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Sport 7 ottobre 2018

Basket A2, Le Naturelle vince la prima contro il passato Cavina

Una vittoria apre la nuova stagione e soprattutto chiude i conti con un recente passato positivo ma che va superato in fretta. Questo è forse il valore aggiunto più grande per l”Andrea Costa che batte Udine 78-71, ma se si legge il risultato come la vittoria del nuovo coach Di Paolantonio il coach della scorsa stagione Cavina. Il calendario ha confezionato questo rompicapo che La Naturelle ha risolto grazie ad un terzo quarto importante dopo aver patito nella prima metà di partita. Le zampate di Simioni e Rossi sono state gli appoggi che hanno dato a Imola la possibilità di rimanere in scia a Udine che giocava più ordinata i primi 20”. Il primo vantaggio di Imola arriva al 23” con Fultz che per due volte consecutive rimette avanti La Naturelle. E” l”inizio di un crescendo che vede nelle bombe di Magrini e Montanari il carburante giusto per far decollare Imola che si ritrova a +10 grazie anche a Bowers. Gli Usa di Imola si ritrovano e anche Bj Raymond ritrova il giusto ritmo per firmare il +12 (76-64) a 2 minuti dalla fine. Udine non demorde ma serve a poco l”ultima fiammata friulana. Il campionato di Di Paolantonio è cominciato scacciando il fantasma del suo predecessore Cavina.

Le Naturelle Imola – Udine 78-71 (16-21, 21-19, 24-13, 17-18)

Imola: Raymond 18 (5/7, 2/6), Rossi 14 (6/8), Simioni 11 (5/7, 0/1), Magrini 10 (2/3 da tre), Bowers 9 (4/9, 0/2), Fultz 8 (1/3, 2/4), Crow 4 (1/4, 0/5), Montanari 4 (0/1, 1/2). N.e. Calabrese, Ndaw, Wiltshire. All. Di Paolantonio.

Tiri liberi: 13 / 20 – Rimbalzi: 32 3 + 29 (B.j. Raymond 8) – Assist: 14 (Robert Fultz 6)

Udine: Mortellaro 17 (7/7), Powell 14 (2/5, 2/3), Simpson 13 (6/11, 0/4), Cortese 9 (3/5, 1/6), Penna 7 (2/6, 1/4), Nikolic 7 (2/2, 1/1), Spanghero 3 (1/4 da tre), Pellegrino 1 (0/3, 0/1), Pinton (0/2 da tre). N.e. Genovese. All. Cavina

Tiri liberi: 9 / 15 – Rimbalzi: 35 7 + 28 (Trevis Simpson 9) – Assist: 15 (Marshawn Powell 4)

Nella foto: Bowers (Isolapress)

Basket A2, Le Naturelle vince la prima contro il passato Cavina
Sport 7 ottobre 2018

Pallamano A2, il Romagna supera Ferrara e centra la prima vittoria in campionato

Prima vittoria stagionale in campionato per il Romagna che, alla Cavina, ha regolato con un netto 31-23 l”Estense Ferrara, raggiungendo così quota 3 punti in classifica.

I ragazzi di Tassinari hanno offerto una prova concreta sia in attacco che in difesa, concedendo solo 7 reti agli avversari nei primi 25’ di gioco e sfruttando in avanti la vena realizzativa di Fabrizio Tassinari (top scorer con 6 realizzazioni). Ottimo debutto in A2 per Emanuele D’Agostino ed Enrico Luppi e serata ad alti livelli anche per il portiere Lorenzo Martelli, capace di sfoggiare 12 parate importanti.

L”Estense, fuori dai giochi già a fine primo tempo, ha avuto comunque il merito di giocare a testa alta anche quando il punteggio sembrava compromesso. Nel prossimo turno, in programma sabato 13, i bianconeri torneranno al palaSantoru di Sassari per affrontare questa volta la Verdeazzurro, sconfitta nell”ultimo turno dal Rapid Nonantola.

d.b.

Tabellino

Romagna-Estense Ferrara 31-23 (p.t. 16-10)
Romagna: Martelli, Sami, Babini, A. Boukhris, O. Boukhris 3, Andalò, Panetti 2, Chiarini 2, Folli 3, F. Tassinari 6, Bosi 1, La Posta, Gollini 2, Amaroli 2, Luppi 5, Rotaru 5. All. D.Tassinari.
Estense: Pavani, Sgambaro, Stagni, Bilancioni, Saletti 2, Zanghirati 4, Baldo 2, Buzzoni, Turrin 1, Malagola, Di Maggio 2, Ghiglioni 4, Rondinelli 1, Sacco 2, Govoni, Janni 5, Macalli. All. Giacomel.

Nella foto: il Romagna in azione

Pallamano A2, il Romagna supera Ferrara e centra la prima vittoria in campionato
Sport 7 ottobre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Pordenone

Passata la sbornia per gli ottavi di finale di Coppa Italia a San Siro persi ai rigori contro l’Inter nella scorsa stagione, i «ramarri» sono una delle corazzate del girone, con Tesser (in estate, prima che cambiasse il mondo con i guai del Mestre e del Bari, era Zironelli l’allenatore che cercava il patron Lovisa) a guidare una truppa decisamente ambiziosa che nel precampionato però non ha brillato.

Berrettoni è ancora lì in un mix di usato sicuro come Gavazzi (ex Avellino) e il portiere Bindi (che la C l’ha vinta lo scorso anno nel Padova, dove ha avuto Lanini come compagno) ed una scommessa intrigante come quella in avanti di Candellone, classe ’97 in prestito dal Torino che al momento guida la classifica dei marcatori con 4 gol. Se tutto gira per il verso giusto, il Pordenone può puntare al podio ed a riempire nuovamente il «Bottecchia», velodromo (ristrutturato giusto questa estate) all’interno del quale i verdi giocano le proprie gare casalinghe.

In vista del match di oggi pomeriggio al Romeo Galli (fischio d”inizio ore 18.30) sono 20 i convocati dal tecnico Attilio Tesser.

Convocati Pordenone

Portieri: 1 Bindi, 22 Meneghetti. Difensori: 6 Barison, 26 Bassoli, 3 De Agostini, 25 Florio, 2 Nardini, 11 Semenzato, 4 Stefani. Centrocampisti: 5 Bombagi, 8 Burrai, 28 Cotali, 15 Damian, 7 Gavazzi. Attaccanti: 10 Berrettoni, 20 Bertoli, 27 Candellone, 13 Ciurria, 17 Magnaghi, 19 Zamuner.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook del Pordenone): la gioia dei neroverdi dopo una rete

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Pordenone
Sport 7 ottobre 2018

Imolese-Pordenone assomiglia a Juve-Toro

Imolese – Pordenone che si gioca alle ore 18.30 allo stadio Romeo Galli assomiglia ad un derby Juventus – Torino. Da una parte c”è il bomber del campionato Leonardo Candellone, di proprietà dei granata torinesi in prestito al Pordenone, dall”altra ci sono Luca Belcastro, Eric Lanini e Giuseppe Giovinco che sono cresciuti fra i bianconeri juventini. Per l”Imolese una partita complessa contro una delle capolista, allenata da Attilio Tesser (44 panchine in A, più di 300 in B e una carriera da calciatore dove spiccano gli anni dell”Udinese anche a fianco di Zico) che ha lasciato i primi punti solo alla quarta giornata a Rimini. Per il mister rossoblù Alessio Dionisi un test probante che sarà affrontato partendo dalle certezze della difesa dove giocano gli stessi uomini di Fano (il portiere Rossi e Sereni sono sulla via del recupero, come Jukic). A centrocampo prima volta nell”undici di Gargiulo, in attacco si potrebbe ricomporre la coppia De Marchi – Giovinco con Belcastro alle spalle nello schieramento 4-3-1-2 che sarà speculare agli avversari.

Arbitrerà Daniele Rutella della sezione di Enna; assistenti Francesco Santi di Prato e Stefano Lenza di Firenze.

p.b.

La probabile formazione

IMOLESE (4-3-1-2) 1 Zommers; 18 Garattoni, 19 Boccardi, 26 Carini, 25 Fiore; 20 Gargiulo, 21 Carraro, 8 Valentini; 10 Belcastro; 30 De Marchi, 28 Giovinco. (12 De Gori, 2 Sciacca, 5 Checchi, 6 Tissone, 14 Zucchetti, 4 Bensaja, 24 Saber, 7 Tattini, 11 Giannini, 23 Rinaldi, 29 Mosti, 27 Rossetti, 17 Lanini). All. Dionisi.

Imolese-Pordenone assomiglia a Juve-Toro
Sport 7 ottobre 2018

Basket A2, Le Naturelle-Udine e il ritorno a Imola subito da avversario per Demis Cavina

Il 23 luglio 2018, quando vennero divulgati i calendari di A2, l’occhio (non solo il nostro…) andò subito a cercare il giorno del ritorno a Imola di Demis Cavina con la sua Udine. Non ci volle molto per trovarlo, proprio alla prima giornata, all’esordio in campionato del 7 ottobre. Così, oltre che per l’inizio di un nuovo torneo, la partita di oggi (palla a due alle 18.30) avrà un fascino particolare anche per il ritorno a casa di un tecnico che in tre sole stagioni all’Andrea Costa ha disegnato due tra le annate più significative e appaganti degli ultimi tre lustri.

Demis, dove giochi oggi?

«Mah, mi sembra vicino alla piscina di Imola. A parte gli scherzi, questa partita (per me la più importante a livello affettivo) arriva troppo presto. Iniziare il campionato al Ruggi sarà una emozione particolare».

Come vivrai il ritorno a Imola?

«Sono entusiasta della passata stagione e dell’affetto che la gente mi ha sempre tributato, anche dopo che ho scelto di andare via. Sono certo che questo calore mi porterà a un prepartita denso di emozioni».

Entriamo in campo: ti piace l’Andrea Costa?

«Non è la squadra che più si addice alle mie caratteristiche di allenatore, ma di sicuro soffrirà poco per salvarsi. E’ un gruppo con tanto talento, consapevole di cosa dovrà fare per vincere. Ha giocato partite di qualità, avendo ben chiari i ruoli offensivi, perché è lì che vincerà i match».

Dove stanno i pericoli del match che si giocherà tra qualche ora?

«In attacco Imola ha la capacità di fare break con le triple. Questo, oltre al talento dei giocatori, nelle prime giornate può incidere più degli aspetti tattici. Per cercare di vincere, prima di tutto, dovremo tenere basso il punteggio. Stiamo lavorando intensamente sulla retroguardia, che dobbiamo ancora migliorare, ma anche se abbiamo qualità, solo con la difesa possiamo fare il salto di qualità».

Finalmente si fa sul serio.

«Le amichevoli danno solo sensazioni, i reali valori si vedono in campionato. Queste sono le partite che definiscono qualità e obiettivi di una squadra, specie quelle più esperte. Nel precampionato abbiamo lavorato bene, con grande entusiasmo. C’è il problema fisico di Cortese da valutare (più spavento che danni) ma a Udine c’è grande euforia e la squadra lo ha percepito. Attualmente ho una squadra che può ambire ai primi quattro posti, insieme a Fortitudo, Treviso, Verona e Forlì». 

Imola si salva?

«Sicuramente. Lo penso e mi auguro anche agevolmente, perché la squadra è stata pensata bene, con tanta esperienza nei ruoli chiave».

Fossi il coach di Imola, quanto ti avrebbero infastidito le notizie giudiziarie uscite negli ultimi giorni?

«Non sono una novità: già un anno fa Domenicali ci aveva messo al corrente della vicenda e non ho letto niente di nuovo. Dispiace che tutto questo clamore sia arrivato prima del campionato, ma l’Andrea Costa da anni sta vivendo un lungo periodo di riassetto economico. Vorrei che, come realtà tra le più alte della zona, catalizzasse positivamente energie e risorse, piuttosto che scatenare guerriglie da pollaio che non aiutano».

p.p.

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 ottobre.

