Discarica prossima all’esaurimento

IMOLA
La discarica Tre Monti di via Pediano si sta esaurendo. Non è certo una novità, anzi è il motivo per cui è stato presentato l’ormai famoso, e contestato, progetto di ampliamento. In previsione della tempistica della procedura di Valutazione di impatto ambientale, tra l’altro, il gestore, cioè Herambiente, aveva preparato una tabella di marcia che garantiva la possibilità di garantire lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani nelle quantità concordate con Atersir (l’Agenzia della Regione per i servizi idrici e rifiuti): cioè 200 tonnellate al giorno.
Per farlo, però, ora ha dovuto ridurre praticamente a zero la percentuale dei rifiuti speciali, cioè quelli provenienti dalle aziende a libero mercato assimilati a quelli urbani.

Peccato che, sempre secondo la tabella di marcia del gestore, ad oggi avremmo già dovuto essere alla gara d’appalto o quasi, per non dire all’avvio del cantiere, almeno per quanto riguarda la sopraelevazione per poi procedere con l’ampliamento vero e proprio ed andare a regime nel 2017. Invece, alla luce delle 141 richieste di integrazioni fatte dagli enti della conferenza dei servizi sulla Via, Herambiente ha chiesto una proroga, spostando in avanti le lancette del procedimento a fine marzo. A quel punto la Regione avrà novanta giorni per esprimersi.

Quindi occorrerà attendere l’estate prossima per sapere se la Via avrà un esito positivo oppure no, ovvero se l’ampliamento si farà o si dovrà soprassedere e la discarica si esaurirà.

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La discarica Tre Monti

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