Cavallo col virus West Nile, è lotta alle zanzare

CASTEL SAN PIETRO
Un cavallo, per la precisione una giumenta, è stato contagiato con il virus West Nile, che viene trasmesso dalle zanzare comuni (culex). «E’ il primo caso che si verifica nel nostro territorio – sottolinea l’assessore all’Ambiente di Castel San Pietro, Tomas Cenni –. Il cavallo si trovava in un’area privata in zona extraurbana, dove non era stata segnalata alcuna situazione critica. Ricordo che i trattamenti contro le zanzare nelle aree private spettano ai cittadini, mentre il Comune interviene nelle aree pubbliche, così come previsto dalle linee guida della Regione. Comunque faremo un sopralluogo con la ditta che abbiamo incaricato di questo servizio per valutare possibili interventi».

La West Nile può essere trasmessa anche all’uomo. E l’Ausl, come previsto di prassi in questi casi, ha chiesto al Comune, che l’ha emessa, un’ordinanza che richiede la disinfestazione adulticida e larvale nelle aree pubbliche e private nel perimetro della zona, dato che le zanzare vivono 20-30 giorni e solitamente sono stanziali (le zanzare tigre addirittura non si spostano da un raggio di 100 metri, quelle comuni di alcune centinaia di metri). Va ricordato, comunque, che le zanzare non trasmettono la West Nile pungendo persone o animali infetti, il trasferimento, come per altri virus influenzali, avviene tramite i volatili, solitamente selvatici. Ergo, l’obiettivo dell’ordinanza è espressamente quello di uccidere le zanzare infette.

«Perché la prevenzione sia efficace e per evitare il ripetersi di situazioni come questa, è fondamentale la collaborazione di tutti – sottolinea nuovamente l’assessore -. Invitiamo i cittadini a fare la loro parte, seguendo tutte le regole utili a impedire la riproduzione e la diffusione di questo insetto, evitando in particolare la formazione di acqua stagnante». Nelle aree pubbliche, ad esempio, continua il programma di interventi per prevenire la diffusione delle zanzare, predisposto dal Comune in collaborazione con il dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Imola. Un programma che copre tutto il periodo estivo da giugno a ottobre, come richiede anche la Regione, e prevede 5 trattamenti di disinfestazione nelle tombinature e nelle altre raccolte d’acqua presenti sul suolo pubblico, 10 interventi larvozanzaricidi nei fossati urbani o vicino ai centri urbani, il controllo di qualità dei trattamenti effettuati e il monitoraggio della popolazione delle zanzare con l’installazione di 12 ovitrappole distribuite sul territorio comunale.

Da notare che, un importante supporto alla campagna per la lotta alla zanzara tigre viene dalle farmacie comunali gestite da Sfera, che anche quest’anno hanno aderito alla proposta dell’Azienda usl di Imola di applicare uno sconto del 10% sui prodotti larvicidi. Nel Comune di Castel San Pietro è in vigore l’ordinanza “Provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare dalla zanzara tigre (aedes Albopictus) e dalla zanzara Comune” (n. 69/2016), che si può consultare su: http://www.cspietro.it/notizia/1218/lotta-alla-zanzara-tigre.

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