Castelli, “garantire continuità produttiva”

BOLOGNA
La decisione di messa in liquidazione della ditta Castelli da parte della finanziaria tedesca Mutares, proprietaria dell’azienda, ha spinto Andrea Sconciaforni (Fds) a presentare una interrogazione alla Giunta per chiedere alla Regione di assumere iniziative affinché vengano rispettati gli impegni presi dalla proprietà con le organizzazioni sindacali per il rilancio industriale dell’impresa, al fine di scongiurare l’ennesima dismissione del patrimonio industriale e occupazionale della regione ad opera di gruppi finanziari che ignorano completamente la loro responsabilità sociale verso i lavoratori e il territorio. Il consigliere, nel ricordare che tale dismissione mette a rischio 160 lavoratori della sede di San Giovanni in Persiceto e 40 della ex sede imolese (oltre a quelli degli uffici di Milano e Roma), chiede alla Regione di adoperarsi per garantire comunque la continuità produttiva dell’azienda e la salvaguardia dei posti di lavoro.

Lo stabilimento ex Castelli di via Bicocca, ad Imola (Isolapress)

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