Centrale idroelettrica e parco alla Tosa

IMOLA
Via libera per le due mini centrali idroelettriche di Acqua Energia Srl. Dopo quasi un anno dall’avvio del procedimento burocratico, i due progetti che la società faentina intende realizzare nel tratto imolese del fiume Santerno, sono stati approvati e, salvo colpi di scena, entro la prossima estate gli impianti saranno realizzati e operativi. Uno verrà costruito all’altezza della diga del ponte della Tosa e l’altro nell’area adiacente via Sbago. Si tratta di due impianti, chiamati anche mini-idro, con turbine e linee di collegamento nascoste, per non deturpare il paesaggio, per lo più interrati, quindi, che hanno l’obiettivo della produzione di energia elettrica sfruttando il potenziale cinetico delle briglie già presenti nei tratti prescelti del fiume. Tra l’altro l’acqua necessaria verrebbe prelevata subito prima della briglia e restituita al fiume subito dopo, senza la necessità quindi di costruire lunghi canali di adduzione, che creerebbero tratti morti del fiume. “Si produrrà energia pulita – dice il legale rappresentante della società, Alberto Farinelli -, complessivamente pari a due milioni e mezzo di kw/h, sufficienti per il bisogno annuo di circa 800 famiglie”. L’azienda faentina conta di procedere fra la primavera e l’estate 2014. Farinelli ci tiene a sottolineare anche altri vantaggi per la comunità, legati ad una generale riqualificazione con piante e una ciclabile, in particolare, della zona dove sorgerà il mini-idro della Tosa, oggi destinata a parcheggio e sgombero neve. Altre informazioni nell’articolo pubblicato su “sabato sera” in edicola da oggi 12 dicembre.

Nei rendering come diventerà l’area della Tosa e la sezione dell’impianto di via Sbago

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