La pediatra spiega cosa fare se il bambino cade

E’ caduto! Cosa fare? Lo spiega la pediatra

la pediatra Roberta Conti

Cadute, sangue dal naso, tagli, abrasioni, ustioni, ingestione di sostanze nocive. L’elenco dei piccoli e grandi incidenti domestici è davvero lungo. Abbiamo chiesto alla pediatra di Osteria Grande, Roberta Conti, di dare alcune indicazioni sul primo intervento. Iniziamo dai consigli per soccorrere al meglio i nostri piccoli dopo una caduta.

“Ci sono giornate in cui ricevo più di una chiamata telefonica dai genitori allarmati che mi dicono mi è caduto il bambino dal fasciatoio”. Il fasciatoio è una struttura studiata per noi adulti per pulire e cambiare il bambino senza doverci piegare sul letto. Occorre però considerare che dall’età di quattro mesi di vita il piccolo lattante è capace di rotolarsi e quindi può di cadere dalle superfici su cui noi lo appoggiamo. Per prevenire gli incidenti domestici del bambino piccolo nei primi due anni di vita si deve tener conto del suo sviluppo psicomotorio. Bisogna quindi metterlo in sicurezza prevedendo questo movimento, che ovviamente farà appena si distoglie l’attenzione da lui.

Una volta caduto non è detto che abbia subito grossi danni: se il piccolo fa un bel pianto liberatorio e non mostra segni importanti di contusione e poi riprende le sue normali attività, tutto bene. Se mostra una tumefazione nella sede in cui ha battuto che si gonfia, si può mettere il ghiaccio e continuare una vigile attesa. Solo se il bambino perde conoscenza oppure vomita o mostra uno strano comportamento è meglio chiamare subito il 118 nel primo caso, mentre nel secondo occorre consultare il pediatra.

Un altro strumento pericoloso, tra il decimo e il tredicesimo mese, può essere il girello, vissuto dai genitori come emancipazione del piccolo, ma in realtà un ausilio ANTI FISIOLOGICO. Il bambino infatti naturalmente deve imparare uno schema motorio che preveda prima l’acquisizione del sostegno del corpo e poi il movimento e non il contrario. Il girello può impennarsi contro un ostacolo e rovesciarsi e pertanto è una frequente causa di cadute.

Quando il bambino inizia a camminare tipica è la caduta in avanti che causa la frattura dei primi denti incisivi e del frenulo gengivale superiore con un grande sanguinamento, spesso anche dal naso. Se si rompe il dente lo si può raccogliere e mettere in acqua salata o nel latte e portarlo con sé al pronto soccorso odontoiatrico. Nel sanguinamento del naso è bene stringere la punta tra pollice e indice facendo una pressione decisa per tre, quattro minuti, il tempo necessario perché si formi il tappo piastrinico nella prima capo.

Le abrasioni vanno sempre lavate e disinfettate. Se ci sono piccoli tagli lineari e si possono avvicinare i due lembi, allora si possono usare i cerotti steril stripp disposti a croce che piacciono molto ai bambini. Altre ferite più rovinose vanno solo lavate e disinfettate in attesa di una medicazione chirurgica.

13 Responses to E’ caduto! Cosa fare? Lo spiega la pediatra

  1. Mamma mia che angoscia nel leggere quanti incidenti domestici e di quale gravità possono accadere! In effetti sono molti i pericoli che possono aggirarsi nel nostro quotidiano… beh interessante questo articolo, perchè spiega il primo soccorso da adottare in alcuni di questi “brutti avvenimenti”.
    A me x esempio è capitato una sera vicino all’ora della nanna di recuperare mia figlia che camminava da poco, da “dentro un mobile tv!”… C’era caduta caduta a capofitto e se chiuido gli occhci mi vedo ancora la scena di lei che chiudeva gli occhi perchè si rendeva conto di cadere.. povera la mia piccina! Morale: mega bozzo subito nero tra il sopracciglio e la tempia… ha pianto un bel po’ ma la mia paura era..e adesso?? la devo o no mettere a letto x tutta la notte? mi sembrava un bel trauma…
    Così ho chiamato il pediatra che mi ha confermato che se la piccola aveva attegiamenti normali e non vomitava potevo stare tranquilla e metterla a letto con l’accortezza xò dopo un’oretta di sonno di provare a destarla un po’ e vedere se aveva reazioni normali.
    Per fortuna è andata bene :)
    Grazie di nuovo carissime ragazze del blog x darci la possibilità di conoscere tante piccole cose che ci aiutano ad essere genitori migliori:).
    Baci

    deb
    26 aprile 2012 at 12:28
    Rispondi

  2. Per fortuna il più delle volte i bimbi sono di gomma :-)

    LaStefina
    27 aprile 2012 at 06:16
    Rispondi

  3. Buongiorno, vorrei chedere alla dott.ssa Conti se consiglia l’utilizzo di pomate per alleviare i traumi post caduta. Mi hanno detto che l’arnica e’ abbastanza efficace. La consiglia  oppure vi sono altri prodotto indicati per bambini piccoli? Per quanto riguarda il sanguinamento dal naso si può usare il cotone emostatico o e’ preferibile ricorrere al ghiaccio? E la testa va reclinata in avanti o all’ indietro? Grazie

    Arianna
    28 aprile 2012 at 12:07
    Rispondi

    • sulle ferite abrase non metta nessuna crema, solo disinfettare. Per il sanguinamento al naso la posizione reclinata in avanti permette un miglior controllo del volume di sanguinamento che invece all’indietro viene ingerito e quindi è subdolo. Il cotone emostatico ed il ghiaccio sono tutte cose da aggiungere alla pressione prolungata per 5-10 min, se non è sufficiente.
      saluti
      Roberta Conti

      dott.ssa Roberta Conti
      1 maggio 2012 at 09:07
      Rispondi

  4. Jacopo è un vero monello, a 22 mesi è ancora nella fase orale di conoscenza degli oggetti e questo mi preoccupa soprattutto perchè ultimamente lo trovo a curiosare dentro agli armadietti e ai cassetti di tutta la casa. Pur cercando di tenerlo d’occhio e avendo spostato buona parte dei detersivi e prodotti vari, ho sempre paura di aver dimenticato qualcosa.
    ad esempio quando fa il bagno prende il sapone liquido nelle mani e invece di lavarsi il corpo lo lecca…
    vorrei sapere dalla Dottoressa Conti cosa bisogna fare subito prima di partire per il pronto soccorso se ci accorgiamo che ha inghiottito dei liquidi o cose pericolose.

    alessandra
    3 maggio 2012 at 21:27
    Rispondi

    • Detto, fatto! Cara Alessandra, la tua richiesta è stata subito esaudita! Grazie alla dottoressa Conti, abbiamo già pubblicato il post con i consigli sul primo intervento in caso di ingestione di sostanze nocive. Laura e Lorena

      Ciucci
      7 maggio 2012 at 07:13
      Rispondi

  5. buona sera,ieri la mia bimba di 1 anno è caduta dal letto,probabilmente ha sbattuto la fronte e non la testa,anche se non siamo sicuri( dopo 10 minuti si è arrossata molto la fronte,quindi penso solo in quel punto) ma prendendola subito in braccio,piangendo abbiamo visto la lingua con 1 pò di sangue,può essere che l abbia morsa?spero sia per quello,dopo ha bevuto e le è passato tutto. Grazie

    michela
    30 novembre 2012 at 16:12
    Rispondi

  6. mi vergogno della domanda che sto per chiederle ma purtroppo mi è capitato…oggi mentre badavo alla mia primogenita ho appoggiato sul fasciatoio (situato vicino al water) il mio secondogenito (di un mese) non so come ma è caduto li dentro non si è fatto niente perché ha pianto subito e come l’ho coccolato un po si è ripreso… la mia domanda e la mia peggior paura adesso, siccome non so se ha bevuto un po d’acqua, cosa potrebbe succedere se avesse ingoiato un po di quell’acqua?….P.S.: è da considerare che nessuno era andato al bagno e quindi l’acqua era pulita

    valeria
    9 luglio 2013 at 17:25
    Rispondi

  7. Dottoressa buonaaera,mio figlio d 4anni ha tirato una piccola testata da una distanza minima alla fronte del fratellino do 2mesi.puo aver causato qualke danno?il piccolo d due mesi ha pianto un po,poi Dopo una mezzoretta si e addormentato tranquillamente!come mi devo comportare?M devo preoccupare?

    Consuelo Rulli
    22 settembre 2013 at 19:15
    Rispondi

  8. ciao dottoressa..mia figlia di soli 8 mesi ieri sera è caduta dal fasciatoio..ha soltanto pianto,l ho controllata subito e nn risulta avere nè lividi nè abrasioni o ferite..x fortuna!ma sono lo stesso preoccupata..ha ripreso subito a giocare,essendo che già gattona!ma la mia paura è un ematoma interno..la pediatra oggi non c è altrimenti l avrei già portata..un consiglio,grazie..

    Sara
    13 dicembre 2013 at 14:47
    Rispondi

  9. Il mio bambino di 10 mesi è caduto dal letto : sentito due botte poi il pianto ma poco ha pianto di più, singhiozzava quando l’ho tirato su. Subito non c’erano segni evidenti e si é rimesso a giocare come sempre,ha il girello (che toglierò dopo aver letto quello che ha detto nell’articolo) a distanza di 4 giorni mi sembra molto Tranquillo,rallentato,a volte si ferma e sembra non ci sia per nessuno:lo chiami non ti guarda fai rumori non si gira. Vorrei contattare il pediatra….secondo lei ci sono problemi di emorragia interna…perché fa così? un consiglio chiedo. Grazie

    Monica
    7 aprile 2014 at 11:40
    Rispondi

  10. Scusa Monica, nel caso vi fosse qualcosa che non andasse non potresti certo contare sui tempi di risposta del blog e in una risposta “da remoto”.
    Se tu che conosci il tuo bimbo… se lo vedi strano chiama il pediatra o recati in pediatria.

    Fabio – genitore

    Fabio Carmonini
    7 aprile 2014 at 14:12
    Rispondi

  11. Salve dottoressa sono una neomamma di 20, domenica la mia piccola di due mesi e mezzo è caduta dalla mia braccia,le dico subito ke la mia bambina è molto iperattiva si muove spesso. Comunque fatto sta ke domenica mi è sfuggita dalle braccia battendo la testa. La bambina ha piantofortissimo quasi a perdi fiato tanto ke era diventata bourdeux. Ho messo subito un panno freddo e ho chiamato il pediatro ke con intervento tempestivo ha detto ke la bambina ha solo un bernoccolo. Dopo ciò la bambina è sempre nervosa è diventata sensibilissima ad ogni rumore malgrado io l’abbia abituata a dormire cn i rumori. Un’altra cs e ke la piccola ha iniziato a mangiare poco e a bere tanta cammomilla. Cs può essere dottoressa? Può essere dipeso dalla caduta presa? La prego dottoressa mi risponda al più presto sn preoccupatissima, nei riguardi di mia figlia ho tanti sensi di colpa. La ringrazio Anticipatamente.
    Cordiali Saluti.

    Francesca
    22 luglio 2014 at 13:52
    Rispondi

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