Da fabbrica ad hub per l’accoglienza, la Prefettura “requisisce” capannone vuoto per i richiedenti asilo

OZZANO EMILIA
Da fabbrica ad hub distrettuale di prima accoglienza per richiedenti asilo. E’ quanto ha deciso la Prefettura di Bologna per un capannone in disuso ad Ozzano, una ex fabbrica nella zona industriale Quaderna, al fine di dare un po’ di respiro all’hub bolognese di via Mattei in previsione degli sbarchi estivi. Così da lunedì 19 giugno l’immobile è in mano alla Prefettura, che lo ha ufficialmente requisito: inizialmente ospiterà una ventina di richiedenti asilo nella parte un tempo utilizzata come appartamento e uffici, ma in futuro potrebbe contenere fino a 50 persone.

La Prefettura è arrivata al capannone dopo aver letto l’annuncio che il proprietario aveva messo su un sito internet specializzato in affitti e che riceverà un indennizzo per l’utilizzo. Ma la notizia è arrivata come una doccia fredda soprattutto per via della procedura adottata. In realtà, come hanno spiegato dalla Prefettura, si è utilizzata una requisizione «extra ordinem, cioè una scelta tecnica che abbiamo condiviso con il proprietario e che consente un uso in deroga rispetto alla destinazione urbanistica vigente». L’immobile, infatti, è composto da circa 200 metri quadri destinati ad appartamento e uffici e da un capannone da 600 metri quadri con una destinazione commerciale-industriale e non potrebbe essere trasformato in alloggio. Salvo situazioni eccezionali, per l’appunto, come quella di una requisizione.

Inevitabili i malumori, ma il sindaco Luca Lelli ha subito ammesso che “In base al numero di abitanti di un Comune le Prefetture hanno stimato un certo numero di persone che si devono accogliere. Il nostro Comune, da un po’ di tempo, è sotto la soglia prevista. La Prefettura mi ha assicurato che la struttura sarà sorvegliata 24 ore su 24 dal personale che gestirà il centro e per quanto ci riguarda faremo tutto il possibile per organizzare al meglio il loro arrivo sul nostro territorio, in collaborazione anche le forze dell’ordine”.

Ulteriori particolari su “sabato sera” in edicola giovedì 22 giugno.

Nella foto: il sindaco Luca Lelli

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