Elena e Deborah si sono sposate, la prima unione civile della legge Cirinnà

CASTEL SAN PIETRO
Visi emozionati, qualche lacrimuccia, mamme in prima fila col fazzoletto in mano, lo scambio degli anelli, gli applausi di rito e il lancio di riso, coriandoli e bouquet di fiori, tanti amici presenti. Quello che è avvenuto domenica scorsa 24 luglio alle ore 16 nella sala consiliare castellana sembrano, raccontate così, scene di un matrimonio come tutti gli altri, invece è stato un evento che ha segnato la storia del nostro Paese.

Il nome formalmente corretto di quanto avvenuto è «unione civile». Di fronte al sindaco Fausto Tinti c’erano due donne: Elena Vanni e Deborah Piccinini. Si tratta della prima cerimonia tra persone dello stesso sesso celebrata in Italia in base alla legge Cirinnà dopo il via libera del Consiglio di Stato. Solo Lugo ha anticipato i tempi con l’unione di Gianluca e Giovanni (ma la legge non era a tutti gli effetti operativa). In verità manca ancora la pubblicazione in Gazzetta ufficiale ma tutti sono convinti che non ci saranno problemi.

Nella sala gremita di parenti, amici, ma anche tanti curiosi e alcuni rappresentanti della vita politica locale, il sindaco, ha letto alcuni commi della legge 76: il primo, quello che sancisce le finalità, poi l’undicesimo che sottolinea i diritti e i doveri della coppia e infine il dodicesimo, quello in cui si dice che «le parti concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e la residenza comune». Residenza che Elena, 46 anni, tecnico informatico attualmente in mobilità, e Deborah, 45 anni, impiegata amministrativa, hanno fissato sulle colline di Castel San Pietro, in quel di Montecalderaro. La loro convivenza dura ormai da due anni, dopo un fidanzamento di cinque, e quando il premier Renzi ha cominciato a parlare di unioni civili lo scorso anno, hanno deciso di «sposarsi» coinvolgendo il sindaco Tinti. “La nostra unione è diventata una questione di giustizia, un modo per dire agli altri di non mollare, che i diritti te li devi andare a prendere”.

Adesso, dopo tanti giorni di interviste e sovraesposizione mediatica, la coppia sta pensando solo alla luna di miele e a riposarsi.

Altri particolari e le informazioni precise sulle novità introdotte dalla legge 76 Cirinnà (unioni civili per coppie dello stesso sesso e convivenze in genere) sul “sabato sera” in edicola da giovedì 28

Foto Isolapress

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