Castagne e marroni danneggiati dal caldo, Coldiretti: “Produzione dimezzata”

CASTEL DEL RIO
Castagne e marroni al minimo storico in Emilia Romagna dove a causa della siccità ci sarà una produzione in calo del 50 per cento rispetto alla già basso raccolto del 2016. Lo comunica Coldiretti, che già a settembre aveva lanciato l’allarme. Anzi, proprio all’inizio della campagna di raccolta aveva chiesto formalmente il riconoscimento di calamità naturale per attivare i provvedimenti di legge che consentano di ridurre gli ingenti danni alle aziende agricole.

Ora, a raccolta più che avviata, la gravità della situazione sarebbe inequivocabile. “Il calo produttivo varia da zona a zona: in alcune aree come la Romagna è stato contenuto grazie alle piogge dei primi giorni di settembre, mentre dove non c’è stato il ristoro della pioggia il raccolto è in calo anche del 70 per cento. A soffrire di più – spiegano sempre da Condiretti – sono state le piante delle aree in maggiore pendenza e maggiore altitudine dove i castagni hanno perso in larga parte anche le foglie, si sono salvate invece le piante in aree a minore pendenza e nelle parti più riparate dove la maggiore umidità ha consentito una produzione minore alla media, ma comunque di qualità”.

In totale l’Emilia Romagna è la sesta regione in Italia per estensione dei castagneti, 2.822 ettari al 35 per cento in provincia di Bologna come il Marrone Igp di Castel Del Rio. Ernesto Bisi, presidente del Consorzio dei castanicoltori di Castel del Rio, a settembre confermava i problemi: “I frutti sono di ottima qualità ma la quantità non è tale da giustificare i costi della raccolta”. «Il calo della produzione – aveva aggiunto Onelio Rambaldi, sindaco di Medicina e delegato all’Agricoltura per il Circondario – rischia di mettere a repentaglio la stessa conservazione della coltura del castagno, con conseguenze non solo economiche, ma anche paesaggistiche e di tenuta idrogeologica del territorio».

Dopo essersi rialzata con successo dall’attacco del cipinide galligeno del castagno, quindi, l’insetto killer proveniente dalla Cina che ha colpito i castagneti su tutto il territorio regionale a partire dal 2008 ora è arrivata la siccità a far danni. a href=”http://www.sabatosera.it/a-castel-del-rio-ottobre-fa-rima-con-castagnaccio-e-frittelle-di-marroni-igp-1093166/
“>Una brutta notizia proprio nel mese che anche in vallata del Santerno, a Castel del Rio, celebra il delizioso frutto e la tradizione culinaria e agricola che lo circonda.

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