Finto posto di blocco in via Tiro a Segno

IMOLA
Si sono finti agenti delle forze dell’ordine per derubare un anziano. E’ questo, in estrema sintesi, lo stratagemma adottato da tre delinquenti per rapinare un imolese di 77 anni. A renderlo noto è stato il consigliere di minoranza Andrea Zucchini, dopo che la vicenda è “esplosa” sul social network Facebook tramite il nipote della vittima. L’episodio si è verificato verso le 21.30 di domenica 13 ottobre. Secondo la ricostruzione fatta il giorno dopo agli agenti del Commissariato, il pensionato stava percorrendo via Tiro a Segno alla guida della sua auto. All’improvviso gli si è parato davanti un uomo con una pettorina catarifrangente e una paletta in mano. L’imolese ha creduto fosse un normale controllo della circolazione stradale, che l’uomo fosse un poliziotto e, come di prassi, ha messo la freccia e si è fermato. Complice il buio, convinto che catarinfrangenti e paletta fossero parte di una divisa, non ha badato al fatto che nei pressi non c’era alcuna auto della polizia. Quando ha aperto la portiera, sono sbucati dal nulla altri due uomini, che gli hanno schiacciato la testa contro il volante e l’hanno derubato di portafoglio, orologio e catenina. Poi sono fuggiti tutte e tre a piedi. La sera stessa, mentre veniva allertato il 113, il nipote della vittima raccontava l’accaduto su Facebook invitando gli imolesi a “stare attenti” e dando il via ad un vero tam tam virtuale. Gli elementi in mano alle forze dell’ordine, però, sono pochi, a partire dal fatto che non è chiaro se i tre fossero italiani o stranieri. Per questo dal Commissariato invitano chiunque abbia visto qualcosa a mettersi in contatto con loro.
Ulteriori informazioni nell’articolo completo su “sabato sera” in edicola dal 17 ottobre.

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