Nella foto (Isolapress): Demis Cavina

Basket A2, Le Naturelle-Udine e il ritorno a Imola subito da avversario per Demis Cavina
Sport 6 ottobre 2018

Basket C Gold, esordio vincente per Castel Guelfo a Bertinoro

Vittoria importante per Castel Guelfo che, all”esordio in campionato, ha superato in trasferta Bertinoro per 74-69.

Match equilibrato fin dalla palla a due con Bertinoro che forte del suo predominio a rimbalzo prende il largo nel primo quarto. Nel secondo parziale i ragazzi di Serio rientrano in partita guidati dai fratelli Govi e da Baccarini, chiudendo avanti all”intervallo lungo. Nel terzo quarto i forlivesi mantengono il match punto a punto, prima di mettere il naso avanti nell”ultimo parziale. Ad un minuto alla sirena Bertinoro è sul +1, ma il finale è tutto di Musolesi che firma 4 punti (tutti ai liberi) e regala la vittoria ai gialloblù.

Nel prossimo turno Castel Guelfo osserverà il primo dei due turni di riposo in programma nel girone d”andata viste le defezioni dei Crabs Rimini e di Fidenza.

d.b.

Tabellino

Bertinoro-Prosic 69-74 (22-18, 32-38, 57-57)

Bertinoro: Frigoli 12, S. Ravaioli 13, Bravi 8, Ricci 10, Bracci 8, Cristofani, M. Ravaioli ne, Chiarini ne, Em. Solfrizzi 9, En. Solfrizzi 9. All. Tumidei.

Castel Guelfo: Grillini 10, Musolesi 6, Saccà 5, Pieri 1, G. Govi 10, Nembrini ne, Baccarini 13, Bergami 5, Lugli 6, Santini 5, F. Govi 13, Bonazzi ne. All. Serio. 

Basket C Gold, esordio vincente per Castel Guelfo a Bertinoro
Sport 6 ottobre 2018

Futsal serie B, primi tre punti in campionato per l'Imolese Kaos

Esordio positivo in campionato per l”Imolese Kaos che nel pomeriggio, alla Cavina, ha regolato 3-1 il Belluno, grazie alla doppietta di Tiago e alla rete di Zonta

Ospiti che si sono difesi con ordine per tutti i quaranta minuti e che hanno cercato a più riprese di mettere in difficoltà la compagine rossoblù ogni qualvolta gli imolesi prestavano il fianco ad una ripartenza.

Complice anche una delicata situazione falli, la squadra di Carobbi ha «pagato» inizialmente forse l”emozione del debutto, finendo troppo spesso a sbattere contro il muro dei veneti. Le occasioni per Vignoli e compagni, comunque, sono state parecchie, ma la troppa fretta negli ultimi metri e la mira imprecisa hanno tenuto sempre in partita il Belluno. Alla fine, però, i tre punti sono arrivati per la gioia del pubblico della Cavina.

d.b.

Tabellino

Imolese Kaos-Canottieri Belluno 3-1 (1-0 p.t.)

Imolese: Gabriel, Tiago, Zonta, Castagna, Vignoli, Baroni, Salas, Bueno, Micheletto, Juninho, Radesco, Paciaroni. All. Carobbi.

Belluno: Alberto, Brancher, Sitran, Chaoul, Savi, Reolon, Nessenzia, Dal Farra, Orsi, Mati Florez, Lecosta, Dalla Libera. All. Bortolini.

Marcatori: 16” p.t., 2” s.t. Tiago (I), 3” s.t. Reolon (B), 15” s.t. Zonta (I) 

Nella foto: l”Imolese Kaos

Futsal serie B, primi tre punti in campionato per l'Imolese Kaos
Sport 6 ottobre 2018

Ginnastica artistica, subito oro per le Under 13 della Biancoverde a Rimini

La ginnastica artistica Biancoverde riprende la stagione di successi. Jennifer Nechyporenko, Cristina Cotroneo, Eleonora Galli e Viola Bassani si sono infatti imposte nella prima prova regionale di squadra Allieve Gold 1, massima categoria Under 13, in programma a Rimini nello scorso week-end.

