Contabilità irregolare in cantina: la finanza sequestra vino per 1 milione di euro

IMOLA
Più di 600 ettolitri di prodotti vinosi sequestrati e 4700 ettolitri di vino “targato” Docg, doc e Igt declassato a comune vino da tavola. Di contorno una pesante sanzione amministrativa di oltre 50 mila euro per violazione alla normativa contabile di settore. Questo il risultato del controllo degli uomini delle fiamme gialle di Bologna e dei funzionari dell’Ispettorato repressione frodi del ministero delle Politiche agricole, presso lo stabilimento di un’importante casa vinicola a Imola. In sostanza, all’azienda, che non produce vino ma lo imbottiglia poi lo consegna alla filiera commerciale, è stato contestato che aveva in magazzino più prodotto di quello presente nei registri contabili.

“Sappiamo che in questo periodo dell’anno è quasi la normalità che si possano avere in cantina quantitativi che non vengono registrati, però in questo caso si superava anche la tolleranza pur prevista dalla norma” precisa il capitano Gabriele Fina delle guardie di finanza che ha seguito l’operazione. Da qui, come detto, il sequestro amministrativo di più di 600 ettolitri di prodotti vinosi, il cui valore commerciale ammonta a circa un milione di euro, e la sanzione amministrativa.

Inoltre, sempre a seguito delle differenze riscontrate nel corso del confronto tra vino presente e contabilità in merito a prodotti identificati come di qualità Docg, Doc, Igt, il personale dell’Ispettorato repressione frodi del Ministero ha proceduto al declassamento e alla riclassificazione come comune vino da tavola di ulteriori 4700 ettolitri di prodotti. “In questo caso la procedura non è ancora conclusa – precisa Fina -, perchè abbiamo fatto dei prelievi a campione e stiamo attendendo gli esiti dal laboratorio di Roma del Ministero per stabilire la qualità del prodotto, in settimana sapremo gli esiti. Nel frattempo abbiamo però proceduto al declassamento perché non potevamo consentire che vendessero prodotti non presenti a livello contabile. Un vino da tavola può essere venduto a 1 o 2 euro ma altri arrivano ai 18-20 euro”.

Quest’ultima procedura discende dal Testo unico del vino, entrato in vigore solo alla fine dello scorso anno, che consente “di salvaguardare un settore ad altissimo rischio di frodi, anche per gli aiuti che la Comunità europea elargisce ai produttori nazionali e di monitorare un mercato che oggi vale più di 14 miliardi di euro, con un export che supera i 5,5 miliardi” sottolineano dalla Finanza.Quindi occhi puntati sul vino da parte di finanza e ministero delle Politiche agricole per evitare frodi o tentativi di far arrivare in tavola e di conseguenza far pagare al consumatore finale prodotti che non rispettano quando dichiarato in etichetta e sui libri contabili. “Dall’anno prossimo ripeteremo questi controlli, è un aspetto considerato sensibile” conclude Fina.

4 Responses to Contabilità irregolare in cantina: la finanza sequestra vino per 1 milione di euro

  1. Perchè non è specificata la cantina?
    Il consumatore ha diritto di sapere chi è che bara.

    Giovanni Mazzini
    5 novembre 2017 at 21:09
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  2. ma si può sapere qual’è l’azienda incriminata?

    carmine
    6 novembre 2017 at 11:57
    Rispondi

    • Ad oggi la Finanza non ha reso noto il nome dell’azienda coinvolta in attesa di completare le analisi di laboratorio.

      Redazioneweb sabato sera
      6 novembre 2017 at 13:04
      Rispondi

  3. siamo in Italia,prima si incrimina e poi .. non vorrei che dopo l’azienda abbia ragione,considerato che non compare il suo nome

    carmine
    7 novembre 2017 at 15:01
    Rispondi

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