Discarica, l’Ausl assicura: “Acqua potabile è salubre”

IMOLA
Botta e risposta a distanza tra il comitato “Vediamoci chiaro” e l’Ausl di Imola. Durante l’istruttoria pubblica sul progetto di ampliamento della discarica di lunedì 16 novembre Cinzia Morsiani del comitato “Vediamoci chiaro” ha ventilato timori per un’eventuale contaminazione delle falde da parte del percolato della discarica. Successivamente ha confermato telefonicamente questa informazione: “Abbiamo fatto delle analisi sull’acqua di alcune case e una scuola e alcuni parametri non sarebbero adeguati”.

L’Azienda sanitaria, con un comunicato, ha immediatamente precisato che “la rete idrica dell’acqua potabile del territorio è del tutto sicura, a differenza di quanto affermato nel corso della riunione”. “Le acque destinate al consumo umano sul nostro territorio sono salubri – afferma il direttore dell’Igiene e Sanità pubblica Gabriele Peroni -. Ogni settimana i tecnici prelevano campioni che vengono inviati a Bologna per le analisi chimiche e microbiologiche. Nel 2014 ne sono stati analizzati 832 senza rilievi di rischio per la salute”. Sui pozzi privati, l’Ausl rilancia: “Oltre a non alimentare in alcun modo il sistema dell’acqua potabile, possono essere utilizzati solo per irrigazione. Come è avvenuto per l’avvio del monitoraggio delle matrici alimentari vegetali nella zona limitrofa la discarica (frutta), se otterremo la collaborazione dei proprietari, siamo intenzionati a svolgere dei campionamenti”.

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