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Sport 27 gennaio 2018

Basket C Gold, al quinto tentativo Castel Guelfo rompe il digiuno di vittorie

Cinque partite dopo e a distanza di quasi due mesi, Castel Guelfo è tornata alla vittoria, superando in casa 77-69 Castelnovo Monti. La squadra di coach Serio era chiamata ad un successo per ridare vigore ad una classifica deficitaria e i gialloblù, dopo settimane di sofferenze, non hanno deluso le attese.

Castel Guelfo ha tenuto in mano il match dall”inizio alla fine, piazzando lo scatto decisivo nel secondo periodo e arrivando a +12 all”intervallo lungo. Nel secondo tempo Trombetti e compagni hanno controllato il divario, evitando la rimonta e la beffa come successo in altre occasioni, fino alla sirena finale che, questa volta, ha profumato, oltre che dei due punti, anche di liberazione. A referto tutti i giocatori di casa entrati sul parquet e, da segnalare, i 20 punti del man of the match Musolesi.

In classifica, finalmente, i guelfesi salgono a 16 punti e, momentaneamente, si allontanano dalla zona a rischio. Nel prossimo turno, in programma domenica 4 (ore 18) affronteranno in trasferta Pontevecchio in un altro delicato e decisivo scontro per evitare i play-out.

d.b.

Tabellino

Prosic-Castelnovo Monti 77-69 (19-17, 40-28, 55-46)

Castel Guelfo: Bernabini 10, Rebeggiani ne, Baccarini 1, Grillini 11, Burresi ne, Musolesi 20, Santini ne, Pieri 2, Casagrande 10, Degli Esposti Castori 2, Govi 6, Trombetti 15. All. Serio. 

Castelnovo Monti: Canuti 3, Corradini 2, Canovi ne, Magnani 9, Rossetti 15, Simaitis 13, Levinskis 2, Guarino 4, Torlai ne, Mallon 17, Barigazzi, Pitton 4. All. Diacci.

Nella foto (dalla pagina facebook di Castel Guelfo): la gioia gialloblù a fine partita

Basket C Gold, al quinto tentativo Castel Guelfo rompe il digiuno di vittorie
Sport 26 gennaio 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Weekend è sinonimo anche di sport e, come sempre, sono tanti gli eventi in programma nel circondario.

Partiamo dal basket (A2) con l”Andrea Costa che, dopo la sconfitta di Ferrara, cercherà di tornare alla vittoria, al palaRuggi domenica 28 (ore 18), contro la capolista Trieste. In C Gold, venerdì 26 (ore 21) Castel Guelfo è tornata alla vittoria contro Castelnovo Monti al palaMarchetti, in un delicato match salvezza. Sabato 27 (palla a due alle 21) sarà il turno della Vsv Imola affrontare, in casa, Montecchio, mentre domenica 28 (alle 18.30), i Flying Ozzano saranno di scena a Granarolo Emilia contro il Bologna Basket.

Il calcio ripartirà domenica 28 (fischio d”inizio alle 14.30), finalmente, con tutto il programma al gran completo. In serie D, l”Imolese vorrà dare continuità all”ultima vittoria casalinga, provando a fare risultato sul campo toscano del Tuttocuoio. Scendendo in Eccellenza, invece, il Sanpaimola cercherà punti pesanti a Cervia, mentre in Promozione il rullo compressore Medifossa sfiderà in trasferta la Portuense. Il Sesto Imolese sarà obbligato a far punti, fuori casa, con l”ultima della classe Sporting Argenta e la Valsenterno, rinfrancata dal successo del turno scorso, ospiterà il Lavezzola. In Prima Categoria il calendario propone lo scontro in zona play-out Bubano-Bononia, il derby FontaneliceOzzanese, Libertas Castello-Catenaso e, per finire, Osteria Grande-Casalecchio. In Seconda, nel girone L, spazio a Murri-Sporting Guelfo, Real Borgo-Castel del Rio, Sala Bolognese-Amaranto e il big match d”alta classifica, oltre che un derby molto sentito, Tozzona-Juvenilia. Nel girone M, i Fly Sant”Antonio faranno visita all”Olimpia Quartesana, mentre nel P il Mordano ripartirà dal campo del fanalino Reda. In Terza Categoria l”Ozzano Claterna riceverà in casa lo Sporting Pianorese, mentre Stella Azzurra e Sporting Valsanterno andranno in trasferta, rispettivamente contro il Quarto e il Villanova. Nel calcio femminile (serie B), infine, l”Imolese, sarà impegnata sul campo del Castelvecchio, seconda forza del campionato.

Chiudiamo con il rugby (C1) dove, domenica 28 (ore 14.30), si affronteranno a Casatorre Castel San Pietro e Imola. Nella pallamano (serie A), sabato 27 (ore 19) il Romagna farà visita al Tavernelle per provare a togliersi dall”ultimo posto in classifica.

d.b.

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Sport 24 gennaio 2018

Lorenzo Bilotti alle Olimpiadi invernali in Corea, il velocista gareggerà nel bob a 4

Il forte velocista dell’Atletica Imola Lorenzo Bilotti farà parte della spedizione italiana alle Olimpiadi invernali in Corea del sud. Bilotti gareggerà nella disciplina del bob a 4. La notizia della scelta del Coni è arrivata in questi giorni. 

Bilotti si è avvicinato a questa specialità solo nella scorsa stagione invernale e come compagni d’avventura avrà Simone Bertazzo, Francesco Costa, Simone Fontana e Mattia Variola (compresa la riserva). In linea di massima il velocista lughese dovrebbe essere l’ultimo dell’equipaggio a salire sul bob in qualità di frenatore, ovvero l’atleta che corre più degli altri.

Le Olimpiadi invernali si svolgeranno a PyeongChang dal 9 al 25 febbraio. 

r.s.

Nella foto il team azzurro, Lorenzo Bilotti è il secondo da sinistra

Lorenzo Bilotti alle Olimpiadi invernali in Corea, il velocista gareggerà nel bob a 4
Sport 24 gennaio 2018

Calcio serie A, l'Hellas Verona è a Imola e si allena al Bacchilega oggi e domani

Dopo lo 0-3 di domenica scorsa contro il Crotone, l’Hellas Verona sembrava sul punto di cambiare l’allenatore, esonerando mister Fabio Pecchia. Il presidente Maurizio Setti, invece, ha deciso di confermare il tecnico e di mandare la squadra in ritiro in vista della delicata trasferta di Firenze di domenica 28 gennaio. Sede scelta: Imola, con la squadra che è arrivata ieri in città ed alloggerà all’Hotel Donatello, allenandosi oggi (dalle ore 11 alle 13) e domani mattina al Centro Tecnico Bacchilega, di fatto alternandosi con l’Imolese. Orari un po” complicati ma può valere la pena per vedere all’opera Pazzini, Cerci e gli altri calciatori gialloblù.

Nella foto (dalla pagina Facebook ufficiale dell”Hellas Verona): Cerci e compagni dopo un gol

Calcio serie A, l'Hellas Verona è a Imola e si allena al Bacchilega oggi e domani
Sport 23 gennaio 2018

Anche a Imola arriva il calcio per bambini con disabilità del progetto Edu In-Forma(Zione)

Da settembre arriverà anche a Imola Edu In-Forma(Zione) Bologna, il progetto inclusivo di avviamento calcistico e sportivo per bambini e ragazzi con disabilità nato due anni fa a Castel San Pietro e ad oggi attivo sul Sillaro e a Bologna.

A partire dal prossimo settembre “apriremo la terza sede a Imola – anticipa il presidente di Edu In-Forma(Zione) Giovanni Grassi -. Entrambe le sedi già operative, quella castellana aperta nel 2016 e quella Bolognese inaugurata lo scorso anno, hanno raggiunto i 15 iscritti, per un totale di 30 ragazzi che scendono in campo con noi. Per offrire un servizio migliore alle famiglie con difficoltà di spostamento abbiamo pensato di aprire la terza sede ad Imola”.

Ad ospitare la terza scuola calcio Aiac Renzo Cerè, castellano noto in ambito sportivo e prematuramente scomparso a causa di una malattia cui è dedicato il progetto, sarà il centro sportivo Zolino, in collaborazione con il Comune di Imola.

Gli allenamenti. Le iscrizioni alle scuole calcio Aiac Renzo Cerè sono sempre aperte. A Castello gli allenamenti si tengono al centro sportivo Casatorre il lunedì e il giovedì dalle 17 alle 18.30. A Bologna, invece, al centro sportivo Barca il martedì e il venerdì dalle 16.30 alle 18.

Il progetto delle scuole calcio inclusive Edu In-Forma(Zione) Bologna è il primo in Italia a vantare il sostegno dell”Aiac, l”Associazione italiana allenatori calcio. Lo scopo del progetto è l”utilizzo dello sport come strumento di sviluppo dell”autonomia e delle capacità relazionali per il raggiungimento di un maggior benessere psicofisico personale. Sono altresì promosse l”inclusione sociale e l”integrazione dei ragazzi con disabilità.

“Promuovere l”integrazione di ragazze e ragazzi disabili attraverso lo sport è un modo per fare comunità, privilegiando lo stare insieme”, afferma il sindaco Fausto Tinti. “Crediamo che lo sport rivesta, insieme alla scuola, un importante ruolo nel favorire la socializzazione dei ragazzi e delle ragazze”, gli fa eco il consigliere delegato allo Sport Andrea Bondi.

La colonna sonora del progetto. All”inizio e alla fine di ogni allenamento, i ragazzi della scuola calcio Aiac Renzo Cerè cantano il proprio inno, composto dal castellano Cristian Gasperini: “La felicità è prendersi per mano e giocare insieme, scoprendo quanto è bello correre dietro ad un pallone. La felicità è tirare anche un calcio di rigore ed esultare, mentre i nostri amici ci vengono ad abbracciare”.

mi.mo

Nella foto: i ragazzi delle scuole calcio Aiac Renzo Cerè di Castello e Bologna insieme in palestra

Anche a Imola arriva il calcio per bambini con disabilità del progetto Edu In-Forma(Zione)
Sport 22 gennaio 2018

Pallamano A1, il Romagna cade anche a Carpi

Ancora una occasione persa per il Romagna Handball che dopo la pausa è caduta 28-24 in casa del Carpi, contro cui arrivò la prima delle tre vittorie ottenute fino ad oggi in stagione.

La partita inizia bene per gli uomini di Tassinari che stanno avanti per buona parte del primo tempo (il 10-10 arriva al 23”), prima di andare all”intervallo in parità 14-14. Insomma, nulla di grave e ancora una partita da giocare.

Il secondo tempo invece sono i ragazzi imolesi a dover inseguire, con Carpi sempre in comando, ma a 5” c”è ancora una partita (26-24). L”ultimo guizzo dei padroni di casa vale non solo la partita, ma riescono anche ad impattare la differenza reti, visto che all”andata era finita 30-26 per il Romagna che rimane comunque ultima in solitaria a -3 dai modenesi.

Romagna che tornerà in campo sabato 27 gennaio alle 19 alla Palestra Cavina di Imola contro il Tavarnelle che all”andata vinse 30-20. (c.f.)

Terraquilia Carpi – Romagna Handball 28-24 (14-14)
Carpi
: Turini, Leonesi, De Giovanni, Vaccaro 5, Beltrami 1, Calzolari, Santilli 2, Ceccarini 11, Kere,  Kovacevic 8, Malagola 1, Nicolazzo, Piccolo, Sorrentino. All: Nezirevic.
Imola: Martelli, Sami, Folli 2, Minoccheri 2, F.Tassinari 4, Chiarini 11, Andalò, Dal Fiume, Rotaru 3, Golini, La Posta 1, Chika, Panetti 1, A.Boukhris. All: Tassinari.

Pallamano A1, il Romagna cade anche a Carpi
Sport 22 gennaio 2018

Da Cassino a Gerusalemme, il viaggio dell'ex giocatore della Virtus Imola Mauro Liburdi

«Fisicamente imponente per la B1 di allora, atletico, bello tosto e con una buona mano. Arrivava dalle Forze Armate, lo vidi alla Summer League e mi piacque perché era uno che lottava e si sbatteva. Era impulsivo, ma è sempre stato un ragazzo di animo profondo, faceva riflessioni importanti per la sua età (aveva 21 anni e segno 11 punti di media, raccogliendo 5 rimbalzi, ma fu leader nelle palle recuperate, e nella percentuale al tiro, nda)».

Così Stefano Salieri ricorda Mauro Liburdi, protagonista di una storia che andremo a raccontare. Quando il lungo di Cassino (provincia di Frosinone), sbarcò alla Virtus Imola di Littorio Galassi, eravamo nell’estate del 2003, la seconda targata Salieri, la penultima della lunga storia giallonera. Il playmaker era Borgna, la guardia Bonaiuti, in ala si alternavano Maestrello e Savazzi, mentre sotto canestro andavano a rimbalzo 4 lunghi come Sciarabba, Toppino, Perini e lo stesso Liburdi. Poi ci furono le alternanze di Grossi e Palazzi, mentre chiudevano il gruppo Confente, Marangoni e Saloni. Sono passati una quindicina d’anni e se siamo qui a ricordare il lungo laziale (oggi 35enne) è perché nelle ultime settimane ha fatto parlare parecchio di sé.

E’ infatti partito a piedi il 10 settembre scorso da Cassino, la sua città natale, per arrivare a Gerusalemme il 21 dicembre, a piedi, dopo 101 giorni di cammino, 3.000 chilometri percorsi, 5 nazioni attraversate, oltre l’Italia e Israele. Come recita il sito internet «Radio Cassino»: «La famiglia di Mauro Liburdi vive ancora nella cittadina all’ombra dell’abbazia, ma lui, fin da giovanissimo, ha preso la via del mondo. Spinto dalla pallacanestro, dove giocava a livello professionale, è approdato, appena 14enne, a Roma. Poi ha girato tutto il nord Italia. Ha vissuto anche 5 anni negli Stati Uniti, a New York. Una vita fortunata e ricca di esperienze, come lui stesso ammette. E proprio per gratitudine per tutto quello che gli era stato dato, nel 2012 si è avvicinato alla spiritualità. Per puro interesse personale ha studiato teologia. Da cristiano, alla fine ha deciso di andare in Terra Santa a studiare l’ebraico biblico. Così è partito. Una sfida, o, se si vuole, un voto a Dio. Senza soldi e senza carta di credito, è partito a piedi, senza nemmeno fare l’autostop. Da Cassino è andato in Abruzzo e da lì ha preso l’antico tratturo Pescasseroli – Candela, perché voleva seguire un sentiero di montagna. A Brindisi si è imbarcato per Durazzo. Ha attraversato l’Albania, la Macedonia, il nord della Grecia, poi la Turchia. Voleva andare in Siria, ma i profughi incontrati lungo il cammino gliel’hanno sconsigliato. Si è imbarcato per Cipro e infine è arrivato a Israele. Sono stati 95 giorni di cammino, 6 di riposo, di cui 3 nel monastero sul Monte Athos, in Grecia. Un percorso impegnativo, più a livello mentale che fisico».

Pare che adesso l’ex lungo giallonero si voglia fermare a Gerusalemme per i suoi studi. Per il momento è ospite in un monastero immerso nella natura, dove svolge opera di volontariato. Al giornale locale «Cassino informa» ha dichiarato: «Gerusalemme è una terra di pace costruita pe«Abbiamo infortuni lunghi e penalizzanti per giocatori da quintetto, siamo in 6 contati, ma penso che questa stagione, con la salvezza già in tasca a metà del cammino, sia una delle migliori della mia carriera, per i risultati e per la qualità del basket che giochiamo. Se per me sarà un rilancio non lo so, dipendo sempre dalla mia situazione famigliare».r dare l’esempio al mondo, a me interessava capire cosa succedesse in questa città e completare i miei studi. Durante il cammino ho trovato persone molto generose. E’ stato difficoltoso trovare da mangiare e posti per dormire ma ho incontrato tanta solidarietà anche tra i musulmani attraversando Albania, Macedonia, Grecia, Turchia e Cipro». Dunque un cambio di rotta in piena regola dopo anni infarciti di tanto basket ma anche di qualche disavventura, come un matrimonio fallito con una statunitense che poi è finita addirittura nella rete della Fbi (con l’accusa di truffa informatica), una squalifica di due anni per doping, ma anche una rissa sfiorata con Sacrati, l’ex patron della Fortitudo che lo aveva ingaggiato negli Eagles proprio nella stagione in cui allenava Salieri. L’oggetto del contendere era ovviamente economico.

