Discarica, stop all’ampliamento (per ora) causa vincoli paesaggistici

IMOLA-BOLOGNA
Ennesimo colpo di scena nella procedura di valutazione di impatto ambientale (Via) avviata oramai da quindici mesi sul futuro della discarica Tre Monti. Il parere arrivato nei giorni scorsi dal ministero delle AttivitĂ  culturali e del turismo (Soprintendenza al paesaggio) “segnala un’incompatibilitĂ  tra le norme paesaggistiche vigenti e l’ampliamento della discarica” dice il sindaco Daniele Manca. Da qui la decisione di Comune e ConAmi (proprietario dell’impianto) di modificare in corsa il progetto: “Presenteremo un’integrazione volontaria e chiederemo l’autorizzazione per procedere con la sola sopraelevazione”. Questo il succo di quanto hanno detto questa stamattina ai giornalisti il sindaco Manca, insieme al presidente di ConAmi, Stefano Manara, e l’assessore all’Ambiente, Davide Tronconi.

Poi manca ha rilanciato alla Regione il tema di come chiarire la vicenda dell’incompatibilitĂ  col Ministero e a quel punto si potrĂ  ragionare sull’ampliamento. L’assessore alle Politiche ambientali dell’Emilia Romagna, Paola Gazzolo, non si è fatta attendere con un comunicato nel pomeriggio ha detto: «E’ la strada giusta – aggiungendo -. Lavoriamo per l’attuazione del Piano regionale dei rifiuti, che contempla l’ampliamento della discarica (Tre Monti) nel pieno rispetto del piano paesaggistico regionale e delle aree sottoposte a vincolo».

Ora la parola tornerà alla conferenza dei servizi con un iter che si ipotizza rapido e senza ulteriori intoppi. «La sopraelevazione è al di fuori dell’area di vincolo paesaggistico» ha ricordato Manca. Perché il tempo stringe, la capacità della Tre Monti , come detto più volte, è praticamente esaurita.

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