Intanto, presso il centro tecnico di via Ercolani 16, continuano le iscrizioni a tutti i corsi di ginnastica artistica, in segreteria dalle 17 alle 19 o telefonando per informazioni allo 0542-641365. 

r.s.

Nella foto: Jennifer Nechyporenko, Cristina Cotroneo, Eleonora Galli e Viola Bassani della Ginnastica Biancoverde 

Ginnastica artistica, subito oro per le Under 13 della Biancoverde a Rimini
Sport 6 ottobre 2018

Vigilia di Imolese-Pordenone, il portiere rossoblù Zommers: «Con i friulani andai a San Siro e conservo la maglia di Perisic»

Domani l”Imolese torna in campo al Galli contro il Pordenone (ore 18.30) e tra i pali, salvo recupero lampo di Rossi, ci sarà ancora Kristaps (in italiano sarebbe Cristoforo) Zommers che ha difeso i pali dell’Imolese anche a Fano. «A Pordenone l”anno scorso è stata una prima parte di stagione strana – ammette il numero uno rossoblù – nella quale non fu mantenuta la parola data all’inizio, ovvero che avrei avuto le mie chance di giocare: dopo 6 tribune consecutive, ho deciso di trasferirmi a Cosenza. Pordenone è una città tranquilla, la squadra è seguita da un buon numero di tifosi, con giocatori forti e di esperienza come Berrettoni, che possono fare la differenza in serie C. Di quei mesi non posso dimenticare l’emozione che provai a San Siro, quando giocammo i quarti di finale di Coppa Italia con l’Inter: passare nel tunnel assieme a giocatori come Icardi e Handanovic è stato qualcosa di emozionante, di quel giorno conservo la maglia di Perisic che è in bacheca a casa mia in Lettonia».

Già, la Lettonia: le vie infinite del calcio hanno portato a Imola un portiere dell’est Europa, proveniente da un Paese dove lo sport nazionale è l’hockey su ghiaccio, seguito a ruota dal basket (Kristaps Porzingis, stella dei Knicks di New York, vi dice qualcosa?) e, a debita distanza, dal calcio. Ma la scintilla a Riga, dove Zommers è nato nel gennaio 1997, scoccò in tenerissima età. «A 4 anni cominciai col calcio da centrocampista, perché volevo giocare assieme al mio migliore amico: mio padre voleva che io scegliessi l’hockey, ma il calcio ormai mi aveva preso. Poi l’allenatore mi volle provare in porta e da lì non sono più uscito: il mio idolo di allora era Schmeichel».

A migliaia di chilometri da casa, con Ter Stegen (portiere del Barcellona) come idolo attuale e con il sogno nel cassetto di giocare nel Liverpool, Zommers lavora per continuare a crescere e dare una mano a quell’Imolese che questa estate lo ha scelto non appena il ripescaggio in serie C è diventato realtà. «Sono giovane e devo lavorare per migliorare ogni giorno in tutto quello che faccio: spero di dare il massimo per l’Imolese, abbiamo cominciato bene ma non dobbiamo fermarci».

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 ottobre.

an.mir.

Nella foto (Isolapress): Kristaps Zommers

Vigilia di Imolese-Pordenone, il portiere rossoblù Zommers: «Con i friulani andai a San Siro e conservo la maglia di Perisic»
Sport 6 ottobre 2018

«Camminar per sagre», stavolta tocca al marrone di Castel del Rio

Domani, domenica 7 ottobre, prosegue «Camminar per Sagre», l’iniziativa di «IF Imola Faenza» che unisce trekking e scoperta dei sapori del territorio. Il secondo appuntamento dei 4 previsti è in occasione della «Sagra del marrone», con partenza alle ore 8.45 e ritorno previsto per le ore 12.30.

Si va nell’antica Selva di Massa per raccogliere le castagne, attraverso la tradizionale passeggiata lungo gli antichi castagneti, sui monti attorno al borgo alidosiano, provando il piacere di raccogliere con mano i frutti famosi nel mondo. 

r.s.

Nella foto: i marroni di Castel del Rio

«Camminar per sagre», stavolta tocca al marrone di Castel del Rio

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