Edilizia, prevenzione cadute dall’alto

BOLOGNA
L’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna ha approvato (a maggioranza) la delibera di Giunta che introduce l’obbligo di installazione dei dispositivi permanenti di ancoraggio su tetti e pareti a specchio degli edifici, sia pubblici che privati, allo scopo di ridurre i rischi di infortunio per i lavoratori. La delibera attua quanto disciplinato all’articolo 6 della legge regionale 2/2009 “Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile” e all’articolo 16 della legge regionale 20/2000.
Tra l’altro, nell’atto sono disciplinate le modalità di intervento; l’ambito di applicazione; gli adempimenti; l’idoneità del dispositivo di ancoraggio; l’elaborato tecnico dei dispositivi di ancoraggio; le misure preventive e protettive per quanto riguarda: percorsi di accesso, accessi alla copertura e transito ed esecuzione dei lavori di copertura.
L’Assemblea ha inoltre approvato una risoluzione, sottoscritta dai gruppi Pd (prima firmataria Anna Pariani), Sel-Verdi, Fds, Idv e gruppo misto, che impegna la Giunta a dare la massima diffusione della delibera ai diversi soggetti interessati: Comuni, Ordini e Collegi professionali, tecnici progettisti, imprese edili, proprietari e amministratori di condominio, il cui ruolo è rivalutato alla luce della riforma del condominio (legge 220/2012). Nel documento si impegna inoltre la Giunta ad organizzare momenti di incontro e di formazione, anche in collaborazione con Inail, ai soggetti interessati.

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