Ex cinema Jolly: asta bis deserta, nessuno lo vuole

IMOLA
Ancora un nulla di fatto per l’ex cinema Jolly, che per la seconda volta non ha trovato nessuno disposto a comprarlo. Già nell’autunno 2015 il tribunale di Bologna lo aveva messo all’asta, ma senza successo. Il 12 luglio ci ha riprovato, stavolta con prezzo base di 113 mila euro, ribassato del 25% rispetto alla volta precedente.

Il 21 marzo 2017 ci sarà il terzo tentativo, per una cifra ancora inferiore. D’altra parte le condizioni in cui versa il cinema non invogliano all’affare: sono quasi vent’anni che l’immobile è in disuso e necessiterebbe di corposi interventi di ristrutturazione. Inoltre, i locali sono vincolati dalla Soprintendenza, poiché ricavati nelle ex stalle del rinascimentale palazzo della Volpe, altrimenti detto Albergo del Cappello, voluto da Girolamo Riario nel 1480.

In vicolo Troni le serrande sono abbassate dall’inizio del 1997. L’ultimo film in cartellone, a inizio gennaio di quell’anno, è stato Fantozzi, il ritorno. Per molti imolesi, tra l’altro, «il Jolly» è sinonimo di film a luci rosse, ma risalendo a ritroso nel tempo nella storia di questo cinema, una volta chiamato Trieste, spunta un passato fatto di film d’autore, cineforum e rassegne d’essai. Una fucina culturale che affonda le sue radici addirittura nel secondo dopoguerra.

La storia completa e altre curiosità sul passato del cinema Trieste-Jolly sul “sabato sera” in edicola dal 14 luglio

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