Ex lavoratori Sand Lack, il giudice concede la Naspi

DOZZA-TOSCANELLA
La Fiom Cgil di Imola e i lavoratori della Sand Lack hanno incontrato ieri il sindaco di Dozza, Luca Albertazzi, e l’assessore Barbara Pezzi per informarli e aggiornarli della situazione.

I lavoratori hanno ribadito che grazie alla mobilitazione e il presidio costante davanti ai cancelli dell’azienda si è arrivati finalmente, con l’autorizzazione del giudice delegato del fallimento dell’azienda Sand Lack Service, ad accedere ad un ammortizzatore sociale, com’è la Naspi, pur traducendosi in un licenziamento.

Inoltre si è ribadito che dall’11 ottobre, dopo la denuncia di un “possibile illecito nei loro confronti – si legge in una nota del sindacato -, più nessuna attività viene esercitata all’interno degli stabilimenti di via 2 giugno a Toscanella di Dozza da parte della Sand Lack Montaggi o dalla SL Impianti, tutte aziende riconducibili a quella fallita nell’aprile 2016″.

Per la Fiom Cgil di Imola “quanto avvenuto testimonia la necessità di un intervento sugli ammortizzatori sociali in caso di procedure concorsuali – si legge ancora nella nota -, con il ripristino della cassa integrazione, nonché la necessità dell’unione di tutti i lavoratori utile a contrastare operazioni poco chiare che palesano frodi ai loro danni e più in generale a tutta la comunità”.

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