Ricordando «Libu», l’allenatore castellano non può fare a meno di parlarci anche della stagione in corso, quella con Crema in B2 dopo alcuni anni di attesa. Nonostante l’ultima sconfitta con Desio, la squadra lombarda è terza in classifica, sorprendendo tutti gli addetti ai lavori. «Abbiamo infortuni lunghi e penalizzanti per giocatori da quintetto, siamo in 6 contati, ma penso che questa stagione, con la salvezza già in tasca a metà del cammino, sia una delle migliori della mia carriera, per i risultati e per la qualità del basket che giochiamo. Se per me sarà un rilancio non lo so, dipendo sempre dalla mia situazione famigliare».

Per chi fosse interessato, sabato 20 gennaio (ore 20.30) la squadra di Salieri giocherà a Lugo, nella prima delle trasferte dalle nostre parti, tutte previste nel girone di ritorno.

p.z.

Nella foto: Mauro Liburdi

Da Cassino a Gerusalemme, il viaggio dell'ex giocatore della Virtus Imola Mauro Liburdi
Sport 22 gennaio 2018

Volley, vittoria della Clai Imola contro Spezia Autorev

Rotonda vittoria per 3-0 per le ragazze della Csi Clai Imola contro il Volley Spezia Autorev nella 13ª giornata del campionato di pallavolo femminile di B2. Tra le mura amiche del palaRuscello di Imola le biancoblu non hanno lasciato spazio alle fantasie spezine, conquistando così l”undicesima vittoria in campionato (di cui cinque al tie-break), rinsaldando il terzo posto, a sole due lunghezze da Forlì, seconda e prima tra le “umane”. Un ottimo modo, insomma, per arrivare al giro di boa del campionato.
«Abbiamo chiuso un girone certamente al di sopra delle aspettative – commenta l”allenatore Manuel Turrini -. Ma nel ritorno, specie in casa, dovremo essere ancora più cinici e lasciare meno punti possibile per strada».
Nonostante la partita sia finita in soli tre set, sono quattro le imolesi in doppia cifra: Collet, Devetag, Tamburini e Ferracci.
Dopo una settimana di riposo, domenica 3 febbraio inizia il girone di ritorno con Imola impegnata ancora in casa contro le giovanissime ragazze del Sant”Ilario d”Enza. (c.f.)

Csi Clai Imola – Volley Spezia Autorev 3-0 (25-17, 25-18, 25-18).
Imola:
Rapisarda ne, Devetag 13, Bombardi 3, Cavalli 2, Ferracci 10, Folli ne, Ricci Maccarini (L2), Melandri 5, Tamburini 11, Collet 13, Tesanovic, Sandri, Magaraggia (L). All.: Turrini.
La Spezia: Telara ne, Petacchi ne, Vasi (L2), Gianardi 5, Battistini, Cento 4, Del Nero 2, Magni 5, Pilli ne, Bosio 10, D’Ambrosio 4, Vita (L), Graziani n.e. All.: Damiani.

Volley, vittoria della Clai Imola contro Spezia Autorev
Sport 21 gennaio 2018

C Gold, Vsv Imola mette sotto la Salus all'utimo respiro

Un canestro di Casadei e un libero di Dal Fiume valgono due punti in classifica per la Vsv Imola che supera la Salus con molto affanno. I bolognesi paiono più in palla nei primi 20” con Tugnoli che sembra difficile da contenere per i gialloneri, in palese affanno fisico per via di acciacchi e influenze varie. Con Zytaryuk evanescente, Ranocchi (17 punti alla fine) è il migliore per Imola, Casadei (15 punti a referto) ci mette unghie e mestiere, ma la Salus resta davanti anche se non trova mai il colpo del ko. Gialloneri avanti nel punteggio con una tripla di Boero (56-53 al 33”), ma Stojkov rimette la Salus davanti. Il finale è punto a punto: Tugnoli a 90 secondi dalla fine ricaccia Imola a -1 (63-64). Casadei ha la lucidità per mettere un tiro dalla media distanza (65-64) quando restano due azioni. I bolognesi sbagliano la loro, Dal Fiume porta a casa un fallo che lo manda in lunetta a 13 secondi dalla fine. 1 su 2 per lui e ultimo possesso per la Salus che in entrata con Stojkov non trova il canestro per il supplementare. Vince Imola e coach Davide Tassinari tira un sospiro di sollievo: «Voglio fare i complimenti ai miei ragazzi, perché oggi hanno giocato in condizioni fisiche davvero proibitive, dopo una brutta settimana tra infortuni vari. Alla fine la vittoria se la sono meritata per il grande cuore gettato in campo».

(pb)

Il tabellino

Vsv Imola – Salus Bologna 66-64 (11-18, 37-41; 51-53)

Vsv: Dalpozzo 8, Dal Fiume 6, Boero 3, Nucci 9, Creti ne, Casadei 15, Ranocchi 17, Sassi, Sangiorgi 2, Zytharyuk 6. All: Davide Tassinari.

Salus: Savio 2, Branzaglia, Amoni 10, Granata, Tugnoli 21, Polverelli 11, Veronesi 2, Stojkov 12, Arletti, Gebbia ne, Trentin 6. All: Stefano Fili

Nella foto: Casadei

C Gold, Vsv Imola mette sotto la Salus all'utimo respiro
Sport 21 gennaio 2018

Basket A2: ultimo quarto fatale, Imola cede a Ferrara

Imola perde a Ferrara ed esce dalla zona play-off. Fatale l”inizio dell”ultimo quarto per la squadra di Cavina. Andrea Costa condannata da pochi rimbalzi (51 a 32 per Ferrara )

Inizio forte degli estensi che dopo 5” sono a +8 (13-5, Hall e Moreno i protagonisti) e toccano il +12 (19-7) dopo 8”. Al 10” il punteggio è 22-14. Nel secondo quarto i biancorossi reagiscono con Alviti, Bell e Simioni che ricuciono lo svantaggio dopo nemmeno 2” e metteno la freccia. Il vantaggio imolese resiste ma Ferrara non concede mai più di 4 punti agli ospiti. A metà gara si va sul 39-43.

Imola tenta un altro allungo e una tripla di Wilson sembra di buon auspicio (+7 Imola, 48-41, al 22”). Nemmeno stavolta però arriva l”allungo decisivo. Andrea Costa meno reattiva in difesa e i padroni di casa mettono ancora il naso avanti nel punteggio con Rush che da 3 punti firma in chiusura di tempo il +4 (58-54)

Imola è in affanno e due palle perse in attacco consentono a Panni di aprire quella che sarà la fuga buona di Ferrara. Rush non si ferma più e qualche sprazzo di Alviti (1/2 da 2, 6/9 da 3) non basta per restare in partita. A 5” dalla fine Ferrara è a +14 (71-57). Bell dimezza lo svantaggio (71-64 al 39”) ma è troppo tardi per sperare. Finisce 76-65 il match a favore di Ferrara.

Il tabellino

Ferrara – Andrea Costa Imola 76-65  (22-14, 39-43, 58-54, 18-11)

Ferrara: Erik Rush 19, Mike Hall 16, Riccardo Cortese 11, Yankiel Moreno 10, Tommaso Fantoni 8; Alessandro Panni 9, Marco Venuto 3, Lorenzo Molinaro. Ne.: Mario Mancini, Davide Drigo, Mirko Carella.Imola: Davide Alviti 22, David Bell 12, Jeremiah Wilson 7, Alessandro Simioni 7, Michele Maggioli 6, Patricio Prato 6, Lorenzo Penna 3, Giovanni Gasparin 2, Tommaso Rossi, Davide Toffali, Massimilian Cai. Ne.: Thomas Wiltshire.

Nella foto Isolapress: David Bell

Basket A2: ultimo quarto fatale, Imola cede a Ferrara

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