Cani che azzannano altri cani (e i padroni), cosa succede in questi casi

CASTEL SAN PIETRO
«Le morsicature sono più frequenti in primavera-estate e spesso avvengono in ambito familiare. In media, nel circondario imolese ne avvengono 60-70 all’anno». A dirlo è Geremia Dosa, veterinario dell’Ausl di Imola, dopo l’ultimo grave episodio accaduto a Castel San Pietro.

Un pitbull la settimana scorsa è scappato dal cortile di un’abitazione e ha azzannato e ucciso un piccolo meticcio che stava passeggiando per strada e ne ha ferito anche il padrone, un 45enne. E’ successo nel pomeriggio di mercoledì 31 maggio per strada, in via Remo Tosi a Castel San Pietro.

Il meticcio non ha avuto scampo, è morto sul colpo, mentre il padrone è stato medicato all’ospedale di Imola per ferite alle braccia, poi dimesso con una prognosi di sette giorni. I carabinieri hanno denunciato il proprietario del pitbull per omessa custodia e malgoverno di animali, un reato che è stato depenalizzato e ora rientra tra gli illeciti amministrativi con una sanzione da 25 a 258 euro.

Il proprietario del meticcio, però, potrebbe sporgere querela e, se venisse provata una qualche negligenza da parte del proprietario, si potrebbe configurare il reato di lesioni personali. Nel frattempo, è partito il periodo di osservazione da parte dei veterinari dell’Ausl di Imola.

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