Crisi edilizia, il Circondario si muove

CIRCONDARIO
Ieri primo incontro interlocutorio presso la sede del Circondario imolese del Tavolo monitoraggio crisi edilizia. L’impegno ad avviarlo era stato preso alla luce del fallimento della coop. Cesi e della grave crisi della coop. 3elle nonché di tutto il comparto. Erano presenti il presidente e sindaco di Imola Daniele Manca e il sindaco di Castel Guelfo Cristina Carpeggiani, che ha le deleghe a Sviluppo economico e contrasto alla crisi, nonché i segretari di Cgil, Cisl e Uil (rispettivamente Paolo Stefani, Danilo Francesconi e Giuseppe Rago) e il presidente di Legacoop Domenico Olivieri, che fa parte anche del Tavolo unico delle imprese.
Nell’incontro di ieri è emersa l’esigenza di monitorare la crisi dell’intero comparto edilizio e del suo indotto utilizzando i Tavoli già attivi ai vari livelli istituzionali (nazionale, regionale e locale) al fine di individuare azioni tese a salvaguardare il più possibile il lavoro, le professionalità, il know-how e le filiere presenti sul territorio. Per quanto attiene al livello locale si è convenuto, in particolare, sull’opportunità di sviluppare le azioni di contrasto alla crisi dell’edilizia e della filiera nell’ambito del Tavolo Circondario lavora.
Il presidente Manca riferirà dell’esito dell’incontro nella Conferenza dei sindaci del prossimo 27 agosto, nell’ambito della quale verranno discusse una serie di iniziative di sostegno all’impresa e al lavoro e sarà fissato un calendario di incontri nell’ambito del Tavolo Circondario lavora.

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