Cani, abbandoni in aumento

IMOLA
Al 30 giugno di quest’anno i cani in carico al canile erano circa 190; nei primi sei mesi dell’anno sono stati accolti 151 cani, di cui 44 abbandonati. Le rinunce di proprietà, in aumento così come gli abbandoni, sono state una cinquantina nel 2013 e 19 nel primo semestre 2014. Sono i dati diffusi dalla cooperativa imolese Coala, che da cinque anni gestisce il canile mediante cinque dipendenti, coadiuvati da quattro veterinari. “Troppi – spiegano da Coala – sono i casi di cani portati al canile in età avanzata, perché malati, a volte a causa dell’età, altre volte a causa dei maltrattamenti o dei traumi subiti, o con altri problemi. Per questi cani sono necessarie molte cure e le probabilità di adozione sono basse. Pertanto, è bene che i proprietari sappiano che portare il cane al canile non è una comoda opzione: per il cane è una gravissima sofferenza psicologica e probabilmente terminerà i suoi giorni senza trovare una nuova famiglia”.
L’attività di gestione del canile ha ogni anno dei costi molto alti a causa dei molti casi di abbandono, rinuncia di proprietà e maltrattamento che si verificano nei 9 comuni convenzionati con la struttura. “Solo circa il 70 per cento dei costi – proseguono – è coperto dalle risorse dell’appalto comunale, mentre le ulteriori spese devono essere coperte dal gestore con offerte, campa-gne ed iniziative di promozione presso il canile e sul territorio, svolte grazie anche all’opera di preziosi volontari”. Giovedì 28 agosto, alle ore 20, si terrà l’annuale cena vegetariana Coala di raccolta fondi. Per partecipare è necessaria la prenotazione e un’offerta minima di 25 euro a persona, da versare entro il 26 agosto al canile o il 24 agosto allo spazio Coala, ospite della Sfilata del bastardino presso il centro sociale La Tozzona.

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