Caos concorso per i nidi, si riparte: domani lo scritto al PalaRuggi

IMOLA
Domani giovedì 15 giugno ben 888 persone si ritroveranno al PalaRuggi per la prova scritta del concorso che il Comune di Imola ha indetto per assumere a tempo indeterminato sette educatori del nido. Un numero decisamente alto di candidati dovuto al fatto che la prova preselettiva della scorsa settimana (martedì 7) è stata caratterizzata da contestazioni e ritardi. Venerdì la commissione ha deciso di non procedere all’apertura delle buste contenenti gli elaborati e alla correzione e ammettere tutti i candidati direttamente alla prova scritta.

Ergo, domani tutti di nuovo al PalaRuggi, ma con alcuni accorgimenti in più: “la sorveglianza verrà triplicata. Inoltre, le domande verranno consegnate all’interno di buste e daremo a ciascuno una busta all’interno della quale riporre il cellulare. Ciascuno sarà poi responsabile delle proprie azioni e se estrarrà il cellulare verrà escluso dalla prova” fanno sapere dal Comune.

Per la cronaca, nel frattempo si è svolta la prova scritta del concorso per le insegnanti di scuola materna, dove su circa 200 partecipanti ne sono stati ammessi all’orale appena una trentina, in linea con quanto avvenuto a Bologna per le materne statali, dove sono stati «promossi» appena il 16 per cento dei candidati.

“Questa Amministrazione sta lavorando per garantire la gestione diretta dei propri servizi per l’infanzia – sottolinea l’assessore alla Scuola, Giuseppina Brienza, – e ha lavorato affinchè si potessero bandire, oltre a questo concorso, anche quello per otto posti di insegnante di scuola dell’infanzia che, insieme ai 10 posti derivanti dalle mobilità e dai contratti formazione lavoro già in essere, comporterà l’assunzione di 25 persone a partire dal prossimo anno scolastico».

Nella foto: il PalaRuggi durante la prova preselettiva della scorsa settimana

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