Corti di giovani videomaker in gara per “Remake”

IMOLA
Cinque generi: drammatico, avventura, grottesco, giallo, horror. Cinque film con una frase chiave: “Hugo Cabret” di Martin Scorsese, “Il signore degli anelli” di Peter Jackson, “La mafia uccide solo d’estate” di Pif, “Il castello errante di Howl” di Hayao Miyazaki, “American pie” di Paul Weitz. Cinque cortometraggi che seguono il genere assegnato e vedono la frase diventare parte della trama. È “Remake. La città non dorme”, concorso dedicato al cinema che ha visto i giovani protagonisti realizzare un cortometraggio in 48 ore e che domani sera, venerdì 8 luglio a partire dalle 21, vedrà decretato il vincitore.

La serata, che si terrà nel giardino del Centro giovanile Ca’ Vaina in viale Saffi 50/b a Imola, proporrà la proiezione dei cinque cortometraggi realizzati dai giovani videomaker che hanno reinterpretato un classico del cinema abbinato ad un genere, che poteva essere diverso dall’originale, inserendo almeno una frase originale del film. Alla fine della proiezione la giuria, composta dall’autrice e produttrice Lara Rongoni, dall’attrice Reina Saracino, dal direttore del Corto Imola Festival Franco Calandrini e dalla giornalista di “sabato sera” Stefania Freddi, assegnerà i premi al miglior film e ai migliori attori, che saranno consegnati dalla presidente di Seacoop Roberta Tattini e dall’assessore alla Cultura del Comune di Imola Elisabetta Marchetti. Ci sarà anche un premio del pubblico. Info 0542/43610.

Il centro Giovanile Ca’ Vaina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *