» finge di essere vittima di alcuni strozzini che, per recuperare il debito accumulato dall’attaccante dell’Imolese, intendono rifarsi su alcuni bene presenti nella casa di Sebastian. Ovviamente tutto è finito con le risate dei complici, nonostante i numerosi insulti rivolti da Sebastian al fratello… (Redazione sportiva)

Nella foto: da sinistra, Giuseppe Giovinco insieme a suo fratello Sebastian e ad un inviato delle Iene

Che… «Iena» Giuseppe Giovinco, l'attaccante rossoblù è complice di uno scherzo al fratello Sebastian
Sport 28 novembre 2018

Il giornalista di «Sabato Sera» Nino Villa tra i ciclisti nella terra degli Inca

Arrivederci Sudafrica. Il «nostro» Nino Villa ha cambiato continente ed è stato in Perù insieme ad altri ciclisti. Questa volta il suo viaggio però è stato… a piedi. E come sempre ha raccontato tappa dopo tappa i suoi giorni passati nella terra degli Inca.

Lunedì 20 agosto. Vecchi amici, nuova meta. Al «Marconi» di Bologna alle 5.30 con Rosalba e Pierpaolo da Castel San Pietro per il «Charles De Gaulle» di Parigi, dove incontriamo l’organizzatore Tonino Scarpitti con la moglie Cristina, le figlie Samira e Sofia (piccola peste!) e conoscenze africane: Enzo, Giancarlo e Cristiana, Claudio e Paola, Mauro e Vanna, Teresa, poi Antonio e Cristina, Lorenzo, Enrico e Chiara. Non ho la bici perché in Perù è fine inverno e non volevo portare la roba pesante. Farò il turista full time. Dodici ore di volo fino a Lima, 9 milioni di abitanti e traffico caotico. Sistemazione all’hotel Colon, quartiere Miraflores sul Pacifico, cotti a puntino dal jet lag di 7 ore.

Martedì 21 agosto. «Cattolici» e galline. Con Rosalba cerco la piramide Huaca Pucllana su «adobe», mattoni di fango e paglia cotti al sole. Facciamo alcuni chilometri a piedi attraverso una moderna avenida piena di bar e negozi che vendono tessuti in alpaca e vicuña, ma la piramide è chiusa per restauri. Si tratta di un centro cerimoniale pre-Incas dedicato al dio della pioggia. Un documento del 1.560 afferma che «…il diavolo parlò su questa costruzione»: un’invenzione dei conquistadores «cattolici» spagnoli per tentare di estirpare i culti autoctoni. Già all’aeroporto ho cominciato a sciorinare il mio castillano e vado che sembro unto. Pranzo al Largo Mar, centro commerciale pieno di ristoranti, sul mare, con volo di pellicani, parapendii a motore e avvoltoi in quantità, chiamati gallinazos. Cena in albergo. Rosalba prende l’onnipresente caldo de gallina, un brodo con pezzi di pollo, verdure e pasta. Incontro con Darcy, il giovane canadese che ci seguirà trasportando le biciclette. Noi abbiamo freddo, lui è in maglietta, sandali e pantaloncini.

Mercoledì 22 agosto. Che facce da quechua. Conosciamo i due autisti del bus, Eduardo e Alfredo, facce quechua (la parola «Inca» indicava solo i re di quella popolazione). Usciamo da Lima tra poblaciones infinite per fermarci a Huacho, Villa Kitzia, un’oasi con bungalow e giardino con tanti alberi da frutto: higos, naranjas, manzanas, guanabanas, granadas, lucumas, limas dulce, moringas, duraznos, come spiega la titolare señora Daisy.

Su «sabato sera» due pagine e molte foto sull”esperienza peruviana di Nino Villa

Nella foto: Nino Villa nel giardino dell”hotel a Puno, assieme a due… abitanti del luogo

Il giornalista di «Sabato Sera» Nino Villa tra i ciclisti nella terra degli Inca
Sport 28 novembre 2018

Ciclismo giovanile, la Santerno Fabbi è un fiume in piena. Ben 11 vittorie in questo 2018

Il 2018 è stato un anno particolarmente intenso per la Ciclistica Santerno Fabbi, società sportiva giovanile che dal 1995 svolge attività ludica, agonistica e organizzativa per consentire a ragazze e ragazzi imolesi di provare l’esperienza del ciclismo agonistico in sicurezza. Nel 2018 sono stati 24 i tesserati tra i 7 e i 16 anni: 5 Allievi, 7 Esordienti e 12 Giovanissimi, seguiti da 8 tecnici riconosciuti dalla Federazione Ciclistica Italiana e da tanti altri collaboratori (si arriva a 100 volontari impegnati nelle attività organizzative) che gravitano attorno alla società giallloverde, fondata da Ilario Rossi e presieduta da Luca Martelli, accompagnati fin dall’esordio dalla ditta Fabbi, materiale elettrico. «Per noi il ciclismo è un’esperienza di crescita attraverso la pratica di uno sport che insegna i valori dell’impegno, della costanza e dell’attitudine al lavoro di squadra, ma allo stesso tempo anche al confronto con se stessi – riassume il presidente Luca Martelli -. Un’esperienza di crescita che riguarda sia i ragazzi e le ragazze che aiutiamo ad avvicinarsi all’uso della bicicletta, sia i nostri volontari che dedicano il proprio tempo e le proprie competenze al progetto. Direttori sportivi e atleti sono già al lavoro per il 2019, insieme alle famiglie, continuando a portare avanti la nostra idea di ciclismo, che vede la crescita personale come obiettivo primario».

L’attività ludica di avviamento al ciclismo prevede allenamenti e gare per i tesserati, ma non mancano occasioni in cui anche i non tesserati possono provare l’emozione di salire su una vera bicicletta da corsa in sicurezza. Nel 2018, circa 500 bambini e bambine hanno partecipato alle gimcane organizzate dalla società gialloverde, in collaborazione con il Comune di Imola, nell’ambito di manifestazioni come «Giocando in Piazza», «Imola di Mercoledì» e «Sport al Centro», in attesa dell’arrivo della tappa Osimo – Imola del Giro d’Italia a maggio o in occasione del 50° anniversario dei campionati del mondo di ciclismo 1968 a Imola. Oltre a due raduni cicloturistici di autofinanziamento a febbraio e a ottobre, il focus dell’attività organizzativa della Santerno Fabbi è sulle gare per Giovanissimi, Esordienti e Allievi, che hanno visto complessivamente al via oltre 900 giovani partecipanti nel 2018. Il 23° Gp Fabbi Imola, che ha coinvolto tutte e tre le categorie dai 7 ai 16 anni, ha visto oltre 750 ragazzi e ragazze gareggiare a luglio all’autodromo Enzo e Dino Ferrari, che si conferma una struttura polivalente particolarmente indicata per praticare ciclismo giovanile in sicurezza. Inoltre, all’autodromo i Giovanissimi gialloverdi si allenano un paio di volte a settimana, da alcuni anni, nello spazio chiuso del paddock 3. Il 20° Memorial Luciano Pezzi, gara in linea per Allievi organizzata domenica 16 settembre insieme alla Fondazione Luciano Pezzi, ha portato quasi 150 concorrenti a darsi battaglia tra Toscanella e Dozza. 

I dirigenti gialloverdi sottolineano sempre i valori fondanti del progetto di ciclismo della Santerno Fabbi, che vuole formare uomini, non campioni. E se i risultati più importanti sono quelli scolastici, affrontare il ciclismo con caparbietà porta anche, come logica conseguenza, buoni risultati sportivi: nel 2018 la Santerno Fabbi ha raccolto complessivamente 11 vittorie (3 per gli Allievi con Matteo Montefiori, 8 dei Giovanissimi con Alena Andrenacci e Alessandro Zardi), 31 podi e circa 70 piazzamenti nei primi dieci, oltre a tre convocazioni nelle selezioni emiliano romagnole (due per l’Allievo Montefiori, una per l’Esordiente Luca Maccaferri) e un 4° posto ai campionati italiani a cronometro Allievi (Montefiori). Non meno importante, entrambi gli Allievi di secondo anno sono riusciti a trovare squadra per il passaggio agli Juniores: Matteo Montefiori all’Italia Nuova Borgo Panigale, Alessio Grillini al Team Alice Bike Cesenatico. (Massimo Marani)

Nella foto: i giovanissimi della Ciclistica Santerno Fabbi Imola  

Ciclismo giovanile, la Santerno Fabbi è un fiume in piena. Ben 11 vittorie in questo 2018

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