Due uomini e una donna arrestati con 33 chili di marijuana

IMOLA-RIOLO TERME
Quasi 33 chilogrammi di marijuana ben incellophanata in una ventina di pacchi. Questo hanno scoperto gli uomini del Commissariato di Imola, coadiuvati dalla Squadra mobile di Bologna, nel bagagliaio di un’auto tra Imola e Riolo Terme. Al volante della vettura c’era una donna di 26 anni di cittadinanza italiana, davanti a lei, a farle da “staffetta” un’altra auto con due uomini a bordo di 25 e 24 anni, questi ultimi di origine albanese. Il terzetto risulta residente nella nostra zona ed è ben noto per reati analoghi. Ora sono nel carcere bolognese della Dozza con l’accusa di detenzione a fini di spaccio con l’aggravante dell’ingente quantità. Al dettaglio lo stupefacente avrebbe potuto fruttare oltre 180 mila euro (6/7 volte in più del costo “all’ingrosso”).

L’operazione è il risultato di un’indagine iniziata nel gennaio scorso, dopo l’arresto di un altro ragazzo, un 22enne, scoperto con ben 54 chili di “erba” nascosti nella sua abitazione. L’arresto degli altri tre è avvenuto nella giornata di lunedì. La polizia e il magistrato che ha coordinato l’inchiesta, Michele Martorelli, sono in attesa della convalida da parte del magistrato.

La polizia è convinta che tutto lo stupefacente non fosse diretto alla “piazza” di Imola né che avessero già venduto tutto ma che gli arrestati fossero comunque un terminale di spaccio di medio livello. Sono in corso le analisi di laboratorio su quanto sequestrato per capire la provenienza anche se non sarà facile ricostruire il percorso dell’approvvigionamento. Il ragazzo fermato in gennaio, praticamente incensurato, ha scelto il processo con rito abbreviato.

«Un’operazione straordinaria, che conferma il grande impegno delle forze dell’ordine nel contrasto all’illegalità». Il sindaco di Imola, Daniele Manca, ha commentato così la notizia del sequestro. «Dopo la riunione di lunedì e la decisione di costituire il Comitato circondariale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ecco una prima e importante risposta che va nella direzione auspicata: fare ogni sforzo per assicurare ai cittadini le migliori condizioni di sicurezza – prosegue Manca -. Per il nostro Commissariato è il secondo sequestro di droga di grande entità compiuto quest’anno, segno che l’attività d’indagine e controllo del territorio è efficiente ed efficace».

Nella foto: la marijuana sequestarata

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