Donazione organi, scelta all’anagrafe

IMOLA
Anche ad Imola sarà possibile esprimere la propria volontà di diventare donatore di organi e tessuti nel momento in cui si rinnova o richiede la carta d’identità. Il nuovo servizio di accettazione delle dichiarazione di volontà sarà attivo da lunedì 9 novembre presso i Servizi Demografici –Ufficio Anagrafe – Sportelli Carta d’Identità, posti al secondo piano del Municipio. In questo modo il Comune di Imola ha aderito alla nuova modalità di registrazione che va sotto il nome “Una scelta in comune. Esprimi la tua volontà sulla donazione di Organi e tessuti” avviata dal Centro nazionale trapianti. Nel circondario imolese hanno già attivato questa possibilità anche Dozza e Castel San Pietro.

In sostanza, chi si recherà per fare per la prima volta o per rinnovare la carta di identità avrà diritto a chiedere all’ufficiale d’anagrafe il modulo per la dichiarazione, riportando nel campo indicato la propria volontà. Ricordiamo che si può accettare di fare la donazione o anche esprimere parere contrario e che in ogni caso non è obbligatorio compilare il modulo. Il modulo compilato va riconsegnato all’ufficiale d’anagrafe che provvederà, in tempo reale, a trasmetterlo al Sistema informativo trapianti, la banca dati del Ministero della Salute che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini maggiorenni. Non esistono limiti di età per esprimere la propria volontà (a parte l’essere maggiorenni). Naturalmente rimangono attive anche le altre modalità per esprimersi sulla donazione (attraverso l’Ausl di appartenenza, attraverso l’Aido, firmando il Tesserino blu consegnato dal Ministero della salute o le tessere distribuite dalle associazioni di settore, oppure scrivendo su un foglio libero la propria volontà). E’ sempre possibile cambiare idea sulla donazione perché fa fede l’ultima dichiarazione rilasciata in ordine di tempo. Per cambiare la dichiarazione, basta recarsi all’Ausl di appartenenza.

“Sono molto soddisfatta che l’Amministrazione della nostra città abbia accolto l’appello del ministro Lorenzin teso a rendere più agevole e semplice la dichiarazione della propria volontà di donare gli organi – sottolinea Annalia Guglielmi, assessore ai Servizi alla cittadinanza -. Ritengo che sia un grande passo di civiltà e solidarietà ed auspico che si faccia tutto il possibile per sensibilizzare al meglio i nostri concittadini affinché la generosità che da sempre li caratterizza si esprima anche attraverso questo gesto che in molti casi può fare la differenza tra la vita e la morte o può contribuire a rendere migliore la qualità di vita di tanti che si trovano in uno stato di bisogno”.

L’ufficio Anagrafe ma la sezione al piano terra – foto d’archivio

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