Conca e Taverna, bocciato ricorso del Comune

FONTANELICE
E’ legittima la revoca dei finanziamenti da parte della Provincia di Bologna per gli interventi realizzati sia nello chalet pizzeria Casa Colombarino della Conca Verde, sia nella Taverna San Pietro dal Comune di Fontanelice. Questa la decisione del giudice civile del tribunale di Bologna che, di fatto, boccia il ricorso presentato a suo tempo dall’Amministrazione dell’allora sindaco Verzelli e appoggia quanto deciso dalla Provincia. Il Comune quindi non solo non vedrà i 187 mila euro assegnati per sistemare lo chalet e mai erogati, ma dovrà pure restituire i 51 mila euro già incassati e utilizzati anni fa per la Taverna San Pietro. Entrambi gli immobili avevano beneficiato di contributi per recuperi atti a trasformarli in attività di promozione dei prodotti tipici del territorio. Entrambi oggi sono perfettamente funzionanti, ma per anni hanno poi avuto vita travagliata a causa dei rispettivi gestori, che avrebbero portato al mancato rispetto dei vincoli e alla revoca dei contributi nell’ottobre 2013. La Taverna è stata chiusa per anni a causa del fallimento del gestore. Nella Conca Verde, invece, la sala da destinare ai prodotti tipici era utilizzata per come sala da pranzo. L’avvocato del Comune, Benedetto Graziosi, comunque, è pronto a presentare appello. “Al Comune possono essere riferiti comportamenti inadempienti, ma sono marginali perché le opere sono state portate a termine – dice deciso -. Le nostre ragioni non sono state tenute in considerazione e ritengo ci siano gli estremi per l’appello”. Questa decisione spetterà ora al nuovo sindaco, Athos Ponti che, fa sapere, “sto valutando la situazione, nel giro di qualche giorno ci muoveremo, negli interessi del Comune”.

Lo chalet della Conca Verde e la Taversa San Pietro

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