Discarica, il progetto in sintesi

IMOLA
Cosa prevede il famoso progetto sul quale dal 23 settembre è aperta la procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via)? La denominazione corretta è “Ampliamento della discarica Tre Monti: recupero volumetrico in sopraelevazione del 3° lotto e realizzazione di un nuovo lotto e opere annesse e connesse nei comuni di Imola e Riolo Terme”.

Herambiente (gestore) e Conami (proprietario) prevedono, in estrema sintesi, l’ampliamento della discarica Tre Monti di via Pediano con recupero volumetrico in sopraelevazione del 3° lotto (375 mila tonnellate) e la realizzazione di un nuovo 4° lotto a cavallo dei comuni di Imola e Riolo Terme (7 ettari complessivi che garantiscono di poter contenere 1,5 milioni di tonnellate di rifiuti). L’obiettivo è di arrivare a regime a “potenzialità invariata” rispetto ai rifiuti accolti oggi, ovvero 250 mila tonnellate all’anno. Verrà realizzato anche un impianto per l’energia elettrica da biogas con due motori da 1025 KW e connessione alla rete elettrica. Il progetto è stato presentato quando c’è stata la certezza che la Tre Monti fosse nel novero degli impianti strategici, ma ConAmi ha acquistato i terreni da una decina d’anni e da almeno sette sta pianificando.

Inizialmente si pensava ad un ampliamento da 4-5 milioni di tonnellate ed era prevista anche una viabilità alternativa su Riolo Terme che non verrà fatta. “Visto il minor volume di conferimenti richiesto dalla Regione la nuova strada non è giustificata né ammortizzabile: il numero dei camion sarà analogo ad ora, anzi dovrebbe diminuire se consideriamo le previsione normative regionali” conclude Stefano Manara, presidente ConAmi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *