Classica e jazz per “Da Bach a Bartok”

IMOLA
Continua la XXVIII edizione del Festival internazionale “Da Bach a Bartok”, che si pone l’obiettivo di attraversare generi musicali diversi, dalla classica al pop passando per il jazz e il folk. Domani sera, giovedì 28 Luglio, nel cortile di palazzo Monsignani si esibirà alle 21.30 il Royal Concertgebouw Trio, un ensemble cameristico, formato da membri della prestigiosa Orchestra del Royal Concertgebouw, così chiamata per la celeberrima sala da concerti di Amsterdam. In particolare saranno sul palco la violinista Joanna Westers, il clarinettista Hein Wiedijk e il pianista Thomas Beijer. In programma brani dalla “Suite da L’Histoire du soldat per clarinetto, violino e pianoforte” di Stravinsky e dalla “Sonata per violino e pianoforte” di Ravel. Poi “L’Invitation au Château per clarinetto, violino e pianoforte op. 138” di Poulenc, la “Sonata per clarinetto e pianoforte” di Bernstein e l’“Omaggio a Levanto” di Beijer.

Lunedì 1 agosto alle 21.30, invece, il festival si chiude con il Claudio Zappi Quartet impegnato nel progetto “Secondo. Dal liscio all’etno-jazz. Evoluzione della musica di Secondo Casadei”. Il concerto s’ispira alle tradizioni popolari del liscio romagnolo originarie della seconda metà dell’800 come il valzer, la polca e la mazurca sino ad approdare alla contemporaneità, al jazz (vecchio e nuovo), al progressive rock e all’etno-jazz considerato il vero protagonista. Il progetto nasce da un’idea di Claudio Zappi (clarinetti e sassofono ed arrangiatore dei brani) che ripropone alcuni brani del maestro Casadei, personalizzandoli e reinterprentandoli per riportare la tradizione ai giorni nostri in una chiave d’ascolto particolare. Interpreti della serata saranno le voci recitanti di Lucia Ricalzone e Giorgio Barlotti accompagnati da Milko Merloni (basso e contrabbasso), Gianluca Nanni (batteria e percussioni) e Alessandro Petrillo (chitarre), quest’ultimo anch’egli arrangiatore dei brani eseguiti. In programma: “Non c’è pace tra gli ulivi”, “Romagna mia”, “Lom a merz”, “Tramonto”, “Vendemiadora”, “La Mazurca di periferia”, “Spigadora”, “Bella figlia romagnola”.
Ingresso gratuito.

La violinista Joanna Westers del Royal Concertgebouw Trio

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