Dozza, rescissa convenzione Acer: il Comune cerca un nuovo gestore per l’edilizia residenziale pubblica

DOZZA
Il Comune di Dozza ha deciso di rescindere anticipatamente la convenzione Acer, ente pubblico che si occupa del patrimonio immobiliare di diversi comuni ed enti nel bolognese, per quanto riguarda la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) che ricadono nel territorio dozzese. Un patrimonio non indifferente, che include 65 appartamenti, sparsi tra via Amendola, via Bachelet, via Bassetta e via Marconi nella frazione di Toscanella e, per quanto riguarda il Capoluogo, tra via Calanco, piazza Carducci e via De Amicis; poi ci sono 32 autorimesse e 5 posti auto. Oltre alla gestione degli alloggi, l’ente locale aveva affidato ad Acer anche altri servizi aggiuntivi, tra cui controllo sulle dichiarazoni Ise/Isee, gestione dell’assicurazione dei fabbricati, attività catastali e di verifica dell’interesse storico e culturale, progettazione di interventi di manutenzione e rilascio di attestato di prestazione energetica.
L’ultima convenzione siglata tra l’Amministrazione comunale e Acer risale al 1 aprile del 2015, quando già era in carica l’attuale Giunta del sindaco Luca Albertazzi. La scadenza era fissata per il 31dicembre 2019, ma, come detto, l’ente locale ha deciso di avvalersi della facoltà di recesso attraverso una delibera di Giunta dello scorso marzo. Una possibilità prevista dalla convenzione, a patto che venga comunicata ad Acer almeno dodici mesi prima. Così, il recesso diventerà effettivo soltanto da 1 aprile del 2018.

Castel San Pietro e Ozzano Emilia hanno una convenzione con Solaris Srl, mentre tutti gli altri comuni del circondario imolese hanno affidato la gestione dell’Erp ad Acer (in totale, escludendo Dozza, 1445 alloggi, 504 garage e 153 posti auto).

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Nella foto: l’area residenziale di via Amendola.

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