Costumi, magliette e sandali “spingono” i saldi. La spesa media è di 70-80 euro e niente acquisti d’impulso

IMOLA
Bilancio ottimistico delle prime settimane di saldi estivi secondo Ascom Imola che ha commissionato un’indagine al centro studi Iscom Group che evidenzia dati positivi. Il monitoraggio è stato realizzato su un significativo panel di imprese commerciali del circondario imolese composto da punti vendita di beni per la persona, in particolare abbigliamento e calzature e raffrontati con i dati raccolti su tutti il territorio regionale. L’indagine ha complessivamente evidenziato che nel Circondario Imolese per il 48% degli operatori le vendite sono in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

“Gli operatori tracciano un quadro generale positivo – dichiara Danilo Galassi Presidente di Confcommercio Ascom Imola –, con un buon movimento nei negozi, nonostante il caldo non abbia certo favorito lo shopping nei centri storici; bisognerà avere conferme nelle prossime settimane, ma questi primi dati inducono ottimismo”.

L’indagine indica anche che i clienti acquistano dopo un’attenta valutazione dei prezzi (35%) e si limitano allo stretto necessario (25%), con una clientela sempre più esigente, abituata a verificare il prezzo scontato (18% dei casi). Niente acquisti d’impulso, quindi, fino ad ora una delle modalità tipiche dei saldi. Il 18% dei clienti verifica il prezzo scontato e qualcuno ha segnalato che si informa anche sul web. Il 10% compra quasi esclusivamente nei saldi.

Le alte temperature del periodo hanno favorito la vendita di capi tipicamente estivi: dalle t-shirt ai costumi e ai bermuda nell’abbigliamento, ai sandali nelle calzature. Tra i prodotti di fascia medio-alta, ricercate le griffe per bambini. Gli acquisti si sono comunque polarizzati sulla fascia media di prezzo per una spesa media pro-capite di 70/80 euro